Caroso Concordance Output: dal
Nuovamente dal proprio Auttore corretto,
ampliato di nuovi Balli, di belle Regole,
Fama t'accresce, e preso hai un gran Thesauro
Dal gran PASTOR, che fà tuoi giorni Conti:
Hor coi miei spiriti pronti
M. Dal riverire è derivato questo nome, perche con humiliarsi un poco
con la vita, & tirar'indietro il piè sinistro, piegando un poco le
con allargar al primo movimento, che fà il piè sinistro, tanto discosto
dal destro, che pare propriamente, che quel tal voglia orinare;
& unendo poi il piè destro à piè pari, il cui modo è assai sgarbato,
alquanto la punta del piede destro, & la larghezza sia distante quattro,
ò cinque dita dal medesimo piede, & poi fermandosi alquanto,
cioè, come sarebbe un sospiro, il che si dee fare nella prima battuta,
piè sinistro un poco più indietro al calcagno del destro, & per larghezza
lontano dal destro intorno à quattro dita, col piegare, & allargare
gratiosamente alquanto le ginocchia: il medesimo s'havrà da
in prima hai da fare un passo col piè sinistro, spingendolo mezzo
passo innanzi, ma però spianato, & due dita distante dal destro;
poi col destro bisogna porre la punta di dietro al calcagno del sinistro,
che si comprenda da gli astanti, che le battute sieno fatte con
misura, & con arte, Dal cui battere de piedi, questi Seguiti hanno
pigliato il nome di Battuti. Et vò, che sappi, che il Seguito
troverai havere in dietro, per fianco in modo di saltetto, cioè il piè sinistro
lontano dal destro; & nel tempo medesimo, che il piè sinistro
si posa in terra, s'hà da levare il destro in aria, unendolo intorno
eccetto, che dove gli Ordinarii si fanno per dritta linea innanzi,
questo si hà da fare per fianco; & quando si farà dal fianco sinistro
si sopraporrà (nel far la Cadenza) il piè destro al sinistro; & poi
col sinistro si farà il sottopiede alzando il destro; & per contrario,
quando si faranno dal fianco destro, il piè sinistro s'havrà da sopraporre
al destro, con la medesima Regola. Et dall'operare il fianco,
dritta, & con le gambe ben distese, inarborerai un poco il piè sinistro
per fianco, & distante un palmo dal destro; poi ritornandolo
al luogo dov'era prima, cioè distante due dita dall'altro piede, con
quello s'hà da inarborare il piè destro; poi pur per fianco alluntanan
dolo dal sinistro, farai il medesimo, che havrai fatto dal principio
col sinistro; & cominciando un'altra volta col sinistro, & poi
M. Il Fioretto battuto poi si fà inarborando il piè sinistro innanzi,
distante, & alto dal destro, quattro, ò cinque dita, e tutto
ad un tempo lo calerai, facendo à modo d'un saltetto, & batterai
piedi non sieno troppo sgarrati, ma tanto, che la punta del destro sia
distante dal calcagno del sinistro quattro dita in circa, con tener le
gambe ben distese, & con le punte de'piedi alte, perche si stende
piedi, & col calarli in un tempo medesimo, similmente tenendoli
nel modo, che s'hanno principiati, alquanto distante dal luogo dove
si trovavano; & cosi saltando in Balzetto, hor alla sinistra, &
M. Trovandosi à piedi pari, si moverà il sinistro, & discostandolo
mezzo passo per fianco dal destro: il qual hà da esser levato
insieme con la persona, facendosi un Saltetto; poi allargandolo
terra, & ad un'istesso tempo si cala la punta del sinistro in terra.
