Caroso Concordance Output: le
Con le Creanze necessarie à Cavalieri, e Dame.
à cui io lo dovessi appoggiare, se alla Ser.ma
Casa Farnese (prima, e più riguardevole frà le Romane)
io non fosse antico, e divotissimo servitore, come
fatiche mie. Ma DIO benedetto, frà tante cose, con
che hà voluto consolare il Mondo, sono state le felicissime
Nozze dell'AA. VV. Ser.me onde hà levato à
chiamandosi NOBILTA DI DAME, mi par di dare
un raro essempio à questa età, della qualità che se le
converrebbe; tanto più vedendosi posti nella prima
humiliss. SER.re Loro, nella buona gratia di Quelle, alle
quali con ogni dovuta riverenza bascio le mani.
Che felici saran sempre i sei Gigli,
Le sei Stelle, e i Rastelli, & i lor figli.
Ò quanto è al Mondo grato
voltandosi ambedue con il fianco sinistro per dentro.
Doppò ciò fatto, si pigliaranno per la man sinistra, & faranno le
medesime Attioni, & Moti per contrario, principiandoli con il piè
medesime Attioni, & Moti per contrario, principiandoli con il piè
destro. In prospettiva poi, si pigliaranno ambedue le mani, facendo
due Continenze, come di sopra. Il Cavaliere lascierà la man destra
uno col sinistro, l'altro col destro, pigliandosi per la mano destra,
& al fin di detto Seguito piegheranno un poco le ginocchia, & si
lasciaranno con basciarsi detta mano. Poi faranno altri due Seguiti
da un'altro capo, ritrovandosi al fin del tempo in prospettiva
con il piè sinistro in dietro, piegàndo un poco le ginocchia in quell'istante.
dopò ciò fatto, si piglieranno per la man ordinaria, & con far
le solite cerimonie, faranno la Riverenza longa.
queste si torneranno à fare un'altra volta per piede: poi la Dama
darà una battuta con amendue le mani à quelle del Cavaliere; il
medesimo farà il Cavaliere alla Dama. Faranno poi un Passo puntato
faranno due Passi puntati Semibrevi, cioè presti, & si piglieranno
gentilmente per la man'ordinaria, facendo le solite cerimonie;
& col fare la Riverenza breve, finiranno à tempo del suono,
che comincia
le riprese.
E sarete immortal, poi che non pinte
Son le pitture vostre, anZi incarnate,
Si che felice tener vi possete.
Balli leggiadri, & amorose rime
Voi colte havete le più alte cime,
Schernendo i tempi, le fortune, e i fati.
Ben può la vostra patria Sermoneta,
ALLA conversatione di questa nostra vita sono
tanto necessarii gli honesti piaceri, & le recreationi
dell'animo, quanto à quella i dispiaceri,
l'armonie, e i ginochi, & altre
attioni dilettevoli, e gioconde; frà le quali hà
luogo l'uso del Ballare, parte di non minor dilettatione, ornamento,
di molte cose lodevoli, & honorate, che ne vengono in consequenza:
perche si essercitano le forze del corpo, & si rende l'huomo agile, e destro,
& si apprendono maniere grate in ricevere, & render cortesia,
Nel quale s'insegnano le Regole d'apprendere i belli atti, i gratiosi
movimenti, e l'honorate creanze, che si aspettano sì à i Cavalieri,
de gli atti, & de movimenti, che possono intervenire à tutte
le sorti de Balletti, e del Ballo alla Gagliarda, & al Canario; acciò
che da ogn'uno nel progresso del mio ragionamento io possa più facilmente
Tre sono le sorti delle Riverenze.
Quattro sono le sorti delle Continenze.
Cinque sono le sorti de Passi.
Tre sono le sorti de Salti.
Sei sono le Capriole.
significa altro, che honorare quella persona, la quale hai animo di
honorare, & questo è l'honor che le si fà, atteso che se le scopre la più
degna, & la più nobil parte che habbia l'huomo, & per questo deve
D. SIG. Maestro mio, le dico, che molto m'hà sodisfatto
U.S. con havermi assignate cosi efficaci, & autentiche
alcune cose sopra questo effetto discorrere. Varie dunque, come tutto
dì veggiamo, sono le maniere, che si costumano, sì nel cavarsi la
berretta di testa, come nel tenerla in mano dopò cavata. La onde
ordinaria, verbi gratia, il Cavaliere con la sua man destra piglierà
la man sinistra della Dama; & queste sono le mani ordinarie: poi
ciò fatto, farai la riverenza; & questo è quanto che hai da fare
M. Dal riverire è derivato questo nome, perche con humiliarsi un poco
con la vita, & tirar'indietro il piè sinistro, piegando un poco le
ginocchia, riverisce quella persona, à cui fà quella riverenza.
sempre col piè sinistro. Di modo, che l'honorare, il pigliare,
e l'adorare si faranno con le membra destre: il fermare, il caminare,
& il riverire sempre si faranno con la membra sinistre; & cosi
& il riverire sempre si faranno con la membra sinistre; & cosi
pari pari le tre attioni son divise da i tre movimenti: & questa è la
regola, che tu hai da tenere.
D. NON hò Sig. Maestro mio mai da persona alcuna altra inteso
tale ammaestramento, ch'ella m'hà dato; le dico certo,
che m'è piaciuto oltre à modo; però non vorrei, che
Ballo detto Tordiglione, si fà nel tempo di sei battute, tenendo ben
distesa la vita, & le gambe, con la metà del piè sinistro più innanzi
del destro, tanto che la punta del detto piè destro sia al diritto paro
del vano del piè sinistro, lontano l'un piè dall'altro quattro dita in
circa; avertendo, che le punte de'piedi stieno ben diritte, & volte
in prospettiva alla Dama, od à qualunque altra persona, che la farai,
con la punta del piè, nè meno lo tiri troppo indietro, nè l'allarghi, come
sogliono fare certi, i quali con allargar troppo le ginocchia, paion
che vogliono orinare, nè men bisogna incrocechiar il predetto piè dietro
al destro, perche tutte queste maniere fan bruttissima vista à circostanti.
Poi ciò fatto, piegherai un poco le ginocchia gratiosamente,
& alzerai il calcagno del piede sinistro; & nel tirare indietro il
& alzerai il calcagno del piede sinistro; & nel tirare indietro il
piede, tirarai un poco indietro la vita, allargando alquanto le ginocchia,
& nel piegarle con la testa sempre alta; & à questo bisogna
& di riverire, & fuggire il moto fatto à quell'altra maniera:
e sempre tutte le Riverenze si debbon fare col detto piè sinistro, perche
quella è la porta d'entrare nel Palazzo, & è la medesima che si
il piè sinistro; alla seconda battuta lo tirerai indietro; alla terza
piegherai gratiosamente un poco le ginocchia, alla quarta battuta tornerai
il piè sinistro con la punta verso il vano del piè destro, alzando
& in una di quelle alzerai un poco il piè sinistro; nella seconda
lo tirerai indietro; nella terza piegherai un poco le ginocchia; nella
quarta battuta t'alzerai, & unirai il piè nel modo dell'altre Riverenze,
io ne possa render ragione à chi disputasse meco, di
tutti i moti, & di tutte le attioni, che farò; & insieme dichiararmi,
come vadi fatta; vi prego à non mancar di farmi questa
pavoniggiandoti un poco verso quella parte alla qual'ella si fà;
ilqual'effetto si suol fare con alzarsi alquanto con le calcagna, & subito
calarle al tempo del suono; cosi si finisce la Continenza: & non
fare, come altri sogliono, i quali tralasciando di pavoneggiarsi con
quella gratia di calarsi un poco poco, & d'alzarsi con le calcagna,
paiono spiritati quando si scongiurano: & alcun'altri la soglion fare
chiamiate questa Continenza Ordinaria, si come haveva
U.S. detto nella sua prima opera, & perche hora le piaccia
di chiamarla Continenza Semigrave, & donde habbia questo
Che se dormendo vol'esser da poco,
Prendon di lui le scimie sesta, e gioco.
& il metterai al vano del sinistro, calandoti un poco col mettere
che'l farai, & poi subito alzarai le calcagna un poco; & questo
moto sia fatto à tempo d'un'altra battuta, & al fin in quell'instante
mese, lo incomincierà à vestire, & vestito che sarà, lo metterà
in terra con amendue i piedi, & lo terrà sotto le braccia, ò maniche
del vestito, onde il primo moto che farà, sarà d'alzare il piede,
innanzi, & questo già non gli lo impara la Balia, nè men la
Madre, atteso che la natura da sè gli fà fare detti moti, & non le
predette donne, si come gl'imparano il parlare; & per isperienza,
dell'alzare, atteso che ci dà più gratia, perche si stende più il ginocchio
di quel piè, e fà bellissima vista; & anco di portar le punte
de i piedi diritte, & non come alcuni fanno, che una punta de piè
lontano dal destro intorno à quattro dita, col piegare, & allargare
gratiosamente alquanto le ginocchia: il medesimo s'havrà da
fare col piè destro à modo di Cadenza dando à ciascun passo il tempo
M. I Passetti presti nella Gagliarda, si chiamano Semiminimi,
perche van presto fatti con le gambe ben distese, tanto se li farà
innanzi, ò in dietro, come anco in aria, & in punta di piedi, &
battute di Musica, & di quì nasce questo nome di Seguito Breve;
& in amendue le maniere è ben detto.
Maestro alcuno, potrà da quì innanzi facilissimamente apprendere
cotesta nobil virtù del Ballare; però di nuovo la prego non le
rincresca dirmi, come hò da fare questo Seguito Doppio, & donde
di piedi, & à questo ne vanno sei; avertendo ch'ogni volta, che
unirà i piedi pari, sempre gli darà la gratia del piegar un poco le
ginocchia, & poi gratiosamente alzarsi, si come hò mostrato nella
spianandolo tutto in terra, facendo una battuta à tempo del suono,
battendolo à modo, come si fà, quando si calzano le scarpe; poi il medesimo
farai col piè destro. Et in questi Seguiti, & in ogn'altra attione,
ò movimento del Canario, hai sempre da battere i piedi, talmente,
che si comprenda da gli astanti, che le battute sieno fatte con
misura, & con arte, Dal cui battere de piedi, questi Seguiti hanno
unendo al quarto passo il piè destro al sinistro, piegando
un poco le ginocchia ogni volta, che s'uniranno al pari, & alzando,
& calando poi con gratia alquanto le calcagna; & nel primo
movimento del primo passo, farai, dandoci quella gratia, si come
che saranno quattro, unirai il piede destro al sinistro; & in quel
che tu unisci, calerai un poco, & alzerai le calcagna, & di nuovo
le calerai, come s'è detto nel far la Continenza; & in questo modo
và fatto. Ne di ciò ti dirò altro, ma passerò ad altri moti.
