Caroso Concordance Output: ingegno
A riverirui, & adorarvi vegno,
E quest'opra vi sacro, e questo ingegno,
Che di donarla à VOI, il cor m'ardea;
À costui fà; che col bel piè comparte
Quanto il suo ingegno in carta ben distende.
Più d'ogni spirto lui vede, e comprende
lo reduce à perfettione: Tal'hò fatto io, con l'immitare, & disrugginare
il mio ingegno, & studiare notte, e giorno, dove che la prima
mia opera, che tant'anni sono hò messa à luce, l'hò corretta con Regola
À far un corpo cosi Signorile?
Donde hebbe il modo, e l'arte tal'ingegno
À farlo sì magnanimo e gentile?
Il pregiato valor, ch'entro s'indonna,
Spiega ogni raro ingegno in chiare carte
Con gran desire. Ò della nostra etade
Di Voi seguir l'alte vestigie, e s'erge
La've ingegno mortal non giunse ancora:
Del suo folle sperar pentito allhora,
Amò già in corpo humano; e infonde, e spira
À suoi cari cultor l'arte, e l'ingegno:
Et indi al suon della sua dotta lira
OS'io potessi col mio ingegno, & arte,
Donna, lodar quanta belleZza è in Voi,