Caroso Concordance Output: lo
della dedicatione, e della protettione,
à cui io lo dovessi appoggiare, se alla Ser.ma
Casa Farnese (prima, e più riguardevole frà le Romane)
Nel secondo Tempo, passeggiaranno con il fare un Passo trangato
con il piè sinistro, & con lo stesso farà un Zoppetto, due Passi
in aria, uno col destro, & l'altro col sinistro; poi faranno due Fioretti,
& asciuccarlo con i peli delle mani, dove era mostro, & imperfetto,
lo reduce à perfettione: Tal'hò fatto io, con l'immitare, & disrugginare
il mio ingegno, & studiare notte, e giorno, dove che la prima
terminata, & con vera Theorica, si come in quest'altra mia chiaramente
ve lo dimostro, che dove quella era imperfetta, hoggi questa
l'hò ridotta à vera perfettione. Per tanto mi sono affaticato à dare
berretta sia di velluto, ò di teletta, ò d'ormesino à man piena, ò pren
derla per lo giro, ò per l'orlo, che vogliam dire; & quella, che si costuma,
& che s'usa col tenerla in mano dopò cavata col braccio retirato,
sù, sembra uno di quelli poveri struppiati, che vanno accattando
l'elemosina; se anco lo tiene disteso, & col fondo della berretta
volto verso la parte dinanzi, ò quella di dietro, dimostra alle persone
altrui possa rendere ornato; fia bene prendendo la berretta, ò cappello
gentilmente per lo giro di essa, ò per la falda del cappello levarsela
di testa, & calando ben giù il braccio destro; avertendo però che cavata,
loro tu alzi un poco la punta del piè sinistro, che troverai haver
innanzi, e poi lo tiri per dritta linea in dietro, al tempo di due battute
di Musica, dopo averti, che nel tirare in dietro il piè sinistro, sia la
e non punto elevato dalla parte del calcagno; & che non la facci
con la punta del piè, nè meno lo tiri troppo indietro, nè l'allarghi, come
sogliono fare certi, i quali con allargar troppo le ginocchia, paion
grave; nel primo tempo della battuta tu alzerai un poco
il piè sinistro; alla seconda battuta lo tirerai indietro; alla terza
piegherai gratiosamente un poco le ginocchia, alla quarta battuta tornerai
& in una di quelle alzerai un poco il piè sinistro; nella seconda
lo tirerai indietro; nella terza piegherai un poco le ginocchia; nella
quarta battuta t'alzerai, & unirai il piè nel modo dell'altre Riverenze,
come i Balli tutti sottosopra: dicami di gratia, con che ragione si
sia mossa à ciò fare, & perche lo dimandi Passo Puntato, & non
Puntata, come prima si dimandava.
moto sia fatto à tempo d'un'altra battuta, & al fin in quell'instante
gratiosamente lo calerai. Il Passo Puntato Semibreve, lo farai
col medesimo ordine, ma à tempo di due battute triple; quale
un putto, ò putta, pervenuto ch'egli sia al settimo, overo all'ottavo
mese, lo incomincierà à vestire, & vestito che sarà, lo metterà
in terra con amendue i piedi, & lo terrà sotto le braccia, ò maniche
del vestito, onde il primo moto che farà, sarà d'alzare il piede,
Dopò con l'altro piede, che havrà indietro, farà il medesimo caminando
innanzi, & questo già non gli lo impara la Balia, nè men la
Madre, atteso che la natura da sè gli fà fare detti moti, & non le
è questa; in prima alzarai il piè sinistro à tempo d'una Minima,
che è mezza battuta, & poi lo spingerai innanzi, come appunto
s'è detto della Puntata Semibreve, avertendo di non farlo troppo
s'è detto della Puntata Semibreve, avertendo di non farlo troppo
sforzato; poi succederà il destro, che sarà indietro, & lo sporgerai innanzi,
si come hai fatto col sinistro, & sempre pavoneggiandoti
per il saper passeggiar bene, acciò sia aggradito, & non deriso da
chi lo vede passeggiare. Hora tratterò come si debban far i Passi
Minimi alla Gagliarda.
spianando il piè in terra; & all'altra battuta spingerai il destro,
& con la sua punta lo porrai di dietro al calcagno del sinistro, alzando
però al calcagno del destro, & in tempo che metti la predetta
M. Questo Seguito Ordinario, ò Breve, lo farai con due Passi Minimi,
cioè presti, & con un Semibreve, al fin del quale, gratiosamente
il Spezzato farai, si come t'hò dimostrato nella Regola sua.