& questo farai leggiermente in punta di piede, tenendo amendue
le gambe ben distese; & in fare il saltetto, & unire il destro nel
modo detto, nel principiare il detto Trabucchetto hai da piegare il
poi col destro: & altri nel far questo Trabucchetto allargano
tanto le gambe, che par proprio, che voglin'orinare, cosa bruttissima
à vederli, & di questi effetti è da guardarsi, & chi l'usa do
destro, che sia col calcagno sinistro vicino due dita alla sua punta,
ma distante però da quello un dito, & alto due, con le ginocchia
ben distese, & con la punta alta; poi ad un'tempo istesso levandosi
tanto che il piè sinistro si ritrovi un dito discosto con la
punta del calcagno del destro, & distante due dita; ma che le punte
de'piedi vadino sempre dritte, & non storte, come hoggidì si
M. Ascoltami pure, che non mancherò. Stando tu con la persona
dritta, & con le gambe ben distese, inarborerai un poco il piè sinistro
per fianco, & distante un palmo dal destro; poi ritornandolo
al luogo dov'era prima, cioè distante due dita dall'altro piede, con
le punte de'piedi pari, si darà con la punta del medesimo piè una
battuta; & con la punta del detto caverai il destro, & il metterai
in terra, & col destro in punta, dandogli però gratia, allargando
alquanto le ginocchia; avertendo nel far la predetta Cadenza, che i
piedi non sieno troppo sgarrati, ma tanto, che la punta del destro sia
piedi non sieno troppo sgarrati, ma tanto, che la punta del destro sia
distante dal calcagno del sinistro quattro dita in circa, con tener le
gambe ben distese, & con le punte de'piedi alte, perche si stende
meglio le ginocchia nel fare i detti cinque moti con la Cadenza; però
sempre porta i piedi dritti; & l'una mano, la quale sarà la sinistra,
braccio, oltre che sarebbe brutto vedere; ne voglio, che quel braccio
faccia movimento con le dita, ma vò che porti la persona dritta,
& la testa alzata; ma non gli occhi tanto disformi alzati, che sii tacciato
& la testa alzata; ma non gli occhi tanto disformi alzati, che sii tacciato
da tutti, con dir che par che sii Astrologo, che contempli le stelle;
ma bisogna tenerli à mezz'aria.
(ch'è fratello del piè sinistro) facci il medesimo; & cosi devesi fare
ne gli altri Balli, & Cascarde, che di tutte le Mutanza, ò partite di
questo Ballo di Gagliarda, tanto n'hà d'havere il sinistro, quanto
i cinque Passi col sinistro, col medesimo debbe finirli, & cosi parimente
col destro: per tanto tutte le Mutanze, & ogni sorte d'attioni,
& di moti, sì in questo Ballo della Gagiarda, come in ogni altra
bisogna, ch'entri per la porta, & che dalla medesima eschi fuori;
le finestre, & altri adornamenti, che vi saran dall'una,
à l'altra banda, saran pari. Però la Riverenza sola
in prospettiva nel luogo nel quale havrai principiato; & dei calarti
in punta di piedi, allargando alquanto le ginocchia con gratia; avertendo
di tener le gambe molto distese nell'alzarti: & di questo primo
Salto ti dee bastare; passerò hora à dirti del Salto riverso.
la persona à man destra, farai un Salto tondo, lasciandoti cadere
in punta de piedi stretti, & con le ginocchia alquanto
larghette, per dar loto gratia. Per voltarsi dunque
si possi altrui insegnare. Però venite pure ad inse
gnarmi le predette Capriole.
M. Le Capriole in terza s'imparano appoggiando le mani ad una sedia,
ò pigliandosi ad una corda attaccata, tenendo il piè destro innanzi al
giunga al calcagno del destro; poi alzandosi sù con la forza delle
braccia, le quali insieme con le gambe stieno ben distese, passerà
prima il piè sinistro, che si troverà havere in dietro, & poi il destro;
M. Le Capriole in quarta, & in quinta si fanno nel medesimo
modo, eccetto, che le gambe vanno passate quattro
volte alla Capriola in quarta; & l'ultima volta il piè sinistro, che
volte con i piedi. Et la Capriola in quinta, si farà nella medesima
maniera, che sia ben passata co'piedi cinque volte, & con le
gambe ben distese, lasciandosi cadere, come di sopra, leggiermente in
M. Le Capriole spezzate in aria, si fanno stando la persona,
come s'è detto, col piè destro un poco innanzi al sinistro,
M. Dico, che la Capriola intrecciata, stando nel medesimo modo,
& appoggiato con le braccia, overo tenendo la corda in mano,
come di sopra t'hò detto, s'imparerà meglio; però levandosi da terra,
alcuni fanno, perche fà bruttissima vista; & dando gratia ad ogni
Cadenza, con allargare alquanto le ginocchia; però cosi và
fatta, & non altrimente: & dall'incrocicchiare,
punta del destro, però distante per larghezza mezzo palmo da quello,
tenendo il piè sinistro ben spianato in terra, & le gambe stese;
poi movendo il piè destro, con la punta d'esso hà da porla di dietro
destro, ritornandolo in dietro, hà d'unirlo al destro, & tutto ad
un tempo chinando un poco le ginocchia, con allargarle alquanto,
il dee finire gratiosamente à piedi pari. Et però si chiama Cambio,
però fiancheggiando; & nel posare il piede sinistro, s'hà nello
stesso tempo da chinar ambe le ginocchia, con allargarle alquanto;
& nel finirlo si hà d'alzare alquanto il calcagno destro, nello
M. Il Trito minuto si fà trovandosi co'piedi un poco dispari
hor alla destra, hor alla sinistra, come occore nel far le mutanze: e
però principiandosi con quel piè, che si trova innanzi, si fanno tre
& stretti, & questi se si fanno al fianco sinistro, il piè sinistro
s'hà da porre un poco più innanzi, che'l destro; ma che le punte di
detti piedi vadano per dritta linea, con le calcagna alzate, & che
portano ben distese le gambe, & che vadano agili: & se si fanno
al destro, si fà per contrario; cioè, come s'è detto di sopra, & per
piede innanzi: di poi unendo il piè destro al pari del sinistro, si
volterà con prestezza alla sinistra, levando ambe le calcagna, & tenendo
in terra solo il petto del piè sinistro, gli dee dar gratia col braccio
fine di esso, si trovarà in prospettiva nel medesimo luogo finendolo
gratiosamente, con allargare alquanto le ginocchia; avertendo nel
farlo di non trabuccare da nessuna banda, (come alcuni fanno) &
ch'egli hà due giunture, e tanto è l'una, quanto è l'altra di lunghez
za, si come misurar le puoi, & essendo detto dito sponda dell'altri
diti, per questa ragione è derivato questo nome di Spondeo. Et vedi,
Trabucchetto col fianco sinistro per dentro, destriggiando la vita,
le medesime attioni; & i medesimi farai col fianco destro per dentro,
& questa Regola hai da tenere per farla, & è necessariissima
havendomi ella spianate tanto chiaramente queste sue Regole,
e resolutomi tanti, e tanti dubbii, le quali confesso,
che sono perfette, e giustissime; per ultimo m'insegni come hò da fare
che gli vedon fare, & perciò gli hò dato questo nome.
Eccoti dechiarato tutte le Regole, & risoluto tutti i dubbii de i
Movimenti.
Movimenti, mi sarà molto caro, ch'ella m'ap
prenda le belle, & Cavallaresche creanze,
che si costumano hoggi cosi nel Ballare, come
egli hà da portar la Cappa, ò Ferraiolo nel modo, come ti dimostrano
le figure, che sono nel Ballo della Pavaniglia, & di Tordiglione;
& se farà Balli, nelli quali si pigliano con amendue le mani, la porterà,
si come ti mostra le figure del Ballo chiamato Contentezza
d'Amore: avertendo di non ballar giamai senza la Cappa, perche
%SECTION "Avertimento III"
Altro modo da portar le sopradette cose.
che l'un non penda più dell'altro, perche oltre che fà brutto vedere,
è necessario anchora, ch'egli scuopra le parti dinanzi della vita
sua, & che porti le mani pendenti giù, & tenendo con esse amendue
le parti della Cappa, ò Ferraiolo; & questo per non dar sospetto
alcuno à quel Re di portarsi sotto alcuna cosa da nuocergli, come
à nostri tempi, non sono anchora molti anni, s'è veduto avenire;
però fia bene portar le mani scoperte, & la Cappa, ò Ferraiolo
nel modo predetto. Oltre à ciò bisogna, che si cavi la berretta,
di S. Maestà, ma un poco dal lato, sì che il Re stia à man dritta;
ma quando S. Maestà stia à sedere, & egli in piedi, le doverà stare
in prospettiva innanzi. Se poi passeggierà seco, andrà sempre discosto
%SECTION "Avertimento V"
Come i Cavalieri si deono goverare sù le feste.
D. NON mi date (Signor Maestro) alcuno ammaestramento,
come i Cavalieri sù le feste si debbono governare?
M. Sì bene, anchor che da quel, che di già hò quì detto, possa ogn'uno
imparare, come si corteggia, & le creanze, che si costumano,
& che si debbon fare al Ballo: perciò solo dirò, che quando un
principierà à voler fare detto Ballo, piglierà nove Dame, & tutte
le porrà al filo da un capo della sala, ò luogo ove si ballerà; dopò
inviterà otto Principi, ò Cavalieri, & pigliati si porranno ad un'altro
quiui succedere, fia bene, che quel tale Principe, ò Cavaliere
che guidarà il Ballo, & ch'invitarà le Dame, contempla bene
nella sua idea di capar la più bella che sia al festino, ò quella che meglio
nella sua idea di capar la più bella che sia al festino, ò quella che meglio
le và al suo gusto, & la ponga prima al filo, & che stia à
man destra; & pigliati i Cavalieri, senz'altro egli si ponga all'incontro
leveranno li scandali, & quella prima resterà in Ballo: nè mai il Cavaliere
debba ballare con le pianelle.
%SECTION "Avertimento VIII"
Come le cerimonie superflue si deono schisare.
M. Sappi, che le cerimonie superflue, vane, & isquisite, sono
adulationi poco nascoste, anzi palesi, & conosciute
D. INSINO à quì m'havete insegnato le creanze, che i Cavalieri
deono fare; vorrei hora mi mostraste quelle,
deono fare; vorrei hora mi mostraste quelle,
che le Dame hanno à tenere.
M. Era per farlo, però dico, che alle Dame è necessario d'imparare le
belle, & honorate creanze, & le cerimonie, più che qual si voglia
cosa, & tanto maggiormente à quelle che son Nobili, & Nobilissime;
cosa, & tanto maggiormente à quelle che son Nobili, & Nobilissime;
la ragione è, che se non le san fare, le persone che vedranno
quelle, dicono questa Dama fà del grande, & non si degna; ma non
s'hà da inchinare, & con che gratia: poi ch'impara, come dee portare
le pianelle à i piedi: terza, come & con che regola hà da caminare,
& che gratia hà da dar alla vita: quarta, come dove salutare
dita il piè sinistro in dietro, spianato affatto detto pide; poi si
hà da chinare giù, & avanti che piega le ginocchia, hà da piegare
un poco il corpo, & dritta la testa, & subito piegato s'alzerà pian
Come la Dama hà da caminare, & da portar
ben le pianelle.
