Caroso Concordance Output: il
Libro, altra volta, chiamato
IL BALLARINO.
Aggiontovi il Basso, & il Soprano della Musica:
& con l'Intavolatura del Liuto à ciascun Ballo.
In VENETIA, Presso il Muschio, M DC.
Ad instantia dell'Auttore.
DOVENDO io stampar questo Libro,
scritto secondo il dono da DIO
concedutomi, nel quale hò posto
fatiche mie. Ma DIO benedetto, frà tante cose, con
che hà voluto consolare il Mondo, sono state le felicissime
Nozze dell'AA. VV. Ser.me onde hà levato à
Dall'Austro, all'Aquilon sin ch'al Ciel monti,
Notando il tuo valor in bronZo, e in auro.
Ma hora più dalli sacrati Monti
E quest'opra vi sacro, e questo ingegno,
Che di donarla à VOI, il cor m'ardea;
Farò quall'Huom, ch'à far lungo viaggio
VILLANELLA SOPRA IL FELICISS.
PARENTATO
Givan scherZando i pargoletti Amori.
Ove il Sommo PASTORE
Piantò sei Gigli d'aZzurro colore;
Viva casa Farnese, e Aldobrandina.
DIO vi mantenga, e il Cielo,
E accreschi à ogn'un di Voi l'ardente Zelo,
IL.
SER.me DON RANUCCIO
IL Cavalieri, & la Dama, standosi all'incontro senza
pigliar mano, come si hà nel presente disegno, faranno
con due Continenze brevi di due battute l'una, la prima
dee farsi con il piè sinistro, la seconda con il piè destro; poi pigliando
la man destra, faranno un Passo trangato col piè sinistro, &
la man destra, faranno un Passo trangato col piè sinistro, &
con l'istesso farà un Zoppetto, inarborando il piè destro, un Passo
presto in aria col sinistro, e la Cadenza. Doppò faranno un
presto in aria col sinistro, e la Cadenza. Doppò faranno un
Groppo col sinistro, due Passi in aria, uno con il piè destro, l'altro
con il sinistro, con due Fioretti; lasciandosi cambiarano luogo,
& faranno due Passi minimi volti à man sinistra, con due altri
Fioretti, due Passi, & un Saffice, cioè, una Ripresa, & un Trabucchetto,
voltandosi ambedue con il fianco sinistro per dentro.
Doppò ciò fatto, si pigliaranno per la man sinistra, & faranno le
Doppò ciò fatto, si pigliaranno per la man sinistra, & faranno le
medesime Attioni, & Moti per contrario, principiandoli con il piè
destro. In prospettiva poi, si pigliaranno ambedue le mani, facendo
destro. In prospettiva poi, si pigliaranno ambedue le mani, facendo
due Continenze, come di sopra. Il Cavaliere lascierà la man destra
della Dama, e si terrano per la man ordinaria, e con il far la Riverenza
come la prima, gentilmente finiranno questo primo Tempo.
Nel secondo Tempo, passeggiaranno con il fare un Passo trangato
con il piè sinistro, & con lo stesso farà un Zoppetto, due Passi
in aria, uno col destro, & l'altro col sinistro; poi faranno due Fioretti,
in aria, uno col destro, & l'altro col sinistro; poi faranno due Fioretti,
due Passi, & un Saffice, principiandoli col sinistro; il medesimo
faranno per contrario. Poi faranno due Passi innanzi, un
altri Fioretti, & un Saffice al lato sinistro; principiando però tutti
i Moti con il piè sinistro. Faranno poi il medesimo per contrario,
principiandoli con il piè destro; faranno anco due Passi Minimi, &
un Spezzato; il medesimo faranno per contrario, & si lasciaranno:
finalmente faranno due Seguiti scorsi à modo d'una S; & al
In questi quattro primi tempi di Gagliarda, faranno due Passi
al lato sinistro, & un Trabucchetto, principiandoli con il piè sinistro,
un Sottopiè col destro, & un Fioretto con il piè sinistro; poi
faranno un Trabucchetto col destro, un Sottopiè col sinistro, &
la Cadenza al lato sinistro. Poi faranno un Balzetto al detto lato
sinistro, un Sottopiede col destro, calando subito il detto piede,
faranno due Passi in aria presti, prima col destro, poi col sinistro,
faranno due Passi in aria presti, prima col destro, poi col sinistro,
& poi col detto piè faranno due Fioretti, & con il piè sinistro che si
troveranno haver in aria, faranno una mezza Riverenza, & con
da un'altro capo, ritrovandosi al fin del tempo in prospettiva
con il piè sinistro in dietro, piegàndo un poco le ginocchia in quell'istante.
In prima col piè sinistro faranno un Trabucchetto, un Sottopiè
col destro, & un Fioretto col sinistro; il medesimo faranno per contrario,
principiandoli col destro: poi faranno un Groppo, due Fioretti
questi primi Moti li faranno col piè sinistro, & cosi la Cadenza,
& hanno da restare con il detto piè innanzi, altramente sarebbe la
Mutanza falsa, se ben fosse fatta à tempo del suono. Dopò si pigliaranno
due Fioretti, & un Spezzato innanzi, principiando ogni cosa con
il piè sinistro; il medesimo faranno per contrario: poi si lasciaranno
con fare due Spezzati volti alla sinistra, con due Fioretti innanzi,
& un Saffice, cioè, una Ripresa, & un Trabucchetto, col fianco
sinistro per dentro; il medesimo tornaranno à fare per contrario.
Poi faranno due Fioretti, due Trabucchetti, dui Passi presti, &
Poi faranno due Fioretti, due Trabucchetti, dui Passi presti, &
un Spezzato al lato sinistro, principiando ogni Moto di questi con il
piè sinistro; il medesimo faranno per contrario. Dopò ciò fatto, hanno
da fare un Trabucchetto, un Sottopiede, & un Fioretto al
da fare un Trabucchetto, un Sottopiede, & un Fioretto al
lato sinistro; il medesimo faranno per contrario: finalmente faranno
due Spezzati fiancheggiati innanzi, con due Passi puntati; &
A questa Sonata del Canario, faranno otto tempi di Canario,
sempre due per piede, cioè, due con il piè sinistro, e due col destro, &
queste si torneranno à fare un'altra volta per piede: poi la Dama
queste si torneranno à fare un'altra volta per piede: poi la Dama
darà una battuta con amendue le mani à quelle del Cavaliere; il
medesimo farà il Cavaliere alla Dama. Faranno poi un Passo puntato
presto col sinistro, & mezza Riverenza col destro, toccandosi la
presto col sinistro, & mezza Riverenza col destro, toccandosi la
mano destra in quell'istante; il medesimo faranno per contrario.
Dopò si voltaranno con due Spezzati à man sinistra, & innanzi
Il fine della prima volta.
Il fine della
seconda volta
À costui fà; che col bel piè comparte
Quanto il suo ingegno in carta ben distende.
Più d'ogni spirto lui vede, e comprende
Sì ch'ogni moto osserva, e non sen parte.
Qui ordisce inganni, e de qui il tempo fura,
Mentre che'l Ballo rendi Tu perfetto,
Ben può la vostra patria Sermoneta,
Delle mortai Serene il canto udito,
AlZarsi al par d'ogni mortal potere:
Hora havendo io già consumato anni cinquanta in questa professione,
& considerato, che il ridurre sotto determinate Regole il Ballare, &
assegnare la varietà de i Balli gravi, Balletti, del Ballo della Gagliarda,
lo reduce à perfettione: Tal'hò fatto io, con l'immitare, & disrugginare
il mio ingegno, & studiare notte, e giorno, dove che la prima
mia opera, che tant'anni sono hò messa à luce, l'hò corretta con Regola
l'hò ridotta à vera perfettione. Per tanto mi sono affaticato à dare
in luce il presente volume, più tosto per compiacimento, & servitio
di quelle, che per desiderio, ch'io n'havessi di conseguirne alcuna
m'è paruto convenevole, prima ch'io venghi alla narratione delle Regole,
il dimostrare la varietà de' nomi, ch'io soglio attribuire à ciascun
de gli atti, & de movimenti, che possono intervenire à tutte
Trango, e questo và fatto al Ballo chiamato il Conto dell'Orco.
CHE FA IL DISCEPOLO
COL MAESTRO.
M. H'ai da sapere, caro il mio Discepolo, ch'il
principio, e il moto d'alzar il braccio destro
questo è il primo moto: il secondo pigliar con
la stessa mano la berretta, ò il cappello, che
harai in testa gentilmente per l'orlo, ò giro; & poi questo fatto,
harai in testa gentilmente per l'orlo, ò giro; & poi questo fatto,
stenderai il braccio col tener la predetta berretta, ò cappello volto alla
coscia destra; si come ti dirò nella regola dove si tratta del cavar
M. Il cavarsi la berretta, od il cappello, figliuolo, mio, sappi, che non
significa altro, che honorare quella persona, la quale hai animo di
come nel tenerla in mano, dopò cavata: & quale
sia il più vago, & più usitato.
ragioni. Di gratia ch'ella mi dica, dopò che m'haverò cavata
la berretta, ò il cappello, che m'hà già detto, che significa quell'honore,
che si dee fare al suo Maggiore, che regola hò da tener in
prima ne i Balli intervengono, (nell'uso delle belle, & honorate
creanze) il cavarsi della berretta, ò il cappello tien'il primo luogo,
come quello, che fù trovato da gli huomini per honorarsi, & riverirsi
berretta di testa, come nel tenerla in mano dopò cavata. La onde
alcune sono biasmevoli, & alcune lodevoli; biasmevol'è il cavarsi la
berretta sia di velluto, ò di teletta, ò d'ormesino à man piena, ò pren
quella di dietro, son tutte maniere poco lodevoli. Conciosia che, se
l'huomo tien'il braccio retirato, & la berretta volta col fondo in
sù, sembra uno di quelli poveri struppiati, che vanno accattando
volto verso la parte dinanzi, ò quella di dietro, dimostra alle persone
dinanzi, ò à quelle di dietro, il sudore, che suol'essere attaccato
à gli orli della berretta, non potendo ogn'uno portarla sempre nuova:
gentilmente per lo giro di essa, ò per la falda del cappello levarsela
di testa, & calando ben giù il braccio destro; avertendo però che cavata,
che l'hà non faccia finta di baciar detta berretta, nè men la
Balletto con una Dama, che cosa hò io da fare prima, che cominci
il Ballo?
dopò farai finta di baciarti la tua man destra, non arrivandola però
alla bocca, et ella farà il medesimo: allhora tu la piglierai per la mano
ordinaria, verbi gratia, il Cavaliere con la sua man destra piglierà
la man sinistra della Dama; & queste sono le mani ordinarie: poi
ciò fatto, farai la riverenza; & questo è quanto che hai da fare
prima che tu cominci il Balletto, perche col cavarsi la berretta si honora
colei, & con farli la riverenza si riverisce.
M. Dal riverire è derivato questo nome, perche con humiliarsi un poco
con la vita, & tirar'indietro il piè sinistro, piegando un poco le
ginocchia, riverisce quella persona, à cui fà quella riverenza.
M. Per queste ragioni si deve far la Riverenza col piè sinistro prima,
perche il piè destro è la fermezza, & la stabilità della persona; però
essendo la fortezza d'essa, bisogna ch'il moto sia fatto col piè sinistro,
perche è più debole del destro: & questa è la prima ragione.
La seconda è, che si riverisce quella persona di cuore, à cui hai animo
di far riverenza; & essendo il piè sinistro membro, che risponde
alla banda del cuore, per questa ragione bisogna sempre si faccia col
alla banda del cuore, per questa ragione bisogna sempre si faccia col
piè sinistro. Hora vengo à risolverti sei dubii. Il primo moto è l'al
zare, ò mano, ò piede, & fine ipso factum est nihil. Il secondo
è con la man destra honorare, e pigliare, e col piè destro fermare, &
cavallo, si fermarà col piè destro in terra, perche è più stabile, e forte;
& col piè sinistro, ch'è più debole fà il primo moto à por'il piè nella
staffa. Eccoti dunque risoluti i dubii delle parti, & de membri
che vuoi tagliar con la man sinistra. Volendo caminare, & fare
il primo moto del passo, et ogn'altra cosa, si vuol fare col piè sinistro,
perche è più debole, si come t'hò detto di sopra. Et il riverire parimente
sempre col piè sinistro. Di modo, che l'honorare, il pigliare,
e l'adorare si faranno con le membra destre: il fermare, il caminare,
& il riverire sempre si faranno con la membra sinistre; & cosi
pari pari le tre attioni son divise da i tre movimenti: & questa è la
M. Sappi, caro il mio discepolo, che la regola di far la Riverenza grave,
la quale và ad un Ballo chiamato Bassa, & Alta, & ad un'altro
innanzi, e poi lo tiri per dritta linea in dietro, al tempo di due battute
di Musica, dopo averti, che nel tirare in dietro il piè sinistro, sia la
punta sua al paro del calcagno del destro, tenendolo spianato in terra,
sogliono fare certi, i quali con allargar troppo le ginocchia, paion
che vogliono orinare, nè men bisogna incrocechiar il predetto piè dietro
al destro, perche tutte queste maniere fan bruttissima vista à circostanti.
Poi ciò fatto, piegherai un poco le ginocchia gratiosamente,
& alzerai il calcagno del piede sinistro; & nel tirare indietro il
piede, tirarai un poco indietro la vita, allargando alquanto le ginocchia,
vi corrano altre due battute di Musica. Nel terzo, & ultimo
tu dei alzarti à tempo d'altre due battute, tornando pure il piè sinistro
con la punta al vano del piè destro, acciò possa egli succedere à fare
con la punta al vano del piè destro, acciò possa egli succedere à fare
il moto delle due Continenze; & in questo modo hà da farsi la Riverenza
grave, divisa in sei battute: avertirai di non far detta Riverenza
honorare, & riverire quella persona la qual tu intendi d'honorare,
& di riverire, & fuggire il moto fatto à quell'altra maniera:
e sempre tutte le Riverenze si debbon fare col detto piè sinistro, perche
vuol tenere in uscirne. Cosi quando tu, od altri, che si metterà à
fare questo Ballo, il comincierà con la Riverenza grave, & deve con
quel piè, & con quella gravità, e misura finirlo; e'l simile si dice se la
quel piè, & con quella gravità, e misura finirlo; e'l simile si dice se la
farà lunga, ò breve, percioche facendo altrimente sarà falso il Ballo.
questo nome d'una lunga nella Musica è di quattro battute, &
perciò lunga vien nominata. Volendola poi fare hai da tenere il
medesimo modo; & il medesimo ordine, che s'è tenuto nel far la Riverenza
grave; nel primo tempo della battuta tu alzerai un poco
grave; nel primo tempo della battuta tu alzerai un poco
il piè sinistro; alla seconda battuta lo tirerai indietro; alla terza
piegherai gratiosamente un poco le ginocchia, alla quarta battuta tornerai
piegherai gratiosamente un poco le ginocchia, alla quarta battuta tornerai
il piè sinistro con la punta verso il vano del piè destro, alzando
con gratia la vita: & in questo modo và fatta questa vaga Riverenza,
battute, & spartendole queste due battute, se ne fanno quattro preste;
& in una di quelle alzerai un poco il piè sinistro; nella seconda
lo tirerai indietro; nella terza piegherai un poco le ginocchia; nella
lo tirerai indietro; nella terza piegherai un poco le ginocchia; nella
quarta battuta t'alzerai, & unirai il piè nel modo dell'altre Riverenze,
che sia fatta à tempo di detta sonata: e questa và fatta alla
Pavaniglia, & alla Gagliarda di Spagna. Mi resta hora à dimostrarti
il modo di far la Continenza grave di sei battute.
%SECTION "Regola Quinta -- Continenza Grave"
Il modo da farsi la Continenza Grave
di sei battute.
che ti vò dire, cioè che nel movimento di far questa Continenza ci si
contiene tutta la gratia, e tutto il decoro di tutti gli atti, & di tutti
i movimenti, che si richieggono nell'arte del Ballare, & è sommamente
i movimenti, che si richieggono nell'arte del Ballare, & è sommamente
necessario il sapere come vadi fatta, tanto al Cavaliere, quanto
alla Dama. Però avanti, che tu la vogli cominciare à fare, bisogna
alla Dama. Però avanti, che tu la vogli cominciare à fare, bisogna
che tu alzi un poco il piè sinistro, & l'allarghi al lato sinistro,
discostando l'un piè dall'altro quattro, ò cinque dita; & prima
discostando l'un piè dall'altro quattro, ò cinque dita; & prima
che il muovi, hai da piegare un poco il fianco sinistro, ponendo
ben mente di tener la testa diritta, & che non cali giù la spalla
sinistra, ma solo gli dii un cenno di gratia; & in dar quella gratia
à quel moto, cosi il Cavaliere, come la Dama, che il farà, oltre
che in essa consiste ogni cosa, si pavoneggia, & se ne contiene; perche
da lui quell'atteggiare, & quella gratia, che questa nobile arte
richiede; & in questo consiste il decoro di coloro, che ballano: però
da questo contenerse, è derivato questo nome di Continenza. Hora
da questo contenerse, è derivato questo nome di Continenza. Hora
ripigliando il nostro dire, dico, che in volerla fare, allargato che
havrai il piè sinistro, si come di sopra hò detto, con far quella gratia,
innanzi che unirai il piè destro al pari del sinistro, te intertenerai
cinque battute, & alla sesta unirai il destro, & nell'unitlo dei
in giù con la persona alquanto piegarti, alzandoti poi gratiosamente,
paiono spiritati quando si scongiurano: & alcun'altri la soglion fare
con allargar al primo movimento, che fà il piè sinistro, tanto discosto
dal destro, che pare propriamente, che quel tal voglia orinare;
dal destro, che pare propriamente, che quel tal voglia orinare;
& unendo poi il piè destro à piè pari, il cui modo è assai sgarbato,
& asciuto, quando ben'egli si facesse à tempo, & con misura;
gli piaceva imparare, però diceva: Dum pedes usque ad foveam
teneo, oportet me discere. Il che in nostro volgare
viene à dire: Io son vecchissimo, & hò l'un piede nella fossa, &
Si che dico, ch'io non sapevo allhora tanto di questa professione quanto
hora, che hò dirugginato il mio cervello, però l'hò ridotta à vera
Regola, & perfetta Theorica; & la dimandava Continenza Ordinaria,
si domanda Breve. Hora venendo à dirti della Semibreve, ella và
fatta con il medesimo ordine, ma però divisa in una battuta, & per
questo si chiama Semibreve, ch'è la metà meno della Breve. Et quì
M. Il dichiararti questo dubbio, figliuol mio, se mi presterai l'orecchie,
ti piacerà via più di qual si voglia dubbio, ch'io t'habbia anchora
ti piacerà via più di qual si voglia dubbio, ch'io t'habbia anchora
spianato. Dei dunque sapere, che il nome di questo Passo Puntato
è derivato da quattro ragioni, cioè s'un Cavaliere, over Dama farà
si come si prova, perche s'un passeggia, ò (per dir meglio) camina,
se farà un passo col piè sinistro, il piè destro, ch'è sussequente,
convien che s'alzi alquanto il calcagno d'esso, & con ragione non
può fermarsi; ma se farà in questo modo, come ti mostro, che dopò
che havrà fatto co'l piè sinistro un passo, bisogna che aggiunga al
suo pari il destro; & questo ben ci dimostrò l'immortal Poeta Ovidio
ne suoi versi, perche si dimanda quell'unione de piede Cesura,
questo nome di Passo Puntato. La seconda ragione è, che
s'alcun vuole scrivere, finito ch'egli hà il suo concetto quiui fà
Punto. Et chi legge, dove vede il Punto vi si ferma un poco,
& quiui prende il fiato in restando di leggere; & per questa
ragione anchora si dimanda Puntato. La terza ragione è, che
s'è Puntato: & se saran due à passeggiare, quando si fermano,
s'appuntano, per conchiudere il concetto del loro ragionamento.
L'ultima ragione è, si come ogni dì si vede, in animale, ò cavallo
L'ultima ragione è, si come ogni dì si vede, in animale, ò cavallo
restio, il qual veggendo alcuna cosa, che gli faccia ombra, non segue
il suo camino, ma si ferma con i piedi tutti pari, & non dispari;
& colui, che il vede à quella maniera fermato, dice, Ò quella bestia
s'è appuntata. Da queste ragioni adunque si deve chiamare
di Musica, & però si dimanda Semigrave; & prima che si
muova il piè sinistro, faccia il movimento del fianco, pavoneggiandosi
alquanto; (si come hò detto nel far la Continenza) fatto poi questo
ò cinque dita dal medesimo piede, & poi fermandosi alquanto,
cioè, come sarebbe un sospiro, il che si dee fare nella prima battuta,
e poi moverà il piè destro pavoneggiandosi, & il congiungerà al piè
sinistro, chinandosi un pochetto con la persona, & poi alzandosi
con gratia, come si hà nella Regola di far la Continenza. Eccoti dunque,
figliuol mio, spianato il tuo dubbio, perche hora chiamo Passo
Puntato, & non Puntata. Hora discorrerò sopra i Passi Puntati
M. Ti dico, che prima nell'altra opera mia, certo gli faceva chiamare
Puntata; hoggi nomino il primo Passo Puntato Breve, perche egli
và fatto à tempo di due battute perfette di Musica, che fà una
và fatto à tempo di due battute perfette di Musica, che fà una
Breve; & da questo hà preso il nome di Passo Puntato Breve.
Il Semibreve, si chiama in questo modo, perche và fatto à tempo
d'una battuta, la quale è Semibreve, la metà meno della Breve, &
da questa ragione hanno pigliato questi nomi. Hora ti mostrerò come
li dei fare; in prima alzarai un poco il piè sinistro, & farai un
passo à tempo d'una battuta di Musica, dopò moverai il piè destro,
& il metterai al vano del sinistro, calandoti un poco col mettere
che'l farai, & poi subito alzarai le calcagna un poco; & questo
moto sia fatto à tempo d'un'altra battuta, & al fin in quell'instante
gratiosamente lo calerai. Il Passo Puntato Semibreve, lo farai
col medesimo ordine, ma à tempo di due battute triple; quale
%SECTION "Regola Decima -- Passi Naturali Semibrevi"
Il modo d'imparare i Passi Naturali
Semibrevi.
in terra con amendue i piedi, & lo terrà sotto le braccia, ò maniche
del vestito, onde il primo moto che farà, sarà d'alzare il piede,
& poi da se l'appianerà in terra; & questo si chiama un passo.
& poi da se l'appianerà in terra; & questo si chiama un passo.
Dopò con l'altro piede, che havrà indietro, farà il medesimo caminando
innanzi, & questo già non gli lo impara la Balia, nè men la
Madre, atteso che la natura da sè gli fà fare detti moti, & non le
predette donne, si come gl'imparano il parlare; & per isperienza,
poni il detto putto in una carrucula, vedrai che da sè caminerà.
Et però questo moto si può chiamare legittimamente Passo Naturale,
%SECTION "Regola XI -- Passi Minimi"
Il modo da farsi i Passi Minimi.