Per questa ragione adunque lo chiamo Semidoppio Ornato, non già
ch'egli sia semi, ma ornato; & per questo gli hò dato questo nome.
piè che cavasti, & alzando il sinistro con gratia, con la gamba distesa,
& la persona dritta, lo calarai à piombo; & in questo alzare,
& calare và fatto ad un'altra battuta come di sopra: avertendo
pigliato il nome di Battuti. Et vò, che sappi, che il Seguito
Doppio lo dei fare col medesimo piè due volte, come hai
fatto il primo; nè altro intorno à questo mi resta
la punta del destro sott'entri di dietro al calcagno del sinistro, &
lo calerai in terra nel medesimo luogo à piombo, si come lo tenevi alzato,
facendo una battuta, come à punto se volessi calzarti la scar
(come hò detto di sopra) fà quel moto, che par proprio, che quel che
lo fà, voglia trabuccare, perche pendendo à man sinistra, con tenere
il piè destro in aria, par che quello trabucca; & da questo è derivato
sinistro. Altri in finire il Fioretto Ordinario levano il piè sinistro,
& lo pongono in luogo del destro, havendo quello inarborato (alquanto
innanzi, come hò detto) nell'unire al destro nel far la Cadenza,
& nel far il sottopiede al pari, alzano il destro, & in quel
modo lo finiscono. Et anchora, che cosi paia star bene, nondimeno
à me piace molto più il primo, rendendo più ornata la vita, & si
distante, & alto dal destro, quattro, ò cinque dita, e tutto
ad un tempo lo calerai, facendo à modo d'un saltetto, & batterai
in terra detto piè, & in quel tempo alzerai il destro; poi calandolo
al medesimo luogo, dove si troverà inarborato, si daranno cinque battute
preste di piede; la prima con lo stesso peide, quando si cala, come
hò detto di sopra; la seconda col destro; la terza col sinistro; la quarta
mostro io cosi. Prima farai un Zoppetto col piè destro in terra,
inarborando il sinistro innanzi; poi lo calerai giù dritto à piombo,
& questo è un passo, & non salterai, stendendo bene il ginocchio;
Fatto che havrai il detto Zoppetto col destro, & inarborato il sinistro,
lo calerai in terra spianato à piombo; & col piè destro, che ti troverai
haver di dietro, lo spingerai, facendo un sottopiede; avertendo
che la punta d'esso vadi dritto in dietro al calcagno del sinistro, alzando
M. Questo si farà nel medesimo modo, si come t'hò mostrato
nella Regola di far lo Spezzato, altro non resta solo, che
se lo farai col sinistro, unirai al fin di detto Spezzato il piè destro;
& da questo effetto di puntare il piè al detto Spezzato, hà preso
%SECTION "Regola LXI -- Sepzzatto finto"
Modo da far lo Spezzato finto, & donde deriva.
impararlo, & è necessariissimo. Questo è il modo da farsi; quel
piè destro, che ti troverai havere innanzi, lo tirarai in dietro in punta
di piede; poi farai un Trabucchetto col sinistro, & col destro,
di piede; poi farai un Trabucchetto col sinistro, & col destro,
che ti troverai havere in aria, lo calerai à piombo nel medesimo luogo:
& perche fingi d'andare in dietro, & poi torni subito in detto
che facci un Zoppetto nel modo sopradetto; & dopò farai col
piè sinistro, che ti troverai alzato, lo calerai, à modo d'un passo, &
subito farai un sottopiede col destro, medesimamente tornerai à fare
un'altro passo col sinistro, & un'altro sottopiè col destro, &
in questa maniera và fatto, averti che bisogna che lo facci à tempo
di due battute triple; & se tu userai à farne due alle Cascarde, con
di due battute triple; & se tu userai à farne due alle Cascarde, con
lo stesso piede, in loco quando si fanno due Riprese, & due Trabucchetti,
farai una vista mirabile, & gratiosissima alli Astanti;
hà un piè longo, e due brevi, & cosi nel farlo, convien che il primo
Passo lo spingi innanzi in punta di piede à modo d'un Trabucchetto,
à tempo d'una battuta di Musica, & i due altri Passi sussequenti
di mano in mano, ti dichiarerò l'altri quattro, & massime
lo Spondeo.
%SECTION "Regola LXV -- Spondeo"
Del modo da far lo Spondeo, & donde è derivato.
