Caroso Concordance Output: ogni
si che ben mi potevo io promettere d'Esse la dipendenza
d'ogni favore, che io sapessi desiderare à queste
fatiche mie. Ma DIO benedetto, frà tante cose, con
Nozze dell'AA. VV. Ser.me onde hà levato à
me ogni velo di dubitatione, e congiunto quel che
era diviso, e m'hà dato ombra sicurissima sotto due
humiliss. SER.re Loro, nella buona gratia di Quelle, alle
quali con ogni dovuta riverenza bascio le mani.
Passeggiando, amendue faranno due Passi presti, un Groppo,
due Fioretti, & un Spezzato innanzi, principiando ogni cosa con
il piè sinistro; il medesimo faranno per contrario: poi si lasciaranno
Poi faranno due Fioretti, due Trabucchetti, dui Passi presti, &
un Spezzato al lato sinistro, principiando ogni Moto di questi con il
piè sinistro; il medesimo faranno per contrario. Dopò ciò fatto, hanno
COME ogni Rio l'honor col corso rende
Al Mar; cosi del Ballo ogni dotta arte
À costui fà; che col bel piè comparte
Quanto il suo ingegno in carta ben distende.
Più d'ogni spirto lui vede, e comprende
Se miri come dolce à parte, à parte
Fra speranZa, e timor l'alma assicura,
Sì ch'ogni moto osserva, e non sen parte.
Qui ordisce inganni, e de qui il tempo fura,
Delle mortai Serene il canto udito,
AlZarsi al par d'ogni mortal potere:
Quanto alzarsi più ogn'hor deve, e più lieta
gli animi alle allegrezze, & quando quelli si trovano oppressi da
qualche perturbatione, glì solleva, e ristora, e gli tien lontani da ogni
pensiero noioso, e dispiacevole. Ne tal qualità è di poco ornamento;
ch'ogn'animo Nobile, & Illustre se ne faccia possessore, resto pregandovi
da Nostro Signore Dio ogni contento.
Quali & quanti siano i nomi di tutti gl'atti, e movimenti,
che intervengono in ogni sorte di Balli,
& come si debbon fare.
& necessaria, & che rende & può rendere ornato
ogni Principe, & Principessa, ogni Signore, & Signora, ogni
Cavaliere, e Dama, ogni Gentil'huomo, & Gentildonna, & ogn'altro
ben nato, & creato Huomo, Donna, Giovane, & Donzella:
Trabucchetto breve. |
Trabucchetto semibreve. | Questi vanno fatti ad ogni sorte di Balli.
Tremolante, e questo và fatto ad ogni Ballo.
esser cavata con la man destra, perche è più atta d'apprendere, &
pigliar ogni qualunque cosa, atteso ch'ella è più degna, & più nobile
della man sinistra.
diale: atteso che in questa maniera facendo, oltre che farà bella, &
gratiosa vista à riguardanti, si verrà egli anchora à fuggire ogni
nota di vitio, che in alcun de i primi modi detti potesse esserle opposto.
è con la man destra honorare, e pigliare, e col piè destro fermare, &
adorare; & si vede per isperienza ad ogni persona, che cava la berretta,
che sempre la cava con la man destra, eccetto se quel tale non
in quel modo par che si disprezzi la Dama con cui si balla, &
questo uso è restato à gli Hebrei. Però con ogni effetto si deve sempre
honorare, & riverire quella persona la qual tu intendi d'honorare,
M. Mi piace, che tu mi venghi movendo ogni hor novelli dubbi, però
dei saper, che questo nome di Continenza, deriva da questa ragione,
à quel moto, cosi il Cavaliere, come la Dama, che il farà, oltre
che in essa consiste ogni cosa, si pavoneggia, & se ne contiene; perche
da questo suo movimento, tutti gli altri sussequenti convien che pigliano
s'appuntano, per conchiudere il concetto del loro ragionamento.
