Caroso Concordance Output: doue
gli effetti dell'animo con movimento del corpo; oltre che conviene talmente
à persona Nobile, che dove ella manca, s'attribuisce ad imperfettione,
& biasmo notabile. Si fanno ancora nel Ballare acquisti
mali rationali, & irrationali; onde con tanto leccarlo con la lingua,
& asciuccarlo con i peli delle mani, dove era mostro, & imperfetto,
lo reduce à perfettione: Tal'hò fatto io, con l'immitare, & disrugginare
lo reduce à perfettione: Tal'hò fatto io, con l'immitare, & disrugginare
il mio ingegno, & studiare notte, e giorno, dove che la prima
mia opera, che tant'anni sono hò messa à luce, l'hò corretta con Regola
terminata, & con vera Theorica, si come in quest'altra mia chiaramente
ve lo dimostro, che dove quella era imperfetta, hoggi questa
l'hò ridotta à vera perfettione. Per tanto mi sono affaticato à dare
stenderai il braccio col tener la predetta berretta, ò cappello volto alla
coscia destra; si come ti dirò nella regola dove si tratta del cavar
la berretta.
s'alcun vuole scrivere, finito ch'egli hà il suo concetto quiui fà
Punto. Et chi legge, dove vede il Punto vi si ferma un poco,
& quiui prende il fiato in restando di leggere; & per questa
stendendo bene il ginocchio, & poi si calla à piombo nel medesimo
luogo dove giuntamente stava; avertendo di fare (quando poni
la punta del destro dietro al sinistro) à guisa d'un sottopiede;
una Breve; & per questa ragione si chiama Seguito Finto, perche
finge d'andare in dietro, & ritorna nel medesimo luogo il piè dove
stava prima; & ciò facendo ne i Balli, fà bellissimo vedere. Credo
prego di mostrarmi come vadi fatto questo Seguito Scorso,
& dove derivi.
%SECTION "Regola XXV -- Doppio all'Italiana"
Del Doppio all'Italiana, & dove derivi.
ò in dietro quel piè, che si congiunge al pari, nella guisa,
che si dirà nel Secondo Libro, dove si parlerà della maniera d'imparare
à fare i Balli, i Balletti, & altre sorte di Balli.
fianco sinistro, & il destro alzare, acciò gli si dia più gratia; poi ritornando
il piè destro al luogo, dove si ritrouava, si hà da ritornare
col sinistro à far l'effetto, c'havrai fatto col destro; avertendo di pa
quel medesimo tempo l'alzerà: & in questa maniera và fatto il
Fioretto, & cosi si dee seguitare di mano in mano; dove in prima
si faceva un sotto piede, & si poneva nel luogo dove stava il destro,
il quale s'inarborava come haveva fatto nel cominciarlo del
si fà nello stesso modo, che si fanno gli altri, nel tempo d'una battuta,
eccetto, che dove gli Ordinarii si fanno per dritta linea innanzi,
questo si hà da fare per fianco; & quando si farà dal fianco sinistro
in terra detto piè, & in quel tempo alzerai il destro; poi calandolo
al medesimo luogo, dove si troverà inarborato, si daranno cinque battute
preste di piede; la prima con lo stesso peide, quando si cala, come
che la punta d'esso vadi dritto in dietro al calcagno del sinistro, alzando
immantinente esso sinistro, il quale calandosi al luogo, dove si
trovava prima, si alza di nuovo il destro innanzi: & questo si chiama
comporterà la tua forza; & voltandoti à man sinistra, ti girerai
due volte attorno prima che tocchi tera, dove haverai da ritrovarti
in prospettiva nel luogo nel quale havrai principiato; & dei calarti
Passi nella Gagliarda, l'una volti alla sinistra, & l'altra alla destra;
trovandosi sempre all'incontro dove si principiaranno: & da
queste volte tonde de'cinque Passi, ò cinque battute di piede, che
sinistro, & nel calarlo si alza il destro, che stà in dietro; il quale ponendosi
nel luogo, dove si troverà il sinistro con la sua punta, & il
calcagno alzato, nel medesimo tempo il sinistro s'alza in aria, &
piedi, & col calarli in un tempo medesimo, similmente tenendoli
nel modo, che s'hanno principiati, alquanto distante dal luogo dove
si trovavano; & cosi saltando in Balzetto, hor alla sinistra, &
M. Necessariissimo, e massime alle Cascarde & ad altri Balli,
dove ci và la sciolta della sonata di quel Ballo, come dire ad Alta
Vittoria; che tutti fanno due Spezzati in dietro, uno col sinistro,
Architettura fatto, onde ad una di quelle due imprese, v'è il Com
passo, e l'Oriolo, dove il motto, ch'è in esso avolto, dice Regola,
Tempo, e Misura. Per tanto ti dico, che se un Architetto vol
suo luogo; per suo debito, bisgona che saluti un poco quelli, che son
vicini à quel luogo dove egli anderà à sedere; & con la berretta
nella mano destra, & con la sinistra volterà la Spada dalla
berretta volto verso la coscia di quella mano, nella quale se la
troverà havere. Quando comparirà nella sala, over camera dove
il Re si troverà, subito farà una riverenza grave, poi caminerà
mo ben creato, & leverà la cagione di venire (come spesso da fare
il contrario si vede avenire) à briga; dove la brigata s'è ravnata
per star'allegra.
