Caroso Concordance Output: gli
GLI alti Trofei de'tuoi sublimi Heroi,
I sacri Tempi, e gli Colossi, e gli Archi,
I gran Palagi, e i Ponti ornati e carchi
E per far che stian sempre freschi, e belli,
A sei Stelle gli appoggia, e à tre Rastelli.
E dan tanto odor quelli
ALLA conversatione di questa nostra vita sono
tanto necessarii gli honesti piaceri, & le recreationi
dell'animo, quanto à quella i dispiaceri,
& stima dell'altre; poi che nelle conversationi, & società humane eccita
gli animi alle allegrezze, & quando quelli si trovano oppressi da
qualche perturbatione, glì solleva, e ristora, e gli tien lontani da ogni
pensiero noioso, e dispiacevole. Ne tal qualità è di poco ornamento;
l'altre molto degna: & è parte di quella imitatione, che representa
gli effetti dell'animo con movimento del corpo; oltre che conviene talmente
à persona Nobile, che dove ella manca, s'attribuisce ad imperfettione,
ciò fosse desiderosa; per questo hò voluto fare, si come fà l'Orsa, che
nel partorire ella fà un pezzo di carne, cosa che non fanno gli altri ani
mali rationali, & irrationali; onde con tanto leccarlo con la lingua,
il dimostrare la varietà de' nomi, ch'io soglio attribuire à ciascun
de gli atti, & de movimenti, che possono intervenire à tutte
le sorti de Balletti, e del Ballo alla Gagliarda, & al Canario; acciò
M. Perche frà gli effetti, che più importano, caro figliuol mio, & che
prima ne i Balli intervengono, (nell'uso delle belle, & honorate
creanze) il cavarsi della berretta, ò il cappello tien'il primo luogo,
come quello, che fù trovato da gli huomini per honorarsi, & riverirsi
l'un l'altro, anco fuori de i Balli. Hor prima che veniamo
l'un l'altro, anco fuori de i Balli. Hor prima che veniamo
alla dimostratione de gli atti, e de movimenti nominati, ti voglio
alcune cose sopra questo effetto discorrere. Varie dunque, come tutto
dinanzi, ò à quelle di dietro, il sudore, che suol'essere attaccato
à gli orli della berretta, non potendo ogn'uno portarla sempre nuova:
& in qualunque di questi modi, viene à fare sconcia, & schifa
in quel modo par che si disprezzi la Dama con cui si balla, &
questo uso è restato à gli Hebrei. Però con ogni effetto si deve sempre
honorare, & riverire quella persona la qual tu intendi d'honorare,
che ti vò dire, cioè che nel movimento di far questa Continenza ci si
contiene tutta la gratia, e tutto il decoro di tutti gli atti, & di tutti
i movimenti, che si richieggono nell'arte del Ballare, & è sommamente
ben mente di tener la testa diritta, & che non cali giù la spalla
sinistra, ma solo gli dii un cenno di gratia; & in dar quella gratia
à quel moto, cosi il Cavaliere, come la Dama, che il farà, oltre
che in essa consiste ogni cosa, si pavoneggia, & se ne contiene; perche
da questo suo movimento, tutti gli altri sussequenti convien che pigliano
da lui quell'atteggiare, & quella gratia, che questa nobile arte
d'un'anno, ch'essendo egli vecchissimo d'età di tanti, e tanti anni,
gli piaceva imparare, però diceva: Dum pedes usque ad foveam
teneo, oportet me discere. Il che in nostro volgare
meno della Grave; & è di mestieri, che quelli che la farà, la faccia
con i modi, & con gli atti di sopra dimostrati. Ma passerò hormai
à ragionarti delle Continenza Breve, & Semibreve, & donde
L'ultima ragione è, si come ogni dì si vede, in animale, ò cavallo
restio, il qual veggendo alcuna cosa, che gli faccia ombra, non segue
il suo camino, ma si ferma con i piedi tutti pari, & non dispari;
D. VI prego, caro Sig. Maestro, mi dichiariate come van fatti
questi Passi, & ditemi anco perche non gli chiamate
più Puntata, come prima.
M. Ti dico, che prima nell'altra opera mia, certo gli faceva chiamare
Puntata; hoggi nomino il primo Passo Puntato Breve, perche egli
Dopò con l'altro piede, che havrà indietro, farà il medesimo caminando
innanzi, & questo già non gli lo impara la Balia, nè men la
Madre, atteso che la natura da sè gli fà fare detti moti, & non le
predette donne, si come gl'imparano il parlare; & per isperienza,
di piedi, & à questo ne vanno sei; avertendo ch'ogni volta, che
unirà i piedi pari, sempre gli darà la gratia del piegar un poco le
ginocchia, & poi gratiosamente alzarsi, si come hò mostrato nella
Per questa ragione adunque lo chiamo Semidoppio Ornato, non già
ch'egli sia semi, ma ornato; & per questo gli hò dato questo nome.
Hor sarà bene che ragioniamo del Seguito Trangato.