L'ultima ragione è, si come ogni dì si vede, in animale, ò cavallo
restio, il qual veggendo alcuna cosa, che gli faccia ombra, non segue
mira à Levante, & un'altra à Ponente; & per questa ragione è
necessario ad ogni persona imparare il ballare, se non per altro, solo
per il saper passeggiar bene, acciò sia aggradito, & non deriso da
M. Appunto quì ti voleva io, però vò che sappi, ch'egli si farà sempre
ogni volta, che trovandosi l'huomo con i piedi uniti, dee con il piè,
che si troverà appareggiato, cominciare, & seguiterà nella seguente
Ordinario, ò Breve, come habbiamo detto, vanno tre movimenti
di piedi, & à questo ne vanno sei; avertendo ch'ogni volta, che
unirà i piedi pari, sempre gli darà la gratia del piegar un poco le
M. Ogni Seguito Battuto del Canario và fatto à tempo d'una
battuta tripla di Musica, in questo modo, cioè; prima alzarai la
unendo al quarto passo il piè destro al sinistro, piegando
un poco le ginocchia ogni volta, che s'uniranno al pari, & alzando,
& calando poi con gratia alquanto le calcagna; & nel primo
che se ben và fatto nella medesima maniera, và nondimeno
più tosto, cioè ad ogni Semiminima farai un passo, ma picciolo;
& questo và alle Cascarde. M'intendi
si fà di sei, al fin de'quali s'unisce al pari il piè destro à tempo di
sei battute ordinarie di detta Bassa; & ad ogni battuta farai un
passo: & questo è il modo, & la Regola come si vuol fare.
col sinistro à far l'effetto, c'havrai fatto col destro; avertendo di pa
voneggiarti alquanto co'fianchi ad ogni Trabucchetto, & si dee fare
con agilità, & con destrezza della vita: & schifar di farlo, come
è derivato il Fioretto fiancheggiato, conciosia cosa, che sempre si va
di ad ogni Fioretto fiancheggiando. Vengo hora à ragionarti di
quello à piè pari.
và fatto, come gli altri; & per questa ragione si chiama Fioretto
battuto, che facendolo fiorisce ogni sua mutanza. Ne di lui t'hò io
à dire altro; ma passerò à ragionarti de'cinque Passi.
Questo è il fondamento d'ogni sorte di Ballo, & la vera Regola,
perche con quel piè, che si comincia, con quello medesimo si dee finire:
questo Ballo di Gagliarda, tanto n'hà d'havere il sinistro, quanto
il destro; & cosi parimente in ogni sorte di Ballo, & ogni sorte di
attioni, & moti, tanto n'hà d'havere uno come l'altro piede, altramente
i cinque Passi col sinistro, col medesimo debbe finirli, & cosi parimente
col destro: per tanto tutte le Mutanze, & ogni sorte d'attioni,
& di moti, sì in questo Ballo della Gagiarda, come in ogni altra
sorte di Balli, tanto n'habbia un piè, quanto l'altro, altrimente
sorte di Balli, tanto n'habbia un piè, quanto l'altro, altrimente
sarà falso ogni cosa, che si farà. Però col piè sinistro si dee cominciare
à fare ogni sorte di Balli, & col medesimo si hà da finire.
D. Pur (se ben mi ricordo) poco fà m'havete detto, che ogni moto,
che si farà col sinistro, si hà da fare col destro. Perche dunque si fà
D. HOR sì, che m'havete liberato d'ogni dubbio, come vi
prego à voler far de'Salti.
piè destro un poco in dietro; & non cadere co i piedi larghi, come
alcuni fanno, perche fà bruttissima vista; & dando gratia ad ogni
Cadenza, con allargare alquanto le ginocchia; però cosi và
fatto col sinistro, spingendo il piè destro nel medesimo modo hà da
seguitare à far quanto hà fatto con l'altro piede: tal che ogni Trango
si fà nello spatio di detta battuta perfetta di Musica; nè altro richiede.
M. Questi tremolanti ponno usarsi in ogni sorte di Passi, &
si fanno nel tempo istesso che si fà un Passo grave, in questo
M. Questa, si fà schisciando innanzi il calcagno, ò spingendolo
innanzi ad ogni passo strascinandolosi innanzi col calcagno, come
in dietro con la punta, & da questo modo di strascinare, ò schisciar
alle Cascarde, perche si trovava falso col piè, ma facendo in questo
modo sempre ti troverai ad ogni Ballo, & alle Cascarde giustissimo.