M. Sogliono alcune Signore, & Gentildonne, quando vogliono
caminare, strascinar tanto le pianelle, che il rumor che fanno stor
disce le genti; & di più alle volte le sbattono sì forte ad ogni passo,
che paion i Frati Zoccolanti. Onde per voler caminar bene, &
che paion i Frati Zoccolanti. Onde per voler caminar bene, &
per tener ben le pianelle in piedi, acciò non si storca, ò sghinsa, che
per non saperle portare le schiantano, & più delle volte cascano,
come ne i Festini, & alle Chiese s'è visto, e vede; però fia bene nel
nell'alzare si stende il ginocchio di quel piè & stendendolo, verrà
à portare la persona leggiadra, e dritta, oltre che non le cascarà la
pianella da quel piè, & alzandola, non la strascinerà, nè meno ver
regolato. Però caminando con quest'ordine, se ben la Dama portasse
le pianelle più d'un palmo, & mezzo alte, parerà che camini
con le pianelle di tre dita; & potrà fare nel Ballo Fioretti, & Mutanze
di Gagliarda, si come hoggidì lo fò vedere al Mondo.
M. Generalmente tutte le Principesse sono cortesissime in
rendere, & dare honore all'altre, che le vanno à visitare; ma ce
ne sono anco di quelle che le visitano, che peccano, ò per non saperle
creanze, ò per superbia non le fanno: quelle che per ignoranza
non le fanno, doveranno volontieri impararle, accioche ritrovandosi
à nobil Feste, & venendo invitate à Ballare, non sieno
la Principessa, ò Signora, che sarà, uscir fuori per andarle incontro,
avanti che se le avicina farà mezza Riverenza, cioè un poco
d'inchino, & come vi si sarà avicinata si bacierà la man destra,
Et quello Principessa hà da far la Riverenza, con far'il
medesimo, se sarà par sua, se non, harà da far finta d'alzarla con le
mani, & pigliar con la man destra sua, la sinistra di quella ch'è visitante;
D. VENITE hora à mostrarmi come la Dama doverà sedere
sù le Feste, che mi sarà carissimo.
destra, secondo come ella si siede; e dopò seduta, col piede cerca di tirarla
appresso di sè, il qual modo di fare è proprio come fanno le
gatte, parlando con poca riverenza, ch'è bruttissimo modo. Alcun'altre
se si ritirasse in dietro, la faldiglia alzarebbe tanto la veste dinanzi,
che le persone che stessero all'incontro, gli vedrebbero sino
mezzo le gambe: ma stando lei (come hò detto) assettata nel mezzo
di quella, i piedi si poseranno al pari della terra, & la faldiglia
di quella, i piedi si poseranno al pari della terra, & la faldiglia
con la veste similmente; avertendo di non mostrar mai le pianelle.
Et tenendo la veste in quell'altro modo alzata, la povere Dame, per
Et tenendo la veste in quell'altro modo alzata, la povere Dame, per
farla calare, con amendue le mani la battono, solo per farla star bene,
à guisa di chi volesse scuotere la polvere, overo i pulci, ne perciò si
farà gratiosissima vista. Dopò assettata, ch'ella si sia, voltandosi
alla sinistra con la testa, salutarà l'altra Dama, che le starà à quella
parte vicina, & il braccio sinistro terralo appoggiato tutto steso
Dama quando si vorrà sedere in sedia bassa, ma per non haver appoggi,
si porrà le mani sopra il grembo, & che la man sinistra stia
sotto alla destra, & la veste sia similmente al pari della terra.
D. ASSAI mi pare habbiate parlato delle belle maniere, che
le Dame debbon tenere sedendo; vorrei che mi dice ste hora
alcuna cosa di quelle, che Ballando doveran fare.
M. Ballando la Dama, nel ritirarsi, non alzerà mai con le mani la coda,
over strascino della veste, perche fà bruttissima vista, eccetto
s'ella non si ritrovasse in luogo tanto angusto, che non potesse far di
meno; ma le darà però garbo nel ballare col primo passo, che si ritira,
sia Ripresa, ò Saffice; & pavoneggiandosi con la vita, farà
& gratiosamente si bacierà anch'ella la man destra, & si piglieranno
insieme, con far la Riverenza; & trà loro faranno le belle
parole: poi quella Signora saluterà anchora le altre Dame, che
le hanno fatto honore; & ponga mente di non sedere, se non gli vien
detto dalla Sposa, che siedi al lato suo, se vi sarà luogo; overo
detto dalla Sposa, che siedi al lato suo, se vi sarà luogo; overo
se dalle parenti sue non se le dà da sedere, perche sarebbe mala
creanza; & sedendo la Sposa hanno da seder tutte. Et anco
Principessa, che vadi ad honorar
le sue Nozze.
Sposa in ricevere una Principessa, che vadi ad honorar
le sue Nozze.
con la madre, ò sorelle, ò parenti, andarannole incontra, & cosi come
saranno vicino le faranno una Riverenza grave, facendo finta
di baciarsi la mano; & dopò con la sua man destra, piglierà la sinistra
la volesse accettare, & cosi la condurrà à sedere dove ella stava assettata;
& prima che seda, le hà da fare un'altra Riverenza; &
la Principessa hà da renderle honore avanti che segga; & quelle Signore,
ragionamenti intratterrà essa Principessa, si come sogliono fare
le Donne.
con la quale la Sposa hà da ricevere la Principessa, che
vadi ad honorar le sue Nozze; non vi sia grave insegnar
mi quella, che deve tenere nel partirsi la medesima Principessa.
sedere, in quell'istante s'alzerà, e similmente l'altre Dame s'alzeranno;
poi se la Principessa le fà Riverenza, convien che la Sposa
con l'altre facciano il medesimo, & s'hà da voltare con la testa
con l'altre facciano il medesimo, & s'hà da voltare con la testa
à quelle salutandole, come dire che le perdonino, perche le conviene
d'andare accompagnare detta Signora, & cosi detta Sposa si porrà
pagnasse per modestia, non resti di accompagnarla sino alla porta
della sala con le sue parenti, con baciarle la mano, facendo la Riverenza
grave, ringratiandola, che S. E. s'è degnata venirla à favorire:
%SECTION "Avertimento XIX"
Del modo che le Dame deono tenere in invitare
i Cavalieri à Ballare.
D. MI havete à pien sodisfatto intorno à quanto desiderava sapere;
vi prego hora di mostrarmi il modo che le Dame
deono tenere in invitare i Cavaliere à Ballare.
s'alza uno per un'altro; & alcune volte, per lo gran desiderio
di ballare, porgono à quella le lor mani; & cosi aviene, ch'ella
non sà qual si debba pigliare. Però è bene di portar gli occhi à mezz'aria,
%SECTION "Avertimento XX"
Segue un'altra bella maniera, che le Dame terranno
in licentiarsi dal Ballare.
D. ASPETTO che U.S. mi dica anchora, come le Dame si
devono governare in licentiarsi dal Ballo.
ci sono delle Dame cosi poco circospette, che mentre una è invitata
à Ballare, quella che le sarà vicina assettata, s'anderà à porre al luogo
di colei che è andata à Ballare; & licentiandosi dal Cavaliere, andando
per sedere al suo luogo, trova che l'è stato tolto; onde per osservar
le creanze, convien ch'ella vadi in altro luogo à sedere: &
questo anco è mal fatto; perche dice il Proverbio, Non far ad altri,
tutti; ma bene alzandola un poco poco calandosi con la vita passerà
per il luogo che le faranno l'altre Dame, & si calerà detta faldiglia
quando si sederà: ilche facendo, sempre sarà lodata da tutti.
%SECTION "Avertimento XXI"
Come le Dame si dee governare prima ch'escan di casa.
D. DITEMI s'havete alcun'altro avertimento per le Dame,
che sia necessario.
M. Han da porre ogni diligenza, quando vogliono andare
à Festini, ò in altro luogo, di cingersi bene le lor faldiglie, i legacci
delle calze, & altre loro cose, che per modestia resto di dirle,
delle calze, & altre loro cose, che per modestia resto di dirle,
le quali io co'proprii occhi hò visto cader loro, & ricoltole; cosa
assai vergognosa. Però, prima che partano di casa, bisgona che
al manicone della vesta, che sia posto mezzo dentro, e mezzo
fuori, per più vaghezza; & averta anco che non le casca qualche
guanto mentre Ballerà, perche è mal fatto, che è cagione, che si
guanto mentre Ballerà, perche è mal fatto, che è cagione, che si
movino molti Cavalieri, li quali corrono à raccogliere le predette cose,
che paiono proprio Storni, solo per favorire colei; & cosi vengono
Ballo. Però (inquanto à me) dico, che d'una volta sola in sù, ogni
persona possa pigliar chi più le piacerà, & chi più gli và per la sua
mente; & seguitando questa maniera, ogn'uno verrà à participare
gratia: & all'invitare poi il Cavaliere, overo nel licentiarsi quando
farà la Riverenza, hà da calare amendue le mani con ogni gratia,
decoro, & bellezza. Et quì vò dire, che le Dame in Ballo, nel
pigliar per la mano i Cavalieri, non debbono pigliarli con havere il
questi Balli, come sono il Furioso, il Contrapasso, & il Ballo del
Fiore, avanti che venga il tempo di pigliarsi per le mani, si deono
cavar i guanti, & porli nel manicone; & cosi facendo saran gradite
%SECTION "Avertimento XXIIII"
Del modo c'han da tenere le Dame quando son smantate;
& sedono in publico con l'altre nella sala,
Balli, gionta che sarà nella sala dove sarà la Sposa, gli faccia la sua
Riverenza, con le solite cerimonie convenienti à Dame; & s'ella
non hà animo di Ballare, non si smanti il panno listato, ò velo, che
non hà animo di Ballare, non si smanti il panno listato, ò velo, che
harà in testa, & se ben le parenti della Sposa la sforzassero di sman
tarla, per modo alcuno non dee consentire, più tosto se ne vadi in camera;
à Cavalieri, e Dame, nell'uso de'Balli, come etiamdio
le Creanze, che ad amendue ne i medesimi convengono; restaci
hora in questo Secondo Libro dar principio ad insegnare come detti
DICO adunque, che volendosi far'il presente Balletto, principiarassi
stando le persone come vi dimostran le Figure, facendo
insieme la Riverenza di quattro battute triple; poi faranno due
Nel quarto tempo, pigliandosi per la mano sinistra, di nuovo
tornaranno à fare le medesime attioni per contrario.
A sì alta Regina, in Tempio humile
Le sacro il cor in vece di parole.
NEL primo tempo principiarassi questa Cascarda stando
le persone si come vi dimostran le Figure, facendosi
la Riverenza Breve à tempo di quattro battute
Nel quarto tempo, la Dama sola farà il medesimo; poi insieme
faranno le medesime attioni, cioè li due Passi puntati, & la Riverenza.
FARANNO in questo primo tempo della Pavaniglia
(stando le persone come se hà nel disegno) insieme
la Riverenza Breve, à tempo di quattro battute
questo per andare al pari del Cavaliere; & ella tutte l'altre attioni
le farà al lato destro, sempre all'incontro di esso, ma le principiarà
con il piè destro al contrario del Cavaliere: dopò che haran fatta la
Riverenza, & la Cadenza, principiandoli con il piè sinistro, piegandoci
un poco le ginocchia; poi al lato sinistro faranno un Balzetto,
& un Sottopiè col destro, un Groppo con il sinistro, due
e poi col destro: avertendo, che nel far l'ultimo Seguito con
il destro, piegaranno un poco le ginocchia con gratia, & in quello
istante faranno un Zoppetto con il piè destro, un Passo in aria,
Quanto conviensi alle divine cose,
Hoggi consacra à Voi le rime, e prose,
I pensier matutini, gli anni, e l'hore.