& hora nell'ultimo alzandosi, par che la persona si tranga,
quasi dicat, pare, che qualche cosa nel far quel moto gli habbia punto
quel piè, & si ritranga di caminare, atteso, che non fà il moto naturale
d'una Breve, nel seguente modo. Tu dei cominciar alzar il piè
sinistro, & fare un mezzo passo innanzi con gli altri sussequenti,
sempre agilmente, & in punta di piedi; avertendo, che la Dama
ò movimento del Canario, hai sempre da battere i piedi, talmente,
che si comprenda da gli astanti, che le battute sieno fatte con
misura, & con arte, Dal cui battere de piedi, questi Seguiti hanno
modo detto, nel principiare il detto Trabucchetto hai da piegare il
fianco sinistro, & il destro alzare, acciò gli si dia più gratia; poi ritornando
il piè destro al luogo, dove si ritrouava, si hà da ritornare
de'piedi vadino sempre dritte, & non storte, come hoggidì si
vede fare à coloro, che gli fanno; & questo si farà sempre in punta
de'piedi per andar più lesto; dopò col piè sinistro, che si troverà
M. Al già dichiarato, seguita il Fioretto fiancheggiato, il qual
si fà nello stesso modo, che si fanno gli altri, nel tempo d'una battuta,
eccetto, che dove gli Ordinarii si fanno per dritta linea innanzi,
questo si hà da fare per fianco; & quando si farà dal fianco sinistro
Et di quì è derivato questo nome, che sempre và battuto, & non
và fatto, come gli altri; & per questa ragione si chiama Fioretto
battuto, che facendolo fiorisce ogni sua mutanza. Ne di lui t'hò io
faccia movimento con le dita, ma vò che porti la persona dritta,
& la testa alzata; ma non gli occhi tanto disformi alzati, che sii tacciato
da tutti, con dir che par che sii Astrologo, che contempli le stelle;
(ch'è fratello del piè sinistro) facci il medesimo; & cosi devesi fare
ne gli altri Balli, & Cascarde, che di tutte le Mutanza, ò partite di
questo Ballo di Gagliarda, tanto n'hà d'havere il sinistro, quanto
in questo modo imperfette; però nel finirle, alzandosi farà
una Capriola in quarta, od in quinta, come meglio gli tornerà; al
fin delle quali, si lascierà cader leggiermente, come s'è detto di sopra,
in terra alzando, & saltando, come se propriamento zoppicasse;
& per questo il nome di zoppetto se gli conviene molto bene, perche
veramente nel far quel moto, par proprio che quel tale zoppica.
volterà con prestezza alla sinistra, levando ambe le calcagna, & tenendo
in terra solo il petto del piè sinistro, gli dee dar gratia col braccio
destro, allargando alquanto il gomito di quello; & girandosi
che ti trovarai haver innanzi; poi coll'istesso farai una
Sommessa, cioè, un Sottopiede al destro, & questi due moti gli farai
à tempo d'una battuta di Musica; & in questo modo và fatta
D. O QUANTO mi sono stati grati questi moti, & trà gli
altri, questo mi hò impresso nella mia idea; ma vi prego
à tempo d'una battuta di Musica, & i due altri Passi sussequenti
gli hai da fare presti, cioè, d'una minima l'uno, che faranno
un'altra battuta spianando però i piedi in terra dando lor gratia à
in far quei gratiosi moti, tirano il cuore, & innamorano li Astanti
che gli vedon fare, & perciò gli hò dato questo nome.
Eccoti dechiarato tutte le Regole, & risoluto tutti i dubbii de i
l'istessa mano, facendo che la punta penda dinanzi, acciò non offenda
coloro che gli stan di dietro assettati. Et havendo campo la lascia
andar al solito; ma averta di non calar con la mano tanto la
si porrà i guanti;
se gli parerà.
che tanto stretti, che alle volte hò visto che in voler cavarselo co i
denti, gli è rimasto un dito del medesimo guanto in bocca, & in
questo atto, tutti coloro che erano al festino se ne risero.
un passo dietro al Re, & nel voltarsi seguisca la lodevol maniera
de gli Spagnuoli, cioè, si dee ritirar tre passi indietro, & sempre
mettere S. Maestà à man destra; & nel licentiarsi si chinerà
riposerà meglio. Averta anco di non tener tanto la berretta, ò il
cappello calata giù, che appena si vedan gli occhi, ne meno la tenga
in testa da una banda, si come sogliono far alcuni, atteso che fà
luogo; & se pur vi si porrà, quando quello havrà finito di ballare,
sarà ragionevole cosa ch'egli gli renda con ogni creanza il luogo suo;
& se questo, per soverchia sua modestia, non volesse che si levasse,
sedia, ò alta, ò bassa, & la fà porre avanti à quella di quel Principe,
che stava assettato prima, & cosi fanno gli altri di mano in mano,
anzi si mettono innanzi à Cardinali, à Signori, & ad Ambasciatori,
il che facendo, sì dalle Dame, come
da gli Huomini, saranno
graditi, &
man destra; & pigliati i Cavalieri, senz'altro egli si ponga all'incontro
di colei, & gli altri seguiranno di mano in mano; & cosi si
leveranno li scandali, & quella prima resterà in Ballo: nè mai il Cavaliere
& humil natura; avisando, che se eglino fossero scarsi, & privi di
parole, come sono d'opere, che gli huomini non gli potrebbero sofferire;
e nel vero cosi è.
D. VENITE à dichiararmi ciascun de predetti capi, accioche
io gli sappia insegnare alle mie Donne.
