Caroso Concordance Output: et
ALLI SER.MI SIG.RI
DUCA, ET DUCHESSA
di Parma, e di Piacenza, &c.
FARNESE,
ET D. MARGARITA
ALDOBRANDINA,
ALDOBRANDINA,
DUCA, ET DUCHESSA
di Parma, e di Piacenza, &c.
Di cui l'alto Motor fe'l Mondo degno,
Per dar à questa et à lume, e sostegno,
Che de suoi raggi homai spenta cadea:
FARNESE DUCHA DI
PARMA ET PIACENZA
ET.C.
DI PARMA
ET PIACENZA
ET.C.
Mentre la giri in questa parte, e'n quella,
Fai che l'huom'hora speri, et hor paventi;
Hor la fermi cortese, & hor consenti,
dopò farai finta di baciarti la tua man destra, non arrivandola però
alla bocca, et ella farà il medesimo: allhora tu la piglierai per la mano
ordinaria, verbi gratia, il Cavaliere con la sua man destra piglierà
fosse mancino, overo d'altra cagione impedito, che è contra natura.
Et parimente vedrai in Chiesa ogn'uno ingenocchiarsi prima col
destro, perche è più stabile; & s'un Cavaliere vorrà montare à
che vuoi tagliar con la man sinistra. Volendo caminare, & fare
il primo moto del passo, et ogn'altra cosa, si vuol fare col piè sinistro,
perche è più debole, si come t'hò detto di sopra. Et il riverire parimente
sempre col piè sinistro. Di modo, che l'honorare, il pigliare,
M. Io son contento, però ascoltami, si suol dir per proverbio, che quanto
più l'huomo stà nel mondo, tanto più impara. Et nelli Proverbi di
Salomone, egli si vede in stampa di rame, che andava in carrucula,
fatta con il medesimo ordine, ma però divisa in una battuta, & per
questo si chiama Semibreve, ch'è la metà meno della Breve. Et quì
fò fine di parlarti delle quattro Continenze, & passerò à trattare
s'alcun vuole scrivere, finito ch'egli hà il suo concetto quiui fà
Punto. Et chi legge, dove vede il Punto vi si ferma un poco,
& quiui prende il fiato in restando di leggere; & per questa
poni il detto putto in una carrucula, vedrai che da sè caminerà.
Et però questo moto si può chiamare legittimamente Passo Naturale,
& da quì è derivato. È Semibreve, perche và fatto à tempo
alle Cascarde, & altri Balli, & anco fuora del
Ballo al Passeggiare. Et però questo per hora ti
dee bastare, havendoti dechiarato questo dubbio.
& questo ella hà da fare sino al numero de detti dieci passetti; &
in questo modo và fatto. Et perche questi passetti si fanno presti
correndo per sala, od altro luogo ove si balli, per questa ragione è dimandato
battendolo à modo, come si fà, quando si calzano le scarpe; poi il medesimo
farai col piè destro. Et in questi Seguiti, & in ogn'altra attione,
ò movimento del Canario, hai sempre da battere i piedi, talmente,
misura, & con arte, Dal cui battere de piedi, questi Seguiti hanno
pigliato il nome di Battuti. Et vò, che sappi, che il Seguito
Doppio lo dei fare col medesimo piè due volte, come hai
il secondo passo hai d'alzarti, & calarti alquanto con la vita,
& con gratia. Et questi Seguiti si dimandino schisciati, perche
nel fargli sempre si strascinano, ò si schisciano i piedi. Onde vengo
Et però si chiama Doppio, conciosia che à far un Passo puntato,
si fà un passo, & dopò s'unisce il piede sussequente, & à questo
& questo và alle Cascarde. M'intendi
tu? Et quì non lascierò di dichiararti come
vadi fatto il Doppio alla
& nel far il sottopiede al pari, alzano il destro, & in quel
modo lo finiscono. Et anchora, che cosi paia star bene, nondimeno
à me piace molto più il primo, rendendo più ornata la vita, & si
quando si faranno dal fianco destro, il piè sinistro s'havrà da sopraporre
al destro, con la medesima Regola. Et dall'operare il fianco,
è derivato il Fioretto fiancheggiato, conciosia cosa, che sempre si va
Et di quì deriva questo nome, perche sempre questi Fioretti van
fatti à piè pari per fianco, che cercherai di ricordarti, perche di lui
Et di quì è derivato questo nome, che sempre và battuto, & non
và fatto, come gli altri; & per questa ragione si chiama Fioretto