Hora vengo à risolverti il dubbio donde deriva questo nome di Saffice:
m'hai: hora conosco, che tu sei studente, & che desideri saper minutamente
i nomi, e cognomi di tutti i Moti, che vanno ad ogni sorte
de Balli, onde per questo non vò mancare gratiosamente mostrarteli,
Parma, & la prospettiva della Chiesa del Giesu, ch'è miracolosissima
in tutto il mondo, & quiui vedrai ogni cosa stare con vero ordine
fino alle lettere, che nel predetto frontespitio sono scritte con
fino alle lettere, che nel predetto frontespitio sono scritte con
ugual partimento. Onde molti in ogni scienza sono detti maestri,
ma pochi sono i veri perfetti; però in questa professione bisogna colui
nella mano destra, & con la sinistra volterà la Spada dalla
banda dinanzi, & con ogni gratia, si metterà
alla sua sedia, ò scabello à sedere; poi assettato,
gati, come alcuni sogliono fare; & in questo modo starà da vero
Cavaliere, & con ogni regola, & con ogni decoro assettato, & si
riposerà meglio. Averta anco di non tener tanto la berretta, ò il
luogo; & se pur vi si porrà, quando quello havrà finito di ballare,
sarà ragionevole cosa ch'egli gli renda con ogni creanza il luogo suo;
& se questo, per soverchia sua modestia, non volesse che si levasse,
caminare, strascinar tanto le pianelle, che il rumor che fanno stor
disce le genti; & di più alle volte le sbattono sì forte ad ogni passo,
che paion i Frati Zoccolanti. Onde per voler caminar bene, &
sussequente farà il medesimo; & cosi facendo, & osservando anderà
con ogni gratia, decoro, & bellezza, meglio che non farebbero
caminando nel modo di prima: perche altro è il naturale, altro è il
& tanto più à quella che sarà sua pari; perche sempre quella
che è visitata, hà da fare ogni sorte d'accoglienza, & carezze
à quella che la visita; & se la visitata volesse porla à man destra,
queste maniere tutte son brutte, conciosia cosa, che alle Dame si con
venga Ballare, & usare con ogni prudenza, modestia, gratia, &
belle maniere; altramente facendo, saranno tacciate da tutti i circonstanti,
M. Han da porre ogni diligenza, quando vogliono andare
à Festini, ò in altro luogo, di cingersi bene le lor faldiglie, i legacci
Principe, & ella risponderà, che non può, per convenirle rendere il
Ballo. Però (inquanto à me) dico, che d'una volta sola in sù, ogni
persona possa pigliar chi più le piacerà, & chi più gli và per la sua
gratia: & all'invitare poi il Cavaliere, overo nel licentiarsi quando
farà la Riverenza, hà da calare amendue le mani con ogni gratia,
decoro, & bellezza. Et quì vò dire, che le Dame in Ballo, nel
Poi ch'in sè chiude quanto il Ciel di bene
Può ne l'altre partir per ogni etate.
Ò RE FILIPPO, è ben che Voi cantiate;
Sacro figlio d'Apollo; e al dolce canto
MORESINA risuoni ogni Hemispero.
Io quasi augel notturno, i pregi suoi,
un Zoppetto, un Passo in aria, & la Cadenza al fin della
Sonata: & avertano, ch'ogni volta ch'io dirò in questo Ballo che
facciano la Chiusa, l'intenderanno farla nel modo sopradetto.
Nel decimo tempo, faranno ogni cosa per contrario, cioè principiando
li detti Moti con il destro.
Del suo tranquillo e chiaro lume ingombra:
Ver cui repente ogni grandeZza scema,
L'empio Orion disarma le tempeste,
presti in dietro, due mezze Riverenze preste, principiando ogni moto
col sinistro, & con l'istesso farà un Trabucchetto, un'altro col
La pregiata tra noi vera belleZza:
Ogni rara virtù, che'l mondo appreZza,
Con Voi si desta, e par ch'altrove dorma.
Le parti poi de l'animo sì nuove,
Congiunte con le prime, in ogni parte
Fanno con dolci accenti un chiaro suono.
Continenze brevi di due battute l'una; poi faranno due Corinti
fiancheggiati per dentro: & avertano, che ad ogni Corinto si fanno
tre Riprese, & un Trabucchetto, si come v'hò detto nella Regola
con il piè sinistro, & sempre le Riprese le facevano al fianco
destro, & al sinistro mai: però dico, che ogni volta che in ciaschedun
Ballo che si fà se gli Moti che si faranno, non n'havrà tanto un
due Passeggi, prima convien farlo col sinistro, il secondo col destro; et
cosi facendo le attioni recipliche, sempre andarà ogni Ballo giusto,
& regolato, & con vera battuta di Musica fatto. Et che sia il vero,
& regolato, & con vera battuta di Musica fatto. Et che sia il vero,
ad ogni tempo di questa Sonata di Barriera, ci vanno sedici battute
perfette. Però notate al secondo tempo, à gli due Passi puntati
Ma qual dono maggio vi posso fare,
Se d'ogni don del Ciel adorna sete?