M. Il modo, & la Regola d'imparare à fare detti Passi Minimi
è questa; in prima alzarai il piè sinistro à tempo d'una Minima,
che è mezza battuta, & poi lo spingerai innanzi, come appunto
s'è detto della Puntata Semibreve, avertendo di non farlo troppo
sforzato; poi succederà il destro, che sarà indietro, & lo sporgerai innanzi,
si come hai fatto col sinistro, & sempre pavoneggiandoti
avertendo d'alzar la punta del piè, quando farai quel moto
dell'alzare, atteso che ci dà più gratia, perche si stende più il ginocchio
di quel piè, e fà bellissima vista; & anco di portar le punte
mira à Levante, & un'altra à Ponente; & per questa ragione è
necessario ad ogni persona imparare il ballare, se non per altro, solo
per il saper passeggiar bene, acciò sia aggradito, & non deriso da
chi lo vede passeggiare. Hora tratterò come si debban far i Passi
d'una Minima, che nella Musica vale mezza battuta, &
per questo si chiamano Minimi. Il modo di farli è, che tu seguiti
ciò che t'hò detto nella Regola del Passo Semibreve. Hora ti dichiararò
%SECTION "Regola XIII -- Passi larghi alla Gagliarda"
Il modo, come debbon farsi i Passi larghi
fermari nella Gagliarda.
M. I passi larghi fermati nella Gagliarda si fanno tirando il
piè sinistro un poco più indietro al calcagno del destro, & per larghezza
lontano dal destro intorno à quattro dita, col piegare, & allargare
gratiosamente alquanto le ginocchia: il medesimo s'havrà da
fare col piè destro à modo di Cadenza dando à ciascun passo il tempo
d'una battuta Semibreve. Ma veniamo à i Passetti presti.
D. HOR bramo (Maestro mio) d'intender la ragione, perche
il Seguito spezzato grave si nomini così.
& cosi l'ho voluto hoggi nominare, perche si dee fare secondo la
regola del Passeggio, & perche in farlo si viene à spezzare il moto
del Passeggio, & da cosi fatto spezzamento hà egli acquistato il
proprio nome di Spezzato grave, il qual non serve però ad altro Ballo,
che à quello di Tordiglione.
passo co'l piè sinistro innanzi à tempo di una battuta minima,
spianando il piè in terra; & all'altra battuta spingerai il destro,
& con la sua punta lo porrai di dietro al calcagno del sinistro, alzando
però al calcagno del destro, & in tempo che metti la predetta
punta del piè, hai d'alzare il sinistro, che ti troverai havere innanzi,
stendendo bene il ginocchio, & poi si calla à piombo nel medesimo
luogo dove giuntamente stava; avertendo di fare (quando poni
la punta del destro dietro al sinistro) à guisa d'un sottopiede;
& in questa maniera và fatto, seguendo poi il destro di mano in
mano; & chi ciò fà dee sempre andare con la persona dritta; & ciò
%SECTION "Regola XVI -- Seguito ordinario"
Del Seguito Ordinario, il quale anchora si può
chiamar Breve.
M. Ti dico, figliuol mio, che si chiama Seguito Ordinario, per questa
ragione, che nel farlo si segue il movimento naturale dell'ordine de'
piedi, quando egli si fà. Si chiama anco Breve, perche và in due
cioè presti, & con un Semibreve, al fin del quale, gratiosamente
alzarai il calcagno del piè sussequente insieme con la vita; & nel
far queste attioni, & questi moti di piedi, fanno il tempo di una
Breve, che son due battute, di maniera, che due Minime, & una
seguente maniera; & prima hai d'alzare la punta del piè sinistro,
stendendo ben'il ginocchio, & il calerai subito in terra; avertendo à
non spianarlo, & vi ballarai un poco à modo d'un saltetto; poi
non spianarlo, & vi ballarai un poco à modo d'un saltetto; poi
farai un'altro passetto col destro piede, tanto che il vano di questo
piede sia al pari della punta del sinistro; l'ultimo passo, che sarà
D. ESÌ grande l'allegrezza, & il piacer che sento, che mi impara
i significati de' nomi di cotesti vostri giudiciosamen
i significati de' nomi di cotesti vostri giudiciosamen
te ritrovati, & insieme il modo col quale altri, senza
Maestro alcuno, potrà da quì innanzi facilissimamente apprendere
M. Appunto quì ti voleva io, però vò che sappi, ch'egli si farà sempre
ogni volta, che trovandosi l'huomo con i piedi uniti, dee con il piè,
che si troverà appareggiato, cominciare, & seguiterà nella seguente
di piede, tanto, che quella punta sia al pari del destro, & in quello
istante alzerà il destro, col qual farà il medesimo; & questi son
Passi minimi, & uno ne farà Breve col piè sinistro, che si troverà
adagio, d'una battuta per ciaschedun passo, al fin de'quali unirà
il piè destro al pari del sinistro. Avertendo, che quando farà quelli
passi in dietro, piegherà gratiosamente un poco il corpo con la testa
dritta: & per questo si chiama Seguito Doppio, perche al Seguito
te) io sia per negarti. La onde ti dico, che segue al già insegnato
moto, il Seguito Semidoppio Ornato, da me cosi chiamato, perche
adorna il Ballo, quando egli si fà, & massime al Ballo chiamato il
Furioso, & al Ballo del Fiore, che nello spatio di due battute di Musica
& dopò farai un Seguito spezzato à tempo d'un altra battuta;
avertendo, che il primo passo il farai in punta de piede, il secondo spianato;
il Spezzato farai, si come t'hò dimostrato nella Regola sua.
Per questa ragione adunque lo chiamo Semidoppio Ornato, non già
D. SE il ragionar non vi stanca, seguite di gratia dichiarandomi,
da che il capricioso moto nomato Seguito Trangato
habbi acquistato cosi fatto nome, & come debba farsi.
M. Non ti paia capricioso cosi fatto nome, perche è molto proprio;
& questo Seguito Trangato và fatto ad un Ballo detto il Conto
dell'Orco, & ad un'altro anchora detto la Moresca, che si vuol
dell'Orco, & ad un'altro anchora detto la Moresca, che si vuol
fare al tempo di due battute di Musica; nel primo dunque alzerai il
piè sinistro à tempo d'una Minima, poi calerai il piè piegando il ginocchio
con gratia à tempo d'un'altra Minima; & col destro piè,
tempo d'un'altra Minima; & ultimamente farai un'altro passo
col sinistro innanzi, & alzerai il destro in aria; & in questa maniera
và fatto à tempo d'un'altra Minima; talche quattro Minime
quasi dicat, pare, che qualche cosa nel far quel moto gli habbia punto
quel piè, & si ritranga di caminare, atteso, che non fà il moto naturale
del caminare, come quando non vi era puntione; onde da questo
và fatto nel tempo di due battute, si come s'è detto nella Regola
del Seguito Breve; ma però bisogna alzare il piè sinistro, & tirarlo
in dietro, ponendo la punta di esso in terra, & piegando un poco il
corpo in dietro con gratia; & questo si farà à tempo d'una battuta
corpo in dietro con gratia; & questo si farà à tempo d'una battuta
Minima; il medesimo farai col destro, à tempo d'un'altra Minima
battuta; l'ultimo passo, che ti troverai havere in aria, il calerai
spianato in terra, à tempo d'una battuta Semibreve, in quel medesimo
una Breve; & per questa ragione si chiama Seguito Finto, perche
finge d'andare in dietro, & ritorna nel medesimo luogo il piè dove
stava prima; & ciò facendo ne i Balli, fà bellissimo vedere. Credo
parlare; & però dei sapere, ch'egli hà havuto cosi fatto nome di
Seguito Spezzato, perche il Seguito Ordinario, ò Breve, che vogliam
chiamarlo, và fatto à tempo di due battute, si come hò detto
si chiama Seguito Spezzato. Appresso, per farlo, si spezza
il moto del caminare, si come hò detto nella Regola del Seguito
spezzato grave, che si suol fare al Ballo detto Tordiglione.
di detto piè sinistro, & in quello stante far come un sottopiè del
piè che cavasti, & alzando il sinistro con gratia, con la gamba distesa,
& la persona dritta, lo calarai à piombo; & in questo alzare,
M. Questo moto si fà con dieci passettini minuti, e presti, fatti à tempo
d'una Breve, nel seguente modo. Tu dei cominciar alzar il piè
sinistro, & fare un mezzo passo innanzi con gli altri sussequenti,
sempre agilmente, & in punta di piedi; avertendo, che la Dama
nel farli, non faccia sentir niente il rumor delle pianelle, & porti
la persona dritta, & non passi con la punta del piè sinistro la metà
poco innanzi; poi subito farai indietro la punta di detto piede,
schisciandola nel luogo medesimo, tenendo alzato il suo calcagno;
ultimamente hai da spingerlo innanzi sino à mezzo il piè destro,
spianandolo tutto in terra, facendo una battuta à tempo del suono,
spianandolo tutto in terra, facendo una battuta à tempo del suono,
battendolo à modo, come si fà, quando si calzano le scarpe; poi il medesimo
farai col piè destro. Et in questi Seguiti, & in ogn'altra attione,
misura, & con arte, Dal cui battere de piedi, questi Seguiti hanno
pigliato il nome di Battuti. Et vò, che sappi, che il Seguito
Doppio lo dei fare col medesimo piè due volte, come hai
Doppio lo dei fare col medesimo piè due volte, come hai
fatto il primo; nè altro intorno à questo mi resta
à dirti, solo che questo nome di Canario,
M. Pochi più mi restano à dichiararti, & per non tenerti
à bada, ti dico, che volendo far il Seguito Spezzato schisciato,
stando con i piedi pari moverai prima il piè sinistro, senza punto levarlo
da terra, ma schisciandolo, ò, come vogliam dire, strisciandolo
quasi alla fine della punta del destro, & distante da quello uno
ò due dita in circa; poi movendo il destro, hai da spingerlo innanzi,
strisciando per terra con la punta, & col calcagno alzato, si che
facendo una battuta, come à punto se volessi calzarti la scar
pa; il medesimo farai col piè destro, & cosi seguirai di mano in mano,
sempre con la persona dritta. Avertendo che nel cominciare
sempre con la persona dritta. Avertendo che nel cominciare
il secondo passo hai d'alzarti, & calarti alquanto con la vita,
& con gratia. Et questi Seguiti si dimandino schisciati, perche
M. Il Doppio poi all'Italiana si fà nello spatio di quattro battute
di Musica, col fare tre passi, cominciandosi col piè sinistro,
di Musica, col fare tre passi, cominciandosi col piè sinistro,
unendo al quarto passo il piè destro al sinistro, piegando
un poco le ginocchia ogni volta, che s'uniranno al pari, & alzando,
Et però si chiama Doppio, conciosia che à far un Passo puntato,
si fà un passo, & dopò s'unisce il piede sussequente, & à questo
se ne fanno tre; & poi similmente si aggiunge al quarto passo:
tu? Et quì non lascierò di dichiararti come
vadi fatto il Doppio alla
Spagnuola.
M. Al già detto, seguita il Doppio alla Spagnuola, che si fà
nel medesimo modo, che s'è fatto il Seguito Doppio, & però si dimanda
Doppio, perche và fatto ad un Ballo chiamato Bassa, &
poi Doppio alla Spagnuola, ma bisognarebbe più tosto, si chiamasse
Seguito Doppio puntato, perche il Seguito si fà di tre passi, & questo
si fà di sei, al fin de'quali s'unisce al pari il piè destro à tempo di
sei battute ordinarie di detta Bassa; & ad ogni battuta farai un
sei battute ordinarie di detta Bassa; & ad ogni battuta farai un
passo: & questo è il modo, & la Regola come si vuol fare.
Hor di questo non ti dirò altro, ma passerò à dichiararti il Doppio
alla Francese.
destro; poi caminerai innanzi, & farai tre passi, & all'ultimo,
che saranno quattro, unirai il piede destro al sinistro; & in quel
che tu unisci, calerai un poco, & alzerai le calcagna, & di nuovo
M. A dimostrarti i moti, seguita quel del Trabucchetto Breve,
il qual si fà in questo modo, cioè; trovandoti tu à piè pari, ò spari,
secondo accaderà, dei farlo sì alli Balletti, come alla Gagliarda;
hai d'alzare quel piede, che ti troverai havere unito, overo che ti
troverai havere in dietro, per fianco in modo di saltetto, cioè il piè sinistro
lontano dal destro; & nel tempo medesimo, che il piè sinistro
si posa in terra, s'hà da levare il destro in aria, unendolo intorno
à due dita vicino al sinistro; ma averti di non posarlo in terra,
& questo farai leggiermente in punta di piede, tenendo amendue
le gambe ben distese; & in fare il saltetto, & unire il destro nel
modo detto, nel principiare il detto Trabucchetto hai da piegare il
fianco sinistro, & il destro alzare, acciò gli si dia più gratia; poi ritornando
il piè destro al luogo, dove si ritrouava, si hà da ritornare
col sinistro à far l'effetto, c'havrai fatto col destro; avertendo di pa
con agilità, & con destrezza della vita: & schifar di farlo, come
altri costumano, li quali dopò, che hanno nel principio fatto il saltetto
col piè sinistro, nell'accompagnare, come hò detto, il destro,
quello il tirano con la punta del piè tanto sgarbatamente dietro al sinistro,
che paion più tosto tirar calci, che altro; & il medesimo farai
poi col destro: & altri nel far questo Trabucchetto allargano
vrebbe correggersi, & emendarsene: onde per questa ragione si chiama
Trabucchetto, perche nel far il saltetto, poi stringendo il piede
(come hò detto di sopra) fà quel moto, che par proprio, che quel che
lo fà, voglia trabuccare, perche pendendo à man sinistra, con tenere
il piè destro in aria, par che quello trabucca; & da questo è derivato
il nome di Trabucchetto. Hora seguirò à dirti del Trabucchetto
Minimo.
M. Vengo à compiacerti, & dico, che il medesimo modo hai
da tenere nel fare il Trabucchetto Minimo, si come s'è tenuto nel
Trabucchetto Breve, che è d'una battuta; & questo và fatto per
M. Hora ti vò ragionare d'essi, che sono bellissimi, & molto necessarii
per quest'arte. Dico adunque, che il Fioretto Ordinario
si fà inarborando il piè sinistro, & spingendolo tant'oltre del
destro, che sia col calcagno sinistro vicino due dita alla sua punta,
alquanto con la persona, farà la cadenza à modo della Gagliarda,
tanto che il piè sinistro si ritrovi un dito discosto con la
punta del calcagno del destro, & distante due dita; ma che le punte
havere in dietro spingerà al vano del piede antecedente, & in
quel medesimo tempo l'alzerà: & in questa maniera và fatto il
Fioretto, & cosi si dee seguitare di mano in mano; dove in prima
Fioretto, & cosi si dee seguitare di mano in mano; dove in prima
si faceva un sotto piede, & si poneva nel luogo dove stava il destro,
il quale s'inarborava come haveva fatto nel cominciarlo del
sinistro. Altri in finire il Fioretto Ordinario levano il piè sinistro,
& lo pongono in luogo del destro, havendo quello inarborato (alquanto
innanzi, come hò detto) nell'unire al destro nel far la Cadenza,
& nel far il sottopiede al pari, alzano il destro, & in quel
modo lo finiscono. Et anchora, che cosi paia star bene, nondimeno
modo lo finiscono. Et anchora, che cosi paia star bene, nondimeno
à me piace molto più il primo, rendendo più ornata la vita, & si
può far meglio il sottopiede, & con più regola, che in quell'altro modo,
& s'andrà più agile in punta di piedi, che col mettere un di loro
& s'andrà più agile in punta di piedi, che col mettere un di loro
in terra spianato; & il tempo di ciascun di questi Fioretti si farà
in una battuta, & si finirà sempre con l'un piede in aria.
Hora ti vengo à dire l'origine di questo nome di Fioretto, il quale
si fà cosi nella Gagliarda, come in qual si voglia altro Ballo,
M. Al già dichiarato, seguita il Fioretto fiancheggiato, il qual
si fà nello stesso modo, che si fanno gli altri, nel tempo d'una battuta,
questo si hà da fare per fianco; & quando si farà dal fianco sinistro
si sopraporrà (nel far la Cadenza) il piè destro al sinistro; & poi
col sinistro si farà il sottopiede alzando il destro; & per contrario,
quando si faranno dal fianco destro, il piè sinistro s'havrà da sopraporre
al destro, con la medesima Regola. Et dall'operare il fianco,
è derivato il Fioretto fiancheggiato, conciosia cosa, che sempre si va
di ad ogni Fioretto fiancheggiando. Vengo hora à ragionarti di
M. Ascoltami pure, che non mancherò. Stando tu con la persona
dritta, & con le gambe ben distese, inarborerai un poco il piè sinistro
per fianco, & distante un palmo dal destro; poi ritornandolo
le punte de'piedi pari, si darà con la punta del medesimo piè una
battuta; & con la punta del detto caverai il destro, & il metterai
nel suo medesimo luogo, facendo à modo d'un sottopiede, & in
nel suo medesimo luogo, facendo à modo d'un sottopiede, & in
quello s'hà da inarborare il piè destro; poi pur per fianco alluntanan
dolo dal sinistro, farai il medesimo, che havrai fatto dal principio
col sinistro; & cominciando un'altra volta col sinistro, & poi
M. Il Fioretto battuto poi si fà inarborando il piè sinistro innanzi,
distante, & alto dal destro, quattro, ò cinque dita, e tutto
ad un tempo lo calerai, facendo à modo d'un saltetto, & batterai
in terra detto piè, & in quel tempo alzerai il destro; poi calandolo
al medesimo luogo, dove si troverà inarborato, si daranno cinque battute
hò detto di sopra; la seconda col destro; la terza col sinistro; la quarta
col destro; & l'ultima col sinistro, inarborando il destro, con
la medesima distanza, & altezza, che si fece prima col sinistro;
doppo calandolo, si daranno altre cinque battute, restando all'ultima
il sinistro inarborato, come hor hora t'hò detto del destro; &
questi due Fioretti fatti col sinistro, & l'altro col destro, si faranno
M. Hora sappi, che anticamente questo nome de i cinque Passi
era falso, non essendo il numero loro in effetto più di due; & ciò ti
mostro io cosi. Prima farai un Zoppetto col piè destro in terra,
mostro io cosi. Prima farai un Zoppetto col piè destro in terra,
inarborando il sinistro innanzi; poi lo calerai giù dritto à piombo,
& questo è un passo, & non salterai, stendendo bene il ginocchio;
et non bisogna fare, come già si soleva far, che quando si calava il piè
sinistro, in quello istante s'alzava il destro in dietro, che pareva proprio,
che egli volesse tirar un calcio; & nel far cosi fatto moto, faceva
brutto vedere à i riguardanti: però farai in questo modo.
Fatto che havrai il detto Zoppetto col destro, & inarborato il sinistro,
lo calerai in terra spianato à piombo; & col piè destro, che ti troverai
che la punta d'esso vadi dritto in dietro al calcagno del sinistro, alzando
immantinente esso sinistro, il quale calandosi al luogo, dove si
trovava prima, si alza di nuovo il destro innanzi: & questo si chiama
Passo in aria; talche son due, si come t'hò detto, & non cinque;
Passo in aria; talche son due, si come t'hò detto, & non cinque;
cioè il secondo fermato in terra; & questo, ch'è alla quarta battuta
in aria; & all'ultimo si fà con quello la Cadenza, cioè quel destro,
in aria; & all'ultimo si fà con quello la Cadenza, cioè quel destro,
che stà in aria si fà stare in dietro, & il sinistro innanzi. Et nel far
detta Cadenza bisogna calar con agiltà, cioè il piè sinistro spianato
in terra, & col destro in punta, dandogli però gratia, allargando
sempre porta i piedi dritti; & l'una mano, la quale sarà la sinistra,
porrai sopra il pomo della spada, acciò non vada anchora ella ballando;
& la destra la terrai ben stesa giù, movendola secondo che à te
parrà in maniera più gratiosa, che non sarebbe tenendola calata senza
moverla; onde parerebbe, che havessi il rottorio, ò cauterio à quel
braccio, oltre che sarebbe brutto vedere; ne voglio, che quel braccio
Questo è il fondamento d'ogni sorte di Ballo, & la vera Regola,
perche con quel piè, che si comincia, con quello medesimo si dee finire:
dire) principiatoli, & finitoli col sinistro, conviene che col destro
(ch'è fratello del piè sinistro) facci il medesimo; & cosi devesi fare
ne gli altri Balli, & Cascarde, che di tutte le Mutanza, ò partite di
ne gli altri Balli, & Cascarde, che di tutte le Mutanza, ò partite di
questo Ballo di Gagliarda, tanto n'hà d'havere il sinistro, quanto
il destro; & cosi parimente in ogni sorte di Ballo, & ogni sorte di
attioni, & moti, tanto n'hà d'havere uno come l'altro piede, altramente
attioni, & moti, tanto n'hà d'havere uno come l'altro piede, altramente
è falso il Ballo. Et pon mente, che se ad un Ballo vi saranno
due Mutanza, quella che si fà col sinistro, si faccia col destro;
gratia, & conclusa la Mutanza al tempo del suono; ma guarda se tu
l'hai fatta con misura; ch'altro non vuol dire la misura, ch'il compassare
con regola, quella cosa che si fà, come t'hò mostrato nel principio
M. Volendo far il Salto tondo, ti dico, che stando tu à piè pari,
ti leverai con tutta la persona con amendue i piedi tanto in aria, quanto
discosti i piedi pari, farai un Zoppetto col destro in terra, & in
aria in dietro col sinistro, col quale farai un sottopiede al destro, il
qual destro subito inarborerai dinanzi; dopò voltandoti con tutta
M. Si fà tenendo il Fiocco alto, quanto è la statura d'un'huomo,
ò più, ò meno, al piacere d'ogn'uno, stando col fianco
ò più, ò meno, al piacere d'ogn'uno, stando col fianco
volto al Fiocco; poi inarborando alquanto il piè sinistro, & ad un
tempo medesimo levando il piè destro, si volterà con tutta la persona
alla sinistra, alzandosi quanto più potrà; & cavalcando la gamba
M. Le Capriole in terza s'imparano appoggiando le mani ad una sedia,
ò pigliandosi ad una corda attaccata, tenendo il piè destro innanzi al
sinistro, overo il sinistro avanti tanto il destro, che la punta del sinistro
giunga al calcagno del destro; poi alzandosi sù con la forza delle
braccia, le quali insieme con le gambe stieno ben distese, passerà
prima il piè sinistro, che si troverà havere in dietro, & poi il destro;
& un'altra volta passerà il sinistro, & passerà co'piedi tre volte,
come hò detto, quanto più presto potrà, restando nell'ultimo col
modo, eccetto, che le gambe vanno passate quattro
volte alla Capriola in quarta; & l'ultima volta il piè sinistro, che
si troverà havere in dietro, hà da ritrovarsi nel calare pure in dietro;
punta de piedi: nel qual modo essercitandosi, più facilmente s'imparano
à fare, senza stare appoggiato à cosa alcuna; avertendo che il
piè sinistro che si troverà havere in dietro, nel calare si debbia trova
come s'è detto, col piè destro un poco innanzi al sinistro,
& s'inalza il sinistro, & subito calandolo, s'alza il destro, & tirandolo
presto alquanto in dietro, si spinge anco subito innanzi; poi
presto alquanto in dietro, si spinge anco subito innanzi; poi
calando il destro, si fà anco il medesimo col sinistro; portando la vita
più che si può dritta: & perche queste Capriole spezzate restarebbono
come di sopra t'hò detto, s'imparerà meglio; però levandosi da terra,
passerà con prestezza il piede sinistro incrocicchiando sopra al
destro; poi allargando alquanto i piedi, si incrocicchierà il destro sopra
al sinistro, lasciandosi cader leggiermente in punta de piedi col
nome. Dirotti hora come
si dee fare il Cambio, ò
Scambiata.
