Caroso Concordance Output: mente
in prospettiva alla Dama, od à qualunque altra persona, che la farai,
sia ballando, ò fuor de balli, e pon mente di non fare, come generalmente
fanno tutti, che l'un piede mira à Sirocco, & l'altro à
che il muovi, hai da piegare un poco il fianco sinistro, ponendo
ben mente di tener la testa diritta, & che non cali giù la spalla
sinistra, ma solo gli dii un cenno di gratia; & in dar quella gratia
spianato, facendolo però nel medesimo modo, si come di sopra t'hò
dimostrato; & poni mente di dargli quella gratia, che t'hò detto;
& in questa maniera sarà gratiosamente fatto, & darà bella, e gratiosa
la persona, atteso che fà un moto lussurioso, & schiffo a'riguardanti
che terrai à mente; ne altro di lui ragionerò, ma passerò à parlarti
d'altri movimenti, & massime del Seguito Scorso.
poi facendo questi passi, hai da portare la persona dritta
con bella leggiadria, ponendo ben mente di muover sempre, ò innanzi,
ò in dietro quel piè, che si congiunge al pari, nella guisa,
attioni, & moti, tanto n'hà d'havere uno come l'altro piede, altramente
è falso il Ballo. Et pon mente, che se ad un Ballo vi saranno
due Mutanza, quella che si fà col sinistro, si faccia col destro;
più gratiosamente, che alzandola nell'altro modo. Anchor porrà
mente di non alzar mai gli occhi troppo alti ballando, come alcune
fanno; ne andrà girando mo quà mo là la testa, per riguardare questo,
parole: poi quella Signora saluterà anchora le altre Dame, che
le hanno fatto honore; & ponga mente di non sedere, se non gli vien
detto dalla Sposa, che siedi al lato suo, se vi sarà luogo; overo
persona possa pigliar chi più le piacerà, & chi più gli và per la sua
mente; & seguitando questa maniera, ogn'uno verrà à participare
del Festino: & non pur da me, ma anco trà molti Savi è stato
E di Vener belleZze assai più rare;
Che ne stupisce in sè ogni alta mente.
À cui rivolto poi come celeste
Servo vi sono, e tal, ch'appena intendo
Quanto con gran ragion brama la mente;
Pur eccitando in me le forZe spente,
Come nel seggio suo riposa, e luce:
Questa la mente Vostra erge, e conduce
Di sfera, in sfera al ben sommo, e perfetto,
Del Cielo havesti così nobil stato,
Per illustrar'ogni offuscata mente;
Spargi'l chiaro splendor, ch'in Te riluce,