Ver cui repente ogni grandeZza scema,
L'empio Orion disarma le tempeste,
E la notte s'inalba, il dì s'inombra.
QUESTO Balletto si principiarà stando le persone come
s'hà nel presente dissegno, cioè la Dama starà in
ò ad altro luogo dove si ballerà; & nel principiarla
Sonata, useranno le solite creanze nel fare la Riverenza longa
à tempo di quattro battute di Musica, con due Continenze brevi di
Saffici fiancheggiati accostandosi, al fin de'quali si pigliaranno
amendue le mani con le solite creanze, facendo due Continenze; il
Cavaliero si baciarà la sua man sinistra, lasciando la destra della
faranno per contrario. Tornaranno di nuovo à fare due altri
Seguiti semidoppi, al fin de'quali si lascieranno, con il far le solite
creanze; & cosi la Dama anderà da un capo della sala, & il Cavaliere
Hà d'avertire la Dama, mentre che il Cavaliere farà la sua Mutanza,
in quel tempo ch'egli ballarà, le dico che non stia ferma in
piedi, ma ben finga di accommodarsi la coda della veste, con far
al lato destro; poi farà due Trabucchetti adagio, & un Seguito finto
con il piè sinistro, & al fin d'esso piegarà un poco le ginocchia,
facendo à modo di mezza Riverenza.
Sete di chiare lodi & honorate
Alzata soura le Celesti Rote.
Quindi volgete l'asse à i bei lavori
Quindi volgete l'asse à i bei lavori
Di studi, e soura le lucenti stelle
Alzate quei che Voi volete: & indi
STANDO le persone all'incontro, si come vi dimostran
le Figure, principiaranno questo Balletto con
la Riverenza grave di sei battute ordinarie, facendo
la Riverenza grave di sei battute ordinarie, facendo
le solite cerimonie: poi faranno due Continenze semigravi
di tre battute l'una di Musica: dopò faranno un Groppo,
man sinistra, faranno il medesimo per contrario: poi si piglieranno
per amendue le mani, con fare due Continenze brevi di due battute
l'una: il Cavaliere, ciò fatto, lascierà la man destra della
l'una: il Cavaliere, ciò fatto, lascierà la man destra della
Dama, & facendo le solite creanze faranno insieme la Riverenza
come di sopra.
quali si piegaranno un poco à modo di far mezza Riverenza, & si
lasciaranno con le solite creanze. Dopò ciò fatto, il Cavaliere anderà
da un capo della sala, ò dove si ballarà; & la Dama da un'altro
& con la Riverenza, come han fatta la prima, finiranno
questo Balletto, non restando però di fare le solite creanze Cavaleresche.
E prende ogn'alma à i bei costumi aveZza
Da le Vostre maniere essempio, e norma.
Le parti poi de l'animo sì nuove,
Congiunte con le prime, in ogni parte
Fanno con dolci accenti un chiaro suono.
Lo spirto mio à celebrarla in carte
Con questo Ballo, ch'io le sacro, e dono?
VOLENDO far questo Passo e mezzo, si principierà
stando le persone come vi dimostrano le Figure,
facendo insieme la Riverenza longa di quattro
Trabucchetti, & un Seguito breve di due battute, principiando
tutti i predetti Moti con il piè sinistro; poi torneranno à fare le medesime
Riprese, Trabucchetti, & Seguito, principiandoli col destro:
di sopra, due Trabucchetti, un Sottopiè, & al fine la Cadenza,
restando sempre con le punte di piedi dritti; principiando detti
Moti col sinistro, restando però nel fine con il piè sinistro innanzi,
Ella farà le medesime Mutanze, che harà fatto il Cavaliere, sì
col sinistro, come col destro piede.
col destro, & ciò fatto, finiranno gratiosamente questo Balletto,
con fare la Riverenza à tempo di detta Sonata, con le solite cerimonie,
& creanze.
Questa Barriera, si principierà stando le persone all'incontro
senza pigliar mano, come si hà nelle Figure di Nova Regina di Francia,
del Corinto; & fatto c'haranno i detti Corinti, piglierannosi per
la man ordinaria, & facendo le solite creanze Cavaleresche faranno
di nuovo la Riverenza nella medesima maniera come la prima.
Barriera passeggiavano tre tempi di detta Sonata, & sempre principiavano
con il piè sinistro, & sempre le Riprese le facevano al fianco
destro, & al sinistro mai: però dico, che ogni volta che in ciaschedun
due Passeggi, prima convien farlo col sinistro, il secondo col destro; et
cosi facendo le attioni recipliche, sempre andarà ogni Ballo giusto,
& regolato, & con vera battuta di Musica fatto. Et che sia il vero,
puntato con il piè sinistro, & un Seguito finto col destro, chinando
un poco le ginocchia à modo di mezza Riverenza; poi lasciandola,
faranno quattro Passi d'una battuta l'uno, volti alla sinistra,
Nel quinto tempo, pigliando la man sinistra faranno le medesime
Attioni, & Moti, principiando col destro per contrario, ritornando
finacheggiati in dietro; poi scorrendo due Seguiti, si piglieranno
le mani, nel fine de'quali piegaranno un poco le ginocchia à modo
di mezza Riverenza, aggiungendo però quel piè sinistro al pari,
Faranno insieme quattro Spezzati innanzi fiancheggiati; poi
fingendo la Dama di baciarsi le mani, darà una battuta sù le mani
del Cavaliere, & il medesimo dapoi farà esso; poi faranno insieme
un'altro Trabucchetto alla destra, dando un'altra battuta
alla sinistra; dopò ciò si piglieranno le mani, facendo due Continenze,
una col sinistro, l'altra col destro; & al fine del tempo della
À voi gloria, e splendor del secol nostro
Quiui le Muse ogn'hor, e Febo udrete
Le vostre lodi altrui far chiare, e conte,
E'l gran valor sonar la Terra, e'l Mare.
E'l gran valor sonar la Terra, e'l Mare.
Povero è'l don; ricche le voglie, e pronte:
Ma qual dono maggio vi posso fare,
PRINCIPIARASSI questi Spagnoletta stando le persone
come dimostra il presente dissegno, facendo à
& un Saffice, principiando ogni cosa con il piè sinistro: al lato
destro faranno le predette Riprese con gli altri Moti per contrario.
Dopò ciò faranno due Spezzati fiancheggiati in dietro, cioè
Nel quarto, & ultimo tempo, si piglieranno per le mani in ruota,
& passeggieranno al lato sinistro, con far due Fioretti, due Trabucchetti,
faranno due Passi puntati minimi, accostandosi innanzi; poi si piglieranno
di nuovo per la mano ordinaria, con far le solite creanze
Cavaleresche; & con il far la Riverenza come la prima à tempo della
QUESTA Gagliarda di Spagna principiarassi stando
le persone come vi dimostran le Figure; e nel primo
tempo, faranno la Riverenza Breve di due battute,
per contrario. Avertendo, che quando io dirò che si facciano
le Chiuse in questo Ballo, cominciaranno dalla Ripresa, e Fioretto,
con gli altri Moti sussequenti, & sempre hà da farsi terminato.
vi si fermeranno mezza battuta; poi faranno di nuovo il Groppo,
con gl'altri Moti per contrario; & al fine faranno le predette Chiuse
con amendue gli piedi, cioè una Chiusa col sinistro, l'altra con
per la man sinistra, faranno il medesimo per contrario.
Dopò ciò fatto, faranno le predette Chiuse.
Nel quarto tempo amendue faranno due Seguiti, come di sopra,
al fin de'quali chinerannosi un poco con gratia le ginocchia à modo
di mezza Riverenza. La Dama, fatti gli due Seguiti, si fermerà.
Moti col piè sinistro: il medesimo farà ogni cosa per contrario, incominciando
dal Groppo. Finalmente farà le due Chiuse, sì al lato sinistro,
come al destro con l'uno, e l'altro piede, si come hò detto di
Moti col piè sinistro: il medesimo farà per contrario. Poi ciò fatto
concluderà detta Mutanza, con fare le due Chiuse, come di sopra.
due Riprese sottopiede al lato sinistro, due Fioretti innanzi,
& un Destice fiancheggiato, principiando col sinistro: le medesime
Riprese, con gli altri Moti sussequenti faranno per contrario.
Avertendo, che al fin del Destice vi si fermeranno mezza battuta
di Musica; poi subito senza fermarsi punto, faranno le due Chiuse,
come di sopra.
man sua una mezza luna, guidando la Dama, & egli gli starà in
prospettiva, & piegaranno un poco le ginocchia, & facendo à modo
di mezza Riverenza, si lasciaranno la mano.
Prima facevano questo Ballo con il far cinque Doppi, & sempre
le Riprese à man destra; cosi parimente le Continenze gravi
sempre col piè sinistro; poi al Gioioso nel mezzo facevano la Riverenza,
col sinistro: il medesimo per contrario. Avertendo, che
al fin del Spezzato destro si lasciaranno con fare le solite cerimonie;
poi si volteranno con fare quattro Seguiti scorsi, facendo à modo di
fiancheggiati innanzi; poi si piglieranno per la mano ordinaria,
& con fare le solite Creanze, finiranno detto Balletto, con fare gratiosamente,
& à tempo del suono la Riverenza breve, fatta à tempo
NEL principiar questo Balletto, staranno le persone si
come vi dimostra le Figure, cioè la Dama in capo
alla sala, & il Cavaliere dall'altro capo, & nel principiar
farà due Seguiti ordinarii: & la Dama parimente, principiandoli
col sinistro. Poi con le solite Creanze si piglieranno per le mani,
con far due Trabucchetti semibrevi d'una battuta l'uno, con un
col piè sinistro: il medesimo faranno per contrario da capo.
Avertendo, ch'al fin del Seguito destro si lascieranno con le solite cerimonie;
poi ciò fatto, si volteranno alla sinistra, facendo due Passi,
Seguiti brevi, cioè ordinarii, al fin de'quali faranno à modo di
una mezza Riverenza;poi si lasciaranno con far le solite cerimonie,
& voltarannosi alla sinistra, facendo due Passi semibrevi, &
Trabucchetti, & un Corinto, principiandoli col destro: il medesimo
per contrario, aggiungendovi due Continenze come le prime,
una col destro, l'altra col sinistro.
per Destice, uno al lato sinistro, l'altro al destro; poi faranno
due Seguiti ordinarii, al fin de'quali piegaranno un poco le
ginocchia à modo di mezza Riverenza, & passando innanzi cambiaranno
al destro; finalmente faranno due Passi puntati, & pigliando
il Cavaliere la Dama per la man'ordinaria, con le solite cerimonie,
& creanze, finiranno gratiosamente questo Balletto, con far la Riverenza
hà da cavarsi la berretta, ò cappello, & subito
cavata la porrà alla man sinistra, con fare le solite
cerimonie, & con la sua man destra piglierà la sinistra
cerimonie, & con la sua man destra piglierà la sinistra
della Dama, si come vi dimostrano le Figure, & amendue
insieme faranno la Riverenza lunga, & due Continenze brevi, si
con un Fioretto al lato sinistro: il medesimo faranno per contrario;
& ciò fatto, torneranno à fare le predette due Chiuse Terminate,
si come hò detto nel primo tempo.
