Caroso Concordance Output: alle
IDDIO mantenga tali per lunghissimi anni, & me suo
humiliss. SER.re Loro, nella buona gratia di Quelle, alle
quali con ogni dovuta riverenza bascio le mani.
Viddi un giardino illustre, vago, e adorno,
Intorno alle cui rose, herbette, e fiori
Givan scherZando i pargoletti Amori.
E dan tanto odor quelli
Alle sei Stelle d'oro, e ai tre Rastelli,
Che felici saran sempre i sei Gigli,
& stima dell'altre; poi che nelle conversationi, & società humane eccita
gli animi alle allegrezze, & quando quelli si trovano oppressi da
qualche perturbatione, glì solleva, e ristora, e gli tien lontani da ogni
movimenti, e l'honorate creanze, che si aspettano sì à i Cavalieri,
come alle Dame nell'arte del Ballare, & anco fuori del Ballo,
ridotti à vera Regola, & perfetta Theorica.
Riverenza breve di due battute, questa và fatta alle Cascarde, alla
Pavaniglia, & alla Gagliarda di Spagna.
Continenza breve di due battute, questa và fatta alle Basse, &
à i Balletti.
Passo puntato breve di due battute di Musica, e questo và fatto alle
Basse, & à i Balletti.
Passo puntato semibreve d'una battuta, e questo và fatto alle Cascarde,
alla Pavaniglia, & alla Gagliarda di Spagna.
Passo grave, cioè semibreve d'una battuta per passo, e questo và
fatto alle Basse, & à i Balletti.
Passi presti d'una battuta tripla presta per passo, e questi van fatti
alle Cascarde, & alla Gagliarda.
Seguito ordinario, cioè breve di due battute, e questo và fatto alle
Basse, & à i Balletti.
Seguito spezzato, da farsi alle Cascarde.
Seguito spezzato finto, da farsi similmente alle Cascarde.
Seguito scorso, da farsi alle Basse, & à i Balletti.
Doppio grave all'Italiana. |
Doppio grave alla Spagnuola. |- Da farsi alle Basse, & à i Balletti.
Doppio grave alla Francese. |
Doppio grave alla Francese. |
Doppio breve, da farsi alle Cascarde.
Corinto, e questo và fatto à i Balletti, & alle Cascarde.
Destice, e questo và fatto à i Balletti, & alle Cascarde.
Groppo, e questo và fatto à i Balletti, alle Cascarde, & alla
Gagliarda.
Ripresa sotto piede, e questa và fatta alla Gagliarda, alle Cascarde,
& à i Balletti.
Saffice, e questo và fatto à i Balletti, & alle Cascarde.
l'elemosina; se anco lo tiene disteso, & col fondo della berretta
volto verso la parte dinanzi, ò quella di dietro, dimostra alle persone
dinanzi, ò à quelle di dietro, il sudore, che suol'essere attaccato
di una battuta Semibreve; & detti Passi vanno fatti al Passeggiare
alle Cascarde, & altri Balli, & anco fuora del
Ballo al Passeggiare. Et però questo per hora ti
%SECTION "Regola XII -- Passi Presti"
De i Passi Presti alle Cascarde, & alla Gagliarda,
chiamati Minimi.
con agilità, & destrezza alzando, in guisa di Cadenze con i piè dispari;
similmente à modo di Cadenza, & alle Cascarde si faranno
caminando innanzi à tempo d'una battuta tripla per ciascun
più tosto, cioè ad ogni Semiminima farai un passo, ma picciolo;
& questo và alle Cascarde. M'intendi
tu? Et quì non lascierò di dichiararti come
D. MI pare che non resta più che dire intorno alle Capriole, onde
vi prego, che vi piaccia di venire à mostrarmi come
%SECTION "Regola XLI -- Groppo"
Del Groppo da farsi alle Mutanze della Gagliarda.
