Caroso Concordance Output: hai
Ma hora più dalli sacrati Monti
Fama t'accresce, e preso hai un gran Thesauro
Dal gran PASTOR, che fà tuoi giorni Conti:
M. Il cavarsi la berretta, od il cappello, figliuolo, mio, sappi, che non
significa altro, che honorare quella persona, la quale hai animo di
honorare, & questo è l'honor che le si fà, atteso che se le scopre la più
la man sinistra della Dama; & queste sono le mani ordinarie: poi
ciò fatto, farai la riverenza; & questo è quanto che hai da fare
prima che tu cominci il Balletto, perche col cavarsi la berretta si honora
perche è più debole del destro: & questa è la prima ragione.
La seconda è, che si riverisce quella persona di cuore, à cui hai animo
di far riverenza; & essendo il piè sinistro membro, che risponde
pari pari le tre attioni son divise da i tre movimenti: & questa è la
regola, che tu hai da tenere.
questo nome d'una lunga nella Musica è di quattro battute, &
perciò lunga vien nominata. Volendola poi fare hai da tenere il
medesimo modo; & il medesimo ordine, che s'è tenuto nel far la Riverenza
discostando l'un piè dall'altro quattro, ò cinque dita; & prima
che il muovi, hai da piegare un poco il fianco sinistro, ponendo
ben mente di tener la testa diritta, & che non cali giù la spalla
sforzato; poi succederà il destro, che sarà indietro, & lo sporgerai innanzi,
si come hai fatto col sinistro, & sempre pavoneggiandoti
con gratia, & con vaghezza, accompagnandoli alquanto con la persona;
però al calcagno del destro, & in tempo che metti la predetta
punta del piè, hai d'alzare il sinistro, che ti troverai havere innanzi,
stendendo bene il ginocchio, & poi si calla à piombo nel medesimo
Semibreve fanno una Breve. Appresso bisogna cominciarlo nella
seguente maniera; & prima hai d'alzare la punta del piè sinistro,
stendendo ben'il ginocchio, & il calerai subito in terra; avertendo à
La ondo si fà questo Seguito Spezzato à tempo di due battute triple;
in prima hai da fare un passo col piè sinistro, spingendolo mezzo
passo innanzi, ma però spianato, & due dita distante dal destro;
schisciandola nel luogo medesimo, tenendo alzato il suo calcagno;
ultimamente hai da spingerlo innanzi sino à mezzo il piè destro,
spianandolo tutto in terra, facendo una battuta à tempo del suono,
farai col piè destro. Et in questi Seguiti, & in ogn'altra attione,
ò movimento del Canario, hai sempre da battere i piedi, talmente,
che si comprenda da gli astanti, che le battute sieno fatte con
pigliato il nome di Battuti. Et vò, che sappi, che il Seguito
Doppio lo dei fare col medesimo piè due volte, come hai
fatto il primo; nè altro intorno à questo mi resta
da terra, ma schisciandolo, ò, come vogliam dire, strisciandolo
per terra, hai da spingerlo tanto innanzi, che col suo calcagno giunga
quasi alla fine della punta del destro, & distante da quello uno
quasi alla fine della punta del destro, & distante da quello uno
ò due dita in circa; poi movendo il destro, hai da spingerlo innanzi,
strisciando per terra con la punta, & col calcagno alzato, si che
sempre con la persona dritta. Avertendo che nel cominciare
il secondo passo hai d'alzarti, & calarti alquanto con la vita,
& con gratia. Et questi Seguiti si dimandino schisciati, perche
t'hò detto nella Regola della Continenza, pavoneggiandoti alquanto;
poi facendo questi passi, hai da portare la persona dritta
con bella leggiadria, ponendo ben mente di muover sempre, ò innanzi,
secondo accaderà, dei farlo sì alli Balletti, come alla Gagliarda;
hai d'alzare quel piede, che ti troverai havere unito, overo che ti
troverai havere in dietro, per fianco in modo di saltetto, cioè il piè sinistro
le gambe ben distese; & in fare il saltetto, & unire il destro nel
modo detto, nel principiare il detto Trabucchetto hai da piegare il
fianco sinistro, & il destro alzare, acciò gli si dia più gratia; poi ritornando
M. Vengo à compiacerti, & dico, che il medesimo modo hai
da tenere nel fare il Trabucchetto Minimo, si come s'è tenuto nel
gratia, & conclusa la Mutanza al tempo del suono; ma guarda se tu
l'hai fatta con misura; ch'altro non vuol dire la misura, ch'il compassare
con regola, quella cosa che si fà, come t'hò mostrato nel principio
à tempo d'una battuta di Musica, & i due altri Passi sussequenti
gli hai da fare presti, cioè, d'una minima l'uno, che faranno
un'altra battuta spianando però i piedi in terra dando lor gratia à
Ballo del Fiore, & del Contrapasso; però, figliuol mio, ti rispondo
al quesito che m'hai fatto, donde deriva questo nome, havendoti dato
la regola come l'hai da fare, ti dico hora, che questo nome di Dattile,
derivatur à digito, che volgarmente parlando è derivato dal
dal dito; & questo ti basta, & tiendo ben à memoria, che mai da
nessuno tu l'hai inteso, solo che da me, che sono l'inventore, & parimente
di mano in mano, ti dichiarerò l'altri quattro, & massime
M. Molto di cuore te lo mostrerò, & ti dirò anco donde deriva. Hai
da sapere che gratissimo m'è stato d'haver inteso che sii studente, hora
da sapere che gratissimo m'è stato d'haver inteso che sii studente, hora
tanto più mi piace d'insegnartelo, s'hai letto Ovidio, ò Virgilio,
nel scandire detti versi, sai ben che vi sono de Dattili, & de
come t'hò detto un'altro fiata, nella Regola di far i cinque Passi alla
Gagliarda. Hora restami à dirti, come hai da fare il Saffice.
nome tanto scabroso: ma con tutto ciò, non vò restare di mostrarti,
come hai da fare il Destice.
M. Giubilo, godo, & sommamente mi glorio di tai quesiti, che fatto
m'hai: hora conosco, che tu sei studente, & che desideri saper minutamente
i nomi, e cognomi di tutti i Moti, che vanno ad ogni sorte
le medesime attioni; & i medesimi farai col fianco destro per dentro,
& questa Regola hai da tenere per farla, & è necessariissima
tanto à i Balletti, quanto alle Cascarde. Hora restami à dirti donde
questo nome di Destice; però non vò mancare di mostrarti, come
hai da far il Corinto.