se si ritirasse in dietro, la faldiglia alzarebbe tanto la veste dinanzi,
che le persone che stessero all'incontro, gli vedrebbero sino
mezzo le gambe: ma stando lei (come hò detto) assettata nel mezzo
brutto modo; & alle volte io (come Maestro di Ballo) hò veduto
ad alcune per alzar la faldiglia sola, gli è venuta pigliata la sottana
anchora, si che hanno mostrato cose, che (per modestia) resto
di tenere qualche ragionamento con quelle che appresso à lei staranno
à sedere; ma sopra tutto con gli occhi modesti, che non gli vaccilla
hor quà, hor là, perche non sarebbe stimata persona savia, e di
più gratiosamente, che alzandola nell'altro modo. Anchor porrà
mente di non alzar mai gli occhi troppo alti ballando, come alcune
fanno; ne andrà girando mo quà mo là la testa, per riguardare questo,
parole: poi quella Signora saluterà anchora le altre Dame, che
le hanno fatto honore; & ponga mente di non sedere, se non gli vien
detto dalla Sposa, che siedi al lato suo, se vi sarà luogo; overo
M. Ballando, ci sono alcune Spose, & altre Dame, che per tener
troppo gli occhi bassi, i Cavalieri, non sapendo qual di loro sia l'invitato,
s'alza uno per un'altro; & alcune volte, per lo gran desiderio
di ballare, porgono à quella le lor mani; & cosi aviene, ch'ella
non sà qual si debba pigliare. Però è bene di portar gli occhi à mezz'aria,
& quando ella vorrà invitare alcun Cavaliere, lo dee mirare,
& quando ella vorrà invitare alcun Cavaliere, lo dee mirare,
acciò gl'altri che gli stanno à sedere vicino, ò di dietro, non
s'habbiano ad alzare, perche non habbia à succedere scandolo; &
s'habbiano ad alzare, perche non habbia à succedere scandolo; &
levandosi quello Cavaliere ch'ella harà invitato, mentre gli fà la Riverenza,
egli si caverà il suo guanto destro, se l'haverà in mano;
di dietro à quello à sedero, overo starà vicino à lui, s'alzarà; & la
Dama gli farà un'affronto, con dirgli che non hà invitato lui, ma
quell'altro: questo è mal fatto, però essendosi levato colui, deve per
onde concludendo, dico, che stanno sempre quattro, ò cinque persone
in Ballo, & gli altri à riguardare, cosa certo mal fatta; & alcune
volte verrà uno, ò due Principi ad honorare il Festino, & staranno
Ballo. Però (inquanto à me) dico, che d'una volta sola in sù, ogni
persona possa pigliar chi più le piacerà, & chi più gli và per la sua
mente; & seguitando questa maniera, ogn'uno verrà à participare
una Dama è invitata à Nozze, over Festino, ove sà che vi si
Balli, gionta che sarà nella sala dove sarà la Sposa, gli faccia la sua
Riverenza, con le solite cerimonie convenienti à Dame; & s'ella
POICHE à bastanza nelle Regole precedenti del Primo
Libro habbiamo dichiarato sì i nomi, & gli effetti
di tutti gl Atti & Movimenti, che si aspettano
Passi minimi, cioè presti, & al fin un Saffice; principiando tutti
gli Moti con il piè sinistro: li medesimi tornaranno à fare per contrario,
principiando dal Groppo con gli altri Moti sussequenti.
sei Spezzati alterati, & due Saffici, uno al lato sinistro, e l'altro
al destro; poi torneranno à fare il Groppo, con tutti gli predetti Moti,
principiandoli prima con il piè sinistro: gli medesimi faranno per
contrario, si come hò detto nel primo tempo.
minimi, & un Saffice, voltando il fianco sinistro per dentro;
avertendo che gli detti Moti gli principiaranno con il piè sinistro:
dopò si volteranno un poco al lato destro, facendo un Passo puntato
fianco destro per dentro, e dopò il fianco sinistro; principiando però
li detti Moti con il piè destro, cioè dal Groppo, con tutti gli altri
sussequenti.
dentro: il medesimo faranno per contrario; poi di nuovo faranno
gli predetti Passi puntati, uno innanzi, e l'altro in dietro; & al
fin del tempo la Riverenza.
Nel terzo tempo, torneranno di nuovo à fare gli due Passi puntati,
come di sopra, con il destro prima, e con tutti gl'altri Moti susse
in prospettiva; ma la Dama averta, che nel fare detti Passi puntati,
gli debba principiare uno in dietro con il piè destro che si troverà
haver innanzi, poi l'altro lo farà innanzi col sinistro, &
Nel nono tempo, faranno gli predetti due Passi puntati innanzi,
un Trabucchetto, un Sottopiede; poi si volteranno un poco
Nell'undecimo tempo, torneranno à far gli due Passi puntati,
un Trabucchetto con il piè sinistro, un Sottopiede con il destro; poi
Nel terzodecimo, di nuovo faranno gli due Passi puntati, facendo
una mezza Riverenza, un Sottopiede, & la Cadenza,
Nel sestodecimo, & ultimo tempo, faranno gli detti due Passi
puntati innanzi, un Trabucchetto col sinistro, un Sottopiede col
Hoggi consacra à Voi le rime, e prose,
I pensier matutini, gli anni, e l'hore.
A Voi bel Sole, il cui raggio Celeste
un Destice, cioè due Riprese, & un Trabucchetto, col fianco
sinistro per dentro; gli medesimi Passi con tutti gli altri Moti
faranno per contrario; poi faranno due Spezzati ordinarii, con due
faranno un Passo minimo col destro, & un Saffice col sinistro, al
lato sinistro; gli medesimi Moti torneranno à fare per contrario,
principiandoli col destro. Dopò seguiranno il passeggio con fare due
poi faranno un Groppo, due Fioretti, due Passi minimi
innanzi, & un Saffice, principiandoli con il piè sinistro; gli medesimi
faranno per contrario. Tornaranno di nuovo à fare due altri
con esso, acciò non paia una statua, il che facendo, con quei vaghi, &
honesti moti farà una vista gratiosissima, & da tutti gli astanti
sarà gradita, & amata. Per tanto dico, ch'ella farà la medesima
parlano in Dialogo: cosi, facendo il Cavaliere nel Ballo un Tempo
di Moti, overo una Mutanza con gli piedi, & rispondendogli
il medesimo la Dama, per questa corrispondenza che fanno con gli
piedi, gli hò dato questo nome di Pedalogo.
Trabucchetto col sinistro, un Sottopiè col destro, & un Fioretto
col sinistro; gli medesimi Moti faranno per contrario: poi faranno
due Passi semibrevi innanzi, & quattro Seguiti ordinarii, al fin de
Nel quarto tempo, faranno un Trabucchetto col sinistro, un
Sottopiè col destro, & un Fioretto col sinistro; gli medesimi Moti
faranno per contrario: poi faranno un passo minimo à modo
di mezza Riverenza, un Sottopiede, & la Cadenza, principiando,
e finendo con il piè sinistro innanzi; gli medesimi per contrario:
poi faranno un Groppo, due Fioretti, un Passo puntato,
di sopra, & un Destice, voltandosi amendue col fianco sinistro
per dentro, principiandoli col sinistro; gli medesimi faranno
per contrario.
destro, & la Cadenza, restando con il piè sinistro innanzi. La medesima
Mutanza farà per contrario. Il Cavaliere farà gli medesimi
Passeggi.
La Dama farà gli medesimi Passeggi, sì à man sinistra, come à
man destra.
