Caroso Concordance Output: egli
Seguito spezzato schisciato, da farsi anch'egli al Canario.
Zoppetto innanzi, e questo và anch'egli fatto alla Gagliarda.
D. Questo cavar di berretta, ò cappello, che significa egli? & per
qual ragione si cava egli più con la man destra, che con la man sinistra?
dicamelo di gratia.
diale: atteso che in questa maniera facendo, oltre che farà bella, &
gratiosa vista à riguardanti, si verrà egli anchora à fuggire ogni
nota di vitio, che in alcun de i primi modi detti potesse esserle opposto.
tu dei alzarti à tempo d'altre due battute, tornando pure il piè sinistro
con la punta al vano del piè destro, acciò possa egli succedere à fare
il moto delle due Continenze; & in questo modo hà da farsi la Riverenza
& unendo poi il piè destro à piè pari, il cui modo è assai sgarbato,
& asciuto, quando ben'egli si facesse à tempo, & con misura;
però è da esser schifato. Per tanto questa Continenza grave si dee
più l'huomo stà nel mondo, tanto più impara. Et nelli Proverbi di
Salomone, egli si vede in stampa di rame, che andava in carrucula,
perche non poteva più caminare, perciò andava à modo d'un putto
perche non poteva più caminare, perciò andava à modo d'un putto
d'un'anno, ch'essendo egli vecchissimo d'età di tanti, e tanti anni,
gli piaceva imparare, però diceva: Dum pedes usque ad foveam
questo nome di Passo Puntato. La seconda ragione è, che
s'alcun vuole scrivere, finito ch'egli hà il suo concetto quiui fà
Punto. Et chi legge, dove vede il Punto vi si ferma un poco,
tale ad alcuna cosa fissamente pensa, per vederlo fermato, ch'è come
haver fatto al suo caminare Punto, onde potrebbe dire, egli
s'è Puntato: & se saran due à passeggiare, quando si fermano,
M. Ti dico, che prima nell'altra opera mia, certo gli faceva chiamare
Puntata; hoggi nomino il primo Passo Puntato Breve, perche egli
và fatto à tempo di due battute perfette di Musica, che fà una
quando una Balia, od una Madre, che azzinano, overo allatino
un putto, ò putta, pervenuto ch'egli sia al settimo, overo all'ottavo
mese, lo incomincierà à vestire, & vestito che sarà, lo metterà
regola del Passeggio, & perche in farlo si viene à spezzare il moto
del Passeggio, & da cosi fatto spezzamento hà egli acquistato il
proprio nome di Spezzato grave, il qual non serve però ad altro Ballo,
D. Poi ch'ella m'hà favorito d'insegnarmi l'origine del suo proprio nome,
la prego anchora à volermi apprendere la maniera come egli
vadi fatto.
ragione, che nel farlo si segue il movimento naturale dell'ordine de'
piedi, quando egli si fà. Si chiama anco Breve, perche và in due
battute di Musica, & di quì nasce questo nome di Seguito Breve;
D. In che maniera, & con qual regola, & con che gratia, & misura
s'hà egli à fare?
M. Appunto quì ti voleva io, però vò che sappi, ch'egli si farà sempre
ogni volta, che trovandosi l'huomo con i piedi uniti, dee con il piè,
che si troverà appareggiato, cominciare, & seguiterà nella seguente
maniera; egli farà un Trabucchetto col piè sinistro in dietro in punta
di piede, tanto, che quella punta sia al pari del destro, & in quello
moto, il Seguito Semidoppio Ornato, da me cosi chiamato, perche
adorna il Ballo, quando egli si fà, & massime al Ballo chiamato il
Furioso, & al Ballo del Fiore, che nello spatio di due battute di Musica
Per questa ragione adunque lo chiamo Semidoppio Ornato, non già
ch'egli sia semi, ma ornato; & per questo gli hò dato questo nome.
Hor sarà bene che ragioniamo del Seguito Trangato.
D. PER qual cagione (Sig. Maestro) chiamate voi Finto questo
Seguito, & da che hà egli havuto cosi fatto nome?
& con qual misura, & Regola si dee egli fare?