& questo è un passo, & non salterai, stendendo bene il ginocchio;
et non bisogna fare, come già si soleva far, che quando si calava il piè
sinistro, in quello istante s'alzava il destro in dietro, che pareva proprio,
in aria; & all'ultimo si fà con quello la Cadenza, cioè quel destro,
che stà in aria si fà stare in dietro, & il sinistro innanzi. Et nel far
detta Cadenza bisogna calar con agiltà, cioè il piè sinistro spianato
attioni, & moti, tanto n'hà d'havere uno come l'altro piede, altramente
è falso il Ballo. Et pon mente, che se ad un Ballo vi saranno
due Mutanza, quella che si fà col sinistro, si faccia col destro;
Regola che t'hò detto, perche bisogna, che i moti, & l'attioni sieno
recipliche. Et sappi, come tutti coloro (che pur sono stimati esperti nel
Ballo della Gagliarda) che principiano la Mutanza col piè sinistro,
& per questo si chiama Capriola quarta, perche và passata quattro
volte con i piedi. Et la Capriola in quinta, si farà nella medesima
maniera, che sia ben passata co'piedi cinque volte, & con le
piè sinistro che si troverà havere in dietro, nel calare si debbia trova
re innanzi. Et quì finisco di ragionarti più di loro; ma venirò à
parlarti delle Capriole spezzate in aria.
& s'hà da ritrovare con i piedi, si come l'hà principiata, altrimente
sarebbe falsa, & pessima, che non ti scorderai. Et sopra ciò
havendoti detto à bastanza, resta hora che ti dica della Capriola
un tempo chinando un poco le ginocchia, con allargarle alquanto,
il dee finire gratiosamente à piedi pari. Et però si chiama Cambio,
overo Scambiata, perche cambia il movimento, col qual và fatto,
calcagno alzato, nel medesimo tempo il sinistro s'alza in aria, &
con esso di nuovo si segue à farne de gl'altri; Et da questo effetto
di porre l'un piede di dietro all'altro è derivato
innanzi, & in questo modo si finisce il Groppo, & questo
và fatto à tempo di tre battute della Gagliarda. Et per questo
incrocicchiamento, overo ingroppamento di piedi, che hà da farsi co'
volta si cala esso piede in terra; poi levandosi col destro, si tiene
il medesimo ordine con esso, che s'è tenuto col sinistro. Et da questo
effetto di tremolar il piede, hanno preso il nome di Tremolanti,
& sempre farassi in punta di piedi; & in questa maniera và fatto.
Et da cosi fatto batter di piedi per costato l'un dall'altro, il detto
moto hà preso il nome di Costatetto. Vengo hora à dirti della Campanella.
& col medesimo ordine possono farsi in volta, avertendo che
in dietro si principia la battuta, & in dietro deve finire. Et dà questo
modo di spingero in dietro, & innanzi per dritta linea il piede,
la dà in dietro, & in dietro finisce di dar la botta, quando non
vol, che suoni più. Et per questo hà preso il nome di Campanella:
però in ogn'altro modo, che si nomini; sarà falso, & ciò ti basterà
la Recacciata, & cosi tu seguirai à farla col piè destro, tenendo il
medesimo ordine. Et però da questo effetto, ch'un piede ricaccia l'altro;
hà preso tal nome di Recacciata; ma non vò restare di discorrer
punta, & hor col calcagno, hà pigliato questi atti il nome di Punta,
& di Calcagno. Et cosi verrò à ragionarti della Schisciata.
amendue li piedi in terra, cioè col sinistro in dietro, & con il destro
innanzi. Et da questo effetto di cascare ad un'istesso tempo con
amendue i piedi; hà preso quest'atto il nome di Cadenza, & facendo
derivatur à digito, che volgarmente parlando è derivato dal
secondo dito, cioè quello presso al dito grosso. Et che sia il vero, detto
dito hà tre giunture, onde delle tre, una n'ha lunga, & due altre
za, si come misurar le puoi, & essendo detto dito sponda dell'altri
diti, per questa ragione è derivato questo nome di Spondeo. Et vedi,
che nel primo verso d'Ovidio, che dice:
Palazzo, ma sempre sarà tassato di quel mancamento c'hà fatto.