A questa seconda Mutanza, la Dama farà al lato sinistro due
Riprese in Sottopiè, & un Fioretto; gli medesimi Moti farà al lato
destro; poi farà un Groppo, con la Cadenza, due Passi adaggio,
à farlo al lato destro, ogn'uno per contrario, cioè il Cavaliere
lo principiarà con gli Passi, & la Dama con gli Fioretti, ritornando
ogn'uno al suo luogo.
Al bel viso seren Venere bella,
E son gli occhi, e'l suo ciglio arco, e facella,
Ch'usa Amor, quando in cor gentil s'indon
battuta per passo, un Seguito ordinario di due battute, principiando
gli detti Moti con il piè sinistro; poi faranno due Saffici d'una
battuta per uno, & al fine due Continenze di due battute per Continenza,
destro, & al sinistro mai: però dico, che ogni volta che in ciaschedun
Ballo che si fà se gli Moti che si faranno, non n'havrà tanto un
piede quanto l'altro, sempre sarà falso; & cosi quando si faranno
ad ogni tempo di questa Sonata di Barriera, ci vanno sedici battute
perfette. Però notate al secondo tempo, à gli due Passi puntati
ci vanno quattro battute, due per una; à gli quattro Passi semibrevi,
quattro altre battute, che sono otto; due al Seguito breve,
che restano con quel piè che fanno la mezza Riverenza indietro,
non potrà fare gli quattro Spezzati retirati in dietro, perche, come
hò detto nelle mie Regole, il piè che si trova in dietro, non può
di mezza Riverenza, aggiungendo però quel piè sinistro al pari,
& con quello torneranno à fare gli predetti Passi, ò Spezzati come
meglio gli piacerà di fare; poi faranno un Seguito ordinario, principiando
i detti Moti col sinistro; dapoi faranno due Saffici, uno
& un Saffice, principiando ogni cosa con il piè sinistro: al lato
destro faranno le predette Riprese con gli altri Moti per contrario.
Dopò ciò faranno due Spezzati fiancheggiati in dietro, cioè
battuto col sinistro, come di sopra, concludendo con far due altre battute
di piedi, una col piè destro, e l'altra col sinistro. Gli medesimi
Spezzati con tutte l'altre attioni faranno per contrario.
le Chiuse in questo Ballo, cominciaranno dalla Ripresa, e Fioretto,
con gli altri Moti sussequenti, & sempre hà da farsi terminato.
con gl'altri Moti per contrario; & al fine faranno le predette Chiuse
con amendue gli piedi, cioè una Chiusa col sinistro, l'altra con
il destro.
al fin de'quali chinerannosi un poco con gratia le ginocchia à modo
di mezza Riverenza. La Dama, fatti gli due Seguiti, si fermerà.
Il Cavaliere farà questa Mutanza; in prima egli farà due Passi
& un Destice fiancheggiato, principiando col sinistro: le medesime
Riprese, con gli altri Moti sussequenti faranno per contrario.
Avertendo, che al fin del Destice vi si fermeranno mezza battuta
& un Corinto, cioè tre Riprese, & un Trabucchetto, ma pe
rò fiancheggiato innanzi: gli medesimi Fioretti con gli altri Moti
faranno per contrario. Dopò ciò fatto, faranno due Passi puntati
faranno per contrario. Dopò ciò fatto, faranno due Passi puntati
semibrevi d'una battuta l'uno; poi finalmente, osservando gli medesimi
termini di Creanza Cavaleresca, si piglieranno per la mano
fatta à tempo di sei battute; principiando questo Passeggio con il far
tutti gli detti Moti prima col piè sinistro, & poi col destro. Poi
faranno due Riprese alla destra, & due alla sinistra, due Passi punt
alla destra. Avertendo, che non finisce quì la Bassa, ma và con quella
parte che dice, Il fine che và con la Bassa. Ma perche gli an
tecessori nostri incorpororno l'Alta, & il Gioioso, per questo non si
ordinarii, cioè brevi, al fin de'quali il Cavaliere farà con la
man sua una mezza luna, guidando la Dama, & egli gli starà in
prospettiva, & piegaranno un poco le ginocchia, & facendo à modo
poi faranno un Destice al lato sinistro, & uno al destro, con due
Passi puntati innanzi, ò in dietro, come meglio gli parerà al Cavaliere;
& finalmente, cavandosi la berretta, & con il far la Riverenza,
sempre col piè sinistro; poi al Gioioso nel mezzo facevano la Riverenza,
senza alcuna Regola, nè ordine. Gli bastaua à quei tali che
la facevano di dire, che era ben fatta, atteso che quel piede che univano
& un Seguito semidoppio, principiando tutti i detti Moti col
sinistro: il medesimo Groppo con gli altri Moti faranno per contrario;
poi faranno due Trabucchetti minimi, & un Spezzato, principiandoli
poi ciò fatto, si volteranno alla sinistra, facendo due Passi,
& un Seguito come di sopra: gli medesimi faranno per contrario
volti alla destra, facendo però gl'ultimi Seguiti à modo di mezza
Passi volti à man destra, & un Seguito innanzi in prospettiva,
principiandoli col destro: gli medesimi Passi puntati con gli altri
Moti sussequenti faranno per contrario; all'incontro faranno due
Nel terzo tempo, torneranno à fare due altri Passi puntati,
uno innanzi, l'altro in dietro: dopò faranno gli medesimi Moti
per contrario, principiandoli col piè destro, ma però ballando un
Nel settimo tempo, pigliandosi per la man sinistra, faranno gli
medesimi Moti per contrario, si come han fatto nel quinto tempo col
à man sinistra, & un Seguito ordinario di due battute in prospettiva:
gli medesimi Passi, & Seguiti faranno per contrario.