M. Molto di cuore te lo mostrerò, & ti dirò anco donde deriva. Hai
da sapere che gratissimo m'è stato d'haver inteso che sii studente, hora
Spondei; onde havendoti dichiarato come dee esser fatto il Dattile,
& donde è derivato; al presente ti dico, che lo Spondeo hà due piedi
lunghi, e però nel Ballo havrai da fare dui Passi Semibrevi, cioè
Scabroso, & mai l'hò inteso dire à ness'un Maestro, però
la prego se mi ama di cuore, come credo, me lo insegni,
e mi dica donde hà preso questo nome.
Tempo, e Misura. Per tanto ti dico, che se un Architetto vol
fare un bel Palazzo, & che non sia eccellente, lo farà, ma alle volte
vi sarà alcun mancamento, non per questo lascierà di chiamarsi
con la man sinistra, e sel mettono sù la spalla sinistra, & l'altro lasciano
pender giù tanto, che se lo strascinano per terra, il qual modo
di far'è goffo, & stà male, perche alle Dame è lecito portare alle
di far'è goffo, & stà male, perche alle Dame è lecito portare alle
veste loro lo strascino, ò la coda, che vogliam dire, ma non già a'
Cavalier ciò si conviene. Ci sono ancora altri, li quali, ballando pure,
& vengono à restringere il campo dove si balla; & questo non
per altro lo fanno, se non per essere invitati dalle Dame à ballare;
& da quei pigliano esempio i Cavalieri, & i Gentil'huomini,
da ciascuno, in modo tale, che coloro che fanno tante Riverenze con
lo strascinare i piedi, col baciar di mani, e di berretta, con inchinarsi,
e piegarsi con la persona alle Dame da lor favorite; quanto
quei che si sforzano di farle cosi affettate, & fuori del convenevole,
lo fanno per leggerezza, & per vanità, come huomini di poco valore,
si come dice il Galateo. Alcuni altri sono, che soprabondano
D. PER lo primo m'havete à pien compiaciuto, venite al secondo.
con le pianelle di tre dita; & potrà fare nel Ballo Fioretti, & Mutanze
di Gagliarda, si come hoggidì lo fò vedere al Mondo.
troppo gli occhi bassi, i Cavalieri, non sapendo qual di loro sia l'invitato,
s'alza uno per un'altro; & alcune volte, per lo gran desiderio
di ballare, porgono à quella le lor mani; & cosi aviene, ch'ella
non sà qual si debba pigliare. Però è bene di portar gli occhi à mezz'aria,
& quando ella vorrà invitare alcun Cavaliere, lo dee mirare,
acciò gl'altri che gli stanno à sedere vicino, ò di dietro, non
un Groppo, due Fioretti, & due Saffici, principiandoli col
destro; & nel far detti Saffici, il primo lo faranno con il voltar il
fianco destro per dentro, e dopò il fianco sinistro; principiando però
detto, restando però con il piè destro innanzi. Et perche questo è
un tempo solo, ove ci vanno tanti belli Moti, lo chiamo Tempo
Terminato, quasi dicat, che à dividere un pezzo di Terra frà due
& però essendo amendue i piedi fratelli, hò fatto ch'amendue habbian
tanti Moti l'uno, quanto l'altro (e però questo lo chiamo,
quando ch'è un tempo di Sonata solo, Terminato) perche è con vera
à far il primo Moto, con quello l'haranno da finire, si come
lo provo nel far i cinque passi, ò Moti che vogliam dire, che con
quel piè che li principiaranno, con quello l'haranno da finire.
gli debba principiare uno in dietro con il piè destro che si troverà
haver innanzi, poi l'altro lo farà innanzi col sinistro, &
questo per andare al pari del Cavaliere; & ella tutte l'altre attioni
un Passo calato in terra col destro; poi spingeranno il piede sinistro
innanzi, & subito lo tiraranno in dietro à modo di mezza Riverenza;
poi con l'istesso piede faranno un Trabucchetto col sinistro, &
innanzi, & pigliandosi per la mano ordinaria, & al fin del tempo
della Sonata gratiosamente lo finiranno, con far gentilissimamente
la Riverenza breve.
Che meraviglia è dunque, se si muove
Lo spirto mio à celebrarla in carte
Con questo Ballo, ch'io le sacro, e dono?
