Caroso Concordance Output: od
M. Il cavarsi la berretta, od il cappello, figliuolo, mio, sappi, che non
significa altro, che honorare quella persona, la quale hai animo di
circa; avertendo, che le punte de'piedi stieno ben diritte, & volte
in prospettiva alla Dama, od à qualunque altra persona, che la farai,
sia ballando, ò fuor de balli, e pon mente di non fare, come generalmente
quella è la porta d'entrare nel Palazzo, & è la medesima che si
vuol tenere in uscirne. Cosi quando tu, od altri, che si metterà à
fare questo Ballo, il comincierà con la Riverenza grave, & deve con
Passo ci è dalla propria, natura insegnato, come tutti veggiamo,
quando una Balia, od una Madre, che azzinano, overo allatino
un putto, ò putta, pervenuto ch'egli sia al settimo, overo all'ottavo
in questo modo và fatto. Et perche questi passetti si fanno presti
correndo per sala, od altro luogo ove si balli, per questa ragione è dimandato
Seguito Scorso, perche si fà scorrendo.
in questo modo imperfette; però nel finirle, alzandosi farà
una Capriola in quarta, od in quinta, come meglio gli tornerà; al
fin delle quali, si lascierà cader leggiermente, come s'è detto di sopra,
sarebbe cosa da Cavaliere, & massime ballando la Gagliarda, ò la
Pavaniglia, Tordiglione, Cascarde, od altri Balli alterati. Però
egli hà da portar la Cappa, ò Ferraiolo nel modo, come ti dimostrano
voleva ragionare, ma poi che me ne domandi son costretto à dirti il
mio parere; però dei per tanto sapere, che, se un Principe, od un
Cavaliere haverà d'andare à basciare la mano ad un gran Re, dover
troppo in dietro, atteso che s'è visto cadere alle volte, quando
la sedia non è stata appoggiata al muro, od à qualche altro luogo,
& etiam che stia appoggiata, non stà bene che egli s'appoggia con
& che gratia hà da dar alla vita: quarta, come dove salutare
una Principessa, od altra Dama: quinta, come s'hà da sedere:
sesta, come s'hà da levar da sedere, & come si deve licentiare:
ornata la persona sua; fia bene avanti che sieda voltar il viso con
la vita verso quella Principessa, od altra Signora che visiterà,
voltando gratiosamente un poco il fianco con la persona pavoneggiandosi
Per la terra purgar de'gravi errori,
Ò d'altro ornarla, che di gemme, od ostro:
Io questo Ballo al divin nome Vostro