M. Il Cambio, ò Scambiata, che vogliamo dirle, si fà cosi; trovandosi
la persona à piedi pari, hà da movere il piè sinistro, & spingerlo
tanto innanzi al destro, che quasi col calcagno d'esso stia dritto alla
punta del destro, però distante per larghezza mezzo palmo da quello,
tenendo il piè sinistro ben spianato in terra, & le gambe stese;
poi movendo il piè destro, con la punta d'esso hà da porla di dietro
al calcagno del sinistro, à modo d'un sottopiede. Poi alzando il piè
sinistro in quel medesimo tempo tre dita alto da terra, & quello havendo
un tempo chinando un poco le ginocchia, con allargarle alquanto,
il dee finire gratiosamente à piedi pari. Et però si chiama Cambio,
overo Scambiata, perche cambia il movimento, col qual và fatto,
atteso che non se ne può fare, se non un solo; & questo ti può bastare:
atteso che non se ne può fare, se non un solo; & questo ti può bastare:
& venirò à dichiararti, come si dee fare il Trango, & da
che derivi.
%SECTION "Regola XLIIII -- Trango"
Il modo di far il Trango.
M. Il Trango si fà movendo il piè sinistro, & spingendolo
quasi per dritta linea un palmo più innanzi al destro,
quasi per dritta linea un palmo più innanzi al destro,
però fiancheggiando; & nel posare il piede sinistro, s'hà nello
stesso tempo da chinar ambe le ginocchia, con allargarle alquanto;
stesso tempo da chinar ambe le ginocchia, con allargarle alquanto;
& nel finirlo si hà d'alzare alquanto il calcagno destro, nello
spatio d'una battuta Semibreve di Musica, & questo và fatto
spatio d'una battuta Semibreve di Musica, & questo và fatto
alla Barriera; si dee poi subito alzando il piè destro, con quello levare
il calcagno sinistro, calandolo giù nel spatio medesimo: il che
fatto col sinistro, spingendo il piè destro nel medesimo modo hà da
seguitare à far quanto hà fatto con l'altro piede: tal che ogni Trango
alzato innanzi, come similmente si dee tenere alzato per fianco.
Da quali effetti hanno pigliato il nome di Zoppetti; perche tenendo
l'uno de'piedi alzato innanzi, si và con l'altro, che si troverà haver
in terra alzando, & saltando, come se propriamento zoppicasse;
& per questo il nome di zoppetto se gli conviene molto bene, perche
veramente nel far quel moto, par proprio che quel tale zoppica.
M. Si fà sempre il Sottopiede, ò per fianco in questo modo; prima
si fà un passo overo un Trabucchetto al lato sinistro pur col piè
si fà un passo overo un Trabucchetto al lato sinistro pur col piè
sinistro, & nel calarlo si alza il destro, che stà in dietro; il quale ponendosi
nel luogo, dove si troverà il sinistro con la sua punta, & il
calcagno alzato, nel medesimo tempo il sinistro s'alza in aria, &
con esso di nuovo si segue à farne de gl'altri; Et da questo effetto
di porre l'un piede di dietro all'altro è derivato
il nome di Sottopiede, che và fatto,
come t'hò mostrato, & hora
M. La Sommessa si farà in questa maniera, che un piede stia
spianato in terra, che sarà il sinistro; & la punta del destro porrà
sotto al calcagno del sinistro, si come s'è detto di sopra al Sottopiede,
M. Il Trito minuto si fà trovandosi co'piedi un poco dispari
hor alla destra, hor alla sinistra, come occore nel far le mutanze: e
Balzetti prestissimi, & minuti per fianco, co' piedi un poco dispari,
& stretti, & questi se si fanno al fianco sinistro, il piè sinistro
s'hà da porre un poco più innanzi, che'l destro; ma che le punte di
M. Questo si fà trovandosi con la persona havere il piè sinistro
in dietro, con quello stesso si fà un Trabucchetto al lato sinistro,
& nel tempo medesimo, che si cala s'incrocicchia, overo per dir
meglio, s'ingroppa di dietro il piè destro: col quale si fà un'altro
Trabucchetto alla destra incrocicchiando il sinistro dietro al destro:
poi col sinistro si fà un altro Trabucchetto al lato sinistro, incrocicchiando
poi col sinistro si fà un altro Trabucchetto al lato sinistro, incrocicchiando
dietro ad esso il destro: come hà fatto la prima volta, col
quale ponendo nel luogo del sinistro, si fà una Sommessa col destro,
quale ponendo nel luogo del sinistro, si fà una Sommessa col destro,
alzando però in quel medesimo tempo il piè sinistro alquanto inarborato
innanzi, & in questo modo si finisce il Groppo, & questo
và fatto à tempo di tre battute della Gagliarda. Et per questo
M. Stando la persona à piedi pari, spingerà il sinistro mezzo
piede innanzi: di poi unendo il piè destro al pari del sinistro, si
volterà con prestezza alla sinistra, levando ambe le calcagna, & tenendo
volterà con prestezza alla sinistra, levando ambe le calcagna, & tenendo
in terra solo il petto del piè sinistro, gli dee dar gratia col braccio
destro, allargando alquanto il gomito di quello; & girandosi
due ò tre volte, ò quanto più potrà, portando la persona dritta, al
ò ghiomero di rese) quando si sghiombera, perche gira; hà pigliato
per questo il nome.
si fanno nel tempo istesso che si fà un Passo grave, in questo
modo, cioè alzando il piè sinistro, si move tre volte con prestezza
grandissima, sguinzando alla sinistra, & alla destra, & all'ultima
volta si cala esso piede in terra; poi levandosi col destro, si tiene
il medesimo ordine con esso, che s'è tenuto col sinistro. Et da questo
effetto di tremolar il piede, hanno preso il nome di Tremolanti,
& in questo modo si fanno, ne di lor tì dico altro, venendo à parlarti
M. Trovandosi à piedi pari, si moverà il sinistro, & discostandolo
mezzo passo per fianco dal destro: il qual hà da esser levato
insieme con la persona, facendosi un Saltetto; poi allargandolo
& sempre farassi in punta di piedi; & in questa maniera và fatto.
Et da cosi fatto batter di piedi per costato l'un dall'altro, il detto
moto hà preso il nome di Costatetto. Vengo hora à dirti della Campanella.
M. La Campanella si principia tirando in dietro il sinistro, che
si trovarà havere innanzi; & tutto ad un tempo alzandosi,
si fà un Zoppetto col destro; & questa si dimanda una battuta
di Campanella; poi spingendo il sinistro innanzi, si fà col destro
ad un tempo medesimo un'altro Zoppetto, & questa è un'altra
in dietro si principia la battuta, & in dietro deve finire. Et dà questo
modo di spingero in dietro, & innanzi per dritta linea il piede,
à guisa del martello, che suona la Campanella, la prima botta nel sonar
la dà in dietro, & in dietro finisce di dar la botta, quando non
vol, che suoni più. Et per questo hà preso il nome di Campanella:
però in ogn'altro modo, che si nomini; sarà falso, & ciò ti basterà
à tempo d'una battuta di Musica; & in questo modo và fatta
la Recacciata, & cosi tu seguirai à farla col piè destro, tenendo il
medesimo ordine. Et però da questo effetto, ch'un piede ricaccia l'altro;
lontano quattro dita dal destro: poi facendo un'altro Zoppetto,
pur col destro; si cala il calcagno del sinistro in terra, tenendo la punta
di quello alzata quattro in cinque dita da terra: ultimamente
di quello alzata quattro in cinque dita da terra: ultimamente
spianando il sinistro à modo di Zoppetto, si torna à principiare col
medesimo ordine usando la Punta, e'l calcagno del destro.
Dal qual'effetto di toccar con l'uno de i piedi la terra, hor con la
punta, & hor col calcagno, hà pigliato questi atti il nome di Punta,
& di Calcagno. Et cosi verrò à ragionarti della Schisciata.
M. Questa, si fà schisciando innanzi il calcagno, ò spingendolo
innanzi ad ogni passo strascinandolosi innanzi col calcagno, come
M. Prima si alza il piè sinistro innanzi, & tirandosi in dietro
tutto ad un tempo alzandosi alquanto, si casca con
tutto ad un tempo alzandosi alquanto, si casca con
amendue li piedi in terra, cioè col sinistro in dietro, & con il destro
innanzi. Et da questo effetto di cascare ad un'istesso tempo con
innanzi. Et da questo effetto di cascare ad un'istesso tempo con
amendue i piedi; hà preso quest'atto il nome di Cadenza, & facendo
qualche mutanze trovandosi al fin d'esse per concluderla faranno, col
nella Regola di far lo Spezzato, altro non resta solo, che
se lo farai col sinistro, unirai al fin di detto Spezzato il piè destro;
& da questo effetto di puntare il piè al detto Spezzato, hà preso
quest'atto il nome di Spezzato puntato; che non è però tanto difficile,
quanto tu credevi. Hora dirotti dello Spezzato finto.
innanzi, perche è moto contra la natura fatto, & per questo bisogna
impararlo, & è necessariissimo. Questo è il modo da farsi; quel
piè destro, che ti troverai havere innanzi, lo tirarai in dietro in punta
lerlo fare, bisogna che tu facci un Zoppetto col piè destro spianato
in terra, & in quel stante alzi il sinistro; poi col medesimo piè sinistro
farai il Spezzato Ordinario, & cosi seguirai di mano in mano:
& per questa ragione si chiama Spezzato Alterato; perche egli và
M. Sommamente mi piace il desiderio tuo, però non vò restare di farti
capace de detti moti, & la ragione donde son derivati; onde in prima
comincierò dal Dattile, dicoti che questo nome è Latino, & và
fatto à i versi di Virgilio, come à quelli d'Ovidio, il quale ascandirlo
hà un piè longo, e due brevi, & cosi nel farlo, convien che il primo
Passo lo spingi innanzi in punta di piede à modo d'un Trabucchetto,
un'altra battuta spianando però i piedi in terra dando lor gratia à
far quel primo Passo, & questo è proprio il vero Seguito, & cosi
dee esser chiamato, & dee anco esser fatto, & massimamente nel
derivatur à digito, che volgarmente parlando è derivato dal
secondo dito, cioè quello presso al dito grosso. Et che sia il vero, detto
dito hà tre giunture, onde delle tre, una n'ha lunga, & due altre
nel scandire detti versi, sai ben che vi sono de Dattili, & de
Spondei; onde havendoti dichiarato come dee esser fatto il Dattile,
& donde è derivato; al presente ti dico, che lo Spondeo hà due piedi
d'una battuta di Musica per ciascun piede, & in questa maniera
và fatto. Il nome poi, deriva del dito grosso della mano, atteso
ch'egli hà due giunture, e tanto è l'una, quanto è l'altra di lunghez
voi ballar giusto, & con vera Regola, bisogna che i moti, che fai,
tanti n'habbia il piè sinistro, quanto il destro, che due Dattili, &
un Spondeo habbia ciascun piede, & cosi osservando questa mia Regola,
come t'hò detto un'altro fiata, nella Regola di far i cinque Passi alla
Gagliarda. Hora restami à dirti, come hai da fare il Saffice.
%SECTION "Regola LXVI -- Saffice"
Del modo come dee farsi il Saffice, & donde deriva.
ti bisogna far col piè sinistro, una Ripresa sottopiede al lato sinistro,
& un Trabucchetto con l'istesso piede, il medesimo farai col
piede destro, che prima si soleva far un Spezzato, che alle volte
modo sempre ti troverai ad ogni Ballo, & alle Cascarde giustissimo.
Hora vengo à risolverti il dubbio donde deriva questo nome di Saffice:
Idest ad sufficientiamrei, & motorum; parlando volgarmente,
questo Saffice è la sufficienza di fare tutti i moti difficili, &
facendolo reduci il Ballo, che farai alla vera perfettione, e però da
questa sua sufficienza, hà preso questo nome di Saffice, che ti pareva
nome tanto scabroso: ma con tutto ciò, non vò restare di mostrarti,
come hai da fare il Destice.
%SECTION "Regola LXVII -- Destice"
Come il Destice dee farsi, & perche
si chiama egli cosi.
D. O QUANTO m'è stato grato il documento che U.S. mi
hà dato, che m'hà fatto capace della vera Regola, ch'ella
questo nome di Destice; però non vò mancare di mostrarti, come
hai da far il Corinto.
%SECTION "Regola LXVIII -- Corinto"
Come il Corinto habbia da esser fatto,
e donde deriva.
questo Corinto: e dopò ella mi dica donde deriva, perche nelli cinque
ordini dell'Architettura, nel quarto vi và il Corinto, però desidero
che non resti dirmelo, che mi sarà oltra modo carissimo.
M. A questo tuo ultimo quesito ti rispondo, che è vero che nell'Architettura
vi và il Corinto, e va nel quarto ordine, & confesso
che l'Architettura è giustissima, però vò che sappi che l'hò imitata,
& vedi al frontespitio di questa mia Opera, che tutto stà con vera
Architettura fatto, onde ad una di quelle due imprese, v'è il Com
passo, e l'Oriolo, dove il motto, ch'è in esso avolto, dice Regola,
Tempo, e Misura. Per tanto ti dico, che se un Architetto vol
Parma, & la prospettiva della Chiesa del Giesu, ch'è miracolosissima
in tutto il mondo, & quiui vedrai ogni cosa stare con vero ordine
fino alle lettere, che nel predetto frontespitio sono scritte con
col piè sinistro facci tre Riprese, & un Trabucchetto fiancheggiato,
il medesimo farai col destro. Il nome donde derivi è che
in far quei gratiosi moti, tirano il cuore, & innamorano li Astanti
che gli vedon fare, & perciò gli hò dato questo nome.
CHE FA IL DISCEPOLO
COL MAESTRO,
ciò non vò mancare di compiacerti; però dico, che ne i Balletti, ò nelle
Basse gravi, porterà la Cappa, ò il Ferraiolo con i lembi di essi giù,
che stieno pari, & col braccio sinistro alzerà la metà della banda
coprire la guardia della Spada; & col braccio sinistro hà da stringerla,
acciò non caschi, & il lembo di essa hà da porlo di dietro alla
guardia della Spada; perche se la portasse con amendue i lembi calati
%SECTION "Avertimento II"
Il modo, che hanno da tenere i Cavalieri
quando vanno à festini.
D. DI GRATIA S. Maestro vi prego m'insegnate il modo,
che il Cavaliere dee tenere ritrovandosi à feste.
M. Ben sai; onde ti dico, che ci sono alcuni altri, li quali ballando Balli
gravi, ò passeggiando con la Dama, pigliano il lembo della Cappa
con la man sinistra, e sel mettono sù la spalla sinistra, & l'altro lasciano
con la man sinistra, e sel mettono sù la spalla sinistra, & l'altro lasciano
pender giù tanto, che se lo strascinano per terra, il qual modo
di far'è goffo, & stà male, perche alle Dame è lecito portare alle
M. Si che s'usano, ma come cosa fuori della profession mia non te ne
voleva ragionare, ma poi che me ne domandi son costretto à dirti il
mio parere; però dei per tanto sapere, che, se un Principe, od un
nel modo predetto. Oltre à ciò bisogna, che si cavi la berretta,
overo il cappello, si come t'hò insegnato nella Regola del cavar la
berretta, & se la doverà cavar con la man destra, porgendola subito,
berretta, & se la doverà cavar con la man destra, porgendola subito,
cavata che se l'haverà, alla sinistra mano, tenendo il fondo della
berretta volto verso la coscia di quella mano, nella quale se la
troverà havere. Quando comparirà nella sala, over camera dove
il Re si troverà, subito farà una riverenza grave, poi caminerà
quattro, over sei passi, & un'altra ne farà come sarà poi poco lontan
da S. Maestà farà l'ultima molto bassa, che tocchi quasi del
ginocchio terra, e mostrerà di basciarle il ginocchio, & alzando il
viso bascierà il memoriale, & accompagnando quell'atto con un'altra
riverenza glielo porgerà. Hor dopò, che egli haverà da S. Maestà
riverenza glielo porgerà. Hor dopò, che egli haverà da S. Maestà
ottenuto il suo intento, ò conveneuole risposta, da lei si licentierà,
tornando di nuovo à far vista di volerle baciare il ginocchio. Dei
sapere, che nel farle l'ultima riverenza non dee stare in prospettiva
sapere, che nel farle l'ultima riverenza non dee stare in prospettiva
di S. Maestà, ma un poco dal lato, sì che il Re stia à man dritta;
ma quando S. Maestà stia à sedere, & egli in piedi, le doverà stare
mettere S. Maestà à man destra; & nel licentiarsi si chinerà
tanto che il ginocchio, col qual farà la riverenza, quasi tocchi terra,
come t'hò di sopra detto; & alzatosi poi, & ritirandosi farà pure
M. Egli hà da stare col braccio sinistro tutto steso sul poggio della sedia,
e col destro (che hà il mero, & misto imperio di commandare,
& d'apprendere) l'hà da tener similmente steso sopra
l'altro poggio, ma però che penda dal polso in giù la mano destra;
& anco può tenere il gomito appoggiato, in guisa che il braccio da
quella parte in giù guardi verso la coscia destra; & in amendue i
quella parte in giù guardi verso la coscia destra; & in amendue i
modi è commendato, et in essa si potrà tener il fazzoletto, i guanti,
overo fiore, per darle vaghezza; & averta in appoggiarsi di non ritirarsi
più tosto si conquassa, che si riposa, & questo perche non posa i piedi
al pavimento. Accioche dunque il detto Cavaliere non possa esser
da nessuno tacciato, fia bene à sedere à mezza sedia, che cosi facendo
Cavaliere, & con ogni regola, & con ogni decoro assettato, & si
riposerà meglio. Averta anco di non tener tanto la berretta, ò il
cappello calata giù, che appena si vedan gli occhi, ne meno la tenga
luogo; & se pur vi si porrà, quando quello havrà finito di ballare,
sarà ragionevole cosa ch'egli gli renda con ogni creanza il luogo suo;
& se questo, per soverchia sua modestia, non volesse che si levasse,
& se questo, per soverchia sua modestia, non volesse che si levasse,
fingerà almen di volersi levar, per restituirgli, come il dover richiede,
il suo luogo, & se il predetto luogo sarà uno scabello, ne l'altro
acconsentendo ch'egli si levi, glie ne offerir à la metà, accioche
mo ben creato, & leverà la cagione di venire (come spesso da fare
il contrario si vede avenire) à briga; dove la brigata s'è ravnata
per star'allegra.
anzi si mettono innanzi à Cardinali, à Signori, & ad Ambasciatori,
& vengono à restringere il campo dove si balla; & questo non
per altro lo fanno, se non per essere invitati dalle Dame à ballare;
i termini delle belle, & honorate creanze,
il che facendo, sì dalle Dame, come
da gli Huomini, saranno
M. Sono alcuni de sopradetti, che volendo fare il Ballo detto il Furioso
sì in sesto, come in dodici, & anco in dieciotto, secondo che
inviterà otto Principi, ò Cavalieri, & pigliati si porranno ad un'altro
capo. Aviene ch'il Mastro del Ballo fà sonare à Sonatori quel
Balletto, i predetti Signori, & Cavalieri stanno più di un dir di
quiui succedere, fia bene, che quel tale Principe, ò Cavaliere
che guidarà il Ballo, & ch'invitarà le Dame, contempla bene
nella sua idea di capar la più bella che sia al festino, ò quella che meglio
di colei, & gli altri seguiranno di mano in mano; & cosi si
leveranno li scandali, & quella prima resterà in Ballo: nè mai il Cavaliere
debba ballare con le pianelle.
%SECTION "Avertimento VII"
Nel fare il Balletto chiamato il Contrapasso, ò Ballo
del Fiore, similmente si deve tenere questo
D. SIGNOR Maestro mio, ci sono alcuni, li quali son di parere,
che nel fare il Ballo del Fiore, sia in libertà di quel
Principe, ò Cavaliere che sia, il dare il Fiore, à qual si voglia
di quelle Dame, che ballino questo Ballo: stà egli cosi, ò nò?
che à quella tocca questo honore, perche precede à tutte come prima
levata; che il simile sarebbe à fare il Balletto chiamato il Contrapasso
in Ruota, & anchora all'altro Ballo chiamato il Furioso.
lo fanno per leggerezza, & per vanità, come huomini di poco valore,
si come dice il Galateo. Alcuni altri sono, che soprabondano
in parole, & in atti cortesi, per supplire al diffetto della loro vile,
in questo modo, cioè stando co i piedi pari, ella hà da tirare tre, ò quattro
dita il piè sinistro in dietro, spianato affatto detto pide; poi si
hà da chinare giù, & avanti che piega le ginocchia, hà da piegare
hà da chinare giù, & avanti che piega le ginocchia, hà da piegare
un poco il corpo, & dritta la testa, & subito piegato s'alzerà pian
piano sù, unendo il piè al suo luogo; & averta di non fare, si come
sogliono fare alcune altre, che prima si ritirano in dietro piegando
sogliono fare alcune altre, che prima si ritirano in dietro piegando
ben la persona, & dopò spingono innanzi il corpo, cosa, & atto tanto
brutto, che s'io volesse dire à che risembra quel moto, ogn'uno
M. Sogliono alcune Signore, & Gentildonne, quando vogliono
caminare, strascinar tanto le pianelle, che il rumor che fanno stor
disce le genti; & di più alle volte le sbattono sì forte ad ogni passo,
come ne i Festini, & alle Chiese s'è visto, e vede; però fia bene nel
movere il passo, alzar la punta di quel piè, che move prima, perche
nell'alzare si stende il ginocchio di quel piè & stendendolo, verrà
à portare la persona leggiadra, e dritta, oltre che non le cascarà la
rà à fare niuno spiacevol rumore. Poi la calerà, & con l'altro piè
sussequente farà il medesimo; & cosi facendo, & osservando anderà
con ogni gratia, decoro, & bellezza, meglio che non farebbero
con ogni gratia, decoro, & bellezza, meglio che non farebbero
caminando nel modo di prima: perche altro è il naturale, altro è il
regolato. Però caminando con quest'ordine, se ben la Dama portasse
%SECTION "Avertimento XII"
Il modo, col quale una Dama deve salutare una
Principessa, & altre Signore alle Feste.
facendo finta di baciarle la mano destra: ma se non è uguale
à quella tale Principessa, ò gran Dama, farà finta di baciarle il ginocchio.
Et quello Principessa hà da far la Riverenza, con far'il
medesimo, se sarà par sua, se non, harà da far finta d'alzarla con le
destra, secondo come ella si siede; e dopò seduta, col piede cerca di tirarla
appresso di sè, il qual modo di fare è proprio come fanno le
gatte, parlando con poca riverenza, ch'è bruttissimo modo. Alcun'altre
con quella maggior gratia, bellezza, & leggiadria, che può render
ornata la persona sua; fia bene avanti che sieda voltar il viso con
la vita verso quella Principessa, od altra Signora che visiterà,
la vita verso quella Principessa, od altra Signora che visiterà,
voltando gratiosamente un poco il fianco con la persona pavoneggiandosi
alquanto, verrà con la faldiglia, ò verducato (che porterà
alquanto, verrà con la faldiglia, ò verducato (che porterà
sotto la veste) à porsi la coda sotto il vano de' piedi della sedia:
talche per usar questo atto, bisogna che si riduca con la schiena al
& nell'assettarsi, à modo alcuno non debba alzarsi la coda della
veste, ch'è spiacevol maniera; ma verrà à por da sè la coda sotto il
vano della sedia, & accostandosi, vi si assetterà nel mezzo; perche
alla sinistra con la testa, salutarà l'altra Dama, che le starà à quella
parte vicina, & il braccio sinistro terralo appoggiato tutto steso
sul poggio della sedia; & il destro, col gomito appoggiato, & la
mano verso il grembo; & alle volte terrà il fazzoletto, ò ventaglio,
se sarà d'Estate; se sarà d'Inverno, terrà la manizza, ò mani
M. Vengo, & dico, che il medesimo ordine hà da tenere la
Dama quando si vorrà sedere in sedia bassa, ma per non haver appoggi,
Dama quando si vorrà sedere in sedia bassa, ma per non haver appoggi,
si porrà le mani sopra il grembo, & che la man sinistra stia
sotto alla destra, & la veste sia similmente al pari della terra.
