Caroso Concordance Output: donde
D. Dicami di gratia, donde è deverivato questo nome di Riverenza?
D. DEH non v'incresca dirmi per qual cagione la breve cosi
venga nomata, & donde derivata sia.
D. SIG. Maestro, desidererei saper da U.S. donde è derivato
questo nome di Continenza, acciò accadendo à disputare,
U.S. detto nella sua prima opera, & perche hora le piaccia
di chiamarla Continenza Semigrave, & donde habbia questo
nome?
con i modi, & con gli atti di sopra dimostrati. Ma passerò hormai
à ragionarti delle Continenza Breve, & Semibreve, & donde
derivino.
questo nome di Passo Naturale, & non di Passo
Grave, come diceva prima, & dicami di gratia donde
sia derivato.
D. DICAMI di gratia U.S. perche questo Seguito vole
che si chiami Ordinario, & Breve, e donde derivino questi
nomi.
%SECTION "Regola XVII -- Seguito Doppio"
Del Seguito Doppio, & donde deriva
questo nome.
cotesta nobil virtù del Ballare; però di nuovo la prego non le
rincresca dirmi, come hò da fare questo Seguito Doppio, & donde
è derivato.
%SECTION "Regola XX -- Seguito Finto"
Del Seguito Finto, donde sia derivato questo nome,
& come si debba fare.
%SECTION "Regola XXI -- Seguito Spezzato"
Del Seguito Spezzato, e donde deriva questo nome.
De i Seguiti Battuti, da farsi al Canario,
e donde siano derivati.
Del Trabucchetto Breve, che prima si chiamava Grave,
& donde egli habbia havuto cosi fatto nome.
De i Fioretti, & prima del Fioretto Ordinario, come
vadi fatto, & donde s'habbia tratta
l'origine sua.
%SECTION "Regola XXIII -- Fioretto à piedi pari"
Del Fioretto à piè pari per fianco, & donde deriva.
%SECTION "Regola XLVII -- Sottopiede"
Del Sottopiede, & donde s'habbi questo nome
havuto origine.
%SECTION "Regola LII -- Pirlotto, ò Zurlo"
Del Pirlotto, ò Zurlo in terra, & donde s'habbia
havuto cosi fatto nome.
Della Campanella, cioè, come si dee fare,
& donde derivi.
Della Schisciata del Canario, come và fatta,
& donde derivi.
%SECTION "Regola LXI -- Sepzzatto finto"
Modo da far lo Spezzato finto, & donde deriva.
%SECTION "Regola LXII -- Spezzato alterato"
Del Spezzato Alterato alla Franzese donde derivi.
%SECTION "Regola LXIII -- Spezzato doppio alterato"
Dello Spezzato Doppio alterato, & donde habbia
havuto questo nome.
%SECTION "Regola LXIIII -- Dattile"
Del Dattile, come si faccia, & donde sia derivato.
D. SIGNOR Maestro, dichiaratemi, di gratia, & risolvetemi,
donde è derivato questo Dattile, & come dee esser
fatto, atteso che nell'altra opera sua, non v'era nè Dattilo,
M. Sommamente mi piace il desiderio tuo, però non vò restare di farti
capace de detti moti, & la ragione donde son derivati; onde in prima
comincierò dal Dattile, dicoti che questo nome è Latino, & và
Ballo del Fiore, & del Contrapasso; però, figliuol mio, ti rispondo
al quesito che m'hai fatto, donde deriva questo nome, havendoti dato
la regola come l'hai da fare, ti dico hora, che questo nome di Dattile,
%SECTION "Regola LXV -- Spondeo"
Del modo da far lo Spondeo, & donde è derivato.
mi faccia gratia d'insegnarmi, come io debba fare questo
Spondeo nel Ballare; & dopò si degna dirmi donde è derivato questo
nome.
M. Molto di cuore te lo mostrerò, & ti dirò anco donde deriva. Hai
da sapere che gratissimo m'è stato d'haver inteso che sii studente, hora
Spondei; onde havendoti dichiarato come dee esser fatto il Dattile,
& donde è derivato; al presente ti dico, che lo Spondeo hà due piedi
lunghi, e però nel Ballo havrai da fare dui Passi Semibrevi, cioè
%SECTION "Regola LXVI -- Saffice"
Del modo come dee farsi il Saffice, & donde deriva.
la prego se mi ama di cuore, come credo, me lo insegni,
e mi dica donde hà preso questo nome.
modo sempre ti troverai ad ogni Ballo, & alle Cascarde giustissimo.
Hora vengo à risolverti il dubbio donde deriva questo nome di Saffice:
Idest ad sufficientiamrei, & motorum; parlando volgarmente,
hà data, però desidero non resti, di mostrarmi questo
Destice, & donde deriva.
& questa Regola hai da tenere per farla, & è necessariissima
tanto à i Balletti, quanto alle Cascarde. Hora restami à dirti donde
deriva questo nome: ti dico che nel farlo si và destriggiando con
Come il Corinto habbia da esser fatto,
e donde deriva.
che sono perfette, e giustissime; per ultimo m'insegni come hò da fare
questo Corinto: e dopò ella mi dica donde deriva, perche nelli cinque
ordini dell'Architettura, nel quarto vi và il Corinto, però desidero
col piè sinistro facci tre Riprese, & un Trabucchetto fiancheggiato,
il medesimo farai col destro. Il nome donde derivi è che
in far quei gratiosi moti, tirano il cuore, & innamorano li Astanti
Et acciò ch'ogn'uno sappia donde derivi questo nome di Pedalogo;
dico, che si come due persone che discorrono insieme, si dice che
DONDE hebbe la Natura un bel dissegno
À far un corpo cosi Signorile?
À far un corpo cosi Signorile?
Donde hebbe il modo, e l'arte tal'ingegno
À farlo sì magnanimo e gentile?