M. Necessariissimo, e massime alle Cascarde & ad altri Balli,
dove ci và la sciolta della sonata di quel Ballo, come dire ad Alta
M. Questo spezzato, và fatto al Ballo della Regina di Francia, &
anco si può fare alle Cascarde, perche è moto gratiosissimo; però à vo
lerlo fare, bisogna che tu facci un Zoppetto col piè destro spianato
in questa maniera và fatto, averti che bisogna che lo facci à tempo
di due battute triple; & se tu userai à farne due alle Cascarde, con
lo stesso piede, in loco quando si fanno due Riprese, & due Trabucchetti,
& un Trabucchetto con l'istesso piede, il medesimo farai col
piede destro, che prima si soleva far un Spezzato, che alle volte
non tornava bene à far quel Spezzato ad alcuni Balli, & massime
non tornava bene à far quel Spezzato ad alcuni Balli, & massime
alle Cascarde, perche si trovava falso col piè, ma facendo in questo
modo sempre ti troverai ad ogni Ballo, & alle Cascarde giustissimo.
Hora vengo à risolverti il dubbio donde deriva questo nome di Saffice:
& questa Regola hai da tenere per farla, & è necessariissima
tanto à i Balletti, quanto alle Cascarde. Hora restami à dirti donde
deriva questo nome: ti dico che nel farlo si và destriggiando con
Tempo, e Misura. Per tanto ti dico, che se un Architetto vol
fare un bel Palazzo, & che non sia eccellente, lo farà, ma alle volte
vi sarà alcun mancamento, non per questo lascierà di chiamarsi
in tutto il mondo, & quiui vedrai ogni cosa stare con vero ordine
fino alle lettere, che nel predetto frontespitio sono scritte con
ugual partimento. Onde molti in ogni scienza sono detti maestri,
pigliar la mano, stanno più di un'Ave Maria à cavarselo, & non
potendo con la mano, vi adoprano anco i denti; & alle volte in far
quell'atto, s'è visto ad alcuno cascarle la Cappa, ò Ferraiolo, oltre
tanto tempo. Però fia bene à portar i guanti più tosto larghetti,
che tanto stretti, che alle volte hò visto che in voler cavarselo co i
denti, gli è rimasto un dito del medesimo guanto in bocca, & in
pender giù tanto, che se lo strascinano per terra, il qual modo
di far'è goffo, & stà male, perche alle Dame è lecito portare alle
veste loro lo strascino, ò la coda, che vogliam dire, ma non già a'
overo fiore, per darle vaghezza; & averta in appoggiarsi di non ritirarsi
troppo in dietro, atteso che s'è visto cadere alle volte, quando
la sedia non è stata appoggiata al muro, od à qualche altro luogo,
& da quei pigliano esempio i Cavalieri, & i Gentil'huomini,
di porse anco loro avanti, & di fare strepito; che alle volte per non
esservi luogo da poter ballare, & anco per star i Cavalieri à sedere
esservi luogo da poter ballare, & anco per star i Cavalieri à sedere
appresso alle Dame, i Padroni de i festini fanno finire più tosto,
che non farebbono la festa, anzi molto peggio, alle volte è
avenuto, che son nate delle questioni. Però è bene d'osservare
lo strascinare i piedi, col baciar di mani, e di berretta, con inchinarsi,
e piegarsi con la persona alle Dame da lor favorite; quanto
per ciò si pensano di guadagnare, tanto perdono, onde per la loro lu
%SECTION "Avertimento IX"
Quali creanze convengono alle Dame quando
vanno à Nozze, & à Festini.
M. Era per farlo, però dico, che alle Dame è necessario d'imparare le
belle, & honorate creanze, & le cerimonie, più che qual si voglia
D. VENITE à dichiararmi ciascun de predetti capi, accioche
io gli sappia insegnare alle mie Donne.
caminare, strascinar tanto le pianelle, che il rumor che fanno stor
disce le genti; & di più alle volte le sbattono sì forte ad ogni passo,
che paion i Frati Zoccolanti. Onde per voler caminar bene, &
per non saperle portare le schiantano, & più delle volte cascano,
come ne i Festini, & alle Chiese s'è visto, e vede; però fia bene nel
movere il passo, alzar la punta di quel piè, che move prima, perche
Il modo, col quale una Dama deve salutare una
Principessa, & altre Signore alle Feste.