à modo di una biscia, sguinzandola alquanto con la faldiglia, che
porterà sotto la detta veste, che verrà à fare il medesimo effetto assai
più gratiosamente, che alzandola nell'altro modo. Anchor porrà
andarà à visitare una infantata
hà da tenere il medesimo
ordine.
poi se la Principessa le fà Riverenza, convien che la Sposa
con l'altre facciano il medesimo, & s'hà da voltare con la testa
à quelle salutandole, come dire che le perdonino, perche le conviene
D. MI havete à pien sodisfatto intorno à quanto desiderava sapere;
vi prego hora di mostrarmi il modo che le Dame
deono tenere in invitare i Cavaliere à Ballare.
levandosi quello Cavaliere ch'ella harà invitato, mentre gli fà la Riverenza,
egli si caverà il suo guanto destro, se l'haverà in mano;
& ella hà da far finta d'accommodarsi la veste, con far'un sguinzo,
che haverà invitato. Et perche i Cavalieri alle volte tengono i
guanti stretti, che per cavarsi il guanto destro, starà più d'un dir
d'Ave Maria, si come t'hò detto di sopra. Et però non è bene, che
overo dritti in piedi) nell'invitarli ciò fanno co'cenni di mano, overo
con la testa, & alle volte anchora il chiamano per nome: &
queste maniere tutte son brutte, conciosia cosa, che alle Dame si con
M. Io ti vò sodisfare; però dico, che finito il Ballo, la Dama
si dee con gratiosa maniera voltare, & fare la Riverenza al suo Cavaliere,
le creanze, convien ch'ella vadi in altro luogo à sedere: &
questo anco è mal fatto; perche dice il Proverbio, Non far ad altri,
quel che per te non vuoi.
tutti; ma bene alzandola un poco poco calandosi con la vita passerà
per il luogo che le faranno l'altre Dame, & si calerà detta faldiglia
quando si sederà: ilche facendo, sempre sarà lodata da tutti.
assai vergognosa. Però, prima che partano di casa, bisgona che
avertano à questo, per honor loro. Anco nel Ballare portarano il fazzoletto
al manicone della vesta, che sia posto mezzo dentro, e mezzo
stiano malenconiche, nè meste, ma che sforzino la natura loro, &
che fingano di stare allegre il più che ponno, col ragionare con l'altre
Dame che sedran loro à canto.
D. Piano, (Sig. Maestro mio) che desidero mi risolviate un dubbio,
che altre fiate hò sentito muovere, cioè, se non pure il Cavaliero,
ma etiamdio la Dama, che non renda il Ballo sia lodevole, ò biasimevole
creanza.
M. Cotesto tuo dubbio è degno di consideratione, & per ciò ti dico,
ch'è bene, che la prima volta si renda il Ballo, ma non già più, e più
volte, come alcuni inconsideratamente fanno, per ciò che cosi facendo
Cavaliere, ò quella Dama ami più dell'honesto la persona che cosi
favoreggi. Il che si vuole schifare, cionciosia cosa, che tanto monti
(nel fatto dell'honestà Donnesca) il sospetto, quanto l'atto. La
onde concludendo, dico, che stanno sempre quattro, ò cinque persone
in Ballo, & gli altri à riguardare, cosa certo mal fatta; & alcune
volte verrà uno, ò due Principi ad honorare il Festino, & staranno
più d'un'hora à sedere, senza che giamai sieno presi da Dama
più d'un'hora à sedere, senza che giamai sieno presi da Dama
alcuna; onde il marito d'alcune di loro (di cosi fatta discortesia
infastidito) manderà à dire alla sua moglie, che inviti quel
infastidito) manderà à dire alla sua moglie, che inviti quel
Principe, & ella risponderà, che non può, per convenirle rendere il
Ballo. Però (inquanto à me) dico, che d'una volta sola in sù, ogni
%SECTION "Avertimento XXIII"
Modo che dee tener la Dama à far'il Piantone.
D. CERTO che molto bene m'havete risoluto il mio non vol
gar dubbio; però venite à dirmi, come la Dama si doverà
M. Quando la Dama Ballerà il Ballo detto il Piantone, ch'è più veduto
d'ogn'altro Ballo, non mai dee menar Ballando tanto qual si voglia
quando vanno à seminarlo) ch'è brutta usanza. Ma fia bene
quando Ballerà di muovere un poco il braccio destro con gratia, si
come và la vita sua, portando la pianta della mano verso la parte
palma della mano volta verso la parte di dietro, come alcune fanno,
che paiono stroppiate. Ma sì bene alle volte porsi il guanto,
mentre passeggierà, overo porre la mano alla Collana, che porterà al
collo, ò à qualche trincio, ò taglio, s'ella haverà la zimarra, per darle
gratia: & all'invitare poi il Cavaliere, overo nel licentiarsi quando
farà la Riverenza, hà da calare amendue le mani con ogni gratia,
decoro, & bellezza. Et quì vò dire, che le Dame in Ballo, nel
pigliar per la mano i Cavalieri, non debbono pigliarli con havere il
guanto in mano, il che facendo, come ad alcune hò veduto fare,
sono poi da tutti derise, & beffeggiate; talche fia bene nel fare
sono poi da tutti derise, & beffeggiate; talche fia bene nel fare
questi Balli, come sono il Furioso, il Contrapasso, & il Ballo del
Fiore, avanti che venga il tempo di pigliarsi per le mani, si deono
cavar i guanti, & porli nel manicone; & cosi facendo saran gradite
& sedono in publico con l'altre nella sala,
ò altro luogo dove si farà il Festino.
Riverenza, con le solite cerimonie convenienti à Dame; & s'ella
non hà animo di Ballare, non si smanti il panno listato, ò velo, che
harà in testa, & se ben le parenti della Sposa la sforzassero di sman
evitar i scandali, che ci potrebbon succedere, per nessun modo debba
andarci; il che facendo sarà da tutti lodata. Nè men convien à
qual si voglia persona d'andare ad invitare à Ballare una che sederà
IL FINE DEL PRIMO LIBRO.
CON IL BASSO, ET SOPRANO DELLA MUSICA:
& con l'Intavolatura del Liuto à ciascun Ballo.
Di beltà nuova, un nuovo Sol n'hà mostro,
Il Cielo empiendo e'l mondo, e'l secol nostro,
E noi di meraviglia, e di splendore;
Giunga scrivendo mai? qual fia l'inchiostro;
Poi ch'in parte si leva il valor Vostro.
Ove giunger non può pensando il core?
Dunque non fia chi troppo audace pensi
DICO adunque, che volendosi far'il presente Balletto, principiarassi
stando le persone come vi dimostran le Figure, facendo
Passi minimi, cioè presti, & al fin un Saffice; principiando tutti
gli Moti con il piè sinistro: li medesimi tornaranno à fare per contrario,
principiando dal Groppo con gli altri Moti sussequenti.
sei Spezzati alterati, & due Saffici, uno al lato sinistro, e l'altro
al destro; poi torneranno à fare il Groppo, con tutti gli predetti Moti,
principiandoli prima con il piè sinistro: gli medesimi faranno per
contrario, si come hò detto nel primo tempo.
Spezzati volti à man sinistra; & all'incontro, faranno due Passi
minimi, & un Saffice, voltando il fianco sinistro per dentro;
avertendo che gli detti Moti gli principiaranno con il piè sinistro:
dopò si volteranno un poco al lato destro, facendo un Passo puntato
dopò si volteranno un poco al lato destro, facendo un Passo puntato
con il piè destro, & mezza Riverenza col sinistro; voltandosi
al lato sinistro faranno il medesimo per contrario: per ultimo faranno
un Groppo, due Fioretti, & due Saffici, principiandoli col
un Groppo, due Fioretti, & due Saffici, principiandoli col
destro; & nel far detti Saffici, il primo lo faranno con il voltar il
fianco destro per dentro, e dopò il fianco sinistro; principiando però
li detti Moti con il piè destro, cioè dal Groppo, con tutti gli altri
sussequenti.
volti à man sinistra; & in prospettiva faranno due Fioretti, &
un Saffice con il fianco sinistro per dentro; voltandosi à man destra,
teneranno il medesimo ordine, principiando però i detti Moti
per contrario. Poi faranno una Ripresa in Sottopiè al lato sinistro,
per contrario. Poi faranno una Ripresa in Sottopiè al lato sinistro,
con un Fioretto; il medesimo faranno al lato destro, con il piè
destro; finalmente faranno due Saffici fiancheggiati, prima con il
fianco sinistro per dentro, poi col destro, con due Passi puntati minimi
innanzi; & al fin de quali, si torneranno à pigliar per la man
ordinaria, & con il far la Riverenza di quattro battute triple, si
come la prima, finiranno à tempo del suono gratiosamente questo
QUESTA, che di valore, e di beltate
Il sommo pregio à gran ragione ottiene,
Poi ch'in sè chiude quanto il Ciel di bene
Può ne l'altre partir per ogni etate.
Però ch'in Voi, come in suo seggio tiene
Tutto il favor d'Apollo, onde à gran spene
Di prischi honori il secol nostro alzate.
Io già d'Amore à tesser rime aspetto,
A sì alta Regina, in Tempio humile
Le sacro il cor in vece di parole.
innanzi, l'altro in dietro; & al fine quattro Seguiti battuti di Canario:
avertendo di principiare tutti i predetti Moti prima con il
piè sinistro, & poi col destro. Però questo si chiama Passeggio Terminato,
piè sinistro, & poi col destro. Però questo si chiama Passeggio Terminato,
perche tante attioni n'hà il piè sinistro, quanto il destro,
& in questo modo và Theoricamente fatto.
volteranno con la vita al fianco sinistro, facendo un Passo puntato
minimo con il piè sinistro, & mezza Riverenza con il destro:
il medesimo Passo puntato, & mezza Riverenza faranno per contrario
al fianco destro; poi faranno un Passo puntato minimo innanzi,
al fianco destro; poi faranno un Passo puntato minimo innanzi,
l'altro in dietro, cioè uno col sinistro, l'altro con il destro;
& la Riverenza al fin del tempo della Sonata.
Nel terzo tempo, il Cavaliere solo farà un Groppo, due Fioretti,
due Trabucchetti, due Passi minimi, & un Saffice con il
fianco sinistro innanzi per dentro: il medesimo faranno per contrario;
poi insieme faranno due Passi puntati minimi, un innanzi l'altro
Nel quarto tempo, la Dama sola farà il medesimo; poi insieme
faranno le medesime attioni, cioè li due Passi puntati, & la Riverenza.
Nel quinto tempo, faranno insieme due Fioretti, due Trabucchetti,
due Passi minimi, & un Saffice con il fianco sinistro per
dentro: il medesimo faranno per contrario; poi di nuovo faranno
gli predetti Passi puntati, uno innanzi, e l'altro in dietro; & al
Nel sesto, & ultimo tempo, faranno al lato sinistro due Riprese,
due Trabucchetti, due Passi minimi, & un Saffice con il fianco
sinistro per dentro: il medesimo faranno per contrario; poi con il
far un Passo puntato minimo innanzi, & l'altro in dietro finiranno
Vinto da chiaro, e vivo lume santo,
Taccio pria, che scemar cantando il vero.
qual'è una battuta Semibreve; poi faranno un Trabucchetto
con il piè sinistro, un Sottopiede con il destro, & un Fioretto
col sinistro, al lato sinistro: il medesimo faranno al lato destro per
contrario; avertendo, che con quel piè destro che si troveranno haver
contrario; avertendo, che con quel piè destro che si troveranno haver
in terra, faranno un Zoppetto, un Passo in aria con il piè stesso,
& la Cadenza in Gagliarda, restando con il piè sinistro innanzi;
poi con l'istesso piè faranno un'altro Zoppetto, un Passo in
aria; & al fin della Sonata faranno la Cadenza, come di sopra hò
detto, restando però con il piè destro innanzi. Et perche questo è
un tempo solo, ove ci vanno tanti belli Moti, lo chiamo Tempo
Terminato, quasi dicat, che à dividere un pezzo di Terra frà due
fratelli, vi si pone il termine, per riconoscer ogn'uno la sua parte;
& però essendo amendue i piedi fratelli, hò fatto ch'amendue habbian
Nel secondo tempo, passeggiaranno senza lasciarsi, con il far due
Passi puntati minimi d'una battuta perfetta di Musica della Sonata
di questo Ballo, che sono due battute triple; poi faranno un
Trabucchetto con il piè sinistro, & un Sottopiè col destro; & non
far la mezza Riverenza come si soleva far prima: & fatto c'haranno
due altri Passi, con due altri Fioretti, & la Cadenza, restando con
il piè sinistro in dietro. Dopò con il piè destro faranno un Zoppetto,
& con il sinistro in aria; poi con il piè destro faranno un Passo
in aria; & al fine della Sonata concluderanno detto passeggio con il
far la Cadenza, restando però il piè sinistro innanzi. Avertendo
che questo si chiama Passeggio Regolato, perche con quel piè che principiaranno
che questo si chiama Passeggio Regolato, perche con quel piè che principiaranno
à far il primo Moto, con quello l'haranno da finire, si come
lo provo nel far i cinque passi, ò Moti che vogliam dire, che con
Nel terzo tempo, torneranno di nuovo à fare gli due Passi puntati,
come di sopra, con il destro prima, e con tutti gl'altri Moti susse
guenti; avertendo però, che in luogo delli due Passi c'hanno fatto innanzi,
in prospettiva; ma la Dama averta, che nel fare detti Passi puntati,
gli debba principiare uno in dietro con il piè destro che si troverà
haver innanzi, poi l'altro lo farà innanzi col sinistro, &
le farà al lato destro, sempre all'incontro di esso, ma le principiarà
con il piè destro al contrario del Cavaliere: dopò che haran fatta la
sopradetta Cadenza, faranno due Balzetti, & un Sottopiè con il
destro, & un Passo in aria col sinistro; poi faranno una Cadenza,
destro, & un Passo in aria col sinistro; poi faranno una Cadenza,
un Balzetto, un Sottopiede col destro, calando subito il sinistro,
& col destro farà un'altro Passo in aria, & col medesimo farà
& col destro farà un'altro Passo in aria, & col medesimo farà
un Fioretto, una Recacciata col piè sinistro, un'altra con il
destro, & la Cadenza; dopò faranno questa Chiusa in questa maniera,
Nel quinto tempo, faranno amendue il medesimo per contrario;
& se ben'il Cavaliere si troverà havere il piè destro in dietro,
farà con l'istesso un Passo puntato innanzi, & un'altro in dietro
la Chiusa s'haran da ritrovarsi in prospettiva, si come principiorno
il Ballo; & in evento che la Dama non sapesse far detta Mutanza
nel modo predetto, in luogo delli due Balzetti, con l'altre
nel modo predetto, in luogo delli due Balzetti, con l'altre
attioni, che harà fatto il Cavaliere, ella farà due Riprese, due
Trabucchetti due volte; poi farà altre due Riprese, un Groppo,
Nel sesto tempo, faranno li predetti Passi puntati innanzi, mezza
Riverenza, & la Cadenza, principiandoli con il piè sinistro, piegandoci
un poco le ginocchia; poi al lato sinistro faranno un Balzetto,
un poco le ginocchia; poi al lato sinistro faranno un Balzetto,
& un Sottopiè col destro, un Groppo con il sinistro, due
Fioretti innanzi, con due Recacciate, & la Cadenza; poi con il piè
sinistro faranno la Chiusa come di sopra.
Nel settimo tempo, tornaranno à fare la medesima Mutanza
per contrario, principiandola con il piè destro.
e poi col destro: avertendo, che nel far l'ultimo Seguito con
il destro, piegaranno un poco le ginocchia con gratia, & in quello
istante faranno un Zoppetto con il piè destro, un Passo in aria,
& la Cadenza; il medesimo Zoppetto, Passo in aria, e Cadenza
faranno per contrario. Et questo si chiama Tempo Terminato, si
faranno per contrario. Et questo si chiama Tempo Terminato, si
come hò detto nel primo tempo; altramente facendo, sarebbe il Ballo
falso.
Sottopiede, principiandoli col sinistro, & subito faranno un Zoppetto
col destro; il medesimo faranno per contrario, voltandosi
un poco al lato destro; poi in prospettiva faranno un Groppo,
Nel decimo tempo, faranno ogni cosa per contrario, cioè principiando
li detti Moti con il destro.
Nell'undecimo tempo, torneranno à far gli due Passi puntati,
un Trabucchetto con il piè sinistro, un Sottopiede con il destro; poi
faranno un Fioretto al lato sinistro, un Zoppetto col piè sinistro,
faranno un Fioretto al lato sinistro, un Zoppetto col piè sinistro,
un Passo calato in terra col destro; poi spingeranno il piede sinistro
innanzi, & subito lo tiraranno in dietro à modo di mezza Riverenza;
sinistro, un Sottopiè col destro, & la Cadenza; & al fin di detto
Tempo con il piè sinistro faranno la predetta Chiusa.
Nel duodecimo, faranno il medesimo per contrario.
principiandoli col sinistro; poi con l'istesso faranno un Zoppetto,
& incrocicchierà il destro in aria dietro al sinistro, & subito con
l'istesso faranno un Passo innanzi, un Sottopiè col sinistro; poi
quattro Fioretti, & in prospettiva la Cadenza, principiandoli
con il sinistro, & con l'istesso faran la Chiusa.
Nel quintodecimo, faranno il medesimo Tempo Terminato, si
come hò detto nell'ottavo tempo.
puntati innanzi, un Trabucchetto col sinistro, un Sottopiede col
destro, & un Fioretto col sinistro; il medesimo faranno per contrario;
poi faranno due Saffici fiancheggiati innanzi, prima col
piglieranno gentilmente per la mano ordinaria, &
con il fare la Riverenza in tante battute di
Musica come la prima, finiranno
RICCA Donna di pregio, e di valore
Più ch'altra in terra, ove il Ciel largo pose
L'eterne e vive sue belleZze ascose,
I pensier matutini, gli anni, e l'hore.
A Voi bel Sole, il cui raggio Celeste
La Terra, e'l Mar insino à l'onda estrema
L'empio Orion disarma le tempeste,
E la notte s'inalba, il dì s'inombra.
s'hà nel presente dissegno, cioè la Dama starà in
capo alla sala, & il Cavaliere da un'altro capo d'essa,
ò ad altro luogo dove si ballerà; & nel principiarla
due battute l'una; poi faranno due Passi minimi, & un Saffice
al lato sinistro, principiando i detti Moti con il piè sinistro, & col destro
che si troveranno haver in aria, faranno un Trabucchetto, col
che si troveranno haver in aria, faranno un Trabucchetto, col
fianco destro in dietro; & con il piè sinistro c'haranno in aria, faranno
un Destice, cioè due Riprese, & un Trabucchetto, col fianco
Saffici fiancheggiati accostandosi, al fin de'quali si pigliaranno
amendue le mani con le solite creanze, facendo due Continenze; il
Cavaliero si baciarà la sua man sinistra, lasciando la destra della
Nel secondo tempo, passeggiaranno sempre con la man pigliata,
facendo un Passo trangato con il piè sinistro, & con l'istesso faranno
un Zoppetto, inarborando il destro; poi faranno un Passo in
aria con il piè sinistro, & la Cadenza col destro innanzi; il medesimo
torneranno à fare per contrario, principiando col sinistro; poi
lato sinistro; gli medesimi Moti torneranno à fare per contrario,
principiandoli col destro. Dopò seguiranno il passeggio con fare due
Seguiti semidoppi, cioè due Passi presti, & un Spezzato per ciascheduno;
poi faranno un Groppo, due Fioretti, due Passi minimi
innanzi, & un Saffice, principiandoli con il piè sinistro; gli medesimi
faranno per contrario. Tornaranno di nuovo à fare due altri
faranno per contrario. Tornaranno di nuovo à fare due altri
Seguiti semidoppi, al fin de'quali si lascieranno, con il far le solite
creanze; & cosi la Dama anderà da un capo della sala, & il Cavaliere
da un'altro, con far due Seguiti doppi scorsi; & al fine s'havran
Il Cavaliere solo, se saprà ballare la Gagliarda, farà una Mutanza,
ò partita che vogliam dire, di quattro tempi, restando però
ò partita che vogliam dire, di quattro tempi, restando però
al fin di essa con il piè sinistro innanzi in finirla con la Cadenza,
altramente sarebbe falsa, perche, come hò detto nelle mie Regole,
altramente sarebbe falsa, perche, come hò detto nelle mie Regole,
se con il piè sinistro principiarà innanzi la Mutanza, harà da
finirla medesimamente con l'istesso piè innanzi; & non come molti
fanno, che principiano la Mutanza con la Cadenza, & in finirla
fanno la Cadenza con il piè destro innanzi; & questo è mal fatto.
La onde dico, che se il Cavaliere vorrà far questa mia Mutanza,
in prima farà un Groppo, due Fioretti, con due Passi minimi, cioè
Fioretti, due Passi minimi in dietro, & la Cadenza, restando però
con il piè sinistro innanzi, si come l'hà principiata.
Hà d'avertire la Dama, mentre che il Cavaliere farà la sua Mutanza,
in quel tempo ch'egli ballarà, le dico che non stia ferma in
piedi, ma ben finga di accommodarsi la coda della veste, con far
un sghinso con la vita gratiosamente, ponendosi il guanto, overo,
se sarà d'Estate, havendo il ventaglio, farà qualche bel moto
con esso, acciò non paia una statua, il che facendo, con quei vaghi, &
honesti moti farà una vista gratiosissima, & da tutti gli astanti
sarà gradita, & amata. Per tanto dico, ch'ella farà la medesima
Mutanza che harà fatta il Cavaliere; & se non saprà fare Groppo,
ò Fioretti, farà questa Mutanza gratiosa, cioè, con il piè sinistro
farà un Seguito fiancheggiato al lato sinistro, un'altro col destro
al lato destro; poi farà due Trabucchetti adagio, & un Seguito finto
con il piè sinistro, & al fin d'esso piegarà un poco le ginocchia,
facendo à modo di mezza Riverenza.
Il Cavaliere, finita che harà la Dama la sua Mutanza, egli tor
nerà à fare di nuovo la medesima Mutanza di prima, principiandola,
nerà à fare di nuovo la medesima Mutanza di prima, principiandola,
& finendola con il piè destro: & averta di non farne un'altra
di quattro tempi con diversi Moti fatti, che se ben anderà fatta à
La Dama parimente farà la seconda Mutanza, si come la prima,
principiandola con il piè destro.
Il Cavaliero in questi quattro tempi ne hà da far una terminata,
cioè di due tempi per piede: il modo da farla è questo; egli farà
due Zoppetti con il piè sinistro in aria, & col destro zoppicarà, &
col sinistro che si troverà haver in aria farà due mezze Riverenze
preste, due Trabucchetti, un Sottopiè col sinistro, & la Cadenza
col sinistro innanzi; il medesimo farà principiando col destro.