Nel far questo Passeggio il Cavaliere lo principiarà con il far due
Fioretti, due Passi minimi, due Fioretti, & due Passi, due altri
in aria, e la Cadenza. Avertendo però la Dama che nel fare detto
Passeggio in ruota, lo principierà con il fare due Passi; & dopò
due Fioretti; il contrario che harà fatto il Cavaliere. Dopò torneranno
à farlo al lato destro, ogn'uno per contrario, cioè il Cavaliere
lo principiarà con gli Passi, & la Dama con gli Fioretti, ritornando
ogn'uno al suo luogo.
il Cavaliere stava con la man pigliata à man destra
della Dama, si come anco ve lo fò vedere nel presente
dissegno; onde sapendo, che tutti i Principi, Signori,
la Ripresa, farà un Fioretto: la medesima Ripresa, & Fioretto
lo farà per contrario al lato destro; in prospettiva poi farà un
Groppo, due Fioretti innanzi, due Passi minimi in dietro, due mezze
sia unito al paro del destro al fin del tempo della Sonata. Et
in questo modo facendo, lo faranno con vera Regola, & perfetta
Theorica.
anco era mal fatto. Per tanto dico, che tutti i festeggianti che vogliono
far questo Ballo, lo debbono fare in questa maniera, che cosi
facendo, mai sarà tacciato, anzi da tutti gradito, & amato.
Chiusa: un'altra Chiusa ne faranno per contrario, restando col piè destro
innanzi. Et questo primo tempo, lo chiamo Tempo Terminato.
Quand'ei può solo avalorar l'indegna
Spoglia mortale: e Voi lo spirto chiaro
AlZate al Ciel co'l lume Vostro santo.
volteranno col fianco sinistro per dentro. Ma avertino, ch'il Spezzato
lo faranno col piè sinistro, & gli Passi, & Trabucchetti gli
principiaranno col destro. Dopò di nuovo torneranno à fare il Sopradetto
QUESTO Balletto nella mia prima opera lo faceve
principiare stando il Cavaliere à man destra della
Spezzati, & due Saffici; poi lasciandosi faranno altri due Spezzati
volti à man sinistra, con due altri Saffici, il primo lo faranno
col fianco sinistro per dentro, poi col destro faranno il medesimo. In
destro, faranno il medesimo per contrario. Finalmente faranno
una Ripresa, & un Fioretto al lato sinistro: lo medesimo faranno
per contrario, con due Fioretti innanzi, & due Trabucchetti;
Perche pur non capisce human pensiero,
Non ch'altri lo descriva in roZze carte
Il bel, che di morir non hà pavra.
con due Passi minimi, & salutando le Dame, si ponerà in mezzo,
facendo due Trabucchetti; il Seguito lo farà col sinistro; gli Passi,
& Trabucchetti gli principiarà col destro: il medesimo seguiranno à
piegaranno un poco le ginocchia, facendo à modo di mezza Riverenza:
avertendo però se questo Ballo lo faranno due Dame, & un
Cavaliere in mezzo, & due Cavalieri, & una Dama, faranno
le mani, & cosi parimente le Dame. Però dico, che è bene
che ogni Cavaliere, volendo far questo Balletto, lo faccia in quel modo
che hò detto di sopra, che andarà benissimo fatto, & con vera
CHI desia di vedere il bel del Cielo,
La virtù, lo splendor del secol nostro,
E qual sia il lume del Signor di Delo,
con otto Seguiti un solo Passeggio in Ruota? Però dico, che volendo
far questo Ballo perfetto, lo debbano fare si come hò detto di sopra.
similmente caminavano innanzi; anzi peggio, fatto che havevano gli
detti Spezzati facevano due Passi minimi innanzi, & il terzo lo
univano al pari del destro, & poi col piè destro tornavano à fare
Il Cavaliere darà il Fiore à quella Dama che gli piacerà darlo; ma
dico in quanto à me, saria lecito che lo donasse alla prima invitata,
perche quella precede. Dopò ogni Cavaliere pigliarà una Dama per
con la Riverenza senza nessuna Regola. Però dico, che volendo
far questo Ballo, lo facciano nel modo come hò detto, perche è fatto
con vera Regola, & con perfetta Theorica, & è giustissimo.
semibrevi, due Spezzati, due Fioretti, due Trabucchetti, & al
fine un Destice, principiandoli col piè destro. & questo lo chiamo
Tempo Terminato.
da un'altro capo d'essa sala. Et questo Passeggio starà ad arbitrio
del Cavaliere di quanti tempi lo vorrà fare; finalmente accostandosi
al suo luogo, con quel piè sinistro che si trovarà haver in dietro farà