l'altra veste, ò sottana, che sarà bellissima: ti dico ch'è
brutto modo; & alle volte io (come Maestro di Ballo) hò veduto
ad alcune per alzar la faldiglia sola, gli è venuta pigliata la sottana
sul poggio della sedia; & il destro, col gomito appoggiato, & la
mano verso il grembo; & alle volte terrà il fazzoletto, ò ventaglio,
se sarà d'Estate; se sarà d'Inverno, terrà la manizza, ò mani
chetto, che altri chiami: & averta, che non stia come una statua,
ma alle volte fare alcun moto, ò mettersi i guanti; e se sarà d'Estate,
si farà con gratia vento col detto ventaglio, overo si sforzerà
pavoneggiandosi alquanto, voltandosi un poco per fianco à colui
che haverà invitato. Et perche i Cavalieri alle volte tengono i
guanti stretti, che per cavarsi il guanto destro, starà più d'un dir
overo dritti in piedi) nell'invitarli ciò fanno co'cenni di mano, overo
con la testa, & alle volte anchora il chiamano per nome: &
queste maniere tutte son brutte, conciosia cosa, che alle Dame si con
venga Ballare, & usare con ogni prudenza, modestia, gratia, &
Non stà bene à Cavalieri anchor di usar soverchio favore alle
Dame, & deono invitare, & favorire quella, ò quelle che non son
palma della mano volta verso la parte di dietro, come alcune fanno,
che paiono stroppiate. Ma sì bene alle volte porsi il guanto,
mentre passeggierà, overo porre la mano alla Collana, che porterà al
M. A questa tua dimanda ti rispondo, che ci sono alle volte Dame
che sedono smantate con l'altre al Festino, & occorre che un Principe,
tale che la invita à Ballare. Ti dico, che non sta bene, percioche fà à
quei tali un'affronto; & di quì alle volte aviene che si finisce la
festa con poca sodisfattione d'ogn'uno. Però fia bene, che quando
Un humil cor, che non può far'honore
Quanto conviensi alle divine cose,
Hoggi consacra à Voi le rime, e prose,
quattro altre battute, che sono otto; due al Seguito breve,
che son dieci; uno per Saffice, che sono dodici; quattro alle due Continenze,
che fanno il numero di sedici battute perfette Musicali: di
poi il Cavaliere che guiderà il Ballo passerà per mezzo
alle Dame facendo un Doppio scorso, cambiando tutti luogo, cioè
il Cavaliere andrà al luogo delle Dame, & Elle andranno al luogo
Nel terzo tempo, faranno otto Spezzati incatenati, & il Cavaliere,
che guiderà passerà per mezzo alle Dame, voltando à man sinistra;
& la Dama che starà à man sinistra passerà per mezzo, &
il medesimo faran le Dame una, & poi l'altra, come di sopra
hò detto. Ultimamente il Cavaliere passarà per mezzo alle Dame facendo
due Passi puntati, ponendosi al luogo della Dama che le starà
col piè destro: gli medesimi faranno per contrario; poi
faranno due Spezzati, due Fioretti, due Passi minimi; dopò alle
due Riprese di detta Sonata faranno gli medesimi Spezzati, &
per contrario, con due Fioretti innanzi, & due Trabucchetti;
poi alle Riprese di detta Sonata faranno due Passi puntati minimi
fiancheggiati innanzi; e ciò fatto si piglieranno, con far le solite cerimonie,
Le Tue virtù cantando uniche, e sole,
Dai legge alle tempeste, e fermi i fiumi.
Ma sarebbe atto à pena un nuovo Homero
Ballo chiamato il Contrapasso Nuovo; & sempre i Cavalieri toccaranno
le mani alle Dame, hor la destra, & hor la sinistra, cambiando
sempre Dama: il medesimo faranno le Dame per contrario.
col destro, & un Destice col fianco sinistro per dentro:
il medesimo per contrario. Alle due Fughe faranno le medesime
Attioni come havran fatto nel primo tempo, cioè due Spezzati, due
Il modo da far i Passi minimi. 23
De i Passi presti alle Cascarde. 23
Come debban farsi i Passi larghi alla Gagliarda.
73
Quali Creanze convengono alle Dame.
74