Caroso Concordance Output: mortal
Fea mille morti ritornare in vita
Mentre visse di questa mortal vita
Infiammando mill'alme, e mille cori.
Delle mortai Serene il canto udito,
AlZarsi al par d'ogni mortal potere:
Quanto alzarsi più ogn'hor deve, e più lieta
Ma basti (e ciò Voi non habbiate à vile)
Che quanto à vera mortal Dea conviensi,
Ogn'un v'ammiri, ogn'un v'inchini humile.
Terrai hoggi d'OLIMPIA il nome altero,
E divina sarai non mortal veste.
E mentre illusterai questo Emispero
Di Voi seguir l'alte vestigie, e s'erge
La've ingegno mortal non giunse ancora:
Del suo folle sperar pentito allhora,
COME potrò giamai lodar'io questa
Angioletta Celeste in mortal velo,
Donna LIVIA di tal valor, ch'al Cielo
Ciò c'han di bello il Cielo, e gli Elementi,
In cui puote huom mortal farsi beato.
Ò dell'anima mia specchi lucenti,
E qual sia più bell'Auro, e più bell'Ostro;
Chi desia riportar da un mortal velo
La gloria, e'l ben del sempiterno chiostro:
Son gli altrui pregi, e di sì larga spene:
Poi ch'à lingua mortal gli si conviene
Per più pregio divin, ch'alma innamori,