M. Si che si truova, anzi senza che tu me ne parlassi, te ne voleva io
parlare; & però dei sapere, ch'egli hà havuto cosi fatto nome di
Seguito Spezzato, perche il Seguito Ordinario, ò Breve, che vogliam
se ne fanno tre; & poi similmente si aggiunge al quarto passo:
& però si chiama Passo Puntato Doppio, & da questo hà egli preso
cosi fatto nome; ne di lui altro mi resta dirti, se non, che và fatto
M. Se ti doveva ragionar del Doppio Minimo, per esser'egli
in guisa simile al Doppio lungo all'Italiana; però ti dirò solamente,
Del Trabucchetto Breve, che prima si chiamava Grave,
& donde egli habbia havuto cosi fatto nome.
sinistro, in quello istante s'alzava il destro in dietro, che pareva proprio,
che egli volesse tirar un calcio; & nel far cosi fatto moto, faceva
brutto vedere à i riguardanti: però farai in questo modo.
M. Egli è tale, che bisogna cominciare cosi. Tenendo alquanto
discosti i piedi pari, farai un Zoppetto col destro in terra, & in
D. COME si fà egli questo Salto?
M. Egli si fà in questo modo (trovandosi la persona à piedi
pari, ò ad altra guisa, secondo l'occorrenze, che possino
D. SIGNOR Maestro, ditemi per cortesia, è egli necessario
questo Spezzato finto?
farai il Spezzato Ordinario, & cosi seguirai di mano in mano:
& per questa ragione si chiama Spezzato Alterato; perche egli và
alterato con farli quel Zoppetto nel principiarlo; ma non vò restar
và fatto. Il nome poi, deriva del dito grosso della mano, atteso
ch'egli hà due giunture, e tanto è l'una, quanto è l'altra di lunghez
za, si come misurar le puoi, & essendo detto dito sponda dell'altri
Come il Destice dee farsi, & perche
si chiama egli cosi.
Pavaniglia, Tordiglione, Cascarde, od altri Balli alterati. Però
egli hà da portar la Cappa, ò Ferraiolo nel modo, come ti dimostrano
le figure, che sono nel Ballo della Pavaniglia, & di Tordiglione;
suo luogo; per suo debito, bisgona che saluti un poco quelli, che son
vicini à quel luogo dove egli anderà à sedere; & con la berretta
nella mano destra, & con la sinistra volterà la Spada dalla
che l'un non penda più dell'altro, perche oltre che fà brutto vedere,
è necessario anchora, ch'egli scuopra le parti dinanzi della vita
sua, & che porti le mani pendenti giù, & tenendo con esse amendue
viso bascierà il memoriale, & accompagnando quell'atto con un'altra
riverenza glielo porgerà. Hor dopò, che egli haverà da S. Maestà
ottenuto il suo intento, ò conveneuole risposta, da lei si licentierà,
di S. Maestà, ma un poco dal lato, sì che il Re stia à man dritta;
ma quando S. Maestà stia à sedere, & egli in piedi, le doverà stare
in prospettiva innanzi. Se poi passeggierà seco, andrà sempre discosto
M. Egli hà da stare col braccio sinistro tutto steso sul poggio della sedia,
e col destro (che hà il mero, & misto imperio di commandare,
la sedia non è stata appoggiata al muro, od à qualche altro luogo,
& etiam che stia appoggiata, non stà bene che egli s'appoggia con
la vita troppo in dietro, perche convien per forza, ch'egli alza i piedi,
& alzandoli, oltre che fà brutta, & sconcia vista alli astanti,
& che si debbon fare al Ballo: perciò solo dirò, che quando un
Principe, ò un Cavaliere anderà ad un festino, & essendo egli da
una Dama invitato, non stà bene che un'altro si ponga nel suo
luogo; & se pur vi si porrà, quando quello havrà finito di ballare,
sarà ragionevole cosa ch'egli gli renda con ogni creanza il luogo suo;
& se questo, per soverchia sua modestia, non volesse che si levasse,
il suo luogo, & se il predetto luogo sarà uno scabello, ne l'altro
acconsentendo ch'egli si levi, glie ne offerir à la metà, accioche
non sia costretto di starsi sempre in piedi: & ciò facendo, oltre che
le và al suo gusto, & la ponga prima al filo, & che stia à
man destra; & pigliati i Cavalieri, senz'altro egli si ponga all'incontro
di colei, & gli altri seguiranno di mano in mano; & cosi si
Principe, ò Cavaliere che sia, il dare il Fiore, à qual si voglia
di quelle Dame, che ballino questo Ballo: stà egli cosi, ò nò?