Nel quinto tempo, si piglieranno per la man sinistra, facendo
tutti gli Moti che havran fatto nel quarto tempo, per contrario.
due Trabucchetti, & un Saffice fiancheggiato in dietro, principiandoli
col sinistro: gli medesimi faranno per contrario. Et avertano
di non fare quattro Spezzati, ò Passi trangati, perche trovandosi
ch'egli hà da restare con la sua Dama à seguitar il Ballo del
Piantone, & gli altri andaranno à menare le lor Dame à i suoi
luoghi, licentiandosi con le solite cerimonie Cavaleresche.
due Passi minimi innanzi, & un Saffice col fianco sinistro
per dentro: gli medesimi faranno per contrario. Dopò faranno
due Riprese, due Trabucchetti, due Passi minimi, & un Saffice
due Riprese, due Trabucchetti, due Passi minimi, & un Saffice
al lato sinistro, principiandoli col piè sinistro: gli medesimi faranno
per contrario; poi faranno una Ripresa sottopiede al lato sinistro,
À quel, ch'ei far con suoi bei raggi suole.
Che s'ei gli humor di questa fragil prole
Trahendo ogn'animal risana infetto:
lato sinistro, principiando detti Moti col piè sinistro: dopò faranno
di novo gli predetti Seguiti, con tutti gli altri Moti sussequenti per
contrario. Poi in ultima faranno due Continenze, & ciò fatto,
Nel secondo tempo, passeggiaranno con fare due Passi semibrevi,
& un Seguito breve, principiandoli col piè sinistro: gli medesimi
faranno per contrario; poi subito faranno due Fioretti, un
Groppo, due Fioretti, due Passi minimi, due altri Fioretti, & un
Destice, principiandoli col piè sinistro: gli medesimi faranno per
contrario. Dopò faranno due Passi puntati brevi, & al fin la Riverenza
Nel terzo tempo, si piglieranno per la man destra, con far due
Passi, & un Seguito; poi faranno gli medesimi, principiandoli
prima col piè sinistro, poi col destro, al fin de'quali si lasciaranno
un Groppo, due altri Fioretti, & due Passi, & un Destice,
principiando detti Moti col piè sinistro: gli medesimi Passi
con tutti gli altri Moti sussequenti faranno per contrario, solo che
nel luogo del Destice faranno un Saffice. Dopò ultimamente
al lato sinistro, l'altro al destro, & il Cavaliere solo farà due Seguiti
battuti del Canario: gli medesimi farà la Dama che gli starà
à man destra, & l'istesso farà l'altra Dama. Ciò fatto, tutti
luogo, & in prospettiva due Trabucchetti, uno col piè destro, l'altro
col sinistro; tutti gli altri Moti si principieranno col piè sinistro:
il medesimo faranno per contrario, pigliandosi per la man sinistra,
semibrevi, & al fin un Destice al lato sinistro, principiando
detti Moti col piè sinistro: gli medesimi Seguiti, Trabucchetti,
& Destice faranno per contrario. & questi due tempi, si chiamano
discostandosi alquanto, & al fin di detto Seguito si voltarà in
prospettiva alla Dama; & detti Moti gli principiarà col piè sinistro:
& passeggiando al lato destro farà il medesimo per contrario.
Nel quinto tempo, amendue faranno un Doppio all'Italiana
al lato sinistro, un'altro al destro; dopò all'incontro faranno gli predetti
Seguiti fiancheggiati, Trabucchetti, & Destice, sì al lato sinistro,
Far Lei ben conta à la futura etate.
Sì vedrem poi gli verdi, e sacri allori
Ornati, e vincer Lei l'eterno oblio,
Seguiti brevi; dopò faranno due Passi semibrevi, & un Seguito
semidoppio, principiandoli col piè sinistro: gli medesimi Passi, &
Seguito faranno per contrario. Ciò fatto, al lato sinistro faranno
un Destice, & un'altro al lato destro, con un Spezzato, due
Passi minimi innanzi, & due Trabucchetti: avertendo che gli Passi,
& i Trabucchetti gli principiaranno col piè destro. Finalmente torneranno
di nuovo à fare detto Spezzato, con tre Trabucchetti, &
trangati, & due Seguiti brevi; poi faranno due Passi semibrevi,
& un Seguito semidoppio, principiandoli col piè sinistro: gli medesimi
Passi, & Seguito faranno per contrario. Dopò faranno
& tre Trabucchetti, principiando detti Trabucchetti col piè destro.
Ciò fatto, torneranno di nuovo à fare gli due Destici con tutte l'altre
Attioni sopradette nel primo Tempo: il medesimo faranno per
Attioni sopradette nel primo Tempo: il medesimo faranno per
contrario, incominciando però dal Spezzato, con gli tre Trabucchetti.
& questi si chiamano Passeggi Terminati. Avertendo che
volteranno col fianco sinistro per dentro. Ma avertino, ch'il Spezzato
lo faranno col piè sinistro, & gli Passi, & Trabucchetti gli
principiaranno col destro. Dopò di nuovo torneranno à fare il Sopradetto
principiaranno col destro. Dopò di nuovo torneranno à fare il Sopradetto
primo Spezzato, con gli tre Trabucchetti, Destici, &
tutti gli altri Moti sussequenti per contrario.
Riverenza, & in quell'istante si lascieranno con le solite cerimonie:
gli medesimi Moti faranno per contrario, pigliandosi però per la
man sinistra; dopò faranno due Passi puntati, con due Destici fiancheggiati,
Dopò all'incontro faranno insieme due Spezzati fiancheggiati, &
tre Trabucchetti: gli medesimi tornaranno à fare per contrario; poi
faranno due Passi puntati innanzi, pigliandosi per la man'ordinaria,
cerimonie, facendo altri due Seguiti scorsi, uno à man sinistra,
l'altro à man destra, & se non vorrano fargli scorsi, gli potranno
fare fiancheggiati in dietro; poi all'incontro faranno due Spezzati,
col destro: & Ella farà il medesimo. Poi il Cavaliere farà due Seguiti
ordinarii brevi fiancheggiati: gli medesimi farà la Dama sola.