lato sinistro due Riprese, due Fioretti innanzi, con due Passi minimi,
& un Saffice, principiando ogni cosa con il piè sinistro: al lato
destro faranno le predette Riprese con gli altri Moti per contrario.
prospettiva, & un Spezzato puntato al lato sinistro, principiando
ogni cosa col piè sinistro; & al fine di detto Spezzato faranno
mezza Riverenza col destro: il medesimo faranno per contrario;
Riverenze, un Sottopiede, & la Cadenza, principiando i detti
Moti col piè sinistro: il medesimo farà ogni cosa per contrario, incominciando
dal Groppo. Finalmente farà le due Chiuse, sì al lato sinistro,
E di Vener belleZze assai più rare;
Che ne stupisce in sè ogni alta mente.
À cui rivolto poi come celeste
Come Donna divina, & Dea terreste,
D'ogni Scettro sarai degna d'Impero.
Fosser d'accordo à far vostra Figura.
Ò beltà rara sovra ogni beltate,
In cui posero i Cieli ogn'alta cura
Per porr'il Mondo ogn'hora in povertate;
Ogni belleZza spiegò in Voi Natura:
Tal che sete Fenice in nostra etate,
Il pregiato valor, ch'entro s'indonna,
Spiega ogni raro ingegno in chiare carte
Con gran desire. Ò della nostra etade
Nel quarto tempo, pigliando la man sinistra torneranno à fare
ogni cosa per contrario di quanto havran fatto nel terzo tempo, ritornando
però ogn'uno al suo luogo.
Sotto si saggia, & immortal guerriera,
Per illustrar ogni mio Ballo, e DanZa.
Di rose, gigli, fiori, e di viole
in dietro, & la Cadenza col piè sinistro in dietro, & con l'istesso
principiarà & finirà la Chiusa, principiando ogni Moto col piè sinistro.
Et questo si chiama Passeggio Regolato.
Nel quarto tempo, ogni Cavaliere piglierà la Dama che le starà
à man destra, per la mano destra, & faranno un Passo puntato
Nel sesto tempo, ogni Cavaliere farà quattro Passi semibrevi,
come di sopra, overo quattro Spezzati fiancheggiati innanzi
Nel secondo tempo, torneranno à fare ogni cosa per contrario,
principiando però col piè destro.
In questo tempo, tutti insieme faranno quattro Spezzati fiancheggiati
innanzi; poi ogni persona darà quattro battute di mano,
principiando la prima battuta alla man destra della Dama sua
In questo tempo, faranno questo Passeggio in Ruota incatenato,
ò intrecciato, come vogliamo dire; cioè, ogni Cavaliere in
un'istesso tempo piglierà la sua Dama per la mano destra; e tutti,
un'istesso tempo piglierà la sua Dama per la mano destra; e tutti,
tanto i Cavalieri, quanto le Dame ad ogni toccata di mano faranno
un Seguito Semidoppio; poi lasciando la man destra, si piglieranno
per la sinistra, cambiando sempre Dama; & cosi le Dame
cambiaranno Cavalieri: & questa catena durerà sino che ogni
Cavaliere si ritroverà con la sua Dama, che verrà à finirsi con haver
& due Passi puntati brevi, al fin de'quali, con far le solite cerimonie,
ogni Cavaliere pigliarà la sua Dama per la mano ordinaria,
& con il far la Riverenza longa finiranno gratiosamente
Palla, Cillenio, Apollo, e Citerea
Ogni suo preggio, ogni sua rara dote.
Et ben il Ciel mostrò, ch'allhor finio
Nel secondo tempo, tornaranno à fare da capo ogni cosa per
contrario.
Se Voi sete trà noi per far rapina
D'ogni virtù, fuggendo il basso, e'l vile;
S'havete quante son dal Gange al Thile
farà quattro battute di piedi, principiandole col piè sinistro: il medesimo
farà ogni Dama, di mano in mano. Dopò faranno insieme
due Fioretti, due Trabucchetti, una Ripresa, & un Fioretto al
faranno due Passi puntati, con due Saffici fiancheggiati, principiando
ogni Moto col piè sinistro, & poi col destro.