Nel quinto tempo, si piglieranno per la man destra con le solite
creanze, facendo due Seguiti brevi, cioè ordinarii, al fin de'quali
creanze, facendo due Seguiti brevi, cioè ordinarii, al fin de'quali
si lascieranno con piegar un poco le ginocchia à modo di mezza
Riverenza; poi faranno due Spezzati volti à man sinistra, & al
Ripresa sottopiede, & un Fioretto al lato sinistro: il medesimo per
contrario. Finalmente faranno le due Chiuse, come di sopra.
al fin de'quali faranno à modo di mezza Riverenza, pigliandosi
con le solite cerimonie per la man'ordinaria; poi faranno due Spezzati
innanzi, due Fioretti, & due Trabucchetti semibrevi d'una
un Saffice, & un'altro al lato destro; finalmente faranno
le sopradette due Chiuse.
poi faranno due Continenze brevi. Dopò con il far la Riverenza
longa di quattro battute, & le solite cerimonie, finiranno
gentilmete questo vago, & gratioso Balletto.
Sin che dal foco in attomi, e'n faville
Sian le gloriè del Mondo arse, e cangiate.
Appena dir potria Vostra beltate;
Quel, che d'Ulisse, e pria canto d'Achille:
Poi che sol con le luci, alme e tranquille
Maravigliosamente altrui beate.
Del suo folle sperar pentito allhora,
Acceso in Voi, come Icaro, le piume
Nel Mar di Vostri honori si sommerge.
Nel terzo tempo, faranno il secondo Passeggio con le predette
Attioni, si come havran fatto nel primo, ma però le principiaranno col
piè destro, & similmente con il detto piè le finiranno. Avertendo,
che tutto quello che faranno col piè sinistro, il medesimo havran da
Nel quarto tempo, ogni Cavaliere piglierà la Dama che le starà
à man destra, per la mano destra, & faranno un Passo puntato
à man destra, per la mano destra, & faranno un Passo puntato
breve, & un Seguito semidoppio; poi lasciandosi con le solite cerimonie,
si volteranno à man sinistra, con quattro Passi semibrevi,
perche sarebbe falso, & contra la Regola. Poi finalmente
i Cavalieri, & le Dame faranno la Riverenza lunga insieme.
Nel settimo tempo, faranno il medesimo le Dame.
innanzi col sinistro, l'altro in dietro col destro, & in prospettiva
faranno un Doppio scorso innanzi, pigliandosi tutti per le mani
senza cavarsi berretta, facendo una Ruota. Dopò si lascieranno,
principiando la prima battuta alla man destra della Dama sua
che le starà alla destra, poi ne darà un'altri alla sinistra all'altra
Dama che le starà a man sinistra; & questo si torna à fare un'altra
volta, sino che habbiano date le quattro botte, & questa vien
detta la Folla. Finalmente faranno due Continenze brevi di due
un'istesso tempo piglierà la sua Dama per la mano destra; e tutti,
tanto i Cavalieri, quanto le Dame ad ogni toccata di mano faranno
un Seguito Semidoppio; poi lasciando la man destra, si piglieranno
un Seguito Semidoppio; poi lasciando la man destra, si piglieranno
per la sinistra, cambiando sempre Dama; & cosi le Dame
cambiaranno Cavalieri: & questa catena durerà sino che ogni
fatti sei Seguiti semidoppi. Dopò faranno due Continenze,
& due Passi puntati brevi, al fin de'quali, con far le solite cerimonie,
ogni Cavaliere pigliarà la sua Dama per la mano ordinaria,
ch'egli hà da restare con la sua Dama à seguitar il Ballo del
Piantone, & gli altri andaranno à menare le lor Dame à i suoi
luoghi, licentiandosi con le solite cerimonie Cavaleresche.
QUESTA Cascarda è divisa in cinque tempi, & standosi
all'incontro, si come vi dimostran le Figure, si piglieranno
per la man destra, facendo un Spezzato
& due Seguiti semidoppi, passeggiando in Ruota al lato
sinistro; poi faranno due volte le Chiuse di Pavaniglia, la prima
col piè sinistro, cioè un Zoppetto, un Passo in aria, & la Cadenza:
Nel terzo tempo, faranno le due Chiuse di Pavaniglia; poi
faranno due Riprese sottopiede al lato sinistro, & un Fioretto:
semibrevi; al fine si piglieranno gentilmente per la
man'ordinaria, con far le solite cerimonie,
& con la Riverenza breve finiranno
Trahendo ogn'animal risana infetto:
Voi con le luci, entro infiammate il petto,
Poi l'alma unite à DIO con le parole.
Onde sete del Sol tanto più degna,
A VOLER principiare questo Balletto, si pigliaranno
le persone per le mani, si come si hà nel presente
dissegno, facendo la Riverenza, & due Continenze;
prima col piè sinistro, poi col destro, al fin de'quali si lasciaranno
con le solite cerimonie, piegando però un poco le ginocchia, facendo
à modo di mezza Riverenza; poi subito si volteranno con
al fin de'quali faranno à modo di mezza Riverenza,
& si piglieranno per la man'ordinaria con le solite creanze; poi
passeggiaranno con fare due Passi puntati brevi, & due Passi, &
MARGARITA gentil, alma divina,
Per le doti, ch'a Dea vi fan simile,
Che col vago sembiante altero, e humile
Come più aggrada al Vostro alto desio;
Se in Voi le gratie tutte pose Amore,
Debb'io temere, che con lieto viso
sappiano farla; poi si ponerà in Ruota pigliandosi
tutti per le mani, si come vi dimostra il dissegno (se ben la pittura
non può far la Ruota con dette Figure) & faranno la Riverenza, si
non può far la Ruota con dette Figure) & faranno la Riverenza, si
come hò detto ad Alta Regina; dopò si lascieranno con far le debite cerimonie,
facendo tutti insieme due Saffici fiancheggiati in dietro,
il Cavaliere farà due Seguiti battuti di Canario: il medesimo faranno
una per una le Dame, come hò detto di sopra. Ciò fatto, si volteranno
con due Spezzati à man sinistra, con due Passi minimi innanzi,
& cosi parimente seguirà l'altra voltando à man sinistra del
Cavaliere: avertendo di non toccar mai le mani come si faceva prima,
perche non è ben fatto: di modo che fatti che havranno gl'otto
per contrario; poi il Cavaliere farà due Seguiti battuti di Canario:
il medesimo faran le Dame una, & poi l'altra, come di sopra
hò detto. Ultimamente il Cavaliere passarà per mezzo alle Dame facendo
hò detto. Ultimamente il Cavaliere passarà per mezzo alle Dame facendo
due Passi puntati, ponendosi al luogo della Dama che le starà
à man destra: il medesimo farà la Dama che le starà al lato destro,
andando al luogo del Cavaliere; l'altra anderà al luogo dell'altra
detta Cascarda debba dare il Fiore à quella che hà levata prima, &
dopò vada à menar al luogo suo l'altra, licentiandosi con far le solite
creanze Cavaleresche.
ECco COSTANZA SFORZA, ecco le rare
Vostre virtù divine, alte ne i Cori
PRINCIPIARASSI questo Ballo stando le persone
come s'hà nel presente dissegno, facendo la Riverenza
Nel secondo tempo, passeggiaranno con quattro Seguiti brevi,
al fin de'quali si lascieranno con le solite cerimonie, facendo due
Passi semibrevi volti à man sinistra, & un Seguito breve in prospettiva:
Nel terzo tempo, si piglieranno per la man destra con le solite cerimonie,
facendo due Spezzati, & due Saffici, principiando col piè
& due Saffici. Ultimamente, con far due Passi puntati semibrevi
innanzi, si piglieranno per la man'ordinaria, & con le solite Creanze
finiranno con la Riverenza breve di quattro battute triple questo
FRA tanti, che le chiare orme seguendo
Vanno d'Apollo, e desiose, e intente
Quanto con gran ragion brama la mente;
Pur eccitando in me le forZe spente,
Me stesso affretto, e mia tardanZa emendo.
Vera honestà; dice ogni stil sourano
Che le dan quest'in vita eterno vanto.
QUESTO Balletto principiarassi stando le persone
come vi dimostra il presente dissegno, facendo però
come vi dimostra il presente dissegno, facendo però
le solite cerimonie Cavaleresche, & con far la Riverenza
longa, & due Continenze brevi, si come hò
innanzi, & due Trabucchetti, Finalmente faranno due
Seguiti ordinarii brevi, al fin de'quali si lascieranno con le solite
Creanze; facendo altri due Scorsi à modo d'una S.
una Continenza breve col piè destro, & un Seguito finto col piè sinistro,
lasciandosi con le solite cerimonie: il medesimo torneranno à
far per contrario, pigliandosi per la man sinistra; poi lasciandosi faranno
Passi puntati semibrevi, si piglieranno gentilmente per la man' ordinaria
con le predette cerimonie Cavaleresche, & facendo la Riverenza
à tempo della Sonata, finiranno questo vago, & gratioso
Cosi potrò poi far del tuo gran Tempio
Ricche le sponde anch'io del più bel Lauro,
Che co'l Tempo contenda invido, & empio.
STANDO le persone come si hà nel presente dissegno,
il Cavaliere pigliarà la Dama per la man'ordinaria
il Cavaliere pigliarà la Dama per la man'ordinaria
con le solite Creanze, facendo insieme la Riverenza
lunga, & due Continenze brevi; poi si pigliaranno
pigliandosi per la man sinistra. Finalmente il Cavaliere tornarà
à pigliar la Dama per la man'ordinaria, facendo amendue le
Continenze, & la Riverenza come di sopra, principiando tutti i
Nel quarto tempo, la Dama sola farà il medesimo che havrà
fatto il Cavaliere; poi insieme faranno tutte le predette Attioni
come di sopra.
Seguiti fiancheggiati, Trabucchetti, & Destice, sì al lato sinistro,
come al destro, con le due Continenze, & Riverenza.
per dentro: il medesimo faranno per contrario. Finalmente faranno
due Continenze, & con le solite cerimonie Cavaleresche si pigliaranno
per la man'ordinaria, facendo la Riverenza come la prima,
PRINCIPIARASSI questo gratiosissimo Balletto
stando le persone come s'hà nel presente dissegno,
con far la Riverenza grave di sei battute di Musica,
piè sinistro, con una Continenza col destro, & un Seguito finto
col sinistro, piegando un poco le ginocchia, facendo à modo di mezza
Riverenza, & in quell'istante si lascieranno con le solite cerimonie:
gli medesimi Moti faranno per contrario, pigliandosi però per la
due Passi puntati; poi finalmente si piglieranno per la man'ordinaria,
con le solite Creanze, & con il far la Riverenza come la prima,
finiranno gentilmente questo vago, & bellissimo Balletto.
& acciò che si faccia giusto, voglio che si principia in questo modo.
