Caroso Concordance Output: ciel


Section: Dedicatory Poems

Ti fà Roma nomar dall'Indo, al Mauro,
Dall'Austro, all'Aquilon sin ch'al Ciel monti,
Notando il tuo valor in bronZo, e in auro.


Section: Alta Regina, Cascarda

Il sommo pregio à gran ragione ottiene,
Poi ch'in sè chiude quanto il Ciel di bene
Può ne l'altre partir per ogni etate.


Section: Laura Suave, Balletto

RICCA Donna di pregio, e di valore
Più ch'altra in terra, ove il Ciel largo pose
L'eterne e vive sue belleZze ascose,


Section: Barriera, Balletto

Di tutti i preggi eterni in lei raccolti
À far del Ciel quà giù fede, e memoria.


Section: Spagnoletta Nuova

Ma qual dono maggio vi posso fare,
Se d'ogni don del Ciel adorna sete?


Section: Bassa, Et Alta, Balletto

COME ne mostra il bel Pianeta ardente
Il quarto Ciel, l'altro la Dea del Mare;
Cosi nell'alto Olimpo in terra appare


Section: Coppia Colonna, Balletto

Udito in questo, e'n quell'altro Hemispero.
Et quelle che'l Ciel largo vi comparte
Gratie, e belleZze, con pura honestade


Section: Rosa Felice, Balletto

SE d'Apollo non hò l'alta possanZa
Di porvi in Ciel frà la più degna Sfera,
Qual merta la EccellenZa Vostra altera,


Section: Doria Colonna, Cascarda

Ogni suo preggio, ogni sua rara dote.
Et ben il Ciel mostrò, ch'allhor finio
Di dar quanto di bel giamai dar pote,


Section: Alta Colonna, Balletto

Spoglia mortale: e Voi lo spirto chiaro
AlZate al Ciel co'l lume Vostro santo.


Section: Allegrezza D'Amore, Cascarda

S'havete quante son dal Gange al Thile
Gratie, ch'à poche il Ciel largo destina;
Se con un sguardo solo, ò con un riso


Section: Forza D'Amore, Balletto

Ecco, Donna LEONORA, io di lontano
L'innalzo al Ciel con la mia rima, e canto,
Sì che'l Tebro l'ammira, e'l Vaticano.


Section: Contentezza D'Amore, Balletto

E'n cui piove i suoi doni eletti, e cari
Dal terZo ciel la Dea madre d'Amore.
Tu col bel guardo il tenebroso horrore


Section: Contentezza D'Amore, Balletto

L'età nostra ogni vil terreno affetto,
E per dritto sentiero al Ciel s'invia.


Section: Bassa Savella, Balletto

MENTRE tengo pur gli occhi, e'l cor avolto
A Voi Donna, più ch'altri al Ciel diletta,
Dico; qual mai beltà fù vista, ò letta,


Section: Furioso Alla Spagnvola

Voi sete tal, qual non può dirsi in carte;
Che mirando in Voi quel, che'l Ciel comparte,
Fate in me come il Sol co i raggi suoi,


Section: Spagnoletta Regolata, Balletto


PER far quanta è nel Ciel gratia, e belleZza
Apparire a'mortai simile, e vera,


Section: Ballo Del Fiore, Balletto

QUEST'è il bel volto d'honestate adorno,
Onde il Ciel de la terra s'innamora;
Queste son quelle guancie, ove l'Aurora


Section: Tordiglione, Balletto

SPARGEA lieta i bei fior la vaga Clori,
Eran l'aure soavi, e'l Ciel sereno,
Del gran Signor del Ciel correano al seno
In un raccolte le Stelle migliori;


Section: Rara Belta, Cascarda

Tutti i suoi pregi, e le sue palme, e honore
Apre, e dispiega, e'l Ciel v'orna, e rischiara.
Qual alma dunque fia sì bassa, e vile,


Section: Donna Leggiadra, Cascarda

SARIA forse costei nuova Tabella,
Che tutto il ben del Ciel in sè raguna?
È Vener forse, ò di tre Gratie l'una,


Section: Selva Amorosa, Balletto

Che mirando il divin congiunto in Voi,
Di cui fè degne il Ciel le luci nostre,
L'aureo pregio vi dava, e l'alma insieme.