Saggia, bella, gentil, modesta, tanto
Vera honestà; dice ogni stil sourano
Che le dan quest'in vita eterno vanto.
dove si ballerà, con due Passi puntati brevi, due Passi semibrevi,
& un Seguito ordinario breve, principiando ogni cosa col piè
sinistro, & dopò col destro. Ciò fatto, faranno al lato sinistro un
una mezza Riverenza, un Sottopiè, & al fine la Cadenza, principiando
ogni cosa col piè sinistro; dopò torneranno di nuovo à far la
medesima Mutanza, principiandola, & finendola col piè destro. Poi
In cui Natura, e DIO
Con ogni lor poter, v'han posto il mio:
Per impresa hà una Rosa,
Faccia chiaro volar da Battro à Thile
Il Vostro nome, e l'alzi oltre ogni segno.
Passeggi gli faranno un'altra volta, sì al lato sinistro, come al destro.
Dopò, alla mutatione della Sonata, ogni Cavaliero piglierà
la man destra della Dama che le starà al lato destro, & farà due
Ogni Cavaliere pigliarà la man destra della sua Dama, & faranno
insieme un Seguito breve col piè sinistro; poi pigliando la
Poi che tosto ch'appar sì vaga in vista
Ogni cor resta preso, e à te soggetto,
Ne d'esser giunto in servitù s'attrista;
Nel quarto tempo, si piglieranno per la man sinistra, facendo
ogni cosa che havran fatto nel terzo tempo, per contrario. & questi
terzo, & quarto tempo si chiamano Regolati.
Scorta da Te suo maggior lume oblia
L'età nostra ogni vil terreno affetto,
E per dritto sentiero al Ciel s'invia.
rà la man destra della Dama, con far le solite cerimonie, & faranno
la Riverenza come la prima, principiando ogni cosa col piè sinistro,
poi col destro.
si voltaranno à man sinistra con un Doppio, principiando
ogni cosa col piè sinistro. Il medesimo faranno pigliando la
man sinistra per contrario, principiando però col destro.
Nel quarto tempo, pigliandosi per la man sinistra, tornaranno
à fare ogni cosa per contrario, principiando col piè destro.
semibrevi; & al fine facendo le solite cerimonie Cavaleresche,
con la Riverenza breve finiranno con ogni decoro questo bel Balletto.
in mezzo quello che starà à man destra: & facendosi in
questo modo, ad ogni tempo, ogni persona si trovarà al suo luogo,
il che non haverebbe, se tutti nel principiare di detta catena, ò intrecciata
le mani, & cosi parimente le Dame. Però dico, che è bene
che ogni Cavaliere, volendo far questo Balletto, lo faccia in quel modo
che hò detto di sopra, che andarà benissimo fatto, & con vera
principiandoli col sinistro. Ciò fatto, si tornaranno à pigliar di nuovo
in Ruota, & faranno ogni cosa per contrario; & cosi parimente
nel lasciarsi faranno gli due Seguiti, Saffici, & un'altro Seguito
puntati semibrevi; & con le solite cerimonie, come le prime, gentilmente
ogni Cavaliere pigliarà la sua Dama per la man'ordinaria,
& in questo modo, con far la Riverenza breve à tempo di quattro
Nel terzo tempo, pigliandosi per la man sinistra, faranno ogni
cosa per contrario de gli Moti fatti nel secondo tempo.
PRINCIPIARASSI questo Furioso alla Spagnuola
stando tre Cavalieri con tre Dame, cioè ogni
Cavaliere pigliarà la sua Dama per la man'ordinaria,
nel modo come hò detto nel Ballo detto Barriera, & in quello del
Contrapasso in sesto, à tempo di sei Seguiti semidoppi; talche ogni
coppia si ritrovarà al suo luogo.
Nel secondo tempo, tutte le coppie lasciaranno la Ruota, ma
ogni Cavaliere havrà da tenere la sua Dama per la man'ordinaria,
facendo insieme due Seguiti semidoppi fiancheggiati, uno al lato
In questa mutatione di Sonata, ogni Cavaliere piglierà la man
destra della sua Dama, facendo insieme la Riverenza lunga; poi ciò
In questo ultimo tempo, ogni Cavaliere pigliarà con le solite
Creanze Cavaleresche la sua Dama per la man'ordinaria, facendo
faranno due Passi puntati semibrevi d'una battuta tripla l'uno,
& la Riverenza di quattro battute, & con ogni vaghezza finiranno
questo gratioso Ballo.
faranno la Riverenza lunga, & due Continenze: avertendo, che
ogni Cavaliere harà da stare incontro alla sua Dama quando farà
la Riverenza, & Continenze. Dopò passeggiaranno in Ruota facendo
brevi, due Seguiti fiancheggiati, con due Passi puntati brevi
innanzi. Finalmente con le solite cerimonie Cavaleresche ogni Cavaliere
pigliarà la Dama che gli starà al lato destro, & con far la
Con dotta mano, e con maniere accorte
Vince l'antiche, e lor toglie ogni honore:
Ciascun in Lei di gioia, e di stupore
Quel ch'oro, ostro, e piropi ogn'hor mantiene.