Stando le persone all'incontro, come vi dimostrano le Figure di
Alta Regina, faranno la Riverenza longa, con le solite cerimonie,
& due Continenze brevi; poi faranno due Passi gravi volti à
faranno due Passi puntati innanzi, pigliandosi per la man'ordinaria,
& con far le solite cerimonie, faranno la Riverenza à tempo
della Sonata.
medesimo faranno per contrario; poi faranno due Passi puntati,
con due Seguiti ordinarii, al fin de'quali si lasciaranno con far le solite
cerimonie, facendo altri due Seguiti scorsi, uno à man sinistra,
tornaranno à far un'altra volta per contrario; poi faranno due
Passi puntati innanzi, & si pigliaranno per amendue le mani: &
fatti li detti Passi puntati, il Cavaliere lasciarà la man destra della
fatti li detti Passi puntati, il Cavaliere lasciarà la man destra della
Dama con far le solite cerimonie, & al fin del tempo faranno la
Riverenza.
Nel quarto tempo, si pigliaranno per la man destra, facendo
due Seguiti ordinarii, al fin de'quali si lasciaranno con le solite
Creanze, & si volteranno amendue à man sinistra, e ne faranno
Nel sesto, & ultimo tempo, si pigliaranno per la man'ordinaria,
con le solite cerimonie, e Creanze, si come havran fatto nel
pigliarsi la prima volta, & faranno due Passi puntati, due Passi semibrevi,
DEH chi potria lodar le rose, e l'oro
Del volto, delle chiome, e'l chiaro Sole
Parti di cosi degno alto lavoro?
Et vi son le virtù, nobil thesoro,
Ch'ornar di Voi la miglior parte suole:
ondata: doue
sono le note si
camina
Dopò, alla mutatione della Sonata, ogni Cavaliero piglierà
la man destra della Dama che le starà al lato destro, & farà due
Passi, & un Seguito, come di sopra, principiandoli col piè sinistro;
volti al lato sinistro, & un Seguito innanzi, piegando un poco
le ginocchia à modo di mezza Riverenza, principiandoli col piè sinistro;
il medesimo faranno per contrario.
Tutti insieme faranno due Seguiti brevi innanzi, principiandoli
col piè sinistro, & pigliarannosi per le mani in Ruota; poi faranno
due Continenze, & lasciandosi le mani, faranno gli medesimi
due Seguiti doppi, come di sopra.
pigliando però ogn'uno la sua Dama per la man'ordinaria, con
far le solite cerimonie Cavaleresche. Ultimamente faranno due
Passi puntati brevi, un'innanzi, l'altro in dietro; & con far la
STANDO le persone come vi dimostra il presente
dissegno, faranno la Riverenza breve, con due Saffici;
poi alle Riprese di detta Sonata faranno due Passi puntati minimi
fiancheggiati innanzi; e ciò fatto si piglieranno, con far le solite cerimonie,
per la man'ordinaria; & al fin della Sonata, con la Riverenza
STANDO le persone all'incontro con amendue le mani
pigliate, come se hà nel presente dissegno, faranno
al lato destro per contrario. Ultimamente il Cavaliere lascia
rà la man destra della Dama, con far le solite cerimonie, & faranno
la Riverenza come la prima, principiando ogni cosa col piè sinistro,
Nel quarto tempo, si pigliaranno per la man destra, facendo due
Seguiti brevi, al fin de'quali si lasciaranno con far le solite cerimonie;
poi si voltaranno à man sinistra, facendo altri due Seguiti, &
Nel sesto, & ultimo tempo, si pigliaranno per le mani come prima,
facendo al lato sinistro due Spezzati; poi lasciandosi, faranno
gli medesimi Moti faranno per contrario al lato destro. Finalmente
faranno due Passi puntati minimi innanzi, & con fare le
solite Creanze Cavaleresche, finiranno questo vago Balletto, con
IN questo Balletto, stando le persone all'incontro, si
pigliaranno per la man'ordinaria con le solite cerimonie,
come è designato nella Figura, & poi faranno
& due Trabucchetti. Finalmente faranno due altri Spezzati,
con due Passi puntati semibrevi; &, con far le solite cerimonie,
si pigliaranno per la man'ordinaria, facendo la Riverenza à tempo
Ond'è ch'illustre schiera ogn'hor ne vole,
Le Tue virtù cantando uniche, e sole,
Dai legge alle tempeste, e fermi i fiumi.
PRINCIPIARASSI questo Balletto stando le
persone come s'hà nel presente dissegno, facendo la
due Fioretti, & due altri Saffici, fermandosi mezza
battuta; poi passeggiaranno con le mani pigliate, facendo quattro
Seguiti trangati, overo ordinarii; ciò fatto, al lato sinistro faranno
con fare quattro Seguiti brevi, due Corinti, due Passi puntati
semibrevi; & al fine facendo le solite cerimonie Cavaleresche,
con la Riverenza breve finiranno con ogni decoro questo bel Balletto.
SPIRTO gentil, che con accorti gesti
Scherzando con le Gratie, e con Amore,
Rechi à Te gloria, à gl'altri accresci ardore,
il Ballo, facendo due Seguiti semidoppi innanzi, & al fine d'essi
Seguiti piegaranno un poco le ginocchia à modo di mezza Riverenza,
senza toccarsi la mano destra; poi cambiando luogo, la Dama
quell'altra à man sinistra. Il Cavalier farà un Seguito semidoppio innanzi,
con due Passi minimi, & salutando le Dame, si ponerà in mezzo,
facendo due Trabucchetti; il Seguito lo farà col sinistro; gli Passi,
Seguiti, come di sopra, adaggio, overo scorsi, principiando à voltarsi
à man destra, & le Dame à man sinistra, seguitando di
mano in mano; poi al fin del tempo, quella Dama che starà alla sinistra
la Riverenza lunga, & due Seguiti innanzi, al fin de'quali
piegaranno un poco le ginocchia, facendo à modo di mezza Riverenza:
avertendo però se questo Ballo lo faranno due Dame, & un
Ballo chiamato il Contrapasso Nuovo; & sempre i Cavalieri toccaranno
le mani alle Dame, hor la destra, & hor la sinistra, cambiando
sempre Dama: il medesimo faranno le Dame per contrario.
Et facendo questo Ballo in questo modo, và meglio fatto, & con
mal fatta: & poi non stà bene, che Cavalieri con Cavalieri si tocchino
le mani, & cosi parimente le Dame. Però dico, che è bene
che ogni Cavaliere, volendo far questo Balletto, lo faccia in quel modo
persone, pigliandosi per la man sinistra; & dopò daranno
la destra à quella che le starà à man destra: & questo faranno
tanto i Cavalieri, quanto le Dame; & quando poi si trovaranno
in capo alla sala, si voltaranno alla sinistra, & pigliaranno la man
la sinistra all'altro compagno, & cosi seguitaranno di mano in mano,
ritornando tanto i Cavalieri, quanto le Dame à gli lor luoghi.
Dico adunque di nuovo, che tutti aboriscano far detto Ballo in questo
Tutti insieme, tanto i Cavalieri, quanto le Dame, faranno la
Riverenza lunga, & due Seguiti brevi innanzi, piegando un poco
Riverenza lunga, & due Seguiti brevi innanzi, piegando un poco
le ginocchia à modo di mezza Riverenza.
Al fine de gli due Seguiti, con le solite cerimonie, si pigliaranno
per le mani, facendo una Ruota; & al lato sinistro faranno
due Riprese, due Trabucchetti, & un Seguito semidoppio, principiandoli
In questo tempo, in luogo dove prima facevano gli Cavalieri
la Riverenza, & dopò le Dame, dico che non stava bene, perche
si trovavano haver il piè sinistro in dietro, & con quell'istesso
due Saffici fiancheggiati innanzi. Finalmente faranno due Passi
puntati semibrevi; & con le solite cerimonie, come le prime, gentilmente
ogni Cavaliere pigliarà la sua Dama per la man'ordinaria,
Vivi raggi del Sol, dolci facelle,
Che le più gelid'alme, e le più belle
Infiammate d'un dolce, e puro ardore.
QUESTA Cascarda si principiarà stando le persone
come dimostra il presente dissegno, facendo le solite
creanze Cavaleresche, con un Spezzato al lato sinistro;
due altri Spezzati. Finalmente faranno al lato sinistro due Riprese,
due Trabucchetti, due Passi minimi, & un Saffice: le medesime
Riprese, con gli altri Moti faranno per contrario, principiando
faranno due Spezzati fiancheggiati, due Passi minimi, due
Trabucchetti, con due Passi puntati innanzi semibrevi; & con le
medesime cerimonie, & la Riverenza breve di quattro battute triple,
& tutti staranno in capo della sala per dritta linea,
facendo le cerimonie Cavaleresche, & insieme la Riverenza
lunga, con due Continenze brevi.
in mezzo, passeggiaranno con due Seguiti semidoppi, al fin
de'quali si pigliaranno amendue le mani, & non la man dritta come
prima, perche sarebbe falso. Ciò fatto, si pigliaranno di nuovo
Nel terzo tempo, faranno il medesimo gli altri due Cavalieri
con le loro Dame.
che gli starà al lato sinistro passarà innanzi, & farà un'altro
Seguito, voltandosi à man destra; & quell'altra coppia che le
starà à man destra passarà innanzi, & si voltarà à man sinistra
di quella che guida il Ballo, & cosi si seguirà di mano in mano; di
modo che quella coppia che le starà à man destra resterà in mezzo,
& quella harà da principiare il quinto tempo nella medesima maniera
Nel quinto tempo, tutte tre le coppie insieme faranno la medesima
Riverenza con le due Continenze come prima.
Nel nono tempo, tornaranno à fare tutte le tre coppie la sopradetta
Riverenza, & Continenze.
Nel primo tempo di questa Sciolta, con le solite cerimonie si pigliaranno
tutti insieme, facendo una Ruota, & al lato sinistro faranno
Nel secondo tempo, tutte le coppie lasciaranno la Ruota, ma
ogni Cavaliere havrà da tenere la sua Dama per la man'ordinaria,
destra della sua Dama, facendo insieme la Riverenza lunga; poi ciò
fatto, si voltarà ogn'un all'altra Dama che le starà à man sinistra,
& pigliandosi per la man sinistra, faranno con l'istesso piè la
In questo ultimo tempo, ogni Cavaliere pigliarà con le solite
Creanze Cavaleresche la sua Dama per la man'ordinaria, facendo
Giacciar'il fuoco, & abbrusciar la neve
Al suon de le dolcissime parole;
E vedrà ancor, mentre i begli occhi move
gli parerà, mà però invitando una per volta, &
le fermarà in capo della sala, ò in qualunque altro luogo ove si ballarà;
poi se son quattro, ò sei, egli harà da invitare un Cavaliere
volti à man sinistra, & un Seguito breve, al fin del quale piegaranno
un poco le ginocchia à modo di mezza Riverenza: il medesimo
faranno per contrario. & avertano di non fare come facevano per
Nel terzo tempo, si pigliaranno per amendue le mani, & passeggiando
al lato sinistro faranno gli detti due Passi, & Seguito,
Ballo: la ragione, se li primi Passeggi si fanno al lato sinistro, & poi
al destro, & cosi parimente le Volte; per qual ragione si deve fare
con otto Seguiti un solo Passeggio in Ruota? Però dico, che volendo
In questo primo tempo, faranno la Riverenza tutti insieme, &
due Continenze; poi faranno le predette Volte.