M. A questo rispondendo, dico, che à quel Ballo è brutto atto à
darlo ad un'altra, che à quella che egli hà prima levata, atteso
che à quella tocca questo honore, perche precede à tutte come prima
levandosi quello Cavaliere ch'ella harà invitato, mentre gli fà la Riverenza,
egli si caverà il suo guanto destro, se l'haverà in mano;
& ella hà da far finta d'accommodarsi la veste, con far'un sguinzo,
Hà d'avertire la Dama, mentre che il Cavaliere farà la sua Mutanza,
in quel tempo ch'egli ballarà, le dico che non stia ferma in
piedi, ma ben finga di accommodarsi la coda della veste, con far
Il Cavaliere, finita che harà la Dama la sua Mutanza, egli tor
nerà à fare di nuovo la medesima Mutanza di prima, principiandola,
Il Cavaliero in questi quattro tempi ne hà da far una terminata,
cioè di due tempi per piede: il modo da farla è questo; egli farà
due Zoppetti con il piè sinistro in aria, & col destro zoppicarà, &
Nel secondo tempo, mentre la Dama passeggierà sì al lato sinistro,
come al destro, il Cavaliere farà questa Mutanza. Egli farà
due Zoppetti porgendo il piè sinistro innanzi in aria, & con
Egli farà un Passo puntato semibreve col fianco sinistro per dentro,
principiandolo con il piè sinistro, & due Fioretti innanzi, principiandoli
no tutti gl'honori che convengono alla Dama: per questo era bene che
egli si ponesse à man destra? & dopò con far due Seguiti, passandoli
di dietro al fin del tempo, con quel piè che si ritrovava haver in dietro
di mezza Riverenza. La Dama, fatti gli due Seguiti, si fermerà.
Il Cavaliere farà questa Mutanza; in prima egli farà due Passi
puntati semibrevi d'una battuta l'uno; al lato sinistro farà una
ordinarii, cioè brevi, al fin de'quali il Cavaliere farà con la
man sua una mezza luna, guidando la Dama, & egli gli starà in
prospettiva, & piegaranno un poco le ginocchia, & facendo à modo
Egli farà una Mutanza di Gagliarda di quattro Tempi, ma
però la principiarà col piè sinistro al primo tocco della Sonata, &
questa Barriera: ma averta il Cavaliere che havrà invitato tutte,
ch'egli hà da restare con la sua Dama à seguitar il Ballo del
Piantone, & gli altri andaranno à menare le lor Dame à i suoi
Nel secondo tempo, il Cavaliere farà una Mutanza di Gagliarda
di quattro tempi; & se egli la vorrà far grave, potrà fare due
Seguiti fiancheggiati, due Trabucchetti gravi, cioè semiminimi,
farà un Passo puntato fiancheggiato innanzi: & la Dama farà il
medesimo, principiandolo col sinistro. Egli tornarà à farne un'altro
col destro: & Ella farà il medesimo. Poi il Cavaliere farà due Seguiti
le fermarà in capo della sala, ò in qualunque altro luogo ove si ballarà;
poi se son quattro, ò sei, egli harà da invitare un Cavaliere
manco, perche con sè medesimo farà il numero compito. Dopò egli
chiamarà il Mastro di Ballo, che faccia sonare questo Contrapasso.
Il Cavaliere dopò che la Dama harà fatta la sua Partita, ò Mutanza,
Egli tornarà à far di nuovo la predetta partita, principiando,
& finendola col piè destro: avertendo di non farla in altro modo,
& con l'istesso farà un Destice col fianco sinistro in dietro: il medesimo
farà la Dama. Egli tornarà à far la medesima Mutanza
per contrario: & Lei parimente. Ciò fatto, si voltaranno alla
Indi il Mondo n'adorna, e ogni oscureZza
Ne scaccia, e Roma, ov'egli alberga altera
Ne rende, e col suo nome inclito spera
Amor le faci accende, e i dardi indora
Ne'biondi crini, ond'egli ad hora, ad hora
Con lacci honesti, i cor distringe intorno.
lascierà la Dama nel capo della sala, ò in altro luogo dove si ballerà.
Poi egli tornerà à fare di nuovo il primo Passeggio, & con gli medesimi
ordini invitarà un'altra, & cosi parimente farà con lei il medesimo
la man sinistra faranno il medesimo per contrario: avertendo, che
l'altro Cavaliere, mentre che il primo pigliarà le mani, egli in quel
tempo si harà da accostare, facendo il medesimo Passeggio con l'altre
Egli, mentre che la Dama farà la Mutanza, sì al lato sinistro,
come al destro, bisogna che tenga il medesimo ordine di passeggiare
Egli passeggiarà al lato sinistro con due Passi semibrevi, & due
Spezzati; poi farà un Groppo, con due Fioretti, & un Saffice
Egli farà il medesimo che fece al terzo, accostandosi alla Dama,
senza far'altrimente quella mezza Mutanza insieme, atteso che era