lontano quattro dita dal destro: poi facendo un'altro Zoppetto,
pur col destro; si cala il calcagno del sinistro in terra, tenendo la punta
Dal qual'effetto di toccar con l'uno de i piedi la terra, hor con la
punta, & hor col calcagno, hà pigliato questi atti il nome di Punta,
capace de detti moti, & la ragione donde son derivati; onde in prima
comincierò dal Dattile, dicoti che questo nome è Latino, & và
fatto à i versi di Virgilio, come à quelli d'Ovidio, il quale ascandirlo
la regola come l'hai da fare, ti dico hora, che questo nome di Dattile,
derivatur à digito, che volgarmente parlando è derivato dal
secondo dito, cioè quello presso al dito grosso. Et che sia il vero, detto
surarle poi; & per questa ragione è derivato questo nome di Dattile
dal dito; & questo ti basta, & tiendo ben à memoria, che mai da
nessuno tu l'hai inteso, solo che da me, che sono l'inventore, & parimente
sapere, che nel farle l'ultima riverenza non dee stare in prospettiva
di S. Maestà, ma un poco dal lato, sì che il Re stia à man dritta;
ma quando S. Maestà stia à sedere, & egli in piedi, le doverà stare
& d'apprendere) l'hà da tener similmente steso sopra
l'altro poggio, ma però che penda dal polso in giù la mano destra;
& anco può tenere il gomito appoggiato, in guisa che il braccio da
quelle, dicono questa Dama fà del grande, & non si degna; ma non
penetrano, che ciò procede dal non saperle fare. Però in prima bisogna,
che la Dama impara di fare la Riverenza grave, & quando
tenere: ottaua, s'è inuitata à ballare, come deue fare prima chi pigli
la mano al Cavaliere: nona come s'hà da licentiare dal
Ballo: decima come hà da stare nel Festino mentre
Segue un'altra bella maniera, che le Dame terranno
in licentiarsi dal Ballare.
D. ASPETTO che U.S. mi dica anchora, come le Dame si
devono governare in licentiarsi dal Ballo.
à Ballare, quella che le sarà vicina assettata, s'anderà à porre al luogo
di colei che è andata à Ballare; & licentiandosi dal Cavaliere, andando
per sedere al suo luogo, trova che l'è stato tolto; onde per osservar
Alcun'altre sono, che per la gran moltitudine loro impediscono,
standosi à sedere, che quella che sarà licentiata dal Ballare,
non potrà andar à sedere al suo luogo; però l'altre si devono scansare,
ò qualunch'altra persona si sia, và ad invitare una Dama,
& ella fà resistenza di non andarci; & se ben'è pregata dal detto,
& da altre persone, con tutto ciò stà o stinata di non honorare quel
gli Moti con il piè sinistro: li medesimi tornaranno à fare per contrario,
principiando dal Groppo con gli altri Moti sussequenti.
fianco destro per dentro, e dopò il fianco sinistro; principiando però
li detti Moti con il piè destro, cioè dal Groppo, con tutti gli altri
sussequenti.
farlo gratiosamente, & che non copri la guardia della sua spada,
& la stringerà col braccio sinistro, cioè dal gomito in sù; dopò il
quale voltandosi in prospettiva alla sinistra, farà un Spezzato
Moti col piè sinistro: il medesimo farà ogni cosa per contrario, incominciando
dal Groppo. Finalmente farà le due Chiuse, sì al lato sinistro,
come al destro con l'uno, e l'altro piede, si come hò detto di
Che di senno, e valor ogn'altra avanZa:
Prendendo dal desio fida speranza
Messo mi son con degni spirti in schiera
Nè vedrà poi da quì à mill'anni, e mille,
Sin che dal foco in attomi, e'n faville
Sian le gloriè del Mondo arse, e cangiate.
D'ogni virtù, fuggendo il basso, e'l vile;
S'havete quante son dal Gange al Thile
Gratie, ch'à poche il Ciel largo destina;
NOVELLA Dea, che per bear'il Mondo
Scesa dal maggior Cielo in terra sei;
Ascosta il suon de i caldi preghi miei,
Trà noi rinova, andrassi, e senza essempio,
Chiara frà l'Orse dal Mar Indo al Mauro.
Attioni sopradette nel primo Tempo: il medesimo faranno per
contrario, incominciando però dal Spezzato, con gli tre Trabucchetti.
& questi si chiamano Passeggi Terminati. Avertendo che
prima col fianco sinistro per dentro, & poi col destro,
& due Seguiti fiancheggiati, discostandosi però alquanto l'un dal
l'altro; poi faranno due Riprese sotto piede al lato sinistro, & un
E'n cui piove i suoi doni eletti, e cari
Dal terZo ciel la Dea madre d'Amore.
Tu col bel guardo il tenebroso horrore
De'sette colli, e noi beare à pieno,
Dal suo poter maggior sciolto ogni freno,
Mandò COSTANZA da'più eccelsi Chori;
POI che dal chiaro, e lucid'Orizonte
Del Vostro aspetto, à noi tal Sol ritorna,
I strali. E gli color? Ardore, e gelo.
Come han quegli occhi tal virtù dal Cielo,
Ch'involan gli altrui spirti? È perche Amore
Ben certo sono, alma gentil, se Voi
Li gradirete, che dal fiero dente
Lieti, e sicuri da l'invidia andranno;
Segue una bella maniera come si deono le
Dame licentiare dal Ballare. 83
Come le Dame si deono governare prima