Nel secondo, faranno due Passi, & un Doppio minimo, cioè gli
Cavalieri innanzi, & le Dame in dietro, principiandoli col piè sinistro:
il medesimo faranno per contrario, le Dame innanzi, & i Cavalieri
in dietro. & avertano non far come prima, che facevano due
i Cavalieri una Riverenza, & la Dama mezza, & il medesimo
tornavano à fare le Dame una Riverenza lunga, & gli Cavalieri
un'altra, & poi al fine di questo tempo un'altra: dico, che era malissimo
brevi, due Seguiti fiancheggiati, con due Passi puntati brevi
innanzi. Finalmente con le solite cerimonie Cavaleresche ogni Cavaliere
pigliarà la Dama che gli starà al lato destro, & con far la
Qui CATERINA ORSINA, e à l'alma velo
Non fà col vitio, ò con le gemme, e gli ostri:
Poi che in Voi sola accolse à tempi nostri
Poi che in Voi sola accolse à tempi nostri
Tutte le gratie, e d'alto, e nobil zelo
Colui v'ornò, che'l caldo tempra, e'l gelo;
IN questo vago, & gratioso Balletto, stando le persone
come si hà nel presente dissegno, pigliandosi per
come si hà nel presente dissegno, pigliandosi per
la man' ordinaria, con le solite Creanze, faranno gentilmente
la Riverenza lunga, con due Continenze
col destro, & un Destice col fianco sinistro per dentro:
il medesimo per contrario. Alle due Fughe faranno le medesime
Attioni come havran fatto nel primo tempo, cioè due Spezzati, due
Poi finalmente, con far due Passi puntati semibrevi innanzi si pigliaranno
gentilmente con le solite cerimonie per la man' ordinaria,
& porranno fine con la Riverenza breve à questo bellissimo
VOLENDO principiar questo Balletto, il Cavaliere
pigliarà la Dama per la man' ordinaria con le solite
cerimonie Cavaleresche, con fare amendue la Riverenza
per Passo, & due Continenze. Dopò faranno due Seguiti brevi,
al fin de'quali si lasciaranno à modo di mezza Riverenza con le solite
cerimonie, andando il Cavaliere da un capo della sala, & la
tempi, quella che meglio li parerà à lui, pur che sia principiata,
& finita col piè sinistro innanzi; vi può anco far delle Capriole se le
saprà fare: & se non vuol far la Mutanza alterata, farà due Seguiti
battuta l'uno, con un Seguito breve finto, & al fin d'esso piegarà
un poco le ginocchia facendo à modo di mezza Riverenza, cavandosi
la berretta, ò cappello di testa.
sopra hò detto; & accostandosi si pigliaranno per la man' ordinaria,
con le solite Creanze: avertendo il Cavaliere non coprirsi in
questo puoco tempo che farà quattro Spezzati, & poi lasciarsi, &
sinistro, & uno finto col destro, & un Doppio minimo innanzi:
& in tutte due le maniere sarà ben fatto.
quattro scorsi à modo d'una S, cambiando luogo, & al fine della
Scorsa piegaranno un poco le ginocchia à modo di mezza Riverenza:
& averta la Dama, mentre il Cavaliere farà la sua Mutanza,
Il Cavaliere farà una Mutanza la più bella che saprà fare, &
finita farà quattro volte le Retirate, con due Passi puntati minimi
innanzi, senza voltarsi come prima; facendo la Riverenza.
La Dama ne farà un'altra di otto tempi in tutto; poi farà le
quattro Retirate fiancheggiate, cioè due Trabucchetti, & un Saffice;
pigliandosi per la man sinistra, & lasciandosi ne scorreranno altri
quattro, come di sopra: facendo per contrario le medesime Mutanze,
prima il Cavaliere, & dopò la Dama. Finalmente com'Ella ha
prima il Cavaliere, & dopò la Dama. Finalmente com'Ella ha
vrà fatte le quattro Retirate, amendue insieme si voltaranno à man
sinistra con due Spezzati, due Passi minimi innanzi, & un Saffice
medesimo per contrario. Poi, con far due Passi puntati minimi innanzi,
si pigliaranno per la man'ordinaria con le solite cerimonie
Cavaleresche; & con far la Riverenza breve à tempo del Suono, che
quattro Dame, due delle quali ne porrà à un capo
della sala, & l'altre due le porrà à un'altro capo.
Dopò invitarà tre Cavalieri, talche con lui saranno quattro; &
Dopò invitarà tre Cavalieri, talche con lui saranno quattro; &
due di loro andranno à pigliar le due Dame per la man'ordinaria,
con le solite cerimonie, che staranno da un di detti capi; e gli altri due
faranno il medesimo: avertendo però, che quel Cavaliere che principiarà,
al fin di detto Ballo, acciò possi ballare il Ballo chiamato il Piantone;
& gl'altri andaranno à fermare le lor Dame a'luochi dove sta
vano à sedere, finito però che sarà il Ballo.
avertano, ch'al fin de i due Seguiti, ogni Cavaliere pigliarà la man
destra di quell'altra Dama del Cavaliere che passarà, facendo le
solite creanze, & cerimonie; poi passaranno con due altri Seguiti
semidoppi, all'ultimo de'quali si voltaranno à man sinistra, con
piegar un poco le ginocchia à modo di mezza Riverenza, cambiando
però luogo, cioè; la squadra de gli quattro che staranno à un
due Passi semibrevi, & un Seguito semidoppio, cioè, uno andarà
al luogo dell'altro; & similmente amendue le squadre si ritrovaranno
in prospettiva. Dopò ciò fatto, faranno due Continenze
brevi: avertendo, che gli Passi, & Seguito semidoppio gli principiaranno
à far col piè sinistro, & le Continenze le principiaranno
col destro.
Nel terzo tempo, faranno il medesimo passeggio, si come s'è detto
nel primo tempo, ma però senza fare la Riverenza, & le due
Continenze; ma bene principiaranno à fare col piè destro tutte
l'Attioni; & nel passare si toccaranno la man sinistra, con piegar
un poco le ginocchia, facendo le solite creanze; & al fin de'quattro
Seguiti semidoppi si voltaranno à man destra, & si ritrovarà
destro, ritornando ogn'uno al suo luogo ordinario. Dopò faranno
tutte le squadre in prospettiva due Continenze, come di sopra, principiandole
col piè sinistro, & che siano finite à tempo della Sonata.
Nel primo tempo di questa Sonata, tutti si pigliaranno per le
mani in Ruota, cioè un Cavaliere, & una Dama; di modo che
mani in Ruota, cioè un Cavaliere, & una Dama; di modo che
ogni Cavaliere starà in mezzo à due Dame, & le Dame in mezzo
à due Cavalieri, & insieme faranno due Riprese al lato sinistro,
& queste Attioni si faranno à mezzo tempi di detta Sonata;
le medesime Attioni, senza lasciarsi, faranno al fianco destro, principiandole
per contrario: & con questo sarà finito il primo tempo
PRINCIPIARASSI questa Spagnoletta stando
le persone come vi dimostrano le figure di Alta
Regina, facendo la Riverenza breve; poi faranno in
sinistra; & se non volessero voltare, faranno detto Doppio innanzi,
principiando tutti i detti Moti col piè sinistro: le medesime Riprese,
Trabucchetti, & Doppio gli faranno per contrario; poi faranno
Nel secondo tempo, faranno sei Spezzati, passeggiando in Ruota
à man sinistra, facendo tutte le Attioni, & Moti come di sopra.
Queste son quelle guancie, ove l'Aurora
Coglie le rose in sù l'aprir del giorno.
Ne gli occhi, ch'al Sol fanno illustre scorno,
Ne gli occhi, ch'al Sol fanno illustre scorno,
Amor le faci accende, e i dardi indora
Ne'biondi crini, ond'egli ad hora, ad hora
due Continenze brevi; poi passeggiarà con quattro Seguiti semidoppi,
accostandosi à quella Dama che vorrà invitar à ballare, et con le
solite cerimonie farà due Passi puntati brevi innanzi, & la Riverenza
mano una mezza Luna, & porrà la Dama in prospettiva, & con
far due Continenze, & la Riverenza, & le cerimonie come di sopra,
lascierà la Dama nel capo della sala, ò in altro luogo dove si ballerà.
un Cavaliere, & come quello sarà vicino à lui, averta di porlo
à man destra. Dopò tutti insieme faranno la Riverenza, & le Continenze
come di sopra; ciò fatto, passeggiaranno con quattro Seguiti
come di sopra; ciò fatto, passeggiaranno con quattro Seguiti
semidoppi, allargandosi un poco le Dame, acciò che i Cavalierei possino
passare in mezzo à quelle che andaranno dalle bande; & la
Dama, che starà in mezzo, passarà in mezzo a' Cavalieri; & nel
passare che faranno, tutti insieme piegaranno un poco le ginocchia
facendo à modo d'una mezza Riverenza, cavandosi i Cavalieri
faranno il medesimo Passeggio con tutte l'Attioni; & al fine, tanto
i Cavalieri, quanto le Dame si ritrovaranno a' lor luoghi.
puntati, & la Riverenza insieme. Nel terzo tempo si pigliaranno
con le solite cerimonie per la man destra, facendo due Passi semibrevi,
& un Seguito semidoppio, passeggiando al lato sinistro, principiando
la man sinistra faranno il medesimo per contrario: avertendo, che
l'altro Cavaliere, mentre che il primo pigliarà le mani, egli in quel
tempo si harà da accostare, facendo il medesimo Passeggio con l'altre
& cosi parimente faranno i Cavalieri al luogo di Esse: l'altre Dame,
finito che harà ogn'una di fare le sue Attioni, s'anderanno à porsi
vicino alla prima al filo. Ultimamente faranno due Continenze,
ma saria bene darlo al primo invitato, come hò detto di sopra; &
gli altri due Cavalieri meneranno le Dame, con gli predetti
Moti, ogni una al suo luogo: & cosi questo Ballo
Del gran Signor del Ciel correano al seno
In un raccolte le Stelle migliori;
Quando Natura per colmar gl'honori
IL Cavaliere volendo principiare questo Balletto,
pigliarà la Dama per la man'ordinaria con le solite
Creanza Cavaleresche, facendo amendue la Riverenza
In quest'altro tempo, si pigliaranno per la man destra, facendo
due Spezzati gravi; poi si lasciaranno con le dette Creanze, facendone
altri due Scorsi, prima à man sinistra, & poi à man destra, à
modo d'una S, cambiando luogo, ritrovandosi al fin d'essi Spezzati
scorsi in prospettiva, piegando un poco le ginocchia, facendo à
modo di mezza Riverenza.
stà bene; ma bisogna che faccia nel modo che hò detto di sopra, perche
le Mutanze di Gagliarda, convien che si finiscano in Cadenza.
La medesima Mutanza farà per contrario.
In questi otto tempi che il Cavaliere farà le dette due Mutanze,
una di quattro tempi principiandola col piè sinistro, & la medesima
senza far'altrimente quella mezza Mutanza insieme, atteso che era
superflua. Però, come harà finite amendue le Mutanze la Dama,
& il Cavaliere i suoi due Passeggi, con le solite Creanze Cavaleresche
pigliarà la Dama per la man'ordinaria. Insieme faranno due Riprese,
al destro, principiando detti primi Moti col piè sinistro. Ciò fatto,
faranno due Passi puntati semigravi, & con far le solite cerimonie
finiranno con la Riverenza grave questo gratiosissimo Ballo. Avertendo
Non può mostrargli alteramente il fronte.
