Caroso Concordance Output: anni
[portrait]
FABRITIO CAROSO DA SERMONETA * ESSENDO NELL'ETA SUA D'ANNI LXXIIII
Grandissime, e Fortunatissime, che l'Onnipotente
IDDIO mantenga tali per lunghissimi anni, & me suo
humiliss. SER.re Loro, nella buona gratia di Quelle, alle
Mille anime in un punto hoggi Tù insegni,
Ò nato in meglior'anni in tal ventura.
tempi ogn'un sà in quanto prezzo sia appresso i Signori, & Cavalieri.
Hora havendo io già consumato anni cinquanta in questa professione,
& considerato, che il ridurre sotto determinate Regole il Ballare, &
il mio ingegno, & studiare notte, e giorno, dove che la prima
mia opera, che tant'anni sono hò messa à luce, l'hò corretta con Regola
terminata, & con vera Theorica, si come in quest'altra mia chiaramente
perche non poteva più caminare, perciò andava à modo d'un putto
d'un'anno, ch'essendo egli vecchissimo d'età di tanti, e tanti anni,
gli piaceva imparare, però diceva: Dum pedes usque ad foveam
alcuno à quel Re di portarsi sotto alcuna cosa da nuocergli, come
à nostri tempi, non sono anchora molti anni, s'è veduto avenire;
però fia bene portar le mani scoperte, & la Cappa, ò Ferraiolo
Hoggi consacra à Voi le rime, e prose,
I pensier matutini, gli anni, e l'hore.
A Voi bel Sole, il cui raggio Celeste
DONNA, à cui par non vidde unqu'altra etate,
Nè vedrà poi da quì à mill'anni, e mille,
Sin che dal foco in attomi, e'n faville
Da qual Indi, ò Sabei vengon gli odori?
Da maturo pensier entro à verd'anni.
Chi accende il foco? I pargoletti Amori.