Caroso Concordance Output: lor
Che felici saran sempre i sei Gigli,
Le sei Stelle, e i Rastelli, & i lor figli.
Ò quanto è al Mondo grato
D. HOR che U.S. m'hà parlato di questi Doppi, la prego à
dirmi quai movimenti seguitino lor dietro.
effetto di tremolar il piede, hanno preso il nome di Tremolanti,
& in questo modo si fanno, ne di lor tì dico altro, venendo à parlarti
del Costatetto.
gli hai da fare presti, cioè, d'una minima l'uno, che faranno
un'altra battuta spianando però i piedi in terra dando lor gratia à
far quel primo Passo, & questo è proprio il vero Seguito, & cosi
l'uno è, che vengono à coprir la guardia della Spada; & l'altro è,
che la Spada resta impedita sì, che s'accadesse lor di seruirsene, non
potrebbono, & correrebbono pericolo della vita, ch'è maniera brutta,
Sogliono à i festini grossi, cioè Nobili, essere invitati de'Cardinali,
i quali sedono al luogo dove lor tocca la precedenza, & tale do
vrebbono fare i Duchi, Principi, Marchesi, Conti, Signori, &
vrebbono fare i Duchi, Principi, Marchesi, Conti, Signori, &
Cavalieri, di stare à i lor luoghi deputati, che questo richiede l'ordine
cavalleresco; & non fare, come hoggidì si costuma, se uno stà à
lo strascinare i piedi, col baciar di mani, e di berretta, con inchinarsi,
e piegarsi con la persona alle Dame da lor favorite; quanto
per ciò si pensano di guadagnare, tanto perdono, onde per la loro lu
s'alza uno per un'altro; & alcune volte, per lo gran desiderio
di ballare, porgono à quella le lor mani; & cosi aviene, ch'ella
non sà qual si debba pigliare. Però è bene di portar gli occhi à mezz'aria,
M. Han da porre ogni diligenza, quando vogliono andare
à Festini, ò in altro luogo, di cingersi bene le lor faldiglie, i legacci
delle calze, & altre loro cose, che per modestia resto di dirle,
mai state invitate: & cosi facendo saran graditi, & amati da quelle,
& da'lor parenti, & da tutti i festeggianti.
come di sopra, overo quattro Spezzati fiancheggiati innanzi
incontro alla lor Dama; dopò ciò fatto, si volteranno un poco
con la vita al lato sinistro con fare un Spezzato puntato, principiando
detti Moti col piè sinistro; & poi subito faranno mezza Riverenza
col destro; cavandosi di testa i lor cappelli, ò berretta: il medesimo
Spezzato puntato, & mezza Riverenza faranno per contrario;
ch'egli hà da restare con la sua Dama à seguitar il Ballo del
Piantone, & gli altri andaranno à menare le lor Dame à i suoi
luoghi, licentiandosi con le solite cerimonie Cavaleresche.
In cui Natura, e DIO
Con ogni lor poter, v'han posto il mio:
Per impresa hà una Rosa,
Senno, valor, prudenZa, e cortesia,
Com'in lor fido albergo hanno ricetto.
Scorta da Te suo maggior lume oblia
la sinistra all'altro compagno, & cosi seguitaranno di mano in mano,
ritornando tanto i Cavalieri, quanto le Dame à gli lor luoghi.
Dico adunque di nuovo, che tutti aboriscano far detto Ballo in questo
quella coppia che havrà principiato il Ballo s'havrà da ritrovare in
mezzo, & l'altre al lor luogo. Ma però avertino, che al fin della
Sonata si havranno da ritrovar in triangola, cioè in Ruota.
S'HOGGI i più scielti, e più purgati inchiostri
S'han tolto per lor fin d'erger'al Cielo,
Qui CATERINA ORSINA, e à l'alma velo
Con dotta mano, e con maniere accorte
Vince l'antiche, e lor toglie ogni honore:
Ciascun in Lei di gioia, e di stupore
al fin di detto Ballo, acciò possi ballare il Ballo chiamato il Piantone;
& gl'altri andaranno à fermare le lor Dame a'luochi dove sta
vano à sedere, finito però che sarà il Ballo.
faranno il medesimo Passeggio con tutte l'Attioni; & al fine, tanto
i Cavalieri, quanto le Dame si ritrovaranno a' lor luoghi.