Conforme à le mie voglie ardite, e pronte,
Hor che nuovo accidente no'l distorna,
Ricevete il mio don, ch'in Voi s'aggiorna,
E in Voi desia far le sue glorie conte:
Così andrete più altera, e più sublime
Ma che dico io? s'in mio favor tenete
Gli occhi, e i piè destri fra le Donne prime,
El vostro pregio à quelle tutte è Duce.
SI pigliaranno per amendue le mani come vi dimostran
le Figure di Contentezza d'Amore, & insieme,
& con le solite Creanze faranno la Riverenza
grave alla battuta tripla, & due Continenze semigravi
fiancheggiati, con due Continenze come di sopra ciò fatto, si pigliaranno
per la man'ordinaria con le dette Creanze, facendo la Riverenza
come di sopra, principiando, & finendo tutti i Moti col
La Dama sola farà la medesima Mutanza, che havrà fatta il Cavaliere,
& insieme le dette Continenze, & Riverenze, con gli
due Trabucchetti; & in evento che non sapesse fare i Fioretti, overo
Trabucchetti nel fin della Sonata, farà due Seguiti ordinarii fiancheggiati,
& un Spezzato, principiando le dette Attioni col piè sinistro,
un Passo similmente innanzi col destro, & un Destice al lato
sinistro: gli medesimi Moti farà per contrario, principiandoli col piè
destro; poi insieme faranno le dette Continenze, Riverenza, &
due Trabucchetti come di sopra.
lato sinistro due Seguiti ordinarii, due Trabucchetti, due Passi minimi,
& un Saffice. Poi lasciandosi, faranno le medesime Attioni,
& Moti, pigliandosi per la man sinistra, principiando col piè
à fare per contrario. Poi all'incontro faranno due Passi
puntati innanzi; & pigliandosi con le solite Creanze per la man'ordinaria,
faranno la Riverenza breve à tempo di quattro battute
Cavaliere, et la Dama si pigliaranno per la man'ordinaria
con le solite Creanze Cavaleresche, ma bisogna
che prima facciano la Riverenza breve à tempo di
Ivi'l pensier del degno incarco sciolto,
Scorge di DIO le meraviglie belle,
E d'i celesti segni, i moti, e i giri.
lunga, con due Continenze; poi passeggiarà verso
le Dame con far due Passi semibrevi, cioè adaggio,
& un Seguito semidoppio breve, principiandoli col piè sinistro: il
tarà quella Dama che si levi da sedere, & levata, amendue faranno
le solite cerimonie Cavaleresche, & con far la Riverenza come
di sopra, si pigliaranno gratiosamente per la man'ordinaria; & finita
medesimi faranno per contrario; & al fin del Seguito destro piegaranno
un poco le ginocchia, facendo à modo di mezza Riverenza,
& in far questo Moto si lasciaranno con far le dette Creanze. Poi
il Cavaliere si coprirà la testa, con far il medesimo Passeggio, andando
la Riverenza. Et s'il Cavaliere vorrà far detto Passeggio in Gagliarda,
con le Mutanze, & Capriole, starà à suo arbitrio.
come la Dama si dee sedere, verrà la coda à ponersi dentro al vano
delli piedi della sedia; & prima che seda, saluterà la Dama che le
starà al suo lato destro; & poi seduta, saluterà l'altra al lato
VOLENDOSI principiar questo vago, & gratioso
Balletto, si pigliaranno con le solite cerimonie,
come à gli altri Balletti hò detto, per la man'ordinaria,
brevi semidoppi, al fin de'quali si lasciaranno, piegando un
poco le ginocchia à modo di mezza Riverenza; dopò faranno altri
due Scorsi, voltandosi prima à man sinistra, & poi à man destra, à
due Spezzati fiancheggiati, con due Passi semibrevi innanzi, al fin
de'quali piegarà un poco le ginocchia, facendo à modo di mezza
Riverenza, principiando col piè sinistro. La Dama sola farà il medesimo
due Spezzati fiancheggiati innanzi, & due Saffici; & con
far le solite Creanze Cavaleresche, si pigliaranno per la man'ordinaria,
facendo due Passi puntati minimi, & con la Riverenza breve
PRINCIPIARASSI questo Balletto stando le
persone all'incontro si come vi mostran le Figure di
Alta Regina, & con le solite cerimonie Cavaleresche
faranno gratiosamente la Riverenza lunga, con due
Nel secondo tempo, si pigliaranno per la man'ordinaria con le
medesime cerimonie, & passeggiaranno con quattro Seguiti brevi,
Nel terzo tempo, si pigliaranno per amendue le mani, facendo al
lato sinistro due Seguiti brevi, al fin de'quali si lasciaranno, piegando
lato sinistro due Seguiti brevi, al fin de'quali si lasciaranno, piegando
un poco le ginocchia à modo di mezza Riverenza, con farne
altri due volti à man sinistra, discostandosi alquanto, & cambiando
Nel quarto tempo, ripigliandosi di nuovo per le mani, faranno
il medesimo per contrario.
per contrario. Ultimamente faranno due Spezzati innanzi,
con due Saffici, & in quell'istante si pigliaranno con le solite cerimonie,
facendo due Passi in dietro, & con quel piè sinistro che si
Che'l gran Pianeta, che distingue l'hore,
Tutti i suoi pregi, e le sue palme, e honore
Apre, e dispiega, e'l Ciel v'orna, e rischiara.
VOLENDO far questa gratiosa Cascarda, il Cavaliere
con le solite Creanze Cavaleresche pigliarà gentilmente
la Dama per la man'ordinaria, facendo insieme
anco due Saffici fiancheggiati. Finalmente faranno due Fioretti,
due Trabucchetti, due Spezzati; poi con le solite cerimonie si
pigliaranno per la man'ordinaria con far due Passi puntati
Di belleZza congionta ad Honestate.
Chi le cose ministra alte, e pregiate?
LUCRETIA gentil di virtù essempio.
Dalle gratie divine à un parto nate.
Chi fan le voci angeliche, e beate?
Voglie, che fan del vitio horrido sciempio.
A VOLER principiare questa Cascarda, staranno le
persone all'incontro come s'hà nel dissegno di Alta
persone all'incontro come s'hà nel dissegno di Alta
Regina, & con le solite Creanze Cavaleresche faranno
la Riverenza minima, con due Fioretti innanzi,
per contrario; poi tornaranno à fare gli medesimi Moti,
con tutte le predette Attioni, si come havran fatto nel primo tempo,
principiandole col piè destro.
Nel quarto tempo, torneranno à fare le predette Attioni, &
Moti, come havran fatto nel terzo tempo, ma però principiandole
PRINCIPIARASSI questa Cascarda stando le
Persone all'incontro, & con le solite cerimonie Cavaleresche
faranno la Riverenza breve; poi passeggiaranno
Nel secondo tempo, passeggiaranno à man destra con sei Spezzati,
facendo tutte le predette Attioni per contrario, si come hò detto
nel primo tempo.
un Spezzato puntato al lato sinistro, principiando col
piè sinistro, & mezza Riverenza col destro: dopò farà le medesime
Attioni per contrario. Insieme poi faranno due Passi puntati minimi,
Forse la Dea, nè tenebroso pianto
Copria le sponde à Simoneta, e Xanto,
Nè lungo incendio altrui fea brevi l'hore;
Che mirando il divin congiunto in Voi,
Di cui fè degne il Ciel le luci nostre,
L'aureo pregio vi dava, e l'alma insieme.
Real Signora dunque, non vi annoi,
S'io che sì basso son, le virtù Vostre,
Cerco essaltar con Balli, e Rime insieme.
QUESTO Balletto si principiarà stando le persone
all'incontro senza man pigliata, & nel principiar la
all'incontro senza man pigliata, & nel principiar la
Sonata, con le solite Creanze Cavaleresche faranno la
Riverenza lunga, & due Continenze; poi si pigliaranno
per la man destra, facendo due Seguiti semidoppi brevi, al
fin de'quali si lasciaranno, piegando un poco le ginocchia à modo di
mezza Riverenza, voltandosi à man sinistra con due Passi minimi,
per la man sinistra, tornarà ogn'uno al suo luogo; finalmente si
pigliaranno per amendue le mani, facendo due Continenze; poi il
Cavaliere lasciarà la man destra della Dama, & cavandosi gentilmente
faranno due Seguiti semidoppi, al fin de'quali faranno à modo
di mezza Riverenza, & con le solite cerimonie si lasciaranno, con
farne altri due Scorsi, voltandosi prima à man sinistra, & poi à
faccia due Seguiti fiancheggiati, con due Spezzati, & due Passi
minimi innanzi, piegando un poco le ginocchia à modo di mezza
Riverenza. Finalmente faranno quattro Seguiti scorsi, al modo sopradetto,
al fin de'quali si pigliaranno per la man'ordinaria con
le solite Creanze.
puntati minimi innanzi, al fin de'quali si pigliaranno per la man'
ordinaria con le solite Creanze, & facendo la Riverenza breve finiranno
gentilmente questo vago, & gratioso Balletto.
VOLENDO principiar questa vaga, & gratiosa
Cascarda, staranno le persone all'incontro si come si
hà nel dissegno di Alta Regina, & con le solite Creanze
Cavaleresche faranno la Riverenza breve, & due
Saffici fiancheggiati, col Spezzato, & mezza Riverenza insieme,
con le Riprese al lato sinistro, due Fioretti, due Passi minimi, &
un Saffice, si come hò detto nel primo tempo.
faranno per contrario, facendo anco un Spezzato puntato col
piè sinistro, & mezza Riverenza col destro: le medesime Riprese,
Fioretto, Spezzato, & mezza Riverenza faranno per contrario.
QUESTA Cascarda si principiarà con le solite Creanze
Cavaleresche, & pigliandosi per la man'ordinaria, faranno
col piè sinistro: il medesimo faranno per contrario. Ultimamente
faranno le due Riprese, due Trabucchetti, due Fioretti, & un Saffice
al lato sinistro: & al lato destro faranno due Riprese, due Trabucchetti,
Ultimamente faranno due Spezzati fiancheggiati, con due Saffici;
poi con le solite Creanze Cavaleresche si pigliaranno per la man'
ordinaria facendo due Passi puntati innanzi minimi, & col piè sinistro
di Festini. 67
Modo da portar le sopradette cose. 68
Del modo come un Cavaliere dee star assettato.
69
Come i Cavalieri si deono governare sù le
Feste. 70
73
Come le cerimonie superflue si deono schifare.
73
75
Come la Dama hà da portar ben le pianelle.
75
una Principessa che vadi ad honorar
le sue Nozze. 81
Qual maniera doverà tenere la Sposa quando
partire. 81
Del modo che le Dame deono tenere in invitare
i Cavalieri à Ballare. 82
i Cavalieri à Ballare. 82
Segue una bella maniera come si deono le
Dame licentiare dal Ballare. 83
Dame licentiare dal Ballare. 83
Come le Dame si deono governare prima
che eschino di casa. 84
85
Modo che deono tener le Dame à far il
Piantone. 86
Piantone. 86
Del modo che han da tenere le Dame
quando son smantate. 87