Sogliono à i festini grossi, cioè Nobili, essere invitati de'Cardinali,
i quali sedono al luogo dove lor tocca la precedenza, & tale do
vrebbono fare i Duchi, Principi, Marchesi, Conti, Signori, &
anzi si mettono innanzi à Cardinali, à Signori, & ad Ambasciatori,
& vengono à restringere il campo dove si balla; & questo non
per altro lo fanno, se non per essere invitati dalle Dame à ballare;
le pianelle à i piedi: terza, come & con che regola hà da caminare,
& che gratia hà da dar alla vita: quarta, come dove salutare
una Principessa, od altra Dama: quinta, come s'hà da sedere:
di detta Principessa, dandole la precedenza, se ben quella non
la volesse accettare, & cosi la condurrà à sedere dove ella stava assettata;
& prima che seda, le hà da fare un'altra Riverenza; &
& sedono in publico con l'altre nella sala,
ò altro luogo dove si farà il Festino.
una Dama è invitata à Nozze, over Festino, ove sà che vi si
Balli, gionta che sarà nella sala dove sarà la Sposa, gli faccia la sua
Riverenza, con le solite cerimonie convenienti à Dame; & s'ella
tarla, per modo alcuno non dee consentire, più tosto se ne vadi in camera;
& se pur vol star fuori nella sala dove son l'altre à sedere,
non si smanti, & debba star ad un cantone à vedere. Ma essendo
capo alla sala, & il Cavaliere da un'altro capo d'essa,
ò ad altro luogo dove si ballerà; & nel principiarla
Sonata, useranno le solite creanze nel fare la Riverenza longa
lasciaranno con le solite creanze. Dopò ciò fatto, il Cavaliere anderà
da un capo della sala, ò dove si ballarà; & la Dama da un'altro
capo, voltandosi amendue alla sinistra prima, & poi alla destra à
Io questo Ballo al divin nome Vostro
Vi sacro; dove d'odorati fiori
Coronati vi dò debiti honori
tute l'una; poi passeggiando per il luogo dove si balla, faranno il
Groppo, due Fioretti, due Passi innanzi, & un Saffice: in questo
Principiarassi l'Alta facendo la Riverenza similmente di sei battute;
poi passeggiando per quel luogo dove si balla, faranno sei Seguiti
ordinarii, cioè brevi, al fin de'quali il Cavaliere farà con la
ordinaria, con fare due Seguiti brevi, & passeggiando per quel luogo
dove si ballerà, con due Passi puntati brevi, due Passi semibrevi,
& un Seguito ordinario breve, principiando ogni cosa col piè
ta e'la linea
ondata: doue
sono le note si
In questo tempo, in luogo dove prima facevano gli Cavalieri
la Riverenza, & dopò le Dame, dico che non stava bene, perche
Nel terzo, & ultimo tempo, in luogo dove prima facevano
i Cavalieri una Riverenza, & la Dama mezza, & il medesimo
al fin di detto Ballo, acciò possi ballare il Ballo chiamato il Piantone;
& gl'altri andaranno à fermare le lor Dame a'luochi dove sta
vano à sedere, finito però che sarà il Ballo.
piglierà per la man'ordinaria, facendo insieme la Riverenza breve,
& ogni squadra si trovarà al suo luogo dove havran principiato il
Ballo.
far due Continenze, & la Riverenza, & le cerimonie come di sopra,
lascierà la Dama nel capo della sala, ò in altro luogo dove si ballerà.
Poi egli tornerà à fare di nuovo il primo Passeggio, & con gli medesimi
Di sfera, in sfera al ben sommo, e perfetto,
Dove del suo Fatto al sacro aspetto
Stella nuova la sù splende, e riluce.