La Dama farà due Doppi alla Francese, uno al lato sinistro, l'altro
due Seguiti battuti di Canario, & un Saffice, principiandoli
col sinistro; il medesimo faranno con il piè destro per contrario,
& lasciandosi si voltaranno prima à man sinistra, & poi alla
cioè tre Riprese, & un Trabucchetto col fianco sinistro per dentro;
il medesimo faranno per contrario. Dopò faranno due Riprese,
due Trabucchetti, & un Doppio finto, principiando col sinistro;
due Trabucchetti, & un Doppio finto, principiando col sinistro;
il medesimo faranno per contrario. Poi faranno due Passi puntati,
uno innanzi col sinistro, l'altro indietro col destro, & al fin del
Il Cavaliere farà un Seguito Doppio del Canario con il piè sinistro
con il trito minuto, cioè tre battute preste di piedi, principiandole
col destro, & al fine un Seguito battuto, che finisca col piè sinistro
col destro, & al fine un Seguito battuto, che finisca col piè sinistro
innanzi che hà principiato: & questo è il trito minuto. Il medesimo
farà la Dama, & questo faranno quattro volte per uno;
farà la Dama, & questo faranno quattro volte per uno;
poi faranno un Spezzato puntato con il piè sinistro, & mezza Riverenza
col destro, toccandosi la fè destra; il medesimo faranno per
contrario. Poi il Cavaliere farà due Trabucchetti, & un Saffice
fiancheggiato in dietro; il medesimo farà dopò la Dama: & questo
faranno quattro volte per uno. Finito questo Pedalogo, con il
piè sinistro principiaranno dui Spezzati volti à man sinistra, &
dui Passi minimi innanzi, con un Saffice fiancheggiato col fianco
sinistro per dentro; il medesimo faranno principiando col destro.
Nel fine poi concluderanno detto Balletto con far due Passi puntati
dico, che si come due persone che discorrono insieme, si dice che
parlano in Dialogo: cosi, facendo il Cavaliere nel Ballo un Tempo
di Moti, overo una Mutanza con gli piedi, & rispondendogli
di Moti, overo una Mutanza con gli piedi, & rispondendogli
il medesimo la Dama, per questa corrispondenza che fanno con gli
piedi, gli hò dato questo nome di Pedalogo.
due Fioretti, un Passo puntato, principiando tutti i Moti col sinistro,
& mezza Riverenza col destro. Il medesimo Groppo, &
altre attioni faranno per contrario: poi si piglieranno per la man destra,
facendo un Seguito Doppio al lato sinistro; & pigliando la
man sinistra, faranno il medesimo per contrario: poi si piglieranno
per amendue le mani, con fare due Continenze brevi di due battute
per amendue le mani, con fare due Continenze brevi di due battute
l'una: il Cavaliere, ciò fatto, lascierà la man destra della
Dama, & facendo le solite creanze faranno insieme la Riverenza
due Passi semibrevi, con due Spezzati, & un Saffice, principiandoli
con il piè sinistro, li medesimi Moti faranno per contrario: poi
faranno due Doppi alla Spagnuola, due Trabucchetti semibrevi
& Destice faranno per contrario al lato destro, principiandoli
con il piè destro.
quali si piegaranno un poco à modo di far mezza Riverenza, & si
lasciaranno con le solite creanze. Dopò ciò fatto, il Cavaliere anderà
da un capo della sala, ò dove si ballarà; & la Dama da un'altro
di mezza Riverenza, un Sottopiede, & la Cadenza, principiando,
e finendo con il piè sinistro innanzi; gli medesimi per contrario:
poi faranno un Groppo, due Fioretti, un Passo puntato,
poi faranno un Groppo, due Fioretti, un Passo puntato,
& mezza Riverenza col destro; il medesimo faranno per contrario.
Dopò ciò faranno due Passi semibrevi, un Trabucchetto, un Sottopiè,
Dopò ciò faranno due Passi semibrevi, un Trabucchetto, un Sottopiè,
un Fioretto, & la Cadenza, principiandoli col sinistro; il
medesimo per contrario. Finalmente faranno due Trabucchetti come
due Seguiti; & lasciando detta mano, si fanno due Passi minimi
volti alla sinistra, cambiando luogo, principiandoli con il piè sinistro;
& con l'istesso farà un Trabucchetto col fianco sinistro
& al fine un'altro Trabucchetto col sinistro, voltando per dentro
il fianco sinistro; & pigliandosi per la man sinistra, si farà il
medesimo, voltandosi à man destra, principiando col destro per
contrario, ritornando ogn'uno al suo luogo; poi faranno due Passi
semibrevi, & un Seguito breve al lato sinistro; il medesimo faranno
per contrario. Dopò ciò fatto, con due Passi puntati innanzi,
Con Voi si desta, e par ch'altrove dorma.
Il valor senza Voi non move un'orma;
Leggiadria v'accompagna, e gentileZza,
Trabucchetti, & un Seguito breve di due battute, principiando
tutti i predetti Moti con il piè sinistro; poi torneranno à fare le medesime
Riprese, Trabucchetti, & Seguito, principiandoli col destro:
& questo si chiama Passeggio Terminato, atteso che tanti Moti,
& Attioni n'hà il sinistro quanto il destro piede, & cosi và
giustissimo.
Nel secondo tempo, mentre la Dama passeggierà sì al lato sinistro,
come al destro, il Cavaliere farà questa Mutanza. Egli farà
due Zoppetti porgendo il piè sinistro innanzi in aria, & con
l'istesso farà due mezze Riverenze preste, à modo di tre battute di
l'istesso farà due mezze Riverenze preste, à modo di tre battute di
campanella, & un Groppo, principiando detti Moti con il piè sinistro;
poi subito farà un Passo in aria col destro, e la Cadenza col Trito
minuto, cioè con la detta Cadenza farà tre balzettini al lato sinistro:
& questo si chiama il Trito minuto; poi farà un Sottopiè col
destro, un Trabucchetto col sinistro, & un'altro Sottopiè col destro,
un Sottopiè, & al fin la Cadenza, restando col sinistro innanzi
si come l'hà principiata. Dopò con il piè destro che si troverà haver
in dietro, principierà à far di nuovo detta Mutanza, & con
l'istesso la finirà; & cosi facendo dette Mutanze saranno giustissime,
& fatte à tempo del suono. Il Passeggio della Dama è questo.
Ella farà due Passi semibrevi d'una battuta l'uno, & un Seguito
col destro, due Passi minimi, & al fin un Seguito breve, cioè ordinario,
principiando col sinistro; il medesimo farà passeggiando al
lato destro, principiandoli però con il piè destro. Il Cavaliere, mentre
farà la sua Mutanza la Dama, farà il medesimo Passeggio che
harà fatto lei.
cioè un Zoppetto col sinistro innanzi, un Passo in aria col
destro, & la Cadenza, restando con il piè sinistro innanzi. La medesima
Mutanza farà per contrario. Il Cavaliere farà gli medesimi
Passeggi.
Nel quarto tempo, il Cavaliere farà questa seconda Mutanza;
in prima al lato sinistro farà un Trabucchetto col sinistro, & un
restando sempre con le punte di piedi dritti; principiando detti
Moti col sinistro, restando però nel fine con il piè sinistro innanzi,
come hò detto di sopra. Il medesimo farà per contrario.
Nel far questo Passeggio il Cavaliere lo principiarà con il far due
Fioretti, due Passi minimi, due Fioretti, & due Passi, due altri
in aria, e la Cadenza. Avertendo però la Dama che nel fare detto
Passeggio in ruota, lo principierà con il fare due Passi; & dopò
due Fioretti; il contrario che harà fatto il Cavaliere. Dopò torneranno
à farlo al lato destro, ogn'uno per contrario, cioè il Cavaliere
lo principiarà con gli Passi, & la Dama con gli Fioretti, ritornando
Egli farà un Passo puntato semibreve col fianco sinistro per dentro,
principiandolo con il piè sinistro, & due Fioretti innanzi, principiandoli
col destro; il medesimo farà in dietro per contrario. Poi
farà due Passi volti à man sinistra con due Fioretti innanzi, &
Ella farà le medesime Mutanze, che harà fatto il Cavaliere, sì
col sinistro, come col destro piede.
Il Cavaliere principierà quest'ultima Mutanza, con fare due
Riprese Sottopiè al lato sinistro, due Passi semibrevi innanzi, &
mezze Riverenze, due Trabucchetti, & la Cadenza, principiandoli
col destro, dalli Fioretti in dietro; poi farà la Chiusa, cioè il
Zoppetto, il Passo in aria, & la Cadenza, restando col sinistro innanzi.
Il medesimo ordine terrà à farla un'altra volta per contrario.
Ella farà un Corinto, cioè tre Riprese, & un Trabucchetto col
fianco sinistro per dentro; il medesimo farà per contrario. Poi farà
in prospettiva due Passi adaggio, volti à man sinistra, con due Fioretti
Dopò farà la Chiusa, come di sopra. La medesima Mutanza
farà un'altra volta per contrario, principiandola con il
piè destro.
Trabucchetti, & un Seguito finto in prospettiva, principiandoli
con il piè sinistro. Il medesimo faranno per contrario. Dopò
faranno due Passi puntati brevi innanzi, uno col sinistro, l'altro
Sia di gratie, e virtù specchio e colonna.
In VERGINIA s'appoggia il ricco Tempio
Ove à casta belleZza al tempo tolti
Mille Trofei consacra immortal gloria.
Specchio, in cui luce espresso il chiaro esempio
Di tutti i preggi eterni in lei raccolti
NELL'ALTRA mia opera, quando si faceva Barriera,
il Cavaliere stava con la man pigliata à man destra
della Dama, si come anco ve lo fò vedere nel presente
battuta per passo, un Seguito ordinario di due battute, principiando
gli detti Moti con il piè sinistro; poi faranno due Saffici d'una
battuta per uno, & al fine due Continenze di due battute per Continenza,
Nel terzo tempo, faranno il medesimo Passeggio per contrario,
principiando col piè destro. Et avertano, che prima à far questa
Barriera passeggiavano tre tempi di detta Sonata, & sempre principiavano
con il piè sinistro, & sempre le Riprese le facevano al fianco
destro, & al sinistro mai: però dico, che ogni volta che in ciaschedun
piede quanto l'altro, sempre sarà falso; & cosi quando si faranno
due Passeggi, prima convien farlo col sinistro, il secondo col destro; et
cosi facendo le attioni recipliche, sempre andarà ogni Ballo giusto,
cosi facendo le attioni recipliche, sempre andarà ogni Ballo giusto,
& regolato, & con vera battuta di Musica fatto. Et che sia il vero,
ad ogni tempo di questa Sonata di Barriera, ci vanno sedici battute
che son dieci; uno per Saffice, che sono dodici; quattro alle due Continenze,
che fanno il numero di sedici battute perfette Musicali: di
modo, che eccovi dechiarito questo, & che bisogna far due Passeggi,
modo, che eccovi dechiarito questo, & che bisogna far due Passeggi,
& non tre, che uno n'habbia il piè sinistro, e l'altro il destro.
Nel quarto tempo, pigliando la man destra, faranno un Passo
puntato con il piè sinistro, & un Seguito finto col destro, chinando
un poco le ginocchia à modo di mezza Riverenza; poi lasciandola,
Nel sesto tempo, il Cavaliere solo farà quattro Passi semibrevi
d'una battuta l'uno fiancheggiati innanzi, & nel principiarli si
d'una battuta l'uno fiancheggiati innanzi, & nel principiarli si
porrà il lembo destro della cappa sotto il suo braccio destro, come si
mostra nel dissegno di Nuova Regina: & quest'Atto avertirà di
farlo gratiosamente, & che non copri la guardia della sua spada,
& la stringerà col braccio sinistro, cioè dal gomito in sù; dopò il
quale voltandosi in prospettiva alla sinistra, farà un Spezzato
quale voltandosi in prospettiva alla sinistra, farà un Spezzato
puntato col sinistro, & mezza Riverenza col destro; il medesimo
farà voltando la persona in prospettiva alla destra, però per contrario:
non potrà fare gli quattro Spezzati retirati in dietro, perche, come
hò detto nelle mie Regole, il piè che si trova in dietro, non può
far un'altra volta in dietro: ma facendo in questo modo farà giusti
Nel settimo tempo, la Dama sola farà il medesimo che harà fatto
il Cavaliere.
Questo medesimo Passeggio torneranno à far un'altra volta,
principiando col piè destro: & in questo modo facendo, il Ballo an
derà giustissimo, perche un Passeggio si principia col sinistro, e l'altro
fingendo la Dama di baciarsi le mani, darà una battuta sù le mani
del Cavaliere, & il medesimo dapoi farà esso; poi faranno insieme
un Trabucchetto alla sinistra, dandosi una botta alla man destra;
dietro; poi faranno due Passi volti alla sinistra, & un Seguito ne
faranno innanzi, principiando col sinistro; il medesimo faranno
per contrario. Finalmente faranno due Passi puntati fiancheggiati
PRINCIPIARASSI questi Spagnoletta stando le persone
come dimostra il presente dissegno, facendo à
tempo del suono la Riverenza breve di quattro battute
lato sinistro due Riprese, due Fioretti innanzi, con due Passi minimi,
& un Saffice, principiando ogni cosa con il piè sinistro: al lato
destro faranno le predette Riprese con gli altri Moti per contrario.
faranno un Seguito battuto di Canario, col trito minuto,
cioè, dopò il Seguito faranno tre battute di piedi preste, principiandole,
& finendole col destro, & subito faranno un'altro Seguito
Fioretti, due Passi Minimi, & un Saffice, principiandoli col piè
sinistro: il medesimo faranno per contrario; finalmente faranno
una Ripresa Sottopiè, & un Fioretto al lato sinistro, il medesimo
al lato destro, & un Corinto al lato sinistro. Il medesimo faranno
per contrario.
Spezzati, due Trabucchetti, & un Saffice, passeggiando però al lato
sinistro; poi pigliandosi per la man sinistra, faranno il medesimo
per contrario, & lasciandosi, faranno un Groppo, due Fioretti in
ogni cosa col piè sinistro; & al fine di detto Spezzato faranno
mezza Riverenza col destro: il medesimo faranno per contrario;
poi faranno due Spezzati fiancheggiati innanzi, & due Passi minimi
volti à man sinistra; & al fine faranno un Saffice col fianco
sinistro per dentro. Il medesimo faranno per contrario.
due Passi minimi, & un Spezzato, principiandoli col
piè sinistro: il medesimo faranno per contrario; poi lasciandosi, faranno
un Groppo, due Fioretti, due Passi minimi volti à man sinistra,
un Groppo, due Fioretti, due Passi minimi volti à man sinistra,
& un Saffice col fianco sinistro per dentro: il medesimo faranno
per contrario. Dopò ciò fatto, faranno due Spezzati fiancheggiati
di nuovo per la mano ordinaria, con far le solite creanze
Cavaleresche; & con il far la Riverenza come la prima à tempo della
Sonata (che sia unito il piè sinistro al pari del destro) finiranno
gratiosamente questa bellissima Spagnoletta. Avertendo, ch'è
Nascon da Te quei raggi, e ciò ch'induce
Il Santissimo moto, e la quiete
Ne l'Orbe di quest'alma, e questo core.
& un Seguito semidoppio, cioè due Passi, & un Spezzato,
fermando però mezza battuta; poi faranno il medesimo per contrario.
Ciò fatto, subito faranno al lato sinistro una Ripresa sottopiede,
& un Fioretto, un'altra Ripresa sottopiede al lato destro,
& con l'istesso faranno un Zoppetto, inarborando innanzi il sinistro,
un Passo in aria col destro, & la Cadenza: il medesimo faranno
per contrario. Avertendo, che quando io dirò che si facciano
tute l'una; poi passeggiando per il luogo dove si balla, faranno il
Groppo, due Fioretti, due Passi innanzi, & un Saffice: in questo
Groppo, due Fioretti, due Passi innanzi, & un Saffice: in questo
vi si fermeranno mezza battuta; poi faranno di nuovo il Groppo,
con gl'altri Moti per contrario; & al fine faranno le predette Chiuse
con amendue gli piedi, cioè una Chiusa col sinistro, l'altra con
il destro.
ferrmandosi una mezza battuta, cambiando però luogo; poi pigliandosi
per la man sinistra, faranno il medesimo per contrario.
Dopò ciò fatto, faranno le predette Chiuse.
di mezza Riverenza. La Dama, fatti gli due Seguiti, si fermerà.
Il Cavaliere farà questa Mutanza; in prima egli farà due Passi
puntati semibrevi d'una battuta l'uno; al lato sinistro farà una
Riverenze, un Sottopiede, & la Cadenza, principiando i detti
Moti col piè sinistro: il medesimo farà ogni cosa per contrario, incominciando
dal Groppo. Finalmente farà le due Chiuse, sì al lato sinistro,
Nel quinto tempo, la Dama farà il medesimo che harà fatto il
Cavaliere.
Nel sesto tempo, il Cavalier farà due Passi puntati innanzi brevi
di due battute l'uno, fermandosi al fin di essi mezza battuta di
Moti, vi si fermerà un'altra mezza battuta, principiando i detti
Moti col piè sinistro: il medesimo farà per contrario. Poi ciò fatto
concluderà detta Mutanza, con fare le due Chiuse, come di sopra.
Nel settimo tempo, la Dama farà la medesima Mutanza che
harà fatta il Cavaliere.
termini di Creanza Cavaleresca, si piglieranno per la mano
ordinaria, & finiranno detta Gagliarda di Spagna, con il far la
Riverenza breve di due battute, si come nel principiarla la fecero.
COME ne mostra il bel Pianeta ardente
Il quarto Ciel, l'altro la Dea del Mare;
Cosi nell'alto Olimpo in terra appare
À cui rivolto poi come celeste
Terrai hoggi d'OLIMPIA il nome altero,
E divina sarai non mortal veste.
STANDO il Cavaliere un poco incontro alla Dama,
la pigliarà per la mano ordinaria, si come si hà
à man sinistra, & due à man destra, & una Continenza grave,
fatta à tempo di sei battute; principiando questo Passeggio con il far
tutti gli detti Moti prima col piè sinistro, & poi col destro. Poi
alla destra. Avertendo, che non finisce quì la Bassa, ma và con quella
parte che dice, Il fine che và con la Bassa. Ma perche gli an
tecessori nostri incorpororno l'Alta, & il Gioioso, per questo non si
fà la Riverenza alla Bassa: & quando che sarà fatto il Gioioso, si
farà il fine tutto della detta Bassa. Onde al fine di tutti li Moti che
si faranno in detta parte del fine, faranno la Riverenza similmente
poi passeggiando per quel luogo dove si balla, faranno sei Seguiti
ordinarii, cioè brevi, al fin de'quali il Cavaliere farà con la
man sua una mezza luna, guidando la Dama, & egli gli starà in
Il Cavaliere solo farà due Seguiti ordinarii, due Trabucchetti
semibrevi, & al fine un Seguito finto, fatto à modo di mezza Riverenza,
semibrevi, & al fine un Seguito finto, fatto à modo di mezza Riverenza,
cavandosi il cappello, ò berretta che harà in testa: avertendo,
che non faccia più al modo di prima, perche era falso il Ballo.
La Dama farà il medesimo.
Il Cavaliere di nuovo farà la medesima Mutanza per contrario,
tenendo il medesimo ordine.
Ella dopò farà il medesimo che harà fatto il Cavaliere.
Il Giogioso.
À far questo Gioioso, il Cavaliere, in luogo delli due Passi puntati
che solevano far prima, farà due Destice fiancheggiati innanzi;
luogo; poi cavarà la berretta, ò cappello di testa, & faranno insieme
la Riverenza. Il medesimo farà la Dama; ma averta, che mentre
il Cavaliere farà il detto Gioioso, ella non harà da stare come una
statua, ma far qualche gratioso Moto, si come hò detto nelli Avertimenti
Il fine che và con la Bassa.
uno al lato destro, due Passi puntati brevi, con due Seguiti ordinarii
un poco fiancheggiati, al fin de'quali il Cavaliere si cavarà
la berretta, & facendo à modo di mezza Riverenza, si baciaranno
amendue essi la mano ordinaria. Dopò faranno due Seguiti scorsi,
guidandola il Cavalier con la mano, facendo à modo di mezza luna;
poi faranno un Destice al lato sinistro, & uno al destro, con due
Passi puntati innanzi, ò in dietro, come meglio gli parerà al Cavaliere;
& finalmente, cavandosi la berretta, & con il far la Riverenza,
finiranno gratiosamente questa Bassa, & Alta; ma però il piè sinistro
sia unito al paro del destro al fin del tempo della Sonata. Et
Prima facevano questo Ballo con il far cinque Doppi, & sempre
le Riprese à man destra; cosi parimente le Continenze gravi
al pari, quello si doveva movere. Et anco quando la Dama scor
reva, in quell'istante il Cavaliere l'andava à pigliare; & questo
anco era mal fatto. Per tanto dico, che tutti i festeggianti che vogliono
À far un corpo cosi Signorile?
Donde hebbe il modo, e l'arte tal'ingegno
À farlo sì magnanimo e gentile?
À farlo sì magnanimo e gentile?
Veggio che di beltà passate il segno,
E Vostra fama và da Battro à Tile;
In cui posero i Cieli ogn'alta cura
Per porr'il Mondo ogn'hora in povertate;
Ogni belleZza spiegò in Voi Natura:
Natura fe, à dirlo in due parole,
Voi Donna FLAVIA più bella ch'il Sole.
A PRINCIPIAR questo Balletto, il Cavaliere pigliarà
la Dama per la mano ordinaria, si come s'hà nel dissegno,
& un Seguito semidoppio, principiando tutti i detti Moti col
sinistro: il medesimo Groppo con gli altri Moti faranno per contrario;
poi faranno due Trabucchetti minimi, & un Spezzato, principiandoli
poi faranno due Trabucchetti minimi, & un Spezzato, principiandoli
col sinistro: il medesimo per contrario. Avertendo, che
al fin del Spezzato destro si lasciaranno con fare le solite cerimonie;
Ella farà due Riprese sottopiede al lato sinistro, con un Fioretto,
principiandoli col piè sinistro: il medesimo farà per contrario;
poi farà un Groppo, con due Fioretti innanzi, mezza Riverenza,
un Sottopiede, & al fine del tempo la Cadenza, principiando, &
finendo detta Mutanza con il piè sinistro innanzi.
Il Cavaliere tornarà à fare la medesima Mutanza di prima,
principiandola, & finendola col piè destro; avertendo di non farla
Passeggiando haran da fare due Spezzati alterati, due Fioretti,
& un Saffice, principiandoli col sinistro: il medesimo faranno
per contrario; poi faranno due Spezzati ordinarii volti à man sinistra,
& all'incontro faranno tre Seguiti di Canario, con due battute
di piedi, una col destro, l'altra col sinistro: il medesimo faranno
per contrario, voltandosi à man destra. Ciò fatto, subito
faranno un Groppo, due Fioretti, & un Spezzato puntato, principiandoli
col sinistro, & mezza Riverenza col destro: il medesimo
faranno per contrario. Al fine di detto Saltarello faranno due
Il Canario si farà in Pedalogo.