Et per questo bisogna che ogn'uno al suo essercitio sia eccellentissimo
come fù quel gran Michel Angelo Buona Rota, qual sì di Pittura,
l'istessa mano, facendo che la punta penda dinanzi, acciò non offenda
coloro che gli stan di dietro assettati. Et havendo campo la lascia
andar al solito; ma averta di non calar con la mano tanto la
quella parte in giù guardi verso la coscia destra; & in amendue i
modi è commendato, et in essa si potrà tener il fazzoletto, i guanti,
overo fiore, per darle vaghezza; & averta in appoggiarsi di non ritirarsi
per ciò si pensano di guadagnare, tanto perdono, onde per la loro lu
singhevol maniera, sono etiamdio à quelle spiacevoli, & noiosi. Et
quei che si sforzano di farle cosi affettate, & fuori del convenevole,
brutto, che s'io volesse dire à che risembra quel moto, ogn'uno
creparebbe dalle risa. Et alcun' altre la fanno, chinandosi ben giù
dritte dritte, poi s'alzano, che paion proprio una chiocca che voglia
D. ET pur di questo ne rimango molto ben capace, venite pure
al terzo.
& piegandola un poco, e non tener la dritta, che pareria fosse strop
piata; et nel far quel moto, farà la Riverenza grave, si come t'hò mostrato,
facendo finta di baciarle la mano destra: ma se non è uguale
à quella tale Principessa, ò gran Dama, farà finta di baciarle il ginocchio.
Et quello Principessa hà da far la Riverenza, con far'il
medesimo, se sarà par sua, se non, harà da far finta d'alzarla con le
con la veste similmente; avertendo di non mostrar mai le pianelle.
Et tenendo la veste in quell'altro modo alzata, la povere Dame, per
farla calare, con amendue le mani la battono, solo per farla star bene,
se dalle parenti sue non se le dà da sedere, perche sarebbe mala
creanza; & sedendo la Sposa hanno da seder tutte. Et anco
fuor del Ballo, se una Signora, ò Gentildonna
pavoneggiandosi alquanto, voltandosi un poco per fianco à colui
che haverà invitato. Et perche i Cavalieri alle volte tengono i
guanti stretti, che per cavarsi il guanto destro, starà più d'un dir
guanti stretti, che per cavarsi il guanto destro, starà più d'un dir
d'Ave Maria, si come t'hò detto di sopra. Et però non è bene, che
la Dama stia all'incontro, perche par che facciano l'amor insieme;
farà la Riverenza, hà da calare amendue le mani con ogni gratia,
decoro, & bellezza. Et quì vò dire, che le Dame in Ballo, nel
pigliar per la mano i Cavalieri, non debbono pigliarli con havere il
CON IL BASSO, ET SOPRANO DELLA MUSICA:
& con l'Intavolatura del Liuto à ciascun Ballo.
aria; & al fin della Sonata faranno la Cadenza, come di sopra hò
detto, restando però con il piè destro innanzi. Et perche questo è
un tempo solo, ove ci vanno tanti belli Moti, lo chiamo Tempo
& la Cadenza; il medesimo Zoppetto, Passo in aria, e Cadenza
faranno per contrario. Et questo si chiama Tempo Terminato, si
come hò detto nel primo tempo; altramente facendo, sarebbe il Ballo
Et acciò ch'ogn'uno sappia donde derivi questo nome di Pedalogo;
dico, che si come due persone che discorrono insieme, si dice che
Nel terzo tempo, faranno il medesimo Passeggio per contrario,
principiando col piè destro. Et avertano, che prima à far questa
Barriera passeggiavano tre tempi di detta Sonata, & sempre principiavano
piede quanto l'altro, sempre sarà falso; & cosi quando si faranno
due Passeggi, prima convien farlo col sinistro, il secondo col destro; et
cosi facendo le attioni recipliche, sempre andarà ogni Ballo giusto,
cosi facendo le attioni recipliche, sempre andarà ogni Ballo giusto,
& regolato, & con vera battuta di Musica fatto. Et che sia il vero,
ad ogni tempo di questa Sonata di Barriera, ci vanno sedici battute
però ogn'uno al suo luogo: però avertino, che in luogo delle
Continenze, faranno la Riverenza. Et non far come prima, che si
pigliavano con la man destra sola, & mai con la sinistra, che stava
ALL'ILLUSTRISS.