Mentre ogni mio desire in Te s'appoggia,
Mentre più ardito à Te m'accosto, e mentre
poi passeggiaranno tutti, facendo quattro Seguiti semidoppi: &
avertano, ch'al fin de i due Seguiti, ogni Cavaliere pigliarà la man
destra di quell'altra Dama del Cavaliere che passarà, facendo le
Nel secondo tempo, senza far Riverenza, & Continenze,
ogni Cavaliere piglierà la sua Dama per la man destra, & faranno
due Passi semibrevi, & un Seguito semidoppio, cioè, uno andarà
Seguiti semidoppi si voltaranno à man destra, & si ritrovarà
ogni squadra al suo luogo in prospettiva al fine del tempo della
Sonata.
Nel quarto tempo, ogni Cavaliere tornarà à pigliare la sua
Dama per la man sinistra, & col piè destro principiarà à far due
alla Spagnuola, facendo però otto Seguiti semidoppi; di modo, che
al fin di detti due tempi ogni persona si ritrovarà col piè sinistro
in dietro.
mani in Ruota, cioè un Cavaliere, & una Dama; di modo che
ogni Cavaliere starà in mezzo à due Dame, & le Dame in mezzo
à due Cavalieri, & insieme faranno due Riprese al lato sinistro,
due Spezzati fiancheggiati innanzi; poi faranno due Passi puntati
semibrevi, uno innanzi, l'altro in dietro; & al fine ogni persona si
piglierà per la man'ordinaria, facendo insieme la Riverenza breve,
piglierà per la man'ordinaria, facendo insieme la Riverenza breve,
& ogni squadra si trovarà al suo luogo dove havran principiato il
Ballo.
Priva Giove la più sublime Sfera
D'un Pianeta, ch'eccede ogni vagheZza:
Indi il Mondo n'adorna, e ogni oscureZza
Ne scaccia, e Roma, ov'egli alberga altera
dico in quanto à me, saria lecito che lo donasse alla prima invitata,
perche quella precede. Dopò ogni Cavaliere pigliarà una Dama per
uno, & facendo il medesimo Passeggio di prima, con gli due Passi
gli altri due Cavalieri meneranno le Dame, con gli predetti
Moti, ogni una al suo luogo: & cosi questo Ballo
si seguirà con quest'ordine di mano
De'sette colli, e noi beare à pieno,
Dal suo poter maggior sciolto ogni freno,
Mandò COSTANZA da'più eccelsi Chori;
farla in quest'altro modo grave, cioè. In prima al lato sinistro farà
due Destici fiancheggiati per dentro, fermandosi alquanto ad ogni
Destice. Dopò farà un Groppo, due Fioretti innanzi, mezza
Riverenza, un Sottopiede, & al fine la Cadenza, principiando
ogni Moto col piè sinistro. La medesima Mutanza farà per contrario.
minimi, due Fioretti innanzi, una mezza Riverenza, un sottopiede,
& la Cadenza, principiando ogni cosa col piè sinistro: la
medesima farà col destro per contrario.
spezzati trangati, con due Fioretti, & un Saffice al lato sinistro,
principiando ogni cosa col piè sinistro: i medesimi Moti tornaranno
à fare per contrario. Poi all'incontro faranno due Passi
brevi, & due Passi semibrevi, due Spezzati, & un Destice, principiando
ogni Moto col piè sinistro. Dopò faranno altri due Passi
semibrevi, due Spezzati, due Fioretti, due Trabucchetti, & al
QUELLA virtù ch'à vera gloria adduce,
Donna d'ogni valor degno ricetto,
Nel divin Vostro angelico intelletto
In cui si mostra, in cui s'informa, e infonde
Ogni anima gentil, candida, e snella.
Ò chiaro Sol, che de la maggior luce
Del Cielo havesti così nobil stato,
Per illustrar'ogni offuscata mente;
Spargi'l chiaro splendor, ch'in Te riluce,
Nel terzo tempo, si pigliaranno per la man sinistra, & faranno
ogni Moto per contrario, si come haranno fatto nel terzo tempo. &
questi due tempi si chiamano Tempi Regolati.