All'incontro il Cavaliere solo farà due battute di piedi, & un
Seguito di Canario, principiandoli col sinistro, & tre altre battute
preste, principiandole col destro, & al fin un'altro Seguito col sinistro:
il medesimo farà la Dama. Il Cavaliere tornarà à far questa
Mutanza un'altra volta per contrario: & la Dama farà il
medesimo. Dopò faranno insieme un Passo puntato minimo col
medesimo. Dopò faranno insieme un Passo puntato minimo col
piè sinistro, & mezza Riverenza col destro: il medesimo faranno
per contrario. Il Cavaliere solo farà due Trabucchetti, & un Saffice
col fianco sinistro in dietro: il medesimo farà la Dama. Di nuovo
il Cavaliere farà il medesimo per contrario, principiandoli col destro:
parimente farà la Dama. Poi amendue faranno due Spezzati
volti à man sinistra, con due Passi minimi innanzi, & un Saffice
col fianco sinistro per dentro, principiandoli col sinistro: il medesimo
faranno per contrario. Finalmente faranno due Passi puntati minimi
[caption, right side]
Il fine della pa volta. Il fine della 2a volta.
Della più chiara Idea l'esempio vero.
Poi che del saper Vostro il raggio altero
Risplende à par del Sole almo, e superno;
Gratie, e belleZze, con pura honestade
Il pregiato valor, ch'entro s'indonna,
Spiega ogni raro ingegno in chiare carte
come vi dimostra le Figure, cioè la Dama in capo
alla sala, & il Cavaliere dall'altro capo, & nel principiar
il suono, faranno la Riverenza lunga, finita
però à tempo di quattro battute di Musica, con due Continenze
però à tempo di quattro battute di Musica, con due Continenze
di due battute per Continenza. Poi faranno il Pedalogo, cominciando
però il Cavaliere con far un Passo puntato di due battute
col fianco sinistro per dentro: il medesimo farà la Dama. Poi ne
farà un'altro col destro: & Ella ancora farà il medesimo. Il Cavaliere
farà due Seguiti ordinarii: & la Dama parimente, principiandoli
con far due Trabucchetti semibrevi d'una battuta l'uno, con un
Corinto al lato sinistro: il medesimo faranno per contrario. Il Cavaliere
lascierà la man destra della Dama, basciandosela, & subito
ciascheduno, & un Seguito ordinario di due battute, principiandoli
col piè sinistro: il medesimo faranno per contrario da capo.
Avertendo, ch'al fin del Seguito destro si lascieranno con le solite cerimonie;
Riverenza. Poi faranno due Trabucchetti, & un Corinto fiancheggiato
con il sinistro per dentro, principiando detti Moti col piè
sinistro: il medesimo faranno per contrario. Finalmente faranno due
Continenze di due battute l'una, & la Riverenza come la prima.
Moti sussequenti faranno per contrario; all'incontro faranno due
Trabucchetti, & un Corinto, principiandoli col destro: il medesimo
per contrario, aggiungendovi due Continenze come le prime,
al destro; finalmente faranno due Passi puntati, & pigliando
il Cavaliere la Dama per la man'ordinaria, con le solite cerimonie,
& creanze, finiranno gratiosamente questo Balletto, con far la Riverenza
Nè del mio troppo ardir punto mi doglio,
Ch'io cosi picciol lume, allumi il Sole,
Ch'illustrarete Voi l'Opera, e'l foglio.
IN prima per voler principiare questo Balletto, il Cavaliere
hà da cavarsi la berretta, ò cappello, & subito
come hò detto nel Ballo della gran Duchessa di Toscana; poi faranno
una Ripresa sottopiede, & un Fioretto al lato sinistro: il medesimo
faranno per contrario. Dopò ciò fatto, subito faranno un
Nel quarto tempo, faranno due Riprese al lato sinistro, con due
Trabucchetti, & un Seguito finto, principiandoli con il piè sinistro:
il medesimo faranno per contrario; poi faranno una Ripresa sottopiede
con un Fioretto al lato sinistro: il medesimo faranno per contrario;
& ciò fatto, torneranno à fare le predette due Chiuse Terminate,
lato sinistro, l'altro al destro, cambiando luogo; poi faranno una
Ripresa sottopiede, & un Fioretto al lato sinistro: il medesimo per
contrario. Finalmente faranno le due Chiuse, come di sopra.
Nel decimo, & ultimo tempo, faranno due Seguiti brevi innanzi;
poi faranno due Continenze brevi. Dopò con il far la Riverenza
longa di quattro battute, & le solite cerimonie, finiranno
A VOLER principiar questa Barriera, restando in
Ballo quel Cavalier che havrà fatto il Ballo del Piantone,
piglierà tre Dame una per volta; poi chiamerà
Nel terzo tempo, faranno il secondo Passeggio con le predette
Attioni, si come havran fatto nel primo, ma però le principiaranno col
Attioni, si come havran fatto nel primo, ma però le principiaranno col
piè destro, & similmente con il detto piè le finiranno. Avertendo,
che tutto quello che faranno col piè sinistro, il medesimo havran da
fare col destro, solo che la Riverenza.
detti Moti col piè sinistro; & poi subito faranno mezza Riverenza
col destro; cavandosi di testa i lor cappelli, ò berretta: il medesimo
Spezzato puntato, & mezza Riverenza faranno per contrario;
di non fare quattro Spezzati, ò Passi trangati, perche trovandosi
il piè sinistro in dietro, non può far il Spezzato, ò Passo in dietro,
perche sarebbe falso, & contra la Regola. Poi finalmente
Nel settimo tempo, faranno il medesimo le Dame.
sinistro, con fare due Passi semibrevi, & un Seguito semidoppio,
principiandoli con il piè sinistro: il medesimo faranno al lato
destro per contrario; poi faranno due Passi puntati brevi, uno
ogni Cavaliere pigliarà la sua Dama per la mano ordinaria,
& con il far la Riverenza longa finiranno gratiosamente
questa Barriera: ma averta il Cavaliere che havrà invitato tutte,
ch'egli hà da restare con la sua Dama à seguitar il Ballo del
Piantone, & gli altri andaranno à menare le lor Dame à i suoi
SUPERBA Roma già d'Italia honore,
Ch'invitta un tempo il grand'Impero havesti
Del Mondo tutto, & opre eccelse sesti,
Ogni suo preggio, ogni sua rara dote.
Et ben il Ciel mostrò, ch'allhor finio
Di dar quanto di bel giamai dar pote,
puntato col piè sinistro, & mezza Riverenza col destro:
il medesimo faranno per contrario; poi faranno due Fioretti,
due Trabucchetti, & due Saffici, uno al lato sinistro, l'altro al
faranno due Riprese sottopiede al lato sinistro, & un Fioretto:
il medesimo faranno per contrario; & al fine due Trabucchetti.
Dopò si piglieranno per la man destra, facendo un Seguito semidoppio
due Trabucchetti, & un Saffice col fianco sinistro per dentro,
principiando detti Moti col piè sinistro: il medesimo faranno
per contrario; poi faranno due Spezzati volti à man sinistra,
per contrario; poi faranno una Ripresa sottopiede al lato sinistro,
& un Fioretto: il medesimo faranno al lato destro; innanzi
faranno due Spezzati fiancheggiati, con due Passi puntati
QUANDO è più bello, e più lucente il Sole
Sembrate, ò ARSILIA, co'l reale aspetto;
Trahendo ogn'animal risana infetto:
Voi con le luci, entro infiammate il petto,
Poi l'alma unite à DIO con le parole.
contrario. Poi in ultima faranno due Continenze, & ciò fatto,
il Cavaliere lascierà la man destra della Dama, & cavandosi con
quella mano la berretta, faranno insieme la Riverenza. & questo
un Seguito, principiandoli col piè sinistro; poi faranno un Saffice
al lato destro, & un Destice al lato sinistro: il medesimo faranno
per contrario. Poi faranno due Passi puntati come di sopra, e
Se Voi sete trà noi per far rapina
D'ogni virtù, fuggendo il basso, e'l vile;
S'havete quante son dal Gange al Thile
S'havete quante son dal Gange al Thile
Gratie, ch'à poche il Ciel largo destina;
Se con un sguardo solo, ò con un riso
Se con un sguardo solo, ò con un riso
Intenerite à chi vi piace il core,
Come più aggrada al Vostro alto desio;
VOLENDO principiare questa Cascarda, il Cavaliere
che starà à fare il Ballo del Fiore andarà ad invitare
due Dame, una per volta, ma però che quelle
sappiano farla; poi si ponerà in Ruota pigliandosi
tutti per le mani, si come vi dimostra il dissegno (se ben la pittura
non può far la Ruota con dette Figure) & faranno la Riverenza, si
era mal fatto. Poi ciò fatto, faranno due Doppi minimi, uno
al lato sinistro, l'altro al destro, & il Cavaliere solo farà due Seguiti
battuti del Canario: gli medesimi farà la Dama che gli starà
insieme faranno due Spezzati fiancheggiati innanzi, con una
Ripresa al lato sinistro, & un Fioretto: il medesimo faranno per
contrario. Finalmente faranno due Trabucchetti, & un Saffice
contrario. Finalmente faranno due Trabucchetti, & un Saffice
al lato sinistro: il medesimo per contrario al lato destro, principiando
però i detti Moti prima col piè sinistro, & poi col destro.
Nel secondo tempo, faranno insieme due Fioretti, due Trabucchetti;
poi il Cavaliere che guiderà il Ballo passerà per mezzo
alle Dame facendo un Doppio scorso, cambiando tutti luogo, cioè
alle Dame facendo un Doppio scorso, cambiando tutti luogo, cioè
il Cavaliere andrà al luogo delle Dame, & Elle andranno al luogo
del Cavaliere: il medesimo torneranno à fare un'altra volta, principiando
però per contrario, tornando ogn'uno al suo luogo. Dopò
però per contrario, tornando ogn'uno al suo luogo. Dopò
il Cavaliere farà due Seguiti battuti di Canario: il medesimo faranno
una per una le Dame, come hò detto di sopra. Ciò fatto, si volteranno
con due Spezzati à man sinistra, con due Passi minimi innanzi,
& un Saffice fiancheggiato: il medesimo tornaranno à fare
per contrario.
Nel terzo tempo, faranno otto Spezzati incatenati, & il Cavaliere,
che guiderà passerà per mezzo alle Dame, voltando à man sinistra;
perche non è ben fatto: di modo che fatti che havranno gl'otto
Spezzati, ogn'uno si ritroverà al suo luogo. Poi il Cavaliere
farà quattro battute di piedi, principiandole col piè sinistro: il medesimo
farà ogni Dama, di mano in mano. Dopò faranno insieme
Nel quarto, & ultimo tempo, faranno due Fioretti, due Trabucchetti,
& un Doppio minimo al lato sinistro: il medesimo faranno
per contrario; poi il Cavaliere farà due Seguiti battuti di Canario:
il medesimo faran le Dame una, & poi l'altra, come di sopra
hò detto. Ultimamente il Cavaliere passarà per mezzo alle Dame facendo
due Passi puntati, ponendosi al luogo della Dama che le starà
due Passi puntati, ponendosi al luogo della Dama che le starà
à man destra: il medesimo farà la Dama che le starà al lato destro,
andando al luogo del Cavaliere; l'altra anderà al luogo dell'altra
Riverenza breve come la prima, finiranno à tempo del Suono gratiosamente
questa bella Cascarda. Mà averta il Cavaliere, che finita
detta Cascarda debba dare il Fiore à quella che hà levata prima, &
dopò vada à menar al luogo suo l'altra, licentiandosi con far le solite
Ben può l'avaro tempo consumare
Il ferro, e l'opre de'più gran Scultori;
Ma non può già de'Vostri eterni honori
due Passi semibrevi, & un Seguito semidoppio al lato
sinistro: Il medesimo faranno per contrario. Dopò faranno due
Trabucchetti, & un Corinto al lato sinistro: il medesimo torneranno
à fare per contrario. Ciò fatto, all'incontro faranno due Passi puntati
à fare per contrario. Ciò fatto, all'incontro faranno due Passi puntati
brevi; poi il Cavaliere lasciarà la man destra della Dama, & faranno
la Riverenza come la prima.
Passi semibrevi volti à man sinistra, & un Seguito breve in prospettiva:
il medesimo faranno per contrario; poi faranno due Saffici
fiancheggiati, & un Seguito semidoppio al lato sinistro: il medesimo
faranno per contrario. Finalmente faranno due Riprese, due
faranno per contrario. Finalmente faranno due Riprese, due
Trabucchetti al lato sinistro, & un Seguito semidoppio innanzi: il
medesimo faranno per contrario, principiando però tutti i predetti
col sinistro; tutti gli altri Moti si principieranno col piè sinistro:
il medesimo faranno per contrario, pigliandosi per la man sinistra,
ritornando ogn'un'al suo luogo; dopò faranno due Saffici fiancheggiati,
lato sinistro faranno due Riprese, due Trabucchetti, & un Seguito
semidoppio innanzi: il medesimo faranno per contrario.
In questo tempo, si piglieranno per il braccio destro, facendo due
Spezzati, & lasciandosi ne faranno altri due volti à man sinistra,
Moti col piè sinistro, & un Trabucchetto al lato destro, & un
Destice al lato sinistro: dopò col piè destro faranno il medesimo per
contrario. Finalmente faranno due Spezzati fiancheggiati, con tre
Seguiti battuti di Canario, principiandoli col sinistro, & due battute
di piedi, una col destro, l'altra col sinistro: il medesimo faranno
per contrario; faranno anco due Fioretti, due Trabucchetti,
Vanno d'Apollo, e desiose, e intente
Odono il suon della beata gente,
Che'l Sacro Monte và di gioia empiendo,
QUESTO Balletto principiarassi stando le persone
come vi dimostra il presente dissegno, facendo però
le solite cerimonie Cavaleresche, & con far la Riverenza
un Passo puntato col piè sinistro, & mezza Riverenza col destro:
il medesimo faranno per contrario. Dopò si piglieranno per la man
ordinaria, con fare due Seguiti brevi, & passeggiando per quel luogo
Nel secondo tempo, il Cavaliere farà una Mutanza di Gagliarda
di quattro tempi; & se egli la vorrà far grave, potrà fare due
& un Seguito finto, come hò detto in Bassa, & Alta, principiandola
con il piè sinistro. La Dama farà la medesima. Il Cavaliere
tornerà à fare la medesima Mutanza, principiandola per
tornerà à fare la medesima Mutanza, principiandola per
contrario, cioè con il piè destro. La Dama farà la medesima.
Doppò ciò fatto, faranno quattro Destici in Pedalogo, cioè il Cavaliere
ne farà uno col fianco sinistro per dentro; la Dama ne farà
ne farà uno col fianco sinistro per dentro; la Dama ne farà
un'altro: il medesimo tornarà à fare il Cavaliere per contrario, col
fianco destro per dentro; il medesimo farà la Dama. Poi faranno
insieme un Groppo, & un Fioretto: il medesimo faranno per
contrario. Ultimamente faranno due Passi innanzi, con due Saffici
una Continenza breve col piè destro, & un Seguito finto col piè sinistro,
lasciandosi con le solite cerimonie: il medesimo torneranno à
far per contrario, pigliandosi per la man sinistra; poi lasciandosi faranno
due Passi puntati brevi, & un Seguito doppio alla Franzese,
passeggiando però al lato sinistro: il medesimo faranno per contrario.
Dopò ciò fatto, faranno di nuovo il medesimo Pedalogo, con tutte
l'altre Attioni, e Moti si come hò detto nel secondo tempo.
Groppo, due Fioretti, & un Spezzato puntato, principiandoli col
piè sinistro, & mezza Riverenza col destro: il medesimo torneranno
à fare per contrario. Finalmente faranno due altri Saffici fiancheggiati,
NOVELLA Dea, che per bear'il Mondo
Scesa dal maggior Cielo in terra sei;
Scesa dal maggior Cielo in terra sei;
Ascosta il suon de i caldi preghi miei,
Ben ch'à tanto favor di picciol pondo
Ben ch'à tanto favor di picciol pondo
Volgi in me lieta il tuo sguardo giocondo,
E infondi in me virtu tal, ch'io per lei
STANDO le persone come si hà nel presente dissegno,
il Cavaliere pigliarà la Dama per la man'ordinaria
con le solite Creanze, facendo insieme la Riverenza
per la man destra, facendo due Seguiti brevi, due Trabucchetti
semibrevi, & un Destice: il medesimo faranno per contrario,
pigliandosi per la man sinistra. Finalmente il Cavaliere tornarà
à pigliar la Dama per la man'ordinaria, facendo amendue le
Nel terzo tempo. il Cavaliere lasciarà la Dama, & passeggiarà
al lato sinistro con due Passi semibrevi, & un Seguito breve,
prospettiva alla Dama; & detti Moti gli principiarà col piè sinistro:
& passeggiando al lato destro farà il medesimo per contrario.
Poi insieme faranno due Seguiti brevi fiancheggiati, due Trabucchetti,
Poi insieme faranno due Seguiti brevi fiancheggiati, due Trabucchetti,
& un Destice: il medesimo per contrario. Al fine faranno
due Continenze, & la Riverenza come di sopra.
Nel quarto tempo, la Dama sola farà il medesimo che havrà
fatto il Cavaliere; poi insieme faranno tutte le predette Attioni
come di sopra.
due Spezzati, due Passi minimi, & un Saffice al lato sinistro:
il medesimo faranno per contrario, pigliandosi per la man sinistra.
Dopò lasciandosi faranno due Saffici fiancheggiati in dietro, due
Trabucchetti, due Passi minimi, & un Saffice, col fianco sinistro
per dentro: il medesimo faranno per contrario. Finalmente faranno
due Continenze, & con le solite cerimonie Cavaleresche si pigliaranno
& due Continenze semigravi di tre battute per ciascheduna;
poi passeggiaranno per il luogo ove si ballarà con fare quattro
Seguiti brevi; dopò faranno due Passi semibrevi, & un Seguito
Ciò fatto, torneranno di nuovo à fare gli due Destici con tutte l'altre
Attioni sopradette nel primo Tempo: il medesimo faranno per
contrario, incominciando però dal Spezzato, con gli tre Trabucchetti.
col destro; & voltandosi col fianco sinistro per dentro, faranno
un Destice: il medesimo faranno per contrario, voltando il fianco
destro per dentro; poi si volteranno con un Spezzato à man sinistra,
con due Passi minimi, & due Trabucchetti, & all'ultimo si
volteranno col fianco sinistro per dentro. Ma avertino, ch'il Spezzato
lo faranno col piè sinistro, & gli Passi, & Trabucchetti gli
lo faranno col piè sinistro, & gli Passi, & Trabucchetti gli
principiaranno col destro. Dopò di nuovo torneranno à fare il Sopradetto
primo Spezzato, con gli tre Trabucchetti, Destici, &
l'altro; poi faranno due Riprese sotto piede al lato sinistro, & un
Fioretto, principiandoli col piè sinistro: il medesimo faranno per contrario
al lato destro con due Spezzati fiancheggiati innanzi, & due
due Passi puntati; poi finalmente si piglieranno per la man'ordinaria,
con le solite Creanze, & con il far la Riverenza come la prima,
finiranno gentilmente questo vago, & bellissimo Balletto.
GIVA cercando Amore
Di collocare in Donna bella il cuore,
Che con belleZze rare
In cui Natura, e DIO
Con ogni lor poter, v'han posto il mio:
Per impresa hà una Rosa,
QUESTO Balletto nella mia prima opera lo faceve
principiare stando il Cavaliere à man destra della
Dama, & poi tornava à man sinistra, & era mal
fatto, & senza Creanza, perche la precedenza nel
Ballo sempre il Cavalier la dee dare alla Dama: oltra che anco mi
sono avisto dell'errore che v'era à principiarlo in quel modo, che
man sinistra, & un Seguito ordinario in prospettiva, principiandoli
col piè sinistro: il medesimo tornaranno à far per contrario.
Dopò all'incontro faranno insieme due Spezzati fiancheggiati, &
Nel secondo tempo, passeggiaranno con far due Passi semibrevi,
& un Seguito ordinario breve, principiandoli col piè sinistro: il
medesimo faranno per contrario; poi faranno due Passi puntati,
Nel terzo tempo, faranno il Pedalogo, cioè, il Cavaliere solo
farà un Passo puntato fiancheggiato innanzi: & la Dama farà il
medesimo, principiandolo col sinistro. Egli tornarà à farne un'altro
medesimo, principiandolo col sinistro. Egli tornarà à farne un'altro
col destro: & Ella farà il medesimo. Poi il Cavaliere farà due Seguiti
ordinarii brevi fiancheggiati: gli medesimi farà la Dama sola.
Passi puntati innanzi, & si pigliaranno per amendue le mani: &
fatti li detti Passi puntati, il Cavaliere lasciarà la man destra della
Dama con far le solite cerimonie, & al fin del tempo faranno la
che nel far detto Passo puntato, & mezza Riverenza, s'haranno da
voltare un poco al lato sinistro: il medesimo tornaranno à far un'altra
volta per contrario. All'incontro poi faranno gli due Spezzati
Nel quinto tempo, pigliarannosi per la man sinistra, facendo
il medesimo per contrario che haran fatto nel quarto tempo.
Faccia chiaro volar da Battro à Thile
Il Vostro nome, e l'alzi oltre ogni segno.
IL CONTRAPASSO FATTO CON VERA MATHEMATICA
sopra i versi d'Ovidio
in Ruota al lato sinistro, faranno due Passi semibrevi, &
un Seguito breve, principiandoli col piè sinistro; il medesimo faranno
passeggiando la lato destro per contrario: avertendo, che detti
le ginocchia à modo di mezza Riverenza, principiandoli col piè sinistro;
il medesimo faranno per contrario.
Vostra beltà, che ciascun'altra eccede,
M'inchinarò sacrando il Ballo à Lei;
Se ben in vece mia Amor tù dei
STANDO le persone come vi dimostra il presente
dissegno, faranno la Riverenza breve, con due Saffici;
al lato sinistro, & mezza Riverenza col destro: dopò all'altra Ripresa
di detta Sonata faranno il medesimo per contrario.
Spezzati, & due Saffici; poi lasciandosi faranno altri due Spezzati
volti à man sinistra, con due altri Saffici, il primo lo faranno
col fianco sinistro per dentro, poi col destro faranno il medesimo. In
prospettiva faranno una Ripresa, & un Fioretto, principiandoli
prospettiva faranno una Ripresa, & un Fioretto, principiandoli
col sinistro: il medesimo faranno per contrario. Innanzi faranno
due Fioretti, & due Trabucchetti. Finalmente à queste due Riprese
col destro, & un Destice al lato sinistro: poi passeggiando al lato
destro, faranno il medesimo per contrario. Finalmente faranno
una Ripresa, & un Fioretto al lato sinistro: lo medesimo faranno
Dal terZo ciel la Dea madre d'Amore.
Tu col bel guardo il tenebroso horrore
De gli abissi oscurissimi reschiari,
Continenze brevi; poi faranno al lato sinistro due
Riprese, due Trabucchetti, & un Seguito breve: il medesimo faranno
al lato destro per contrario. Ultimamente il Cavaliere lascia
rà la man destra della Dama, con far le solite cerimonie, & faranno
Nel secondo tempo, passeggiaranno insieme con la man pigliata,
& non al modo di prima, che passeggiava prima la Dama, e dopò il
Cavaliere: dico che era falso il Ballo; però bisogna, che amendue facciano
due Passi puntati brevi, con due Passi semibrevi, & un Seguito
Nel terzo tempo, passeggiaranno, con fare il medesimo Passeggio
per contrario, principiandolo col piè destro, ritornando però nel
per contrario, principiandolo col piè destro, ritornando però nel
luogo ove haran principiato il Ballo.
due Passi volti à man sinistra, & un'altro Spezzato innanzi, cambiando
però luogo: dopò si torneranno à pigliare, & faranno il medesimo
per contrario, tornando ogn'un'al suo luogo, facendo due Riprese,
solite Creanze Cavaleresche, finiranno questo vago Balletto, con
far à tempo del Suono la Riverenza breve: avertendo di giungere il
piè sinistro al pari del destro al fin della Sonata, altramente sarebbe
piè sinistro al pari del destro al fin della Sonata, altramente sarebbe
falso il Ballo.