ET ECCELLENTISS.
SIGNORA
IN LODE DELL'ILLUSTRISS.
ET ECCELLENTISS.
SIGNORA
ALL'ILLUSTRISSIMA
ET ECCELLENTISS.
D. ANNA CORDUA CARDONA
BALLETTO
IN LODE DELL'ILL.MA ET ECCELL.MA
D. ANNA CORDUA CARDONA
come al destro con l'uno, e l'altro piede, si come hò detto di
sopra. Et questa è Mutanza Terminata, che tanto ne hà un piede,
quanto un'altro.
Riverenza breve di due battute, si come nel principiarla la fecero.
Et tutto questo Balletto và fatto con vera Regola Terminata,
& và giustissimo.
%SECTION "Bassa, Et Alta, Balletto"
ALL'ILLUSTRISS.
ALL'ILLUSTRISS.
ET ECCELL.MA SIG.
OLIMPIA ALDOBRANDINA
Rara beltà, splendor, chiaro e lucente:
Et opra del gran Giove in cui sovente
Si scorgon luci assai del Sol più chiare,
BASSA, ET ALTA
BALLETTO
BALLETTO
IN LODE DELL'ILL.MA ET ECCELL.MA
SIG. OLIMPIA ALDOBRANDINA
finiranno gratiosamente questa Bassa, & Alta; ma però il piè sinistro
sia unito al paro del destro al fin del tempo della Sonata. Et
in questo modo facendo, lo faranno con vera Regola, & perfetta
la facevano di dire, che era ben fatta, atteso che quel piede che univano
al pari, quello si doveva movere. Et anco quando la Dama scor
reva, in quell'istante il Cavaliere l'andava à pigliare; & questo
ALL'ILLUSTRISS.
ET ECCELL.MA
D. FLAVIA PERETTI ORSINA
BALLETTO
IN LODE DELL'ILL.MA ET ECCELL.MA
D. FLAVIA PERETTI ORSINA
faranno per contrario. Al fine di detto Saltarello faranno due
Trabucchetti, uno col sinistro, l'altro col destro. Et tutto questo
Tempo solo è Terminato, & và giustissimo.
ALL'ILLUSTRISSIMA
ET ECCELLENTISS.
SIGNORA
Udito in questo, e'n quell'altro Hemispero.
Et quelle che'l Ciel largo vi comparte
Gratie, e belleZze, con pura honestade
BALLETTO
IN LODE DELL'ILL.MA ET ECC.MA SIG.
LA SIG. GIULIA COLONNA
%SECTION "Rosa Felice, Balletto"
ALL'ILL.MA ET ECC.MA SIG.
PADRONA, ET BENEFATTRICE
MIA COLENDISS.
BALLETTO
IN LODE DELL'ILL.MA ET ECC.MA SIG.
PADRONA, ET BENEFATTRICE
MIA COLENDISS.
Chiusa: un'altra Chiusa ne faranno per contrario, restando col piè destro
innanzi. Et questo primo tempo, lo chiamo Tempo Terminato.
principiarà & finirà la Chiusa, principiando ogni Moto col piè sinistro.
Et questo si chiama Passeggio Regolato.
ALL'ILLUSTRISS.
ET ECCELL.MA
SIGNORA
IN LODE DELL'ILLUSTRISS.
ET ECCELLENTISS.
SIGNORA
due Trabucchetti, & un Saffice fiancheggiato in dietro, principiandoli
col sinistro: gli medesimi faranno per contrario. Et avertano
di non fare quattro Spezzati, ò Passi trangati, perche trovandosi
ALL'ILLUSTRISSIMA
ET ECCELLENTISS.
SIGNORA
Ogni suo preggio, ogni sua rara dote.
Et ben il Ciel mostrò, ch'allhor finio
Di dar quanto di bel giamai dar pote,
CASCARDA
IN LODE DELL'ILL.MA ET ECC.MA SIG.