Dopò insieme faranno due Spezzati fiancheggiati, & tre Trabucchetti,
Dopò insieme faranno due Spezzati fiancheggiati, & tre Trabucchetti,
principiandoli, & finendoli col piè sinistro: gli medesimi
tornaranno à far un'altra volta per contrario; poi faranno due
voltare un poco al lato sinistro: il medesimo tornaranno à far un'altra
volta per contrario. All'incontro poi faranno gli due Spezzati
fiancheggiati, & Trabucchetti due volte, si come s'è detto di sopra.
pigliarsi la prima volta, & faranno due Passi puntati, due Passi semibrevi,
& un Seguito breve: gli medesimi faranno per contrario;
poi faranno gli due Spezzati, con tre Trabucchetti, come di sopra
hò detto. Nell'ultimo faranno due Passi puntati, & si pigliaranno
passeggiando la lato destro per contrario: avertendo, che detti
Passeggi gli faranno un'altra volta, sì al lato sinistro, come al destro.
Dopò, alla mutatione della Sonata, ogni Cavaliero piglierà
man sinistra dell'altra Dama che troverà à venirle incontro, facendo
gli medesimi due Passi, & un Seguito, principiandoli col piè
destro, cambiando sempre luogo: nè gli increscierà, se la seconda volta
si troverà senza la sua Dama, perche poi al fin della terza Mutanza,
col piè sinistro, & pigliarannosi per le mani in Ruota; poi faranno
due Continenze, & lasciandosi le mani, faranno gli medesimi
due Seguiti doppi, come di sopra.
semidoppio col sinistro, e due Fioretti, & due Trabucchetti, principiandoli
col piè destro: gli medesimi faranno per contrario; poi
faranno due Spezzati, due Fioretti, due Passi minimi; dopò alle
faranno due Spezzati, due Fioretti, due Passi minimi; dopò alle
due Riprese di detta Sonata faranno gli medesimi Spezzati, &
mezza Riverenza, come hò detto nel primo tempo. & questi due
Tu col bel guardo il tenebroso horrore
De gli abissi oscurissimi reschiari,
Facendo invidia à i raggi ardenti, & chiari
due Passi puntati brevi, con due Passi semibrevi, & un Seguito
breve, principiandoli col piè sinistro: gli medesimi faranno
per contrario, sì gli Passi puntati, come gli altri Moti, principiandoli
col piè destro. Dopò si voltaranno in prospettiva all'altro capo del luogo
due Trabucchetti, due Passi minimi, & un Saffice al lato sinistro:
gli medesimi Moti faranno per contrario al lato destro. Finalmente
faranno due Passi puntati minimi innanzi, & con fare le
MENTRE tengo pur gli occhi, e'l cor avolto
A Voi Donna, più ch'altri al Ciel diletta,
Rimaner cieco, e non finir l'impresa,
O fiamma tal per gli occhi in lui scendea
Nel rimaner di dentro à l'alma appresa,
Nel secondo tempo, faranno due Passi semibrevi, & un Seguito
breve, principiandoli col piè sinistro: gli medesimi faranno per
contrario. Dopò tornaranno à fare gli predetti due Corinti, con tutti
gli altri Moti fatti nel primo tempo. & questi due Passeggi si
chiamano Terminati.
Cosi à te stessa acquistar pregio impara,
E pascer gli occhi d'immortai faville,
Che folgorando escon da tuoi bei rai:
con due Passi minimi, & salutando le Dame, si ponerà in mezzo,
facendo due Trabucchetti; il Seguito lo farà col sinistro; gli Passi,
& Trabucchetti gli principiarà col destro: il medesimo seguiranno à
fare gli altri insieme. Poi gionti che saranno al filo, faranno l'intrecciata,
ò catena in questo modo: gli Cavalieri faranno quattro
Seguiti, come di sopra, adaggio, overo scorsi, principiando à voltarsi
con quella man destra che lascia la terza Dama, con la medesima mano
ripiglia l'altra persona che gli vien dietro: & questo è falsissimo.
Et se ben la volessero fare à mezza Luna, similmente sarà
la sinistra all'altro compagno, & cosi seguitaranno di mano in mano,
ritornando tanto i Cavalieri, quanto le Dame à gli lor luoghi.
Dico adunque di nuovo, che tutti aboriscano far detto Ballo in questo
Al fine de gli due Seguiti, con le solite cerimonie, si pigliaranno
per le mani, facendo una Ruota; & al lato sinistro faranno
in Ruota, & faranno ogni cosa per contrario; & cosi parimente
nel lasciarsi faranno gli due Seguiti, Saffici, & un'altro Seguito
come di sopra.
In questo tempo, in luogo dove prima facevano gli Cavalieri
la Riverenza, & dopò le Dame, dico che non stava bene, perche
Lumi leggiadri in cui mirar n'è dato
Ciò c'han di bello il Cielo, e gli Elementi,
In cui puote huom mortal farsi beato.
due Trabucchetti, due Passi minimi, & un Saffice: le medesime
Riprese, con gli altri Moti faranno per contrario, principiando
però i detti primi Moti col piè sinistro, solo che la mezza Riverenza.
Groppo, due Fioretti, due Passi minimi, & un Saffice, principiandoli
col piè sinistro: gli medesimi faranno per contrario. Finalmente
faranno al lato sinistro due Riprese, due Trabucchetti, due Passi
Nel terzo tempo, pigliandosi per la man sinistra, faranno ogni
cosa per contrario de gli Moti fatti nel secondo tempo.
Nel terzo tempo, faranno il medesimo gli altri due Cavalieri
con le loro Dame.
un Seguito à man sinistra, passando però in mezzo; & quella coppia
che gli starà al lato sinistro passarà innanzi, & farà un'altro
Seguito, voltandosi à man destra; & quell'altra coppia che le
due Riprese, due Trabucchetti, & un Seguito semidoppio,
principiandoli col piè sinistro: gli medesimi faranno per contrario,
& al fin di detto Seguito faranno à modo di mezza Riverenza.
levarà tre, quattro, ò sei Dame, più, ò meno che
gli parerà, mà però invitando una per volta, &
le fermarà in capo della sala, ò in qualunque altro luogo ove si ballarà;
Nel terzo tempo, si pigliaranno per amendue le mani, & passeggiando
al lato sinistro faranno gli detti due Passi, & Seguito,
principiandoli col piè sinistro: il medesimo faranno per contrario,
principiandoli col piè sinistro: il medesimo faranno per contrario,
facendo anco gli predetti quattro Seguiti fiancheggiati.