Certo havria Sol da Voi l'esempio tolto:
Anzi in Voi, com'il Sol, di raggi accesa,
Troppo guardando, all'hor forse potea
al lato sinistro, & un Corinto, cioè tre Riprese, & un
Trabucchetto, principiandoli col piè sinistro. Il medesimo faranno
pigliandosi per la sinistra, & principiando col piè destro.
Nel secondo tempo, tornaranno à pigliar la man'ordinaria, passeggiando
con quattro Seguiti semidoppi; poi pigliandosi per il braccio
destro, faranno due Spezzati, & due Passi trangati, & lasciandosi,
si voltaranno à man sinistra con un Doppio, principiando
ogni cosa col piè sinistro. Il medesimo faranno pigliando la
man sinistra per contrario, principiando però col destro.
sinistra, con due Corinti fiancheggiati innanzi, prima col fianco sinistro
per dentro, & poi col fianco destro, con il fare due Passi trangati,
due Spezzati, due Passi minimi, & un Saffice, & tutti i detti
due Spezzati, due Passi minimi, & un Saffice, & tutti i detti
Moti si faranno al lato sinistro. Il medesimo faranno da capo voltandosi
à man destra per contrario.
Passi volti à man sinistra, & un Saffice col fianco sinistro per
dentro, cambiando luogo: il medesimo faranno pigliando la man sinistra
per contrario. Al lato sinistro faranno un Saffice, & un'altro
DONNA CAMILLA, che la notte allumi,
E togli il lume à Stelle, e oscuri il Sole
Al più stridente algor gigli, e viole,
Al più stridente algor gigli, e viole,
Apri, e speZzi il Diamante, e'l gel consumi.
L'ali già tronchi à mille Cigni impiumi,
Non ch'altri lo descriva in roZze carte
Il bel, che di morir non hà pavra.
principiandoli col piè sinistro; poi faranno due Trabucchetti d'una
battuta di Musica l'uno, il primo col piè destro, il secondo col sinistro,
con un Destice al lato destro; lasciandosi, faranno due
faranno la Riverenza lunga, & due Continenze brevi; dopò
il Cavaliere, & la Dama, che si trovaranno nel mezzo guidaranno
il Ballo, facendo due Seguiti semidoppi innanzi, & al fine d'essi
Seguiti piegaranno un poco le ginocchia à modo di mezza Riverenza,
la persona à man destra, & poi nel porsi in mezzo saluterà
quell'altra à man sinistra. Il Cavalier farà un Seguito semidoppio innanzi,
con due Passi minimi, & salutando le Dame, si ponerà in mezzo,
con due Passi minimi, & salutando le Dame, si ponerà in mezzo,
facendo due Trabucchetti; il Seguito lo farà col sinistro; gli Passi,
& Trabucchetti gli principiarà col destro: il medesimo seguiranno à
fare gli altri insieme. Poi gionti che saranno al filo, faranno l'intrecciata,
questo modo, ad ogni tempo, ogni persona si trovarà al suo luogo,
il che non haverebbe, se tutti nel principiare di detta catena, ò intrecciata
si voltassero à man sinistra, come già detto Ballo si usava
Hassi anco d'avertire, che ogn'uno che si ritrouvarà in mezzo ha
rà da far il suo tempo, come haranno fatto i primi, & da cambiar
sempre luogo; & al fine di tutti tre i tempi, ogn'uno si ritrovarà
Quando ogn'uno harà fatto il suo tempo, & quelli che haranno
guidato il Ballo saranno ritornati in mezzo, tutti insieme faranno
la Riverenza lunga, & due Seguiti innanzi, al fin de'quali
in questa maniera, & dopò faranno l'intrecciata, come hò detto al
Ballo chiamato il Contrapasso Nuovo; & sempre i Cavalieri toccaranno
le mani alle Dame, hor la destra, & hor la sinistra, cambiando
le mani alle Dame, hor la destra, & hor la sinistra, cambiando
sempre Dama: il medesimo faranno le Dame per contrario.
Et facendo questo Ballo in questo modo, và meglio fatto, & con
nessuna Regola à far l'intrecciata, ò catena per lungo, & al fine
quel Cavaliere che guida il Ballo, voltandosi nel far la catena,
con quella man destra che lascia la terza Dama, con la medesima mano
due Riprese, due Trabucchetti, & un Seguito semidoppio, principiandoli
col piè sinistro: il medesimo faranno al lato destro per contrario.
Dopo lasciandosi faranno due Seguiti semidoppi fiancheggiati,
la Riverenza, & dopò le Dame, dico che non stava bene, perche
si trovavano haver il piè sinistro in dietro, & con quell'istesso
non potevano fare la Riverenza in dietro, si come hò detto nelle mie
non potevano fare la Riverenza in dietro, si come hò detto nelle mie
Regole: & per questa ragione era falso il Ballo. Però, in luogo delle
due Riverenze, dico, che col piè sinistro che haranno in dietro facciano
un Spezzato puntato al lato sinistro, & mezza Riverenza
col destro: il medesimo per contrario. Et facendo in questo modo il
Ballo sarà giustissimo.
Infiammate d'un dolce, e puro ardore.
Dissegnò l'altrui vite il gran Motore,
E à Voi diè la virtù c'han l'altre Stelle;
Lumi leggiadri in cui mirar n'è dato
Ciò c'han di bello il Cielo, e gli Elementi,
In cui puote huom mortal farsi beato.
QUESTA Cascarda si principiarà stando le persone
come dimostra il presente dissegno, facendo le solite
creanze Cavaleresche, con un Spezzato al lato sinistro;
& nel far la mezza Riverenza col destro si
toccaranno la man destra: il medesimo faranno per contrario; poi
si pigliaranno per la man' ordinaria, passeggiando con quattro Spezzati,
con un Seguito semidoppio col piè sinistro fatto, un Trabucchetto
col destro, & un Destice col fianco sinistro per dentro: il medesimo
faranno per contrario. Dopò faranno due Fioretti, overo due
Riprese al lato sinistro, due Trabucchetti, & un Corinto col fianco
sinistro per dentro: il medesimo faranno per contrario. Ultimamente
faranno due Spezzati fiancheggiati, due Passi minimi, due
Che mirando in Voi quel, che'l Ciel comparte,
Fate in me come il Sol co i raggi suoi,
Che m'illustrate, e m'abbagliate poi,
Che m'illustrate, e m'abbagliate poi,
Tal ch'io perdo il veder la miglior parte:
Onde nel mirar Voi me stesso oblio,
Nel terzo tempo, faranno il medesimo gli altri due Cavalieri
con le loro Dame.
Nel quarto tempo, quel Cavaliere che guidarà il Ballo, che starà
in mezzo, farà l'intrecciata in questo modo, cioè senza lasciar
starà à man destra passarà innanzi, & si voltarà à man sinistra
di quella che guida il Ballo, & cosi si seguirà di mano in mano; di
modo che quella coppia che le starà à man destra resterà in mezzo,
modo che quella coppia che le starà à man destra resterà in mezzo,
& quella harà da principiare il quinto tempo nella medesima maniera
di quella coppia che guidò prima.
Nel sesto tempo, la coppia che starà in mezzo farà il medesimo
che havrà fatto la prima coppia nel terzo tempo.
Nel settimo tempo, l'altre due coppie faranno parimente il
medesimo.
Nel decimo, quella coppia che starà in mezzo farà come havran
fatte l'altre, che han guidato il Ballo.
Nel duodecimo, faranno la medesima catena, ò intrecciata, &
quella coppia che havrà principiato il Ballo s'havrà da ritrovare in
mezzo, & l'altre al lor luogo. Ma però avertino, che al fin della
Nel quarto tempo, faranno il medesimo per contrario, che havran
fatto nel secondo tempo.
CHI desia di vedere il bel del Cielo,
La virtù, lo splendor del secol nostro,
La virtù, lo splendor del secol nostro,
E qual sia il lume del Signor di Delo,
E qual sia più bell'Auro, e più bell'Ostro;
Che vedrà gratie non più viste altrove,
Giacciar'il fuoco, & abbrusciar la neve
Al suon de le dolcissime parole;
Al suo valor, quanto fia piano, e leve
Volger i monti, & arrestar'il Sole.
A VOLER far questo Contrapasso, il Cavaliere che
resterà al Ballo detto il Piantone, ò à quello del Fiore,
levarà tre, quattro, ò sei Dame, più, ò meno che
poi se son quattro, ò sei, egli harà da invitare un Cavaliere
manco, perche con sè medesimo farà il numero compito. Dopò egli
chiamarà il Mastro di Ballo, che faccia sonare questo Contrapasso.
Onde tutti in Ruota, cioè un Cavaliere, & una Dama, & cosi
due Passi semibrevi, & un Seguito breve al lato sinistro:
il medesimo faranno al lato destro per contrario; & questi moti si
torneranno à fare un'altra volta come di sopra, sì al lato sinistro,
facendo similmente due Passi, & un Seguito come di sopra, principiandoli
col piè sinistro: il medesimo faranno per contrario, pigliandosi
per la man sinistra, & lasciandosi faranno due Passi semibrevi
volti à man sinistra, & un Seguito breve, al fin del quale piegaranno
un poco le ginocchia à modo di mezza Riverenza: il medesimo
faranno per contrario. & avertano di non fare come facevano per
Nel secondo tempo, si pigliaranno per il braccio destro facendo il
medesimo ch'havran fatto nel primo tempo: il simile faranno per contrario,
pigliandosi per il braccio sinistro; poi faranno quattro Seguiti
fiancheggiati, due discostandosi un poco in dietro, & altri due
al lato sinistro faranno gli detti due Passi, & Seguito,
principiandoli col piè sinistro: il medesimo faranno per contrario,
facendo anco gli predetti quattro Seguiti fiancheggiati.
brevi; nel secondo, faranno due Passi semibrevi, & un Saffice;
nel terzo, & nel quarto tempo, faranno il medesimo per contrario
passeggiando al lato destro: avertendo di non fare come che facevano
lato sinistro, & nel fine si ritrovavano col piè sinistro in dietro, &
con quello facevano la Riverenza. & per questo dico, che era falso il
Ballo: la ragione, se li primi Passeggi si fanno al lato sinistro, & poi
Cavalieri innanzi, & le Dame in dietro, principiandoli col piè sinistro:
il medesimo faranno per contrario, le Dame innanzi, & i Cavalieri
in dietro. & avertano non far come prima, che facevano due
Nel terzo, & ultimo tempo, in luogo dove prima facevano
i Cavalieri una Riverenza, & la Dama mezza, & il medesimo
tornavano à fare le Dame una Riverenza lunga, & gli Cavalieri
un Groppo col destro, due Fioretti, & un Trabucchetto, principiandoli
col piè destro, & un Saffice col sinistro: il medesimo faranno
per contrario; poi passeggiaranno con due Passi minimi, un
Groppo, due Fioretti, & un Spezzato, principiandoli col piè sinistro:
il medesimo faranno per contrario. Ciò fatto, tornaranno di
nuovo à fare una volta la Fuga, cioè due Saffici, uno al lato sinistro,
Nel terzo tempo, il Cavaliere farà una Mutanza di Gagliarda
di quattro tempi. La Dama farà una Mutanza di Tordiglione,
& se non la saprà fare, farà dui Seguiti fiancheggiati, due Trabucchetti
semibrevi, & un Seguito finto; principiando, tanto il
Cavaliere, quanto la Dama, detta Mutanza col piè sinistro, &
Il Cavaliere dopò che la Dama harà fatta la sua Partita, ò Mutanza,
Egli tornarà à far di nuovo la predetta partita, principiando,
& finendola col piè destro: avertendo di non farla in altro modo,
perche sarebbe il Ballo falso. La Dama farà la medesima Mutanza,
principiandola, & finendola col destro. Alla Fuga in Gagliarda
faranno due Passi minimi due Spezzati fiancheggiati, due
Trabucchetti, & un Corinto, principiandoli col piè sinistro: il
medesimo faranno per contrario.
minimi, & un Destice al lato sinistro: poi pigliandosi per la man
sinistra faranno il medesimo per contrario. Ciò fatto, si voltaranno
à man sinistra con un Seguito semidoppio col piè sinistro, un Trabucchetto
col destro, & un Destice col fianco sinistro per dentro:
il medesimo per contrario. Alle due Fughe faranno le medesime
Attioni come havran fatto nel primo tempo, cioè due Spezzati, due
Trabucchetti, & un Corinto fiancheggiato per dentro, principiando
col piè sinistro: il medesimo faranno per contrario.
Quì faranno il Pedalogo.
Il Cavaliere à mezzo tempo della Sonata del Canario farà due
battute di piedi, & un Seguito battuto, principiando col sinistro:
battute di piedi, & un Seguito battuto, principiando col sinistro:
il medesimo risponderà con i piedi la Dama. Dopò col destro il Cavaliere
farà il medesimo: la Dama risponderà parimente. Il Cavaliere
farà un Seguito doppio di Canario col piè sinistro, il trito
minuto col destro, cioè tre battute di piedi preste, & al fine un
faranno insieme un Spezzato puntato col sinistro, & mezza
Riverenza col destro: il medesimo per contrario.
Tornaranno di nuovo à far il Pedalogo.
Il Cavaliere col piè sinistro che havrà in dietro, farà una schisciata
col calcagno innanzi, & una con la punta del piè in dietro,
col calcagno innanzi, & una con la punta del piè in dietro,
& con l'istesso farà un Destice col fianco sinistro in dietro: il medesimo
farà la Dama. Egli tornarà à far la medesima Mutanza
VOLENDO principiar questo Balletto, il Cavaliere
pigliarà la Dama per la man' ordinaria con le solite
al fin de'quali si lasciaranno à modo di mezza Riverenza con le solite
cerimonie, andando il Cavaliere da un capo della sala, & la
Dama da un'altro capo, facendo due Seguiti scorsi, voltandosi
Il Cavaliere farà questa prima Mutanza di Gagliarda di quattro
tempi, quella che meglio li parerà à lui, pur che sia principiata,
falsa: & s'Ella non saprà far detta Mutanza, la faccia come
l'havrà fatta il Cavaliere, con gli due Seguiti fiancheggiati, due
Trabucchetti gravi, & un Seguito finto.
Il Cavaliere tornarà à fare la medesima Mutanza per contrario.
La Dama parimente farà la sua per contrario.
Perche in questo Ballo (finite queste due Mutanze) si soleva
far due Riverenze, cioè il Cavaliere ne faceva una con quel piè sinistro
che si trovava haver in dietro al fine della Mutanza della Gagliarda,
& la Dama ne faceva mezza, & dopò Ella faceva una
Riverenza lunga, & il Cavaliere un'altra: & questo era mal
fatto, & era falso il Ballo; perche ritrovandosi col piè sinistro in
dietro, non puole con l'istesso fare la Riverenza, perche è contra
in prima al lato sinistro faranno due Riprese sottopiedi, & un
Fioretto: il medesimo per contrario al lato destro: finalmente faranno
due Destici fiancheggiati per dentro, principiando però tutti
sopra hò detto; & accostandosi si pigliaranno per la man' ordinaria,
con le solite Creanze: avertendo il Cavaliere non coprirsi in
questo puoco tempo che farà quattro Spezzati, & poi lasciarsi, &
si voltaranno à man sinistra con due Passi minimi, & un
Spezzato innanzi: il medesimo faranno per contrario, voltandosi
à man destra. Avertendo di non far come prima, che si voltavano
questo era falso. Ciò fatto, faranno due Saffici fiancheggiati in dietro,
& un Corinto col fianco sinistro per dentro: il medesimo faranno
per contrario. Potranno anco fare un Spezzato indietro col
similmente caminavano innanzi; anzi peggio, fatto che havevano gli
detti Spezzati facevano due Passi minimi innanzi, & il terzo lo
univano al pari del destro, & poi col piè destro tornavano à fare
univano al pari del destro, & poi col piè destro tornavano à fare
gli predetti Spezzati, & aggiongevano al terzo Passo il destro al
sinistro. onde dico, che quì vi sono due falsita: prima alli Spezzati,
è falso, perche quel piè che si unisce al pari dell'altro, quello dee
moversi. & per queste due raggioni era falso il Ballo nel modo di
prima. Per tanto dico, che à volerlo far bene, facciano nel modo come
due Fioretti, due Passi minimi innanzi, & un Saffice col
fianco sinistro per dentro: il medesimo faranno per contrario. &
questo tempo fatto in Saltarello, è con perfetta Theorica.
Il Canario.
Scorsa piegaranno un poco le ginocchia à modo di mezza Riverenza:
& averta la Dama, mentre il Cavaliere farà la sua Mutanza,
di far qualche gratioso Moto, acciò non paia una statua.
Il Cavaliere farà una Mutanza la più bella che saprà fare, &
finita farà quattro volte le Retirate, con due Passi puntati minimi
al fin farà li due Passi puntati, & la Riverenza, come havrà
fatto il Cavaliere. Ciò fatto tornaranno à far gli quattro Spezzati,
pigliandosi per la man sinistra, & lasciandosi ne scorreranno altri
quattro, come di sopra: facendo per contrario le medesime Mutanze,
prima il Cavaliere, & dopò la Dama. Finalmente com'Ella ha
vrà fatte le quattro Retirate, amendue insieme si voltaranno à man
sinistra con due Spezzati, due Passi minimi innanzi, & un Saffice
col fianco sinistro per dentro, principiandoli col piè sinistro: il
medesimo per contrario. Poi, con far due Passi puntati minimi innanzi,
Cavaleresche; & con far la Riverenza breve à tempo del Suono, che
sia giunto il piè sinistro al pari del destro, porranno fine à questo
nobil Balletto.
CLELIA REBIBBA, il cui valor sostiene
Tutti i gesti Roman, tutti gli honori,
Mi stringo appresso al già bramato oggetto,
Sostien ti prego il cor, ch'ad orza, e à poggia,
Trepido varca, e con novelle tempre
con le solite cerimonie, che staranno da un di detti capi; e gli altri due
faranno il medesimo: avertendo però, che quel Cavaliere che principiarà,
ò per dir meglio, che harà invitato l'altre, harà da pigliare la
& quella che è stata levata prima, ragionevol cosa è che resti
al fin di detto Ballo, acciò possi ballare il Ballo chiamato il Piantone;
& gl'altri andaranno à fermare le lor Dame a'luochi dove sta
& gl'altri andaranno à fermare le lor Dame a'luochi dove sta
vano à sedere, finito però che sarà il Ballo.
capo della sala, andaranno da un'altro capo; & quelli altri faranno
il medesimo, ritrovandosi all'ultimo del tempo della Sonata
in prospettiva.
Nel terzo tempo, faranno il medesimo passeggio, si come s'è detto
nel primo tempo, ma però senza fare la Riverenza, & le due
Nel quinto tempo, faranno due Passi puntati brevi innanzi;
al fine la Riverenza lunga, ma che aggiungano il piè sinistro al pari
del destro al fin della Sonata. Et dette Attioni si principiaranno
le medesime Attioni, senza lasciarsi, faranno al fianco destro, principiandole
per contrario: & con questo sarà finito il primo tempo
della Sonata.
Nel terzo tempo, si tornaranno à pigliare in Ruota, & faranno
il medesimo per contrario, si come s'è fatto nel primo tempo.
piglierà per la man'ordinaria, facendo insieme la Riverenza breve,
& ogni squadra si trovarà al suo luogo dove havran principiato il
Ballo.
D'un Pianeta, ch'eccede ogni vagheZza:
Indi il Mondo n'adorna, e ogni oscureZza
Ne scaccia, e Roma, ov'egli alberga altera
Nè li cal, che l'ottava Sfera orbata
Ne sia, pur che ne resti il Mondo adorno
Di vista sì celeste, e così grata;
Fama immortal di gratia, e virtù ornata,
Che tal non spande il Dio, ch'alluma il giorno.
in prospettiva: avertendo di non fare due Passi innanzi dopò appareggiare
il piè sinistro al destro, perche non stà bene, atteso che
vi manca un Passo minimo. Però dico, che debbano fare come dico
far due Saffici; & un Corinto col fianco sinistro per dentro in luogo
del Doppio, che facendo in questo modo è più vago il Ballo: il medesimo
faranno per contrario. Avertendo anco, che non facciano gli
l'istesso caminavano innanzi: & era Moto falso. L'altro caminavano
due Passi minimi innanzi, & appareggiavano il sinistro al
destro; e poi col destro tornavano à fare gli predetti due Spezzati
fiancheggiati in dietro: & questo anco era falsissimo; la ragione,
perche quel piede che si appareggia, quello sempre dee far il Moto.
& questo si chiama Passeggio Terminato.
Nel terzo tempo, il Cavaliere si voltarà con due Spezzati à
man sinistra; poi farà due Passi minimi innanzi, & un Saffice
man sinistra; poi farà due Passi minimi innanzi, & un Saffice
fiancheggiato, overo un Doppio minimo: il medesimo farà
per contrario; poi al lato sinistro farà due Riprese sottopiede, due
per contrario; poi al lato sinistro farà due Riprese sottopiede, due
Trabucchetti, & un Corinto, overo un Doppio innanzi: il medemo
farà al lato destro per contrario. Dopò insieme faranno i detti
farà al lato destro per contrario. Dopò insieme faranno i detti
Spezzati fiancheggiati in dietro, & il Doppio innanzi, due volte,
si come hò detto nel primo tempo.
Nel quarto tempo, la Dama sola farà il medesimo che harà fatto
il Cavaliere; & dopò insieme gli Spezzati in dietro, con tutte l'altre
Attioni, come di sopra.
sinistro, con due Passi minimi, due Trabucchetti, & un Saffice,
principiandoli col piè sinistro: il medesimo faranno per contrario; poi
faranno la predette Riprese, & Trabucchetti, con tutti gli altri Moti
QUEST'è il bel volto d'honestate adorno,
Onde il Ciel de la terra s'innamora;
Queste son quelle guancie, ove l'Aurora
Riveggon'hoggi i sette colli altieri,
E torna il Tebro à suoi perduti honori.
VOLENDO il Cavaliere principiare questo Ballo,
chiamarà il Mastro di Ballo, & gli dirà, che faccia
sonare il Ballo del Fiore; onde nel principiar questa
Sonata, nel principio farà la Riverenza lunga, &
la man'ordinaria. Poi nell'altro tempo passeggiaranno con quattro
Seguiti semidoppi, al fine de'quali il Cavaliere farà con la sua
mano una mezza Luna, & porrà la Dama in prospettiva, & con
lascierà la Dama nel capo della sala, ò in altro luogo dove si ballerà.
Poi egli tornerà à fare di nuovo il primo Passeggio, & con gli medesimi
ordini invitarà un'altra, & cosi parimente farà con lei il medesimo
Passeggio, & Attioni che harà fatto con la prima Dama; &
nel fare la Riverenza, la faranno tutti tre insieme: & in evento che
il Cavaliere ne volesse piglar tre, harà da tener la medesima Regola,
& la porrà con l'altre tutte ad un filo; poi il Cavaliere passeggiarà
come di sopra, &, giunto che sarà all'altro capo della sala, invitarà
man destra con meglior ordine, che non si faceva per avanti. Di nuovo
faranno il medesimo Passeggio con tutte l'Attioni; & al fine, tanto
i Cavalieri, quanto le Dame si ritrovaranno a' lor luoghi.