D' GIOVANNA COLONNA
ALL'ILLUSTRISS.
ET ECCELL.MA
SIGNORA
BALLETTO
IN LODE DELL'ILL.MA ET ECC.MA SIG.
ARSILIA SFORZA
ALL'ILLUSTRISS.
ET ECCELLENTISS.
SIGNORA
CASCARDA
IN LODE DELL'ILL.MA ET ECC.MA SIG.
D. MARGARITA GONZAGA
ALL'ILLUSTRISSIMA
ET ECCELL.MA SIG.
COSTANZA SFORZA
BALLETTO
IN LODE DELL'ILL.MA ET ECC.MA SIG.
COSTANZA SFORZA BUONCOMPAGNA
ALL'ILLUSTRISS.
ET ECCELL.MA
SIGNORA
BALLETTO
IN LODE DELL'ILL.MA ET ECC.MA SIG.
LEONORA ORSINA SFORZA
ALL'ILLUSTRISSIMA
ET ECCELL.MA SIG.
COSTANZA SAVELLA
BALLETTO
IN LODE DELL'ILL.MA ET ECC.MA SIG.
COSTANZA SAVELLA
ALL'ILLUSTRISS.
ET ECCELLENTISS.
SIGNORA
BALLETTO
IN LODE DELL'ILL.MA ET ECC.MA SIG.
D. LIVIA ORSINA
finiranno gentilmente questo vago, & bellissimo Balletto.
Et questo è fatto con vera Theorica.
ALL'ILLUSTRISSIMA
ET ECCELL.MA SIG.
OLIMPIA ORSINA CESI
BALLETTO
IN LODE DELL'ILL.MA ET ECC.MA SIG.
OLIMPIA ORSINA
ALL'ILLUSTRISS.
ET ECCELL.MA
SIGNORA
Parti di cosi degno alto lavoro?
Et vi son le virtù, nobil thesoro,
Ch'ornar di Voi la miglior parte suole:
À suoi cari cultor l'arte, e l'ingegno:
Et indi al suon della sua dotta lira
Faccia chiaro volar da Battro à Thile
DA FARSI IN SESTO
IN LODE DELL'ILL.MA ET ECC.MA SIG.
CORNELIA ORSINA CESI
ALL'ILLUSTRISS.
ET ECCELLENTISS.
SIGNORA
CASCARDA
IN LODE DELL'ILL.MA ET ECC.MA SIG.
DUCHESSA D'ATRI.
ALL'ILLUSTRISS.
ET ECCELL.MA
SIGNORA
BALLETTO
IN LODE DELL'ILL.MA ET ECC.MA SIG.
GIULIA ORSINA CONTI
ALL'ILLUSTRISSIMA
ET ECCELL.MA SIG.
LIVIA ORSINA SAVELLA
BALLETTO
IN LODE DELL'ILL.MA ET ECC.MA SIG.
LIVIA ORSINA
ALL'ILLUSTRISS.
ET ECCELL.MA
SIGNORA
BALLETTO
IN LODE DELL'ILL.MA ET ECC.MA SIG.
CAMILLA CAETANA
ALL'ILLUSTRISS.
ET ECCELLENTISS.
SIGNORA
BALLETTO
IN LODE DELL'ILL.MA ET ECC.MA SIG.
CAMILLA PICCOLOMINI
sempre Dama: il medesimo faranno le Dame per contrario.
Et facendo questo Ballo in questo modo, và meglio fatto, & con
perfetta Theorica, che facendolo tre Cavalieri, ò sei da un capo
ripiglia l'altra persona che gli vien dietro: & questo è falsissimo.
Et se ben la volessero fare à mezza Luna, similmente sarà
mal fatta: & poi non stà bene, che Cavalieri con Cavalieri si tocchino
che hò detto di sopra, che andarà benissimo fatto, & con vera
Regola. Et se alcuno vorrà far questa catena con tre, ò sei Cavalieri,
& altre tante Dame, fatta à due tempi di Sonata, potrà principiarla
un Spezzato puntato al lato sinistro, & mezza Riverenza
col destro: il medesimo per contrario. Et facendo in questo modo il
Ballo sarà giustissimo.