Nel secondo, faranno due Passi, & un Doppio minimo, cioè gli
Cavalieri innanzi, & le Dame in dietro, principiandoli col piè sinistro:
hò detto, andarà giustissimo, & regolatissimo. Ciò fatto, faranno
gli quattro Seguiti fiancheggiati, come di sopra hò detto nel secondo
tempo di questa mutatione di Sonata.
i Cavalieri una Riverenza, & la Dama mezza, & il medesimo
tornavano à fare le Dame una Riverenza lunga, & gli Cavalieri
un'altra, & poi al fine di questo tempo un'altra: dico, che era malissimo
fatto, perche in un tempo non può stare tre Riverenze; &
poi, ch'è peggio, ritrovandosi haver fatto gli quattro Seguiti, non
ponno far la Riverenza, si come hò detto di sopra, con l'istesso piè sinistro.
innanzi. Finalmente con le solite cerimonie Cavaleresche ogni Cavaliere
pigliarà la Dama che gli starà al lato destro, & con far la
Riverenza finiranno gentilmente questo gratioso Balletto.
Qui CATERINA ORSINA, e à l'alma velo
Non fà col vitio, ò con le gemme, e gli ostri:
Poi che in Voi sola accolse à tempi nostri
Questi porta la Fama al sacro Tempio
D'Eternitade, e gli consacra à quella
Propria virtù, non valor d'altri, ò sorte,
l'altro al destro, due Passi minimi, & due Spezzati, al fin
de'quali si lasciaranno, facendo al tempo dell'altra Fuga gli predetti
Moti scorsi, voltandosi prima à man sinistra, por à man destra
due Passi minimi, & un Saffice col fianco sinistro per dentro,
principiandoli col sinistro: gli medesimi faranno per contrario.
minuto col destro, cioè tre battute di piedi preste, & al fine un
Seguito battuto col sinistro: la Dama farà gli medesimi Moti reciplichi;
& questo faranno un'altro tempo per uno. Al fin d'esso
falsa: & s'Ella non saprà far detta Mutanza, la faccia come
l'havrà fatta il Cavaliere, con gli due Seguiti fiancheggiati, due
Trabucchetti gravi, & un Seguito finto.
dietro, & col piè sinistro che si trovavano haver innanzi, con quello
similmente caminavano innanzi; anzi peggio, fatto che havevano gli
detti Spezzati facevano due Passi minimi innanzi, & il terzo lo
univano al pari del destro, & poi col piè destro tornavano à fare
gli predetti Spezzati, & aggiongevano al terzo Passo il destro al
sinistro. onde dico, che quì vi sono due falsita: prima alli Spezzati,
al fin farà li due Passi puntati, & la Riverenza, come havrà
fatto il Cavaliere. Ciò fatto tornaranno à far gli quattro Spezzati,
pigliandosi per la man sinistra, & lasciandosi ne scorreranno altri
CLELIA REBIBBA, il cui valor sostiene
Tutti i gesti Roman, tutti gli honori,
Ch'à par de'Tuoi gran frutti, herbetti, e fiori
Ch'à par de'Tuoi gran frutti, herbetti, e fiori
Son gli altrui pregi, e di sì larga spene:
Poi ch'à lingua mortal gli si conviene
Per più pregio divin, ch'alma innamori,
due di loro andranno à pigliar le due Dame per la man'ordinaria,
con le solite cerimonie, che staranno da un di detti capi; e gli altri due
faranno il medesimo: avertendo però, che quel Cavaliere che principiarà,
piegar un poco le ginocchia à modo di mezza Riverenza, cambiando
però luogo, cioè; la squadra de gli quattro che staranno à un
capo della sala, andaranno da un'altro capo; & quelli altri faranno
in prospettiva. Dopò ciò fatto, faranno due Continenze
brevi: avertendo, che gli Passi, & Seguito semidoppio gli principiaranno
à far col piè sinistro, & le Continenze le principiaranno
principiando tutti i detti Moti col piè sinistro: le medesime Riprese,
Trabucchetti, & Doppio gli faranno per contrario; poi faranno
due Spezzati fiancheggiati in dietro, uno ordinario col piè sinistro,
del Doppio, che facendo in questo modo è più vago il Ballo: il medesimo
faranno per contrario. Avertendo anco, che non facciano gli
Spezzati in dietro come prima, che fatti c'haveano i detti due Spezzati
due Passi minimi innanzi, & appareggiavano il sinistro al
destro; e poi col destro tornavano à fare gli predetti due Spezzati
fiancheggiati in dietro: & questo anco era falsissimo; la ragione,
Nel quarto tempo, la Dama sola farà il medesimo che harà fatto
il Cavaliere; & dopò insieme gli Spezzati in dietro, con tutte l'altre
Attioni, come di sopra.
principiandoli col piè sinistro: il medesimo faranno per contrario; poi
faranno la predette Riprese, & Trabucchetti, con tutti gli altri Moti
sussequenti, come di sopra. Avertendo, che nel far i due Spezzati,
Coglie le rose in sù l'aprir del giorno.
Ne gli occhi, ch'al Sol fanno illustre scorno,
Amor le faci accende, e i dardi indora
In van si mira in questo stato vile
Per Donna tal; di cui gli human pensieri
Non san formar più saggia, ò più gentile.
Non san formar più saggia, ò più gentile.
Per Voi gli scettri, e i verdi antiqui allori
Riveggon'hoggi i sette colli altieri,
VOLENDO il Cavaliere principiare questo Ballo,
chiamarà il Mastro di Ballo, & gli dirà, che faccia
sonare il Ballo del Fiore; onde nel principiar questa
lascierà la Dama nel capo della sala, ò in altro luogo dove si ballerà.
Poi egli tornerà à fare di nuovo il primo Passeggio, & con gli medesimi
ordini invitarà un'altra, & cosi parimente farà con lei il medesimo
facendo à modo d'una mezza Riverenza, cavandosi i Cavalieri
gentilmente la berretta, ò cappello di testa; poi faranno gli altri due
Seguiti, voltandosi tutti à man sinistra, & cambiando luogo;
semidoppi fiancheggiati, con due Passi puntati, & la Riverenza.
Il Cavaliere darà il Fiore à quella Dama che gli piacerà darlo; ma
dico in quanto à me, saria lecito che lo donasse alla prima invitata,
perche quella precede. Dopò ogni Cavaliere pigliarà una Dama per
uno, & facendo il medesimo Passeggio di prima, con gli due Passi
puntati, & la Riverenza, si licentiaranno da Esse, menandole però
volta, & una Dama sola, facendo i due Passeggi, come di sopra
hò detto; & al fine darà il Fiore à quel Cavaliere, che gli piacerà,
ma saria bene darlo al primo invitato, come hò detto di sopra; &
ma saria bene darlo al primo invitato, come hò detto di sopra; &
gli altri due Cavalieri meneranno le Dame, con gli predetti
Moti, ogni una al suo luogo: & cosi questo Ballo
come al destro, bisogna che tenga il medesimo ordine di passeggiare
con gli medesimi Moti, si come harà fatto Ella.
di non farlo come si faceva prima, perche era falso; la ragione
è, che gli Passeggi non andavano bene, perche facevano tre Spezzati
gravi al lato sinistro, & dopò ne facevano tre altri al lato destro, &
Ma che dico io? s'in mio favor tenete
Gli occhi, e i piè destri fra le Donne prime,
El vostro pregio à quelle tutte è Duce.
La Dama sola farà la medesima Mutanza, che havrà fatta il Cavaliere,
& insieme le dette Continenze, & Riverenze, con gli
due Trabucchetti; & in evento che non sapesse fare i Fioretti, overo
un Passo similmente innanzi col destro, & un Destice al lato
sinistro: gli medesimi Moti farà per contrario, principiandoli col piè
destro; poi insieme faranno le dette Continenze, Riverenza, &
Nel terzo tempo, si pigliaranno per la man sinistra, facendo tutti
i Moti per contrario. Et questi due tempi gli chiamo Regolati.
indietro farà due Passi puntati innanzi brevi, & mirando quella
Dama che vorrà invitare, gli farà la Riverenza lunga; dopò aspet
tarà quella Dama che si levi da sedere, & levata, amendue faranno
detta Riverenza, cominciaranno à passeggiare con due Passi semibrevi,
& un Seguito breve, principiandoli col piè sinistro: gli
medesimi faranno per contrario; & al fin del Seguito destro piegaranno
Balletto, si pigliaranno con le solite cerimonie,
come à gli altri Balletti hò detto, per la man'ordinaria,
facendo insieme la Riverenza lunga, con due
Il Cavaliere solo farà la prima Mutanza di quattro tempi di Gagliarda,
una di quelle che meglio gli parerà; & se non la saprà fare,
faccia due Seguiti fiancheggiati, due Trabucchetti semibrevi, &
un'altra con altri Moti, se ben fosse fatta à tempo, non andarebbe
bene, perche bisogna che siano gli medesimi Moti che fece col
piè sinistro: & cosi facendo, sarà giusta, & regolata. La medesima
la man destra facendo due Passi semibrevi, & un Seguito breve
al lato sinistro, principiandoli col piè sinistro: gli medesimi faranno
per contrario. Dopò lasciandosi, si voltaranno con due Spezzati
medesime cerimonie, & passeggiaranno con quattro Seguiti brevi,
& due Passi puntati similmente brevi, con altri due Seguiti come gli
sopradetti; poi faranno gli due Spezzati, Destice, & Continenza,
col Seguito finto, principiandoli prima col sinistro, poi col destro,
Passi puntati brevi, con due altri Seguiti fiancheggiati; al fine tornaranno
à fare di nuovo gli detti Spezzati, Destice, Continenza,
& il Seguito breve finto, sì con l'uno, come con l'altro piede, nel
con tre Seguiti battuti di Canario, principiandoli col piè sinistro,
con due battute di piedi, una col piè destro, l'altra col sinistro: gli
medesimi faranno per contrario. Ultimamente faranno un Groppo,
Voglie, che fan del vitio horrido sciempio.
Da qual Indi, ò Sabei vengon gli odori?
Da maturo pensier entro à verd'anni.
dentro: il medesimo faranno per contrario, eccetto che in luogo de
gli due Passi minimi, faranno un Saffice al lato destro, & l'altro
al sinistro, come hò detto di sopra.
una Ripresa con un Fioretto al lato destro col piè destro: il medesimo
per contrario; poi tornaranno à fare gli medesimi Moti,
con tutte le predette Attioni, si come havran fatto nel primo tempo,
semidoppio col piè sinistro, due Passi minimi, & un Saffice al lato
destro, ma i detti Passi, & Saffice gli principiaranno col piè destro;
& lasciandosi, faranno il medesimo voltandosi à man sinistra. Poi
E quai furno i pennelli, ch'oprò seco?
I strali. E gli color? Ardore, e gelo.
Come han quegli occhi tal virtù dal Cielo,
Come han quegli occhi tal virtù dal Cielo,
Ch'involan gli altrui spirti? È perche Amore
Gli diede i suoi, e lui rimase cieco.
In questa mutatione di Sonata, il Cavaliere farà una Mutanza
di quattro tempi di Gagliarda, come meglio gli tornarà bene, principiandola,
& finendola col piè sinistro.
destro per contrario; poi farà, come si dice generalmente, due volte
i Cinque Passi di Gagliarda, & tutti i detti Moti gli harà da
principiare col piè sinistro.
destro faranno un Destice col piè destro: poi lasciandosi faranno
gli medesimi Moti volti à man sinistra: In prospettiva faranno
due Passi puntati minimi, un'innanzi, l'altro in dietro, con due
Lieti, e sicuri da l'invidia andranno;
E non sol da gli Hesperi à i Liti Eoi
Il Vostro altero nome, matrà gente
contrario, voltandosi à man sinistra; dopò faranno la medesima Ripresa,
Fioretto, sì al lato sinistro, come al destro, con gli due Spezzati, due
Fioretti, due Passi minimi, & un Corinto, principiando li detti Moti