In questo tempo di Sonata, il Cavaliere che guidarà il Ballo farà
il medesimo primo Passeggio, accostandosi alla Dama che starà à
man destra dell'altre. Al secondo tempo di Sonata farà due Passi
tutti i Moti in questo Ballo col piè sinistro; & pigliandosi per
la man sinistra faranno il medesimo per contrario: avertendo, che
l'altro Cavaliere, mentre che il primo pigliarà le mani, egli in quel
tempo si harà da accostare, facendo il medesimo Passeggio con l'altre
Attioni; poi quel primo pigliarà l'altra Dama, & questo pigliarà
la prima lasciata, & cosi seguiranno fare di mano in mano:
avertendo la prima Dama come harà finito di ballare con il secondo
Cavaliere, andarà à ponersi in capo alla sala ove erano i Cavalieri;
semidoppi fiancheggiati, con due Passi puntati, & la Riverenza.
Il Cavaliere darà il Fiore à quella Dama che gli piacerà darlo; ma
dico in quanto à me, saria lecito che lo donasse alla prima invitata,
perche quella precede. Dopò ogni Cavaliere pigliarà una Dama per
uno, & facendo il medesimo Passeggio di prima, con gli due Passi
puntati, & la Riverenza, si licentiaranno da Esse, menandole però
Dopò, la Dama che harà havuto il Fiore, terrà il medesimo ordine
che harà tenuto il Cavaliere, invitando tre Cavalieri, uno per
volta, & una Dama sola, facendo i due Passeggi, come di sopra
volta, & una Dama sola, facendo i due Passeggi, come di sopra
hò detto; & al fine darà il Fiore à quel Cavaliere, che gli piacerà,
ma saria bene darlo al primo invitato, come hò detto di sopra; &
Che maraviglia dunque, s'hà la palma,
Tra quante vede il Sol da i Mauri, à gl'Indi
Leggiadre Donne, e quante mai sien state?
IL Cavaliere volendo principiare questo Balletto,
pigliarà la Dama per la man'ordinaria con le solite
Il Cavaliere, à questa prima Mutanza, ò Partita, farà due Riprese
sotto piedi, due Fioretti innanzi, due Passi minimi in dietro,
non fare alla fine di detta Sonata la Mutanza con la Ripresa sotto
piede, & dopò calare il Passo sinistro adaggio innanzi, perche non
stà bene; ma bisogna che faccia nel modo che hò detto di sopra, perche
In questi otto tempi che il Cavaliere farà le dette due Mutanze,
una di quattro tempi principiandola col piè sinistro, & la medesima
due ordinarii, & un Saffice al lato sinistro. Et queste Attioni
van fatte in un tempo di detta Sonata: il medesimo farà per contrario
al lato destro.
La Dama farà la medesima Mutanza con l'uno, & l'altro piede
si come harà fatto il Cavaliere; & in evento che non la sapesse fare,
principiarà à fare due Passi semibrevi, cioè adaggio, con due Saffici
fianco sinistro per dentro, principiando detti Moti col piè sinistro:
il medesimo farà per contrario.
Egli, mentre che la Dama farà la Mutanza, sì al lato sinistro,
come al destro, bisogna che tenga il medesimo ordine di passeggiare
con gli medesimi Moti, si come harà fatto Ella.
Il Cavaliere farà due Zoppetti col piè sinistro innanzi, due mezze
Riverenza preste, et un Groppo, principiando i detti Moti col piè
La Dama farà di nuovo il medesimo Passeggio di prima, sì al lato
sinistro, come al destro.
Il Cavaliere farà il medesimo Passeggio di prima, sì al lato sinistro,
come al destro; & fatto questo, si pigliaranno per la man sinistra,
come al destro; & fatto questo, si pigliaranno per la man sinistra,
facendo il medesimo che haran fatto nel pigliar la man destra,
ritornando però ogn'uno al suo luogo.
Il Cavaliere in questa terza Mutanza farà una Ripresa sottopiè
& un Fioretto al lato sinistro: il medesimo farà per contrario; poi
farà un Groppo in prospettiva, due Passi minimi volti à man sinistra,
con mezza Riverenza, un Sottopiede, & la Cadenza, principiando
tutti i Moti col piè sinistro: il medesimo farà per contrario.
La Dama tornarà à far il medesimo Passeggio come di sopra.
La Dama farà la medesima Mutanza che harà fatta il Cavaliere,
sì con l'uno, come con l'altro piede.
Spezzati; poi farà un Groppo, con due Fioretti, & un Saffice
con il fianco sinistro per dentro, principiando detti Moti col piè sinistro:
il medesimo farà per contrario.
A questa quarta, & ultima Mutanza il Cavaliere farà una
Ripresa sotto piede al lato sinistro, & un Fioretto: il medesimo farà
per contrario; poi farà un Zoppetto col piè sinistro in aria innanzi,
La Dama parimente farà il medesimo Passeggio come di sopra.
Egli farà il medesimo che fece al terzo, accostandosi alla Dama,
senza far'altrimente quella mezza Mutanza insieme, atteso che era
superflua. Però, come harà finite amendue le Mutanze la Dama,
& il Cavaliere i suoi due Passeggi, con le solite Creanze Cavaleresche
pigliarà la Dama per la man'ordinaria. Insieme faranno due Riprese,
pigliarà la Dama per la man'ordinaria. Insieme faranno due Riprese,
due Trabucchetti, & un Spezzato al lato sinistro: il medesimo
faranno per contrario al lato destro, principiando prima col piè sinistro,
due fiancheggiati; & per questo eran detti Passeggi falsi, perche
non finivano al tempo della Sonata il Passeggio che si faceva al lato
sinistro, atteso che col quarto Spezzato che principiavano al lato destro,
sinistro, atteso che col quarto Spezzato che principiavano al lato destro,
con quello finivano il detto tempo della Sonata. Per quest'altra
ragione anco era falso, che quando facevano la Ripresa, & due
Trabucchetti, li facevano quattro volte, & sempre al lato sinistro,
& al destro mai; & al finir il detto Ballo facevano una Scorsa
con la Riverenza senza nessuna Regola. Però dico, che volendo
Che maggior luce di bel lume adorna
Non può mostrargli alteramente il fronte.
Conforme à le mie voglie ardite, e pronte,
Hor che nuovo accidente no'l distorna,
Ricevete il mio don, ch'in Voi s'aggiorna,
E in Voi desia far le sue glorie conte:
Nel terzo tempo, il Cavaliere solo farà due Passi minimi innanzi,
una Ripresa sottopiede in Gagliarda, con un Fioretto à man
La Dama sola farà la medesima Mutanza, che havrà fatta il Cavaliere,
& insieme le dette Continenze, & Riverenze, con gli
non sapesse far detta Mutanza, potrà fare quest'altra più facile,
in questo modo. Ella, dopò fatto che harà con il Cavaliere i detti
Trabucchetti nel fin della Sonata, farà due Seguiti ordinarii fiancheggiati,
faranno la Riverenza breve à tempo di quattro battute
minime, & cosi finiranno il detto Balletto gratiosamente.
[caption, above bottom staff]
Il Ritornello farassi sempre due volte.
Ch'ogn'arso cor d'Amor dolce ristaura;
Deh perche m'ardi il Core
D'inusitato ardore.
A VOLER principiare questa bellissima Cascarda, il
Cavaliere, et la Dama si pigliaranno per la man'ordinaria
pigliandosi per la man'ordinaria. Finalmente faranno due altri
Passi in dietro, & con il far gratiosamente la Riverenza breve come
la prima, finiranno questa leggiadra Cascarda.
%SECTION "Ballo Detto Il Piantone"
ALL'ILLUSTRISSIMA
BALLO DETTO
IL PIANTONE
IN LODE DELL'ILLUSTRISS. SIG.
IL Cavaliere principiarà questo Balllo cavandosi la
berretta, ò capello di testa, facendo la Riverenza
le Dame con far due Passi semibrevi, cioè adaggio,
& un Seguito semidoppio breve, principiandoli col piè sinistro: il
medesimo farà per contrario; poi col piè sinistro che si trovarà haver
& in far questo Moto si lasciaranno con far le dette Creanze. Poi
il Cavaliere si coprirà la testa, con far il medesimo Passeggio, andando
da un capo della sala, & la Dama farà il medesimo, andando
da un'altro capo d'essa sala. Et questo Passeggio starà ad arbitrio
volterà in prospettiva al Cavaliere, facendoli nel medesimo tempo
la Riverenza. Et s'il Cavaliere vorrà far detto Passeggio in Gagliarda,
con le Mutanze, & Capriole, starà à suo arbitrio.
La Dama tenerà il medesimo ordine come s'è detto di sopra, &
può anco far quest'altro Passeggio Ducale, cioè, quattro Passi semibrevi,
Ballo detto il Piantone.
fare un Groppo, due Fioretti, due Passi minimi innanzi, & un
Saffice: il medesimo faranno per contrario; ciò fatto, faranno due Seguiti
brevi semidoppi, al fin de'quali si lasciaranno, piegando un
Il Cavaliere solo farà la prima Mutanza di quattro tempi di Gagliarda,
una di quelle che meglio gli parerà; & se non la saprà fare,
fare, faccia li predetti Seguiti, Trabucchetti, & Seguito finto
come harà fatto il Cavaliere.
Il Cavaliere solo farà la seconda Mutanza, ma che sia la medesima,
principiandola, & finendola col piè destro; altramente facendone
Dopò il Cavaliere solo in questi quattro tempi di Gagliarda farà
una Mutanza Terminata, cioè al lato sinistro farà due Riprese sottopiede,
una Mutanza Terminata, cioè al lato sinistro farà due Riprese sottopiede,
& un Fioretto: il medesimo farà al lato destro; poi farà
due Spezzati fiancheggiati, con due Passi semibrevi innanzi, al fin
de'quali piegarà un poco le ginocchia, facendo à modo di mezza
Riverenza, principiando col piè sinistro. La Dama sola farà il medesimo
che harà fatto il Cavaliere.
Groppo, due Fioretti, con due Passi minimi volti à man sinistra,
& un Saffice col fianco sinistro per dentro: il medesimo faranno per
contrario; poi faranno un Spezzato al lato sinistro col piè sinistro,
Ripresa sotto piede, & un Fioretto col piè sinistro, & al lato sinistro
un Destice: il medesimo faranno per contrario. Finalmente faranno
due Spezzati fiancheggiati innanzi, & due Saffici; & con
Gite ondeggiando in su'l bel viso adorno;
Occhi usi aprire à meZza notte il giorno;
Guancie, ov'il verno ancor ridon'i fiori;
Bocca, che spiri grati Arabi odori;
col piè sinistro, con una Continenza breve al lato destro,
& un Seguito breve finto in prospettiva: il medesimo faranno per
contrario, pigliandosi per la man sinistra. & quest'è il primo tempo
Terminato.
à fare di nuovo gli detti Spezzati, Destice, Continenza,
& il Seguito breve finto, sì con l'uno, come con l'altro piede, nel
modo predetto.
Nel quarto tempo, ripigliandosi di nuovo per le mani, faranno
il medesimo per contrario.
per dentro, principiandoli col piè sinistro, cambiando però luogo:
il medesimo faranno per contrario, tornando ogn'uno al suo luogo;
poi al lato sinistro faranno un Spezzato puntato col piè sinistro,
poi al lato sinistro faranno un Spezzato puntato col piè sinistro,
& mezza Riverenza col destro: il medesimo faranno per
contrario. Ciò fatto, faranno due Saffici, uno al lato sinistro, l'altro
faranno un Groppo, due Fioretti, due Passi minimi, & un
Saffice fiancheggiato per dentro, principiandoli col piè sinistro: il medesimo
per contrario. Ultimamente faranno due Spezzati innanzi,
trovaranno haver innanzi, con l'istesso faranno gentilmente la Riverenza
breve, appareggiando il piè sinistro al destro à tempo del fine
della Sonata, & porranno fine gratiosamente à questo Balletto
VOLENDO far questa gratiosa Cascarda, il Cavaliere
con le solite Creanze Cavaleresche pigliarà gentilmente
un Spezzato puntato col piè sinistro, & mezza Riverenza
col destro: il medesimo Spezzato, & mezza Riverenza faranno
per contrario. Dopò passeggiaranno con fare due Spezzati alterati,
due Fioretti, due Passi minimi, & un Saffice, principiandoli
col piè sinistro: il medesimo faranno per contrario. & questo si
chiama Tempo Terminato.
lato sinistro, & poi faranno due Saffici, uno al lato destro, l'altro
al lato sinistro: dopò si pigliaranno per la man sinistra, & faranno il
medesimo per contrario. Ciò fatto, si volteranno con due Spezzati
à man sinistra, & un Corinto col fianco sinistro per dentro:
il medesimo faranno per contrario. Finalmente in prospettiva tornaranno
à fare i predetti Moti, cioè, il Groppo, Fioretti, Passi, &
Saffice, come hò detto nel primo tempo. & questo si chiama Tempo
due Passi minimi, due Spezzati, & un Saffice col fianco sinistro
per dentro: il medesimo faranno per contrario; dopò faranno un
Spezzato puntato al lato sinistro col piè sinistro, con pigliarsi la
man destra, & subito faranno la mezza Riverenza col destro: &
lasciandosi, faranno il medesimo per contrario, pigliando la man sinistra.
Ciò fatto, faranno una Ripresa sottopiede al lato sinistro,
Ciò fatto, faranno una Ripresa sottopiede al lato sinistro,
& un Fioretto innanzi: il medesimo faranno per contrario, facendo
anco due Saffici fiancheggiati. Finalmente faranno due Fioretti,
Da maturo pensier entro à verd'anni.
Chi accende il foco? I pargoletti Amori.
Chi pone i lumi, e i pretiosi panni?
& due Trabucchetti; poi faranno due Passi minimi innanzi, &
un Saffice al lato sinistro: il medesimo per contrario; & passeggiando
al lato sinistro faranno due Seguiti spezzati, & un Seguito
al lato sinistro faranno due Seguiti spezzati, & un Seguito
semidoppio, principiandoli col sinistro: il medesimo faranno
per contrario; dopò faranno al lato sinistro un Spezzato puntato
per contrario; dopò faranno al lato sinistro un Spezzato puntato
col piè sinistro, & mezza Riverenza col destro: il medesimo faranno
per contrario; all'incontro faranno due Fioretti, overo due
Riprese, con due Trabucchetti, principiando col sinistro al lato sinistro,
con due Passi minimi, & un Saffice con il fianco sinistro per
dentro: il medesimo faranno per contrario, eccetto che in luogo de
gli due Passi minimi, faranno un Saffice al lato destro, & l'altro
Nel secondo tempo, in luogo della Riverenza minima, faranno
una Ripresa con un Fioretto al lato destro col piè destro: il medesimo
per contrario; poi tornaranno à fare gli medesimi Moti,
destro, ma i detti Passi, & Saffice gli principiaranno col piè destro;
& lasciandosi, faranno il medesimo voltandosi à man sinistra. Poi
all'incontro faranno due Riprese, due Trabucchetti, due Fioretti,
all'incontro faranno due Riprese, due Trabucchetti, due Fioretti,
& un Saffice, principiandoli col piè sinistro: il medesimo faranno
per contrario. Dopò al lato sinistro faranno un Spezzato puntato
per contrario. Dopò al lato sinistro faranno un Spezzato puntato
col piè sinistro, & mezza Riverenza col destro: il medesimo faranno
per contrario. Ciò fatto, faranno due Fioretti, due Trabucchetti,
per contrario. Ciò fatto, faranno due Fioretti, due Trabucchetti,
due Passi minimi, & un Saffice, principiandoli col piè sinistro: il
medesimo faranno per contrario. Finalmente faranno due Saffici,
minimi, due Trabucchetti, due Fioretti, & un Saffice, principiandoli
col piè sinistro: il medesimo faranno al lato destro per contrario.
Poi faranno un Groppo, due Fioretti, con due Passi minimi
Poi faranno un Groppo, due Fioretti, con due Passi minimi
volti à man sinistra, & un Seguito Spezzato innanzi: il medesimo
faranno per contrario. Dopò faranno una Ripresa sottopiede,
faranno per contrario. Dopò faranno una Ripresa sottopiede,
& un Fioretto col sinistro: il medesimo per contrario, con
due Fioretti innanzi, & due Trabucchetti. Finalmente faranno
SARIA forse costei nuova Tabella,
Che tutto il ben del Ciel in sè raguna?
È Vener forse, ò di tre Gratie l'una,
principiando tutti i detti Moti col piè sinistro; & à tempo del fine
della Sonata faranno due Passi minimi innanzi, il primo col piè destro,
il secondo col sinistro.
Nel terzo tempo, il Cavaliere solo farà due Fioretti, due Trabucchetti,
un Spezzato puntato al lato sinistro, principiando col
Nel quarto tempo, la Dama farà il medesimo che havrà fatto il
Cavaliere nel terzo tempo.
principiandoli col piè sinistro: & pigliandosi per la man sinistra
faranno il medesimo per contrario. Ultimamente faranno
due Passi puntati minimi, & con far la Riverenza breve, finiranno
SE ne la Selva Idea, ove il Pastore,
À mille Tauri diè vincendo il vanto,
Vi foste ritrovata Voi, che tanto
Nè lungo incendio altrui fea brevi l'hore;
Che mirando il divin congiunto in Voi,
Di cui fè degne il Ciel le luci nostre,
L'aureo pregio vi dava, e l'alma insieme.
fianco sinistro per dentro, cambiando però luogo, principiando detti
Moti col piè sinistro: il medesimo faranno per contrario, & pigliandosi
per la man sinistra, tornarà ogn'uno al suo luogo; finalmente si
per la man sinistra, tornarà ogn'uno al suo luogo; finalmente si
pigliaranno per amendue le mani, facendo due Continenze; poi il
Cavaliere lasciarà la man destra della Dama, & cavandosi gentilmente
poi faranno una Ripresa sottopiede al lato sinistro, & un Fioretto
innanzi: il medesimo faranno per contrario. Innanzi faranno
due Passi minimi, & un Saffice, principiando tutti i detti Moti col
due Passi minimi, & un Saffice, principiando tutti i detti Moti col
piè sinistro: il medesimo tornaranno à far da capo per contrario. Dopò
faranno due Seguiti semidoppi, al fin de'quali faranno à modo
man destra, à modo d'una S. & questo è tempo Regolato: avertendo,
che il Cavaliere andarà da un capo della sala, & la Dama
da un'altro capo.
In questa mutatione di Sonata, il Cavaliere farà una Mutanza
di quattro tempi di Gagliarda, come meglio gli tornarà bene, principiandola,
Il Cavaliere solo farà di nuovo la medesima Mutanza, principiandola
per contrario.
Il Cavaliere solo in questi quattro tempi di Sonata farà questa
Mutanza Terminata in questo modo; in prima al lato sinistro farà
Mutanza Terminata in questo modo; in prima al lato sinistro farà
due Riprese sottopiede, & un Fioretto: il medesimo farà al lato
destro per contrario; poi farà, come si dice generalmente, due volte
In questa Sciolta passeggiaranno con far un Groppo, due Fioretti,
due Passi minimi, & un Saffice: il medesimo faranno per
contrario; poi lasciandosi, faranno due Passi minimi volti à man
al lato destro col piè destro, & un Destice col fianco sinistro
per dentro col piè sinistro: il medesimo faranno per contrario.
Dopò al lato sinistro due Riprese, due Fioretti, due Trabucchetti,
Dopò al lato sinistro due Riprese, due Fioretti, due Trabucchetti,
& un Spezzatto: il medesimo faranno per contrario. Ultimamente
faranno due Corinti fiancheggiati per dentro, con due Passi
Cede ogn'altra belleZza, e con stupore
Miri FLAMINIA, il cui chiaro splendore
Infiamma i cori, e'l Sol vince, & oscura.
tutti i detti Moti col piè sinistro; dopò con l'istesso piè faranno
un Spezzato puntato, & mezza Riverenza col destro: il
medesimo faranno per contrario. Finalmente faranno due Riprese,
due Fioretti, due Passi minimi innanzi, & un'altro Saffice al lato
sinistro: il medesimo faranno di nuovo per contrario. & questo
è tempo Terminato.
due Passi minimi al lato sinistro, & un Spezzato, principiando
col piè sinistro: il medesimo faranno per contrario; poi faranno
una Ripresa sottopiede al lato sinistro, & un Fioretto: il medesimo
faranno per contrario, facendo anco un Spezzato puntato col
Onde s'ei fosse ben vile, & inetto,
Vi dimostro hora in parte il mio desire.
Ma non posso pensar, non ch'osi dire
Cosa degna di tanto illustre obietto;
Però vi sacro il Ballo, e l'intelletto,
Che maggior don da me non può venire.
E non sol da gli Hesperi à i Liti Eoi
Il Vostro altero nome, matrà gente
Più remota, cantando portaranno.
con quattro Spezzati, una Ripresa sottopiede
al lato sinistro, & un Fioretto; il medesimo al lato destro, seguitando
à fare due Spezzati, due Fioretti, due Passi minimi, & al fine
à fare due Spezzati, due Fioretti, due Passi minimi, & al fine
un Corinto al lato sinistro: il medesimo faranno per contrario. Finalmente
faranno due Riprese, due Trabucchetti, & un Doppio minimo
faranno due Riprese, due Trabucchetti, & un Doppio minimo
al lato sinistro, principiandoli col sinistro: il medesimo per contrario.
Spezzati, un Trabucchetto al lato sinistro, & un Destice al lato
destro, & nell'istesso tempo si lasciaranno: il medesimo faranno per
contrario, voltandosi à man sinistra; dopò faranno la medesima Ripresa,
Fioretti, due Passi minimi, & un Corinto, principiando li detti Moti
col piè sinistro: il medesimo faranno per contrario. Ultimamente
faranno le due Riprese, due Trabucchetti, due Fioretti, & un Saffice
Nel terzo tempo, faranno il medesimo per contrario, pigliandosi
per la man sinistra.
Nel quarto, & ultimo tempo, faranno un Passo trangato col piè
sinistro, & con l'istesso un Zoppetto, inarborando il destro, &
dopò faranno un Passo in aria col sinistro, & la Cadenza: il medesimo
Zoppetto, Passo in aria, & Cadenza per contrario; poi faranno
fatto, faranno la predetta Ripresa, & Fioretto, sì al lato sinistro, come
al destro, con tutti gl'altri Moti detti nel secondo tempo sino fatto il Corinto.
Ultimamente faranno due Spezzati fiancheggiati, con due Saffici;
IL FINE.
Che cosa siano i Passi puntati. 21
Il modo d'imparare i Passi Naturali. 22
Il modo da far i Passi minimi. 23
De i Passi presti alle Cascarde. 23
Del modo del Cambio, over Scambiata. 48
Il modo da far il Trango. 48
Del Zoppetto. 49
Del Spezzato puntato. 57
Modo da far il Spezzato finto. 57
Del Spezzato alterato. 58
Del Spondeo. 60
Del modo come dee farsi il Saffice. 61
Come dee farsi il Destrice. 62
Come dee farsi il Corinto. 63
la Cappa. à car. 66
Il modo che han da tener i Cavalieri
di Festini. 67
72
Nel far il Contrapasso che ordine si dee tenere.
73
75
Il modo come la Dama deve salutar una
Principessa. 76
85
Modo che deono tener le Dame à far il
Piantone. 86
IL FINE.