ALL'ILLUSTRISSIMA
ET ECCELL.MA SIG.
MARFISA D'ESTE CIBBO
IN LODE DELL'ILL.MA ET ECC.MA SIG.
D. MARFISA D'ESTE CIBBO
ALL'ILLUSTRISS.
ET ECCELLENTISS.
SIGNORA
BALLETTO
IN LODE DELL'ILL.MA ET ECC.MA SIG.
MARGARITA SOMAIA PERETTI
ALL'ILLUSTRISS.
ET ECCELLENTISS.
SIGNORA
DA FARSI IN RUOTA
IN LODE DELL'ILL.MA ET ECC.MA SIG.
FRANCESCA SFORZA
in dietro. & avertano non far come prima, che facevano due
Passi innanzi, & un Seguito, et poi con l'istesso piè sinistro che si trovavano
in dietro, i Cavalieri col medesimo piè caminavano in dietro:
brevi; poi passeggiaranno con due Seguiti semidoppi, due Fioretti,
due Passi minimi, et due Saffici. Alla Fuga della Sonata faranno due
Spezzati, due Trabucchetti, & un Corinto, principiando tutti
prima à man sinistra, & dopò à man destra, à modo d'una S.
Et al fine si ritrovaranno in prospettiva, principiando tutti i detti
Moti col piè sinistro; & non far come prima, che si voltavano solo
due Destici fiancheggiati per dentro, principiando però tutti
i detti Moti col piè sinistro. & questa Mutanza è Terminata. Et se
la Dama no saprà fare detta Mutanza, potrà fare due Seguiti brevi
al fine la Riverenza lunga, ma che aggiungano il piè sinistro al pari
del destro al fin della Sonata. Et dette Attioni si principiaranno
col piè sinistro.
innanzi. Ultimamente faranno due Passi puntati minimi
innanzi, et con la Riverenza minima finiranno questa Spagnoletta.
due Continenze brevi; poi passeggiarà con quattro Seguiti semidoppi,
accostandosi à quella Dama che vorrà invitar à ballare, et con le
solite cerimonie farà due Passi puntati brevi innanzi, & la Riverenza
per contrario; la Dama passeggiarà con due Spezzati gravi,
due ordinarii, & un Saffice al lato sinistro. Et queste Attioni
van fatte in un tempo di detta Sonata: il medesimo farà per contrario
Il Cavaliere farà due Zoppetti col piè sinistro innanzi, due mezze
Riverenza preste, et un Groppo, principiando i detti Moti col piè
sinistro; poi col destro farà un passo in aria, con due Fioretti innanzi,
col piè sinistro innanzi: la medesima Mutanza farà per
contrario. Et se per caso non sapesse farla nel modo predetto, potrà
farla in quest'altro modo grave, cioè. In prima al lato sinistro farà
Acciò che mi consume;
Et neghi d'esser Laura, e Laura sei,
Per non refrigerar i spirti miei.
A VOLER principiare questa bellissima Cascarda, il
Cavaliere, et la Dama si pigliaranno per la man'ordinaria
con le solite Creanze Cavaleresche, ma bisogna
Nel terzo tempo, si pigliaranno per la man sinistra, facendo tutti
i Moti per contrario. Et questi due tempi gli chiamo Regolati.
da un capo della sala, & la Dama farà il medesimo, andando
da un'altro capo d'essa sala. Et questo Passeggio starà ad arbitrio
del Cavaliere di quanti tempi lo vorrà fare; finalmente accostandosi
volterà in prospettiva al Cavaliere, facendoli nel medesimo tempo
la Riverenza. Et s'il Cavaliere vorrà far detto Passeggio in Gagliarda,
con le Mutanze, & Capriole, starà à suo arbitrio.
FLAMINIA FONDRA SARDINI,
ET ALL'ILLUSTRISS. SIG.
ALESSANDRO FONDRA
FLAMINIA FONDRA SARDINI,
ET DELL'ILLUSTRISS. SIG.
ALESSANDRO FONDRA
%SECTION "Tavola De I Balli, Et A Chi Sono Dedicati"
TAVOLA DE I BALLI,
TAVOLA DE I BALLI,
ET